Oggi siamo a casa di Gaia per preparare la sua Torta Amaretto!
Mi sono esercitata ancora di più con i vari SENZA, aumentando il divertimento ancora di più!
TORTA AMARETTO SENZA GLUTINE SENZA LATTOSIO SENZA LATTE VACCINO SENZA MARGARINA
Ingredienti
per uno stampo da 18 cm (metà dose di quella della ricetta originale fatta da Gaia)
la base:
2 tuorli d'uovo (io di solito uso categoria 0 bio, extrafresche)
1 cucchiaio di fecola di patate§
1 cucchiaio di farina di mais fioretto §
30 g di burro di cacao§
2 cucchiai di zucchero
1/4 di bustina di cremor tartaro-bicarbonato, che corrisponde ad un cucchiaino§
la crema
2 albumi d'uovo (io di solito uso categoria 0 bio extrafresche)
100 g di farina di mandorle prodotta da me medesima, ovvero fatta in casa
100 g di zucchero
1 pizzico di cremor tartaro- bicarbonato§
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e contaminazioni e cross-contaminazioni.
Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°C.
Ho fatto sciogliere il burro di cacao nel MW e ho atteso che diventasse tiepido.
In una ciotola ho messo insieme in questo ordine gli ingredienti per la base: il cucchiaio di fecola di patate, quello di farina di mais fioretto, il burro di mandorle, i due tuorli, lo zucchero, il lievito ed infine ho aggiunto il burro di cacao sciolto e tiepido.
Ho quindi impastato il tutto e senza far riposare ho steso il composto nella tortiera foderata di carta da forno.
Mentre impastavo la base, ho messo nella planetaria gli albumi con un pizzico di cremore-bicarbonato per montarli a neve ferma.
Ho mescolato insieme la farina di mandorle che ho fatto io e lo zucchero.
Ho aggiunto quindi questo miscuglio agli albumi montati.
Il composto così ottenuto l'ho versato sulla base, nello stampo.
Ho infornato per circa 30 minuti in forno caldo. Ho controllato che la superficie fosse ben dorata prima di sfornarla.
Una volta cotta, l'ho messa su una gratella per dolci e poi su un piatto di portata.
Et voilà...fatto!
Ho fatto metà dose, perché il cucciolo aveva espresso qualche dubbio ..."ma le mandorle...ma proprio le mandorle..."
Peno sempre per fargliele mangiare...però il profumo di questa torta lo ha stuzzicato parecchio! Appena cotto ha cominciato "quando posso assaggiarla? ma posso assaggiarla? ...la devi fotografare?...posso averne un pezzetto piccolo?...
Un tormento!
Ho fatto la foto e gli ho detto "è ancora calda, ma se vuoi te ne faccio assaggiare un pezzetto"...
"Ma è buonissima!"...
Mentre io ero al computer, persa tra foto e parole, il cucciolo mi chiede "posso mangiarne un altro pezzetto?"..."Ok , ma piccolo, altrimenti non ceni..."
Tutto ciò accadeva in poco meno di mezzora e quando sono andata in cucina ...si era fatto fuori mezza torta! Mezza torta!
" Ma Ale! Avevo detto un pezzetto..."
"Mamma, ma è buona sai!"
Meno male che ho fatto in tempo ad assaggiarla!
Siccome questa domenica facciamo il pranzo di classe, con maestri, genitori, compagni, penso che la rifarò, magari più di una...visto che mezza sarà per lui!
Delle proprietà delle mandorle ho parlato qui; sono davvero dei frutti salvavita e l'aver usato il burro di mandorle fatto in casa nell'impasto è stato davvero ottimo, perché ha potenziato il profumo, senza renderlo forte.
All'apparenza, considerata la dose di zucchero, potrebbe sembrare stucchevole, ma non lo è! E' ben bilanciata, davvero.
Grazie Gaia per questa torta che anche per me e i miei due uomini è diventata una torta da rifare, rifare, rifare, rifare, rifare...
Per il prossimo appuntamento ci ritroviamo con le RSG a casa di Tania senza glutine con la sua pasta sfiziosa
♥Alla prossima!♥



























