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martedì 11 dicembre 2012

Le ricette di Natale delle Rifatte Senza Glutine

I giorni passano in fretta...neve sì, neve no, neve forse...qui una spruzzata di neve mi ha catapultato nell'atmosfera natalizia, che adoro...
Lo ammetto: sono una bambina quando arriva Natale, mi piace da morire l'albero di Natale (che ormai da tempo immemore è rigorosamente finto, capisco che la plastica di primo acchitto sembra meno ecosostenibile dell'albero vero, ma siccome non è possibile avere un cimale così facilmente, mi accontento di avere lo stesso albero da un po', quando avrà fatto il suo tempo verrà portato all'isola e smaltito come si deve...il nostro è con noi dal 2000 o giù di lì, comincia a sentire i suoi anni) e mi piace che sia coloratissimo, pieno di lucine, che metta allegria, che ogni palla e decoro abbia una storia, che ogni anno questa storia si arricchisca di personaggi...insomma il mio albero non è mai stato, non è e non sarà mai a tema... il tema è Natale e una volta l'anno si può sognare anche da bimbi!
Per esigenze di spazio, quest'anno quando arrivò il pianoforte, dovemmo risistemare la collocazione di alcuni mobili in sala - la mia anca ancora ringrazia :-( - e non avevamo minimamente pensato a dove avremmo messo l'albero di Natale...quindi quest'anno, quando è stato il momento di fare l'albero i miei due uomini mi hanno guardato e mi han detto :"Dove lo mettiamo???" e io immediatamente "Rispostiamo i mobili e il piano"...al che il consorte ingegnere mi ha guardato intensamente e mi ha detto "come???"...quattro lettere ripiene di sarcasmo, ansia, desiderio di dirmi ma con gentilezza "sei pazza" ecc. ecc....e io "Non ti preoccupare faccio io"...i capelli che non ha hanno gradito questa mia risposta, già immaginavano nuovi compagni di ciacole, ma il consorte con calma - finta - mi ha detto "Fà tu, non voglio sapere nulla".
Con l'aiuto del piccolo uomo ho spostato mobili, tavolini, le mie orchidee - che sempre alla faccia del consorte sono ancora vive! Delle vere highlanders, nonostante me - il piano e finalmente si è liberato il posto per l'albero!
Sempre con l'aiuto del piccolo uomo, abbiamo sistemato l'albero, le piccole natività sistemate tra sala e ingresso, luci, festoni...tutto! Abbiamo dovuto buttare alcuni decori in pasta di sale vecchi di almeno 5 anni...l'umidità maledetta :-(. Gli ho raccontanto le storie delle nostre palle, perchè quasi ogni palla ha una storia sua: da quelle dipinte da me con la mia chlatron attitude per il mercatino dell'asilo, ogni anno un tema diverso, poi quelle comperate come ricordo di viaggio, i decori in pasta di sale o di mais fatti con le mie manine, le uova natalizie, i miei angioletti...insomma abbiamo fatto una bella ciacolata, conclusasi con una bella cioccolata calda!
Di solito per tradizione l'albero lo facevo l'8 Dicembre, il giorno dell'Immacolata Concezione, ma adesso con il piccolo uomo la tradizione è farlo la prima domenica di Avvento. Purtroppo, cosa che sembra essere la normalità, scadenze  e scadenzine lavorative sono sull'uscio, anzi si sono proprio appropriate di me e quindi, eccezion fatta per albero e co., per Natale non ho pensato ancora nulla...nella wish list ci sono diverse cosette, da biscotti a altri piatti, ma finora non mi ci sono potuta dedicare, come avrei voluto.
Ma oggi sono qui a dar man forte ad un gruppo fantastico, le RSG che capitanate da Annalisa e soprattutto dal talento di editor di Marcella hanno dato vita ad una meravigliosa raccolta di ricette a tema Natalizio per augurarci un Natale fantastico. Tutte le ricette sono  assolutamente senza glutine e per il latte vaccino...bè con un pizzico di fantasia si ovvia a tutto ;-)
Godetevi il pdf, che è un vero scrigno del tesoro! E stampato può essere anche un pensiero gradito, non trovate?
Quindi, ricapitolando Editor Marcella , ideatrici: Marcella e Annalisa; Partecipanti: Le Rifatte senza Glutine
Arrivederci al 15 dicembre con il prossimo appuntamento delle RSG, che sarà strepitosamente dolce.

rifattenatalizie

Il pdf delle Rifatte Natalizie grazie ancora Marcella per l'impegno♥

Sweet Sapphire Blues - John Coltrane
Serena giornata, a presto con un altro entusiasmante post...sono giorni avventurosi in un modo o nell'altro ;-)

venerdì 9 novembre 2012

Oggi...eoni fa...Tantissimi auguri a me!!! con tanto di torta e candeline (senza glutine e senza latte vaccino)

...Ovviamente la torta  è senza glutine e senza latte vaccino, non le candeline ;-)
Buon compleanno a me!!!


Ebbene sì, oggi è il mio compleanno, non conto più gli anni, ma la torta non poteva mancare neanche quest'anno, anche se solo virtualmente.
Questa la feci io diversi anni fa, con le mie mani da chaltron woman (si vede che sono fiera di esserlo vero? ;-)), le mie idee in testa, la passione, la voglia di stare insieme e forse un pizzico di spensieratezza in più che spero ritorni...
E' la mia Torta Mimosa con crema di castagne di Fabi, in versione autunnale, la ricetta è sempre stata sul sito di UniversoCucina. Le foto sono quelle scattate di corsa al momento, tra una risata e l'altra, su una tavola piena di tanto...sono scarse, ma il realtà qualitativamente superiori per i ricordi ;-D.
Manca la ricetta delle cupcakes, che è nel mio archivio cartaceo e del cuore...ricordo ancora lo scambio di mails con Paola del Canada (♥) per cercare di fare una specie di copertura che però non contenesse latte, usando decorazioni senza glutine - ovviamente con la mia chaltron manualità - , unica concessione gli smarties perchè quella volta festeggiammo il mio ed il  compleanno del cucciolo insieme...Era la primissima volta non che facevo un pan di spagna (di glutinosi ne ho fatti di tutte le forme) senza glutine, mi ero messa in testa di fare la torta mimosa, dovevo preparare la cena di compleanno per forse??? 15 persone e avevo tutto il parentame in casa...sì mi lanciavo in mission almost impossible ;-)
Mai stata ferrata nelle decorazioni, anzi! Io e le decorazioni siamo come i pinguini e gli orsi polari: impossibilitati ad incontrarci a meno di andare in uno zoo...per le decorazioni...c'è Michele il Pasticcere!
Mia cognata oltreoceano ha visto le foto e ha detto che la torta con il kayak le ricordava la torta trattore che feci tanti anni fa sempre per il compleanno del cucciolo...anche alle chaltron women  piace fare la ruota, ma più tacchineggiando ;-) :-D
Ecco questa torta me la dedico nuovamente, non solo per questa giornata ma per i prossimi 365 giorni, me la dedico farcita di sogni e speranze e con un proposito: guardarmi di più alla specchio ma per vedere davvero la vera me, non quella che vedono o meglio vogliono vedere gli altri, e nel guardarmi allo specchio, sorridere e scrollare via con un'alzata di spalle piccole e grandi negatività che  mi vengono generosamente offerte, scrollandomi via piccoli e grandi brutti pensieri, scrollandomi via un po' di uggia e ritrovando invece un sorriso.
E con questo faccio anche gli auguri al mio blog, in ritardissimo, ma ci stanno bene...eppoi il blog sa perchè ;-)
l'interno, pan di spagna soffice e la mia crema!

Un po' di musica? ;-)

Eh...Stevie ♥ è Stevie, punto.
e John? Non ha bisogno di parole♥

" Mal preparata all'onore di vivere,
reggo a fatica il ritmo imposto dall'azione.
Improvviso, benchè detesti improvvisare. 
Inciampo ad ogni passo nella mia ignoranza"
( da Una Vita all'Istante - Wislawa Szymborska)
This is me, period ;-)

venerdì 13 luglio 2012

Riccio o istrice??? ay, that's the rub...e nel dilemma una crostata stellare con Orange Marmalade (senza glutine, senza latte vaccino)

Sono triste...non melanconica, non nostalgica, no! sono triste...
Leggo i quotidiani quasi ogni giorno e sempre on line...
...non so se sia più ecosostenibile così, non è che son lì ogni momento a calcolare carbon footprints eh! 
Dicevo, leggo i quotidiani quasi ogni giorno e quasi ogni giorno leggo di una donna uccisa dal compagno/marito/chedirsivoglia...
...ieri, tra i siparietti di "sportivi" e personaggini in vacanza, ho letto una notizia che ha contribuito a rattristarmi, ovvero che sempre più teenagers rimangono incinte e sempre più teenagers muoiono di parto...
...la Sierra Leone detiene il primo posto di questa infame graduatoria (se voleste saperne di più leggete qui e anche qui), oggi ho letto questo post lucidamente drammatico sulle donne.
Leggendo poi queste notizie in pausa pranzo, non dovrei meravigliarmi se mi si blocca la digestione...
...oggi sarei volentieri scappata via dall'università per una boccata d'aria libera...
...non mi è bastato leggermi e rileggermi gli splendidi haiku giugnoli di Laura, no...
...non mi è bastato bagnarmi la mente nella poesia per lavare via tutta questa tristezza amara...
In questi momenti i piccoli incidenti meschini della vita quotidiana, come ad esempio imbattersi sempre più spesso - ed in ambiti molto lontani tra loro - in chi scientemente capisce Roma per Poma e Poma per Toma - utopisticamente spererei che se dicessi Toma capisse Roma, ma potrebbe capire Moma...
...sicuramente non Mona, altrimenti non sarebbe più finto tonto/a ;-) - li soppeso e li ripeso e poi decido di sorridere, di far finta di essere di fronte ad uno specchio, fronte alta, scrollata di spalle e un fantasmagorico sorriso...
...certo sarebbe più facile chiudersi come un riccio, ma se poi arriva la volpe che faccio?
Allora potrebbe essere più vantaggioso farsi istrice, ma è solo leggenda il poter lanciare gli aculei verso le brutture del mondo...
...e allora meglio un sorriso, un piccolo raggio di sole che si rafforza e che rende più facile prendere in mano la lanterna di Diogene e andare a cercare l'umanità.
Beh...in questi giorni ho seriamente pensato che instaurare un dialogo con amebe et similia fosse di sicuro più costruttivo che far ciò con certi esemplari d'uomo (homo sapiens sapiens), ma poi nel buio arriva sempre un piccolo brillio, una luce che mi rammenta che di esemplari d'uomo ce ne son diversi -fortunatamente!

giochi di luce e bimbi - saggio scolastico della scuola Pascoli al Teatro Toniolo, 29 maggio 2012
e allora posso cominciare a rileggermi poesie, haiku, parole di Laura,  ricircolare per le stanze piene di parole di Anne (Sexton), straviarmi con le avventure di una atipica Miss Marple tipicamente inglese e tipicamente zitella, Agatha Raisin and the vicious vet...una lettura per rinfrescare la lingua, il cervello...eppoi è anche gattofila - so che per qualcuno può essere un valore aggiunto ;-)! 


Piccolo inciso: la mia passione per le detective stories sta trovando nutrimento tramite Amazon e sto spaziando dalla vecchia cara Albione al Bosforo...sono diventata una grandissima fan di Amazon - il portafoglio un pochino meno, stesso discorso per le librerie...ma potrei proporre all'ingegner consorte un giretto all'ikea (mmmmuuuahhhh...magari lo faccio tra un annetto...tanto la durata di un matrimonio medio è di 15 anni o no?)
Ecco a proposito della durata media di un matrimonio che secondo l'Istat è pari a 15 anni, non so perchè ma mi è capitato molto spesso in questo ultimo mese di trovarmi fortuitamente coinvolta in brandelli di conversazione di divorzi tremendi, incomprensioni di coppia spaventose, non sto esagerando...
...parlare al cellulare ovunque ti rende spettatore involontario di questi accadimenti, poi però ti capita di vivere un frammento di benedizione...ieri sera sono uscita dal lavoro veramente tardi e ho preso l'autobus delle 20.00 per ritornare a casa; stanchissima e infiacchita dalla pressione che vuole andarsene al di sotto della crosta terrestre (ma si può sentirsi dire dai medici "vada in giro con bustine di zucchero e sali minerali e la dieta la faccia in inverno"...da pubblicare nel Non è vero, ma ci credo della Settimana Enigmistica)
...insomma stanchissima e infiacchita mi sono seduta eppoi...poi sono arrivati loro, più vicini alla fine dei settanta che all'inizio...lei con bastone, cicciotina, con una criniera bianchissima ed una verve infiacchita solo dal caldo, lui cicciotino, forse leggermente più giovane di lei, pronto ad aiutarla a salire, parlavano tra loro in venexian, anzi no in mestrino...lei si è seduta di fronte a me, volevo cedere il posto a lui, ma mi ha subito detto " sta sentata"...uno sguardo di lei e arriva subito un po' d'acqua fresca...eppoi, si guardano e lui le carezza il viso, si scambiano uno sguardo tenero...mi sono sentita una guardona intrusa...però che cosa magnifica potersi augurare di arrivare insieme con il proprio compagno a quell'età con cotanta tenerezza...proprio mentre scrivevo della mia tristezza mi son ritornati in mente...proprio come fossero un fantasmagorico sorriso...

Allora sorridere si può ancora! 
E per continuare a sorridere, con uno sguardo e le papille gustative alla vecchia Inghilterra, finalmente pubblico una crostata stellare in molti sensi. Uno è la frolla che all'ingegner consorte piacque assai, il secondo è la mia stupenda orange marmalade home made, della quale ho parlato qui dove regnano le parole, ed il terzo è la pioggia di stelline che volevano essere tutte dedicate all'ingegner consorte in qualità di papà stellare! Un esperimento riuscito e gradito.

CROSTATA CON HOMEMADE ORANGE MARMALADE SENZA GLUTINE SENZA LATTOSIO SENZA LATTE VACCINO 
TART WITH HOMEMADE ORANGE MARMALADE GLUTEN FREE DAIRY FREE COW MILK FREE

Che c'ho messo ovvero ingredienti

§farine naturali senza glutine ma certificate (scritta o spiga sbarrata come richiesto dalla legislazione vigente)
§100 g di amido di mais (maizena)
§100 gr di fecola di patate
§100 gr di farina di riso
§220 gr di farina di mais fioretto
9 gr di xantano
200 g di margarina senza olio idrogenati, senza coloranti
300 gr di zucchero 
5 tuorli di uova medie cat.1
scorza grattugiata di limoni bio
1-2 cucchiai di latte di soia (se necessario).
Marmellata di arance home made
cookie cutters piccoli di forme varie (stella in primis) e cookie cutters a forma di animale (sorpresa!)
stampo per crostata "immargarinato" e spolverato con farina di riso
§gocce di cioccolato fondente consentite (senza glutine e senza latte vaccino)

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi che ci sia la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009

Procedimento ovvero come diamine ho fatto

in realtà fa sempre tutto il grande Ken ( diamo questo primato al genere maschile in cucina, sebbene Ken è una planetaria), quindi per il procedimento vi consiglio di leggere qui
Stavolta, invece dei fiorellini tante piccole stelle come se piovesse!Siccome a me la frolla avanza sempre, stavolta come cookie cutter ho preso quello del riccio (tentativo di chiudere il cerchio ;-)) e con le gocce di cioccolata ho fatto i piccoli occhi neri neri.



Con molto piacere ci siamo gustati la crostata stellare e la colazione con i ricci è stata buona buona e tanto divertente.
Certo adesso accendere il forno è da pazzi e allora comincio a svuotare la cartella "to be published" ;-)
Per questi ricci e per queste stelle una colonna sonora è d'uopo...vediamo un po'...


if you try walkin' in my shoes, you'll stumble in my footsteps...

My one and only love, John Coltrane e Johnny Hartman

Ah! Dimenticavo...questo post conferma ancora una volta la mia atipicità di blogger e l'atipicità del blog in sè, ma è così che mi piace ed è così che piace ai miei amici...
...questo è il mio modo di ringraziare Sabrina per quello che mi ha detto giovedì mattina e ringrazio anche Libera perchè continua a farmi riflettere su un sacco di cose...e nel frattempo serena notte e buoni sogni a tutti

giovedì 29 dicembre 2011

Non alle porte di Tannhaeuser...solo alle porte di un nuovo anno...con partenze e ritorni, partenze e parole: Auguri a tutti per il 2012

"E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!"
(Emily Dickinson)

Il passato...un altro anno che sta per finire. Quando si chiude qualcosa si fanno bilanci, ma per quest'anno, con tutto quello che è successo non voglio fare nè bilanci nè previsioni.
A volte la vita bisogna solo limitarsi a viverla.
Così come viene, come un quadro di Dalì o di Mirò, come una scultura di Moore o di Brancusi, come il disegno di tuo figlio a tre anni, come la trina di un guscio di diatomea, come una nuvola disegnata dalla tramontana nel cielo...
A volte, invece di guardarlo in faccia, il passato bisogna portarselo a braccetto e disegnare insieme, man mano il presente...in fondo, diversi universi di infinite possibilità sono solo in attesa del colore giusto da indossare.


The sound of music

Sto preparando di nuovo valigie e valigine, siamo in partenza per una piccola vacanza. Andremo a Salisburgo tutti insieme appassionatamente...ma volevo lasciare i miei auguri per il nuovo anno prima di partire.
Ho scritto poco fa nel blog di Anna che il libro della mia compagna di swap è finalmente arrivato. E' stato sorpresa, commozione, gioia...Quanta bellezza! Parole piccole che hanno costruito una storia piccola, vera, calore per il cuore. Ho scritto che quando il calore degli affetti arriva, vicino o lontano che sia, la speranza indossa il suo vestito più bello.
Ecco, l'augurio che faccio a tutti, ai miei amici vicini e lontani, a chi passa di qua a leggere le mie parole, ai miei cari che ho accanto e nel cuore per sempre: lasciate che la speranza indossi il suo vestito più bello.
Che il 2012 sia un anno di sogni realizzati!

My favorite things...John Coltrane...

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.
(Pedro Salinas)
dalla voce di Al Jarreau
...Snowflakes that stay on my nose and eye lashes...Silver white winters that melt into spring...piccole parole che compongono versi...queste sono le mie preferite...

“Preferisco essere un sognatore fra i più umili con visioni da realizzare, piuttosto che il principe di un popolo senza sogni nè desideri.”
Kahlil Gibran


“Fai della tua vita un sogno, e di un sogno, una realtà.”
Antoine-Marie Roger de Saint-Exupery

“Se uno sogna da solo, è solo un sogno. Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà.”
Friedensreich Hundertwasser

La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Aristotele

"Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla."
VirginiaWoolf


"Un filo di fumo 
disegna adesso
il primo cielo dell'anno"
Kobayashi Issa


What a difference a day made... Dinah Washington

I wish you love - Ester Phillips