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sabato 12 gennaio 2013

Pan brioche con patate senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino per l'Eat Parade 2012 di Milla ♥

EAT PARADE 2012



Mi ha stuzzicato assai il poter partecipare alla raccolta organizzata da Milla
Mi son messa a pensare a quale ricetta...ce ne sarebbero tante altre, tante di quelle conosciute e provate a rifare tramite le RSG, tante conosciute e provate attraverso altre foodbloggers, attraverso le Quantiste.
...quest'anno è iniziato però con un graditissimo ritorno di una foddblogger amica, regina dei lievitati che spero non lasci più questo mondo del web, quindi la ricetta che ho scelto è

PAN BRIOCHE CON PATATE SENZA GLUTINE, SENZA LATTE VACCINO, SENZA LATTOSIO


da una ricetta glutinosa di Giulia Pignatelli, che non ringrazierò mai abbastanza!
Spero che vi piaccia rileggere e rivedere questo post

Ah! arrivederci a prestissimo con l'appuntamento delle RSG come di consueto (15 di ogni mese) e stavolta la ricetta è Il plumcake del buon mattino di Anna!
E last, but not least, come non ricordare che ci aspetta pure Marcella a casa sua per una timballo - session!

Arrivederci a prestissimo (torno al lavoro, dopo aver silenziato il dente fetente ed il resto della mia testa) ed eccovi 
LA RICETTA

Se è vero che la notte porta consiglio...a me porta pensieri, sogni, non sempre belli e spesso insonnia...

che luna:
il ladro
si ferma per cantare
Yosa Buson

Tra gli altri pensieri che si mettono in coda come fossero da Starbuck, per il consueto moccacino (i miei pensieri non sono intolleranti al latte vaccino...che sia per questo che disturbano???) dovevo cercare una ricetta per un buon pan brioche. Avevo voglia di un pane dolce, ma non troppo, con cui fare colazione, da accompagnare con una delle mie confetture – frutto di invasettamento folle cui sono stata infettata questa estate...già, sì...siccome faceva poco caldo, che fare per ammazzare il tempo??? Confetture, appunto! 
E avevo già individuato diverse ricette ed ero lì che con un occhio studiavo e con l’altro studiavo le ricette. Premesso che come al solito mi viene la brillante idea di panificare alle 5 e mezza del pomeriggio – meglio sarebbe prendersi un high tea, no? No! - , premesso che il tempo che ho per farlo è sempre poco, premesso che comunque so’ chaltron, alla fine la scelta è caduta su questa ricetta fatta da Giulia (giulia pignatelli), esperta di lievitati ma con glutine. Perchè questa ricetta e non un’altra magari già senza glutine? Perchè questa era veloce ;-).

Tutto questo accadeva una settimana fa circa...perchè posto adesso la ricetta??? Nel frattempo, i neutrini correvano giù nel tunnel e si riscriveva la scienza, nel frattempo si scopriva che questo MIUR aveva finanziato tunnel lunghissimi e ricerche con somme considerevoli - -e lì dovevo capire che era uno di quei sogni barzelletta che non sai come interpretare neanche pensando alle metafore più ardite – e ...c’ho avuto da fare...Ma! ma sabato sera, mentre mi struggevo all’idea che John Nettles non sarebbe stato più Barnaby, ho controllato la posta e mi son fatta un giro su Fb e con Olga – Felix siam finite a parlare di fiocchi di patate, purè di patate e patate e mi è tornato in mente che con le patate avevo fatto questo pan brioche veloce, buonissimo, pericoloso perchè è finito in fretta, che persino il cucciolo si è divorato!
Meglio tardi che mai ecco la ricetta...io mi sono andata a guardare anche la versione madre della ricetta, quella di Bruna su Coquinaria.

Ingredienti ovvero che c’ho messo?

250 gr di farina SENZA GLUTINE DESPAR FREE senza lattosio
150 gr di farina SENZA GLUTINE NUOVA TERRA
150 gr di patate lesse (le ho lessate nel MW con poca acqua e schiacciate con la forchetta)
25 gr di lievito di birra
4 uova grandi bio di galline allevate a terra
100 gr di margarina assolutamente non idrogenata bio (di solito la margarina dovrebbe essere sostituita come si fa con l’olio, mettendo un 30% in meno della quantità di burro, ma stavolta a naso mi son detta “meglio tutta” ed il naso aveva ragione!)
3 cucchiai di zucchero (che nella ricetta non c’erano)
½ cucchiaino di sale
200 gr di latte di soia
200 gr di acqua (la ricetta di partenza recitava un misurino, ma io memore degli insegnamenti di Olga – Felix e Manu – Cappera ho pensato che queste farine “bevono” e quindi ho riguardato le loro proporzioni solido-liquido e dulcis in fundo...ho controllato la busta della farina DESPAR  e mi son decisa per 400 gr di liquido)
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.



Procedimento ovvero come ho fatto?

Nella più chaltron delle maniere...le patate le ho lessate in MW, le ho schiacciate con la forchetta. Nella planetaria ho messo le farine, il lievito sbriciolato, lo zucchero, la margarina, le uova, il misto latte di soia – acqua e le patate. Frusta a gancio e via per miscelare, ho fermato e aggiunto il sale. Ancora frusta a gancio e via che si impasta. Quando si era ben amalgamato il tutto, via nel forno spento, ma che avevo acceso e scaldato a 50° C. Ho visto che qui mi aiuta moltissimo usare il forno come cella di lievitazione, soprattutto quando fuori è umido...praticamente sempre. Ho lasciato lievitare...quanto? Almeno due ore e mezza, forse qualcosina in più.
L’impasto resta morbido morbido, l’ho passato in uno stampo da plumcake da?...diciamo 30 cm, che avevo unto con margarina e infarinato...ho lasciato rilievitare altri 30 minuti, dopo aver pennellato la superficie con latte di soia. Dopodichè in forno caldo a 180°C per almeno 40 minuti, ho controllato che il pane si staccasse dai bordi dello stampo per vedere se era pronto, oltre alla solita prova stecchino.
Cotto profumatissimo, sfornato e avvoltolato in un tovagliolo, assaggiato il mattino dopo! Buoniffimo! Pure con il prosciutto cotto a pranzo, buoniffimo!



Il mio cucciolo se l’è sbafato con la nutella ed era molto ma molto felice. E’ durato troppo poco, perchè ce lo siamo mangiato...è pericolo, da dipendenza...s’ha da rifare, ma aspetto di svuotare il congelatore così ne congelo un po’ e non va a nutrire il mio volume già mooolto tondo!
Prossima volta provo pure a diminuire il lievito, che male non fa per via del nichel ;-)
Che colonna sonora ci mettiamo con questo pan brioche?




Ancora dei pezzi meravigliosi di Bob Mintzer, sassofonista, arrangiatore, compositore, musicista, professore...insomma tutto e di più che ho scoperto per caso. 
Ho cominciato a cercare i suoi pezzi e che dire? Meravigliosi, energetici, vitali, veri... 
Dona spero ti piacca anche questa colonna sonora ;-)

domenica 18 novembre 2012

Amish Country Bread (ma senza glutine e senza latte vaccino)...dalla mia wish list in tavola ♥

Da dove comincio???
...mi direte dall'inizio, se decidessi qual è sarebbe più facile...
Inizio settimana - che è la mia settimana allo strumento, quindi significa full immersion al lavoro - dopo l'ennesima giornata e nottata infernale per via del mal di testa (emicrania? cefalea?...non saprei decidere qual è, so solo che fa male :-( ), con la prescrizione della neurologa vado finalmente dal mio medico di base e ho la prescrizione del medicinale (che funziona!) e mi toccano anche due giorni di malattia - io penso al lavoro che si accumulerà, la dottoressa al fatto che devo star meglio.
Urge cambiare davvero modus vivendi...
Comunque, trigemino a parte (che tanto fa quello che vuole :-( ), con il mal di testa sotto controllo è  tutta un'altra storia ;-)
Al lavoro mi sento sempre come Marilù di Altrove (Nowhere)...cose strane succedono ad Altrove...cose strane succedono alla sottoscritta...ma io non ho Leone (Courage) che mi venga a salvare...
In compenso ho due uomini che badano a me, ed il più piccolo - il cucciolo - è anche peggio del consorte! Avendo fatto tardi al lavoro, il cazziatone più grande è sempre da parte di mio figlio, che non cena se non sono a casa, che controlla gli orari...ed è precisissimo... di mamma.
Nonostante il sabato lavorativo (mezza giornata) ieri me li sono goduti i miei due uomini, come non succedeva da tanto. E tra una cosa e l'altra ho cominciato a depennare la mia wish list di ricette, cominciando da questa 
che io ho ovviamente fatto in versione senza glutine (gluten free) e  senza latte vaccino (cow milk free), utilizzando la farina per pane e focacce de L'Altro Gusto.

AMISH COUNTRY BREAD SENZA GLUTINE SENZA LATTE VACCINO AMISH COUNTRY BREAD GLUTEN FREE COW MILK FREE


Questa ricetta richiedeva un impasto diretto.
...ora in anni di fora ho provato a capire la differenza tra biga, poolish o pouliche o biga polacca, crescente, pasta acida, pasta di riporto, lievitino e co. ...
Qualcosa l'ho capita, ma applicarla era sempre un problema.
...vedevo pani meravigliosi sfornati dai vai amici di fora, eppoi pensavo alla mia fredda cucina, alla mia umida cucina - la mia casa è esposta a nord con un clima che ...diciamolo...NON è affatto favorevole alla panificazione...
Quando ho ricominciato a panificare SENZA GLUTINE, ho seguito molto i consigli di Gaia, come ho detto nel post "Che soddisfazione! il pane senza glutine fatto in casa..." e ho cominciato ad usare il lievitino per gli impasti senza glutine, cosa che ho fatto con questa farina per pane e focacce ed in questa ricetta 
Quindi adesso vi do gli ingredienti

LIEVITINO
400 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele millefiori BIO (produzione Veneto)
300 gr di farina senza glutine e senza lattosio per pane e focacce L'Altro Gusto.
3,5 g di lievito di birra secco

IMPASTO
2 cucchiai di olio di riso +  1 cucchiaio per spennellare
1 cucchiaino di sale
110 ml di latte di soja
380 gr di farina senza glutine e senza lattosio per pane e focacce L'Altro Gusto.
40 -50 gr della stessa farina per spolverare

Guarnire con:
sale grosso
rosmarino
pecorino grattuggiato

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.


PROCEDIMENTO

Dall'alto verso il basso, da sinistra a destra, in primis il lievitino, fatto al mattino alle 8.00 prima di andare al lavoro, la foto è stata fatta  alle 14.00 circa
...di solito lasciavo il lievitino tutta notte e con doppia quantita di lievito per ottenere lo stesso risultato ed invece...SURPRISE...SURPRISE...
Alle 14.00 in fretta e furia ho impastato il lievitino con la farina (esclusa quella per spolverare), il latte di soja intiepidito, l'olio di riso e tutto il lievitino. Poi ho messo la massa che vedete nella ciotola del KEN dentro il forno riscaldato a 50°C (funzione ventilata, 5 minuti).
Dopo siamo usciti per andare a Kayak...
Questo è il passaggio fondamentale: portare il cucciolo a Kayak, dimenticare di avere la pasta a lievitare e tornare dopo circa 4 ore, dopo aver fatto una passeggiata lungo il parco in piacevolissima compagnia, chiacchierando e godendosi la laguna, dopo un caffè, dopo la spesa...
Ecco si torna a casa e a quel punto si guarda la massa ben lievitata, si toglie dal forno, lo si fa scaldare a 200°C, intanto si prende uno stampo con cerniera, ci si mette della carta da forno inumidita, poi si prende la farina per spolverare e si recupera la massa lievitata (un po' appiccicosa), la si mette nello stampo, si pennella con l'olio di riso, si fanno i tagli con una spatola adatta (ebbene sì, ne ho ben 3 per il pane, come ho due sets di cups and spoons...io le cose le compero, ma me le dimentico pure!), si spolvera con rosmarino, sale grosso e pecorino o nella combinazione che volete e si mette in forno.
Nel mio forno ( con funzione resistenza sopra e sotto, no ventilato) ci sono voluti ...???...boh...diciamo circa 40 minuti - ho fatto in tempo a preparare la crema di funghi porcini, i funghi trifolati, i pisellini -.
In realtà io ho aspettato che si colorisse bene bene e ho bussato...suonava vuoto, quindi era cotto. 
Dopo ho messo su una gratella, ma ero curiosa di vedere l'interno e volevamo assaggiarlo - anche se i due uomini della mia vita non lo ammetteranno mai!


E per essere stato tagliato ancora caldo, mica male eh! ;-)
Ce lo siamo mangiato con la crema di funghi e senza niente ieri sera. Stamattina l'ho scaldato 10 secondi in MW e me ne sono pappata due fette "nature" per colazione...a pranzo ce lo siamo pappato - sempre scaldandolo pochi secondi in MW - con l'arrosto, i pisellini ed i funghi...ci litigavamo le fette (:-O ), ma per tociar era perfetto!

Insomma di quella pagnotta ce n'è un miserissimo terzo...
che dite???
secondo voi è piaciuta???



Mentre sto scrivendo, i due uomini della mia vita  - il grande ed il piccolo - sono in fermento: bisogna andare a prendere gli amici, dopo in carovana tutti al cinema a vedere Hotel Transylvania
...e nel frattempo si butta un occhio alle bancarelle - la fiera di San Martino in ritardo di una settimana causa maltempo - soprattutto si butta l'occhio ai falconieri che portano qui bellissimi uccelli ogni anno. Io scrivo e lavoricchio per domani, che sarà un'altra giornata campale poi dopo devo al mio corpo, a me e alla mia famiglia un po' di riposo per stare davvero meglio.
Mentre un altro esperimento sta prendendo corpo, auguro a tutti una buona domenica e vi lascio con un pò di musica, per alleggerire il cuore reso pesante dalle notizie del mondo.

Marvin Gaye Inner City
Miles Davis My funny Valentine

* se voleste sapere qualcosa di più sul poolish e la biga senza glutine vi consiglio il blog un cuore di farina senza glutine
Io ringrazio tutti i compagni di fora, da Maria - Marialice a Susanna Giovannini a Roberto Potito,  a Paola Petrini, a Ofelia che mi hanno spiegato con le loro ricette la panificazione. 
Ma io sempre chaltron rimango ;-) 
Ringrazio tante foodbloggers sglutinate e glutinose e scusatemi se non vi nomino tutte, perchè grazie alle vostre ricette con il mio chaltron mood e la mia voglia di pasticciare faccio

giovedì 29 dicembre 2011

Non alle porte di Tannhaeuser...solo alle porte di un nuovo anno...con partenze e ritorni, partenze e parole: Auguri a tutti per il 2012

"E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!"
(Emily Dickinson)

Il passato...un altro anno che sta per finire. Quando si chiude qualcosa si fanno bilanci, ma per quest'anno, con tutto quello che è successo non voglio fare nè bilanci nè previsioni.
A volte la vita bisogna solo limitarsi a viverla.
Così come viene, come un quadro di Dalì o di Mirò, come una scultura di Moore o di Brancusi, come il disegno di tuo figlio a tre anni, come la trina di un guscio di diatomea, come una nuvola disegnata dalla tramontana nel cielo...
A volte, invece di guardarlo in faccia, il passato bisogna portarselo a braccetto e disegnare insieme, man mano il presente...in fondo, diversi universi di infinite possibilità sono solo in attesa del colore giusto da indossare.


The sound of music

Sto preparando di nuovo valigie e valigine, siamo in partenza per una piccola vacanza. Andremo a Salisburgo tutti insieme appassionatamente...ma volevo lasciare i miei auguri per il nuovo anno prima di partire.
Ho scritto poco fa nel blog di Anna che il libro della mia compagna di swap è finalmente arrivato. E' stato sorpresa, commozione, gioia...Quanta bellezza! Parole piccole che hanno costruito una storia piccola, vera, calore per il cuore. Ho scritto che quando il calore degli affetti arriva, vicino o lontano che sia, la speranza indossa il suo vestito più bello.
Ecco, l'augurio che faccio a tutti, ai miei amici vicini e lontani, a chi passa di qua a leggere le mie parole, ai miei cari che ho accanto e nel cuore per sempre: lasciate che la speranza indossi il suo vestito più bello.
Che il 2012 sia un anno di sogni realizzati!

My favorite things...John Coltrane...

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.
(Pedro Salinas)
dalla voce di Al Jarreau
...Snowflakes that stay on my nose and eye lashes...Silver white winters that melt into spring...piccole parole che compongono versi...queste sono le mie preferite...

“Preferisco essere un sognatore fra i più umili con visioni da realizzare, piuttosto che il principe di un popolo senza sogni nè desideri.”
Kahlil Gibran


“Fai della tua vita un sogno, e di un sogno, una realtà.”
Antoine-Marie Roger de Saint-Exupery

“Se uno sogna da solo, è solo un sogno. Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà.”
Friedensreich Hundertwasser

La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Aristotele

"Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla."
VirginiaWoolf


"Un filo di fumo 
disegna adesso
il primo cielo dell'anno"
Kobayashi Issa


What a difference a day made... Dinah Washington

I wish you love - Ester Phillips







giovedì 15 dicembre 2011

Rifatte senza Glutine II puntata: CRESPELLE (CREPES) FUNGHI E PROSCIUTTO DI FRANCESCA




Ed eccoci alla seconda puntata delle Rifatte Senza Glutine (RSG, mica male come acronimo). Questa volta siamo entrate nella cucina di Francesca e tutte a preparare le sue crepes con prosciutto e funghi, senza glutine (qui trovate la ricetta originale)!
Non essendo però senza latte vaccino, ho dovuto rimaneggiare la ricetta con le mie chaltron abilità da alchimista ;-).
Per le crepes ho utilizzato la ricetta, da me modificata di Nani, che si trova qui.
Le mie prime versioni furono pubblicate su nessunonasceimparato (2006).

I versione

1 uovo
100 ml di latte di soia
1 cucchiaio di olio
70 gr di maizena (amido di mais)
sale
II versione
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo
sale
60 gr di farina di riso
40 gr di fecola di patate
100 ml di latte di soia.

Da queste versioni sono arrivata alla versione pubblicata poi su universocucina (2007)
che è poi quella che ho usato per questa ricetta.



CREPES

2 uova
200 gr di farina SENZA GLUTINE MixIt Ds
250 ml di latte di soia
2 cucchiai di olio evo
sale
(ne ho fatta una dose doppia)

RIPIENO:

500 g di funghi misti di bosco, compresi porcini (puliti, surgelati)
Sale
Olio evo
Kreuter butter
prosciutto cotto arrosto SENZA GLUTINE, SENZA LATTE, SENZA POLIFOSFATI
2 mozzarelle di bufala
vellutata
VELLUTATA
600 ml di acqua
2-3 cucchiaini di brodo granulare vegetale SENZA GLUTAMMATO MONOSODICO, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO (con tanto di spiga sbarrata ;-) )
2 cucchiai di farina MixIt DS
Per gratinare
Pecorino toscano semistagionato DOP, latte di pecora crudo.

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto.

Ho mescolato le uova ed il latte, poi ho aggiunto la farina e per evitare grumi??? Minipimer! Il caro buon vecchio minipimer. Ho infine aggiunto olio e sale e lasciato riposare (non proprio 30 minuti).
Nel frattempo, ho cotto in un wok i funghi con olio e scalogno e sale. E a fine cottura una spolverata molto abbondante di kreuter butter.
Mescolare il latte alla farina delicatamente per non formare grumi, poi aggiungere le due uova leggermente sbattute. Lasciar riposare almeno una ventina di minuti.
Per la vellutata ho copiato Rosetta ed il suo uso del microonde.
Ho scaldato l’acqua nel MW, 2-3 minuti massima potenza (900 W), poi ho sciolto il brodo granulare, dopo di che ho versato il brodo  a filo nella ciotola dove c’era la farina, mescolando bene con una frusta. La farina deve sciogliersi benissimo. Poi 1 minuto in MW sempre a massima potenza, mescolato con la frusta e ancora 1 minuto – 1 minuto e mezzo a massima potenza. Pronta!
E allora via con le crepes!
Ora nella mia chaltron testa ero convinta di avere ancora la crepiera elettrica, ma siccome molti piccoli e vecchi elettrodomestici sono andati all’ecocentro per il loro ultimo dignitoso viaggio, credo che la crepiera abbia fatto la stessa fine.
Quindi armata di padella antiaderente adatta, mi son messa a cuocere le crepes. L’ho oleata con un foglio di scottex con poco olio evo solo la prima volta, poi fatta la prima crepe non serve. Mano mano che erano pronte, il cucciolo se ne è sbafata qualcuna con la nutella e io ne ho assaggiata una con la crema di cioccolato fondente (goloserrima!). Crepes finite, ho preparato la crema di funghi.
A tre quarti della vellutata ormai tiepida ho aggiunto la metà circa dei funghi e la mozzarella di bufala. Con il minipimer ho frullato il tutto ottenendo quindi una crema consistente. E via con l’assemblaggio crepes!
Una crepe, una bella fetta di prosciutto cotto arrosto, crema di funghi e funghi, piegare a fagottino (prima arrotolo, poi ripiego bene bene i bordi). Finiti i fagottini, una bella spolverata di pecorino toscano DOP grattuggiato, poi vellutata e funghi ed infine ancora formaggio pecorino toscano DOP. Sono venute due teglie. Le ho gratinate in forno caldo ventilato, 180° C, per 20-25 minuti o finchè il formaggio fosse ben sciolto e si fosse formata una crosticina bella dorata.
Eppoi??? Sfornato, lasciato passare qualche minuto e impiattato e...
Papille gustative all’arrembaggio!!!





Ma perchè ho smesso di fare le crepes, che mi son sempre venute benone??? E con questa ricetta danno il meglio di sè??? Mah...
Doppio grazie a Francesca: a) per questa ricetta magnifica e b) per avermi fatto tornare a cucinare come meglio mi riesce!
E l’avventura delle RSG, Rifatte Senza Glutine, continua! A gennaio andiamo tutte da Jè Ale per la Pumpkin Pie.


Xmas Song - Andrea Bocelli

Xmas song  - Judy Garland and Mel Torme

Dean Martin - Let it snow!
Arrivederci!!!

PS: E da oggi solo posts sulla politica estera della civiltà sumera, con la mia conoscenza da paramecio


domenica 27 novembre 2011

Memoria storica del senza glutine nel web in italiano... memory, my memory... e per finire in bontà: Quiche alle zucchine senza glutine senza latte vaccino Zucchini Quiche gluten free cow milk free e Quiche al prosciutto senza glutine senza latte vaccino Baked Ham Quiche gluten free cow milk free

Elaine Page in Andrew Lloyd Weber's Cats


Dopo il titolo potrebbe esserci un sottotitolo che reciterebbe così: 
“Ridiamo a Cesare quel che è di Cesare visto che è spesso la prassi è copiare e non citare”.
 Suona polemico? 
A volte arrivare dritti al punto è necessario. 
Un brutto effetto collaterale della visibilità dei bloggers nel web è il copia-incolla, ma soprattutto il copia-incolla senza citare minimamente la fonte, manco un nanometro per sbaglio...
Come ho già detto in altri posts (qui  e qui), citare la fonte è sempre doveroso! 
Dare a Cesare quello che è di Cesare non sminuisce mai la persona che lo fa. 
Anzi! 
Ovviamente, tutti possono avere sviste, me inclusa...e allora? 
E allora, se le sviste diventano troppe troppe, almeno ogni tanto, bisognerebbe fare come fa Grizabella e chiedere venia.

Piccolo inciso: ottima occasione per ascoltare buona musica e riprendere in mano una storia meravigliosa e poesie stupende;-).

Siccome così non è – purtroppo - , alcune amiche bloggers hanno raccolto la memoria storica del senza glutine nel web in italiano.
E con molta gioia aderisco alla pubblicazione, proprio perchè vorrei ancora una volta sottolineare l’importanza di citare le fonti, ma soprattutto l’importanza dello stare insieme, del condividere informazioni con altre persone, che hanno esse stesse, piuttosto che un loro caro, problematiche simili.

A questa memoria storica si aggiunge la mia piccola memoria personale. 
Scoprii, anzi cominciai a scoprire le mie intolleranze dopo la nascita del mio cucciolo, contemporaneamente alla scoperta della tiroidite di Hashimoto per me. 


Iniziai quindi con eliminare dalla dieta una serie di alimenti, tra questi il frumento ed il latte vaccino. 
Provando comunque a reintrodurli uno per volta, scoprii che frumento e latte vaccino erano off limits. 
Così sul finire del 2003, inizi 2004, in concomitanza con l’acquisto della macchina del pane e dell’uso di kamut, cominciai a frequentare un forum di cucina, molto conosciuto, al quale mi aveva iscritto per caso il consorte. 
Molte domande avevo in testa, alcune le espressi sul forum, ma di risposte pochissime...
Finchè una persona che ricordo ancora con affetto mi rispose facendo un pochino di luce e mi consigliò di visitare un altro forum, che adesso non c’è più (era la prima versione di amicincucina). 
Conobbi molte persone simpatiche e disponibili, ma tutte “frumentose”. 
Intanto continuavo a sperimentare con il kamut, ma già si vedeva all’orizzonte che sarebbe stato meglio eliminare il glutine, per la mia salute.
Comunque, attraverso amiche virtuali approdai in altri fora, arrivando anche sul primissimo CIS.
Allora sperimentavo tanto con farine di kamut e senza glutine, non c'era una vera sezione, era un'idea, un abbozzo...
ma da quella idea nacque una prima sezione per le intolleranze alimentari.
Diverse cose, diverse traversie, il mio modo di essere...
Abbandonai CIS con quasi nessun rimpianto.

Ci si sceglie in certi momenti della vita per amore o per amicizia o per semplice comunanza d'idee o ideali, ma quando arriva il momento in cui non ci si riconosce più, serve fare una scelta decisa, ma senza sbatter porte o che, basta scegliere...

Questo a mio parere e ovvio che, quando ho scelto, mi son presa le mie responsabilità. 

Dopo CIS, seguendo altre amiche di fora arrivai su nessunonasceimparatoe anche qui, grazie a Maria, Antonio e co. nacque una sezione dedicata alle intolleranze alimentari che comprendeva anche le farine senza glutine, poichè c’erano altre utenti che già pubblicavano le loro ricette senza glutine. 
Anche io cominciai a sperimentare sempre più farine senza glutine, con diversi, anzi moltissimi insuccessi. 
Parallelamente, cominciai a frequentare anche un altro forum, Universo cucinae anche lì grazie all’attenzione di Susanna venne creata nel sito una sezione per le intolleranze alimentari, dove in realtà c’erano molte ricette senza glutine. 
Laddove c’erano fonti da citare sono state citate ;-). 
Purtroppo, persi di vista molti amici di nessunonasceimparato – e questo lo dico con molto rimpianto. 
Rincontrai invece tanti amici in un altro forum di crostaceie anche qui nacque per loro attenzione una sezione dedicata alle intolleranze, che si chiama “Bada come mangi” con tanto di Subforum, “Speciale Celiachia”. 
E CIS? 
Sono venute fuori diverse versioni di CIS e sono arrivate tante persone, Vale, Manu Felix e molte altre... 
Parafrasando Samuele Bersani, ero una lettrice non commentante! 
Onore al merito di tutte loro, perchè nel mio difficile percorso gluten free, leggevo e rubavo tra le righe, cercavo di inventare, rifare e adattare il tutto con quello che avevo a disposizione, ma non sempre con successo (anzi!). 
Comunque, credo di aver sempre dato i giusti crediti a chi mi ha dato input preziosissimi. 
E' stato un percorso accidentato...ma che poi ha portato all’apertura di questo mio spazio virtuale, dove volevo condividere – nel mio absolutely chaltron style – le mie passioni, i miei interessi e tra questi la cucina, il senza glutine e anche la scienza in cucina
Ed è attraverso questa finestra virtuale che poi ho incontrato - per ora, nel mondo virtuale, ma chissà che prima o poi...- nuovi vecchi amici, ovvero Vale, Manu, Felix, ma anche nuovi amici come Gaia, Stefania, Anna e tante tantissime altre...scusatemi se non vi menziono tutte! 
Io credo fermamente che da ogni evento, da ogni persona ed in ogni momento si possa imparare. 
Io sto ancora imparando, ovviamente sempre con il mio chaltron style. E sono fiera di entrambe le cose.

Ciò detto ecco il Documento della Memoria Storica del senza glutine nel web in italiano
  • Partiamo dall'uso delle farine naturalmente senza glutine per fare i dolci come le torte, le crostate, etc... soluzione che è tanto in voga da qualche mese tra gli "Sceffini fichissimi". E' inutile dire che hanno copiato tutto: è partita Betty Hagman negli Stati Uniti circa 40 anni fa a realizzare le prime mescole di farine (anzi voglio azzardare che le stesse aziende si siano a lei ispirate) sono sue (tranne quella per impasti lievitati indicata erroneamente come sua. Ho segnato su un quadernetto quelle che sono sue e quelle di altre cuochine americane) le miscele che si trovano su questo sito ormai da anni, creato nel 2003 http://csg.freeshell.org, ma partito da un piccolissimo blog nel 2001, http://www.senza-glutine.blogspot.com/;
  •  a questi due fa da corollario ed è sempre di loro appartenenza un altro blog del 2007 solo di uso delle dietoterapeutiche http://cucinasenzaglutine.blogspot.com/;
  •  lo scambio di informazioni passa anche da Cucina senza glutine, gruppo su yahoo  creato nel 2001; 
  • Alla fine di novembre del 2006 comincia a vedere la luce la sezione senza glutine di Cis (Cucinainsimpatia) .Tutte le sperimentazioni sulle farine dietoterapeutiche, l'idea stessa di mescolarle insieme nasce lì. Le mescole sono state provate tutte, con tutte le farine ed in tutte le proporzioni e grammature, con un lavoro fatto giorno per giorno e che non è finito. E' tutto lì con data giorno e ora... è lì che sono nate e sono state sperimentate le lievitazioni sulle nostre farine, quelle dirette, indirette, il lievito madre. E' sempre lì che si è cercato di migliorare gli esperimenti e le mescole con le farine naturali trovate nei siti citati sopra. E' stato anche un lavoro di gruppo, di quelle persone che si sono unite strada facendo e si sono palesate sul forum e di quelle che hanno solo deciso di prendere ed usare per sé propagandando il lavoro come proprio, ma subito riconosciuto e riconoscibile al volo. Tuttavia c'è una cosa che non è replicabile ed è lo scopo per cui tutto si fa, che spesso rimane di sottofondo ma che regge tutta l'impalcatura. Quella sezione del forum aveva un obiettivo: essere di sostegno a chi si ritrovava da solo, con solo una diagnosi di celiachia in mano. Non è mai stata importante la ricetta di per sé, che fosse bella, brutta o di successo, era importante che ci fosse qualcuno con cui condividere il tuo problema, che ti stesse ad ascoltare e ti desse una risposta sensata. Ad oggi, che vedo tutto copiato ovunque (citato e non), posso solo dire che il sistema evidentemente ha funzionato: era vero ed è vero allora che tutto si può replicare senza glutine, ma è altrettanto vero che se un progetto perde o non condivide il cuore e l'obiettivo reale di chi l'ha creato è destinato a morire comunque per quanto perfetto sia. 
  •  Per questo sito  CIS è necessario riportare tutte le sezioni dedicate al gf e data del primo post di ognuna... 
- Antipasti E Torte Salate Senza Glutine  27 Gen 2007
- I Primi Senza Glutine  06 Dic 2006
- I Secondi Senza Glutine  21 Gen 2007
- Pane E Simili Senza Glutine  09 Gen 2007
- Pizze E Focacce Senza Glutine  16 Dic 2006
- Dolcissimo Senza Glutine  16 Lug 2006
- Gelati, Sorbetti E Mousse Senza Glutine  24 Giu 2006
- Ricette Bimby Senza Glutine  27 Gen 2007
- Informazioni Sulla Celiachia   05 Lug 2007
- Cucina E Ricette Senza Glutine  13 Dic 2006  

  •        Anche su Cook around si sperimenta gf con le prime ricette comparse nel 2003;
  •       Agli inizi del 2007 subentra anche il Ceccherini con le sue ricette per la Macchina del pane. Il suo blog è molto più recente, lui le inserì allora sulla mailing list del sito AIC.
  •      Il ricettario dell'AIC anche questo importante perché fatto dai celiaci per i celiaci ;), è uno dei ricettari più vecchi in circolazione, GUARDARE QUI;
  •        Uno dei primi ricettari cartacei (veniva spedito in schede da fascicolare a casa) è stato "Il Ricettario di Bi-Aglut. I segreti della cucina senza glutine".

Per celebrare questo viaggio nella memoria, lascio non una ricetta, ma due ricette!