venerdì 11 novembre 2011

Faxemo San Martin 2011: La festa della Condivisione...perchè Condividere è il sale della vita!!!

Faxemo San Martin !

E' San Martino! Un anno fa pubblicai il post di cui ho messo il link. 

Ogni anno qui nel mio quartiere CAMPALTO, la cui storia potete leggere cliccando sul link, si festeggia in pompa magna! 

I bimbi delle scuole materne ed elementari vengono a  batter il San Martino fin dai nonni, nel loro centro che è situato dietro la nostra parrocchia.  La parrocchia attuale è quella di Santi Martino e Benedetto, ma la chiesa vecchia, piccola e vicino all'asilo Sant'Antonio, dove è andato anche Ale e del quale abbiamo un ricordo meraviglioso, è quella di San Martino.
I bambini arrivano sempre belli, sorridenti, gioiosi e con gran clamore e aspettano le caldarroste e la cioccolata calda!
Come ogni anno i nonni organizzano tutto, comperano i marroni, preparano il braciere per le castagne, i tavoli per servire e noi mamme andiamo ad aiutare, soprattutto a tagliare le castagne e a preparare la cioccolata, eppoi a servire. 

Il simbolo di United in Water disegnato
dalla  IV B della Scuola Pascoli - Istituto
omnicomprensivo Gramsci
Nonostante il lavoro, sono sempre andata a tagliare le castagne, anche quando era all'asilo. Solo due anni fa non potei andare, perchè ero a Copenhagen per lavoro e Ale  non potè andare perchè gli venne un febbrone pazzesco. 
Gli altri anni tagliavo castagne, vedevo i bimbi arrivare e dopo scappavo a Venezia in ufficio, sempre tutto di corsa. 
Quest'anno, complice la presenza del nostro nuovo bimbo - che viene dalla Repubblica Ceca e che è qui con altri suoi compagni e con alcuni insegnanti e con altri bimbi e insegnanti di Spagna, Irlanda e Germania e di insegnanti della Romania nell'ambito del progetto Comenius "UNITED IN WATER"

Questo è il link del blog del nostro plesso UNITEDINWATER .

Questo è il link della presentazione del lavoro di mio figlio e di tutti i suoi compagni 

che ho anche condiviso su FB e con molto molto molto orgoglio! 

Piccolo inciso: molti dei  compagni di Ale della IVa e della IVb sono compagni dall'asilo, con molti di loro stiamo percorrendo un cammino insieme per la comunione, mi sento molto loro "zia" adottiva: vederli crescere, esprimersi, conoscere la loro gioia, la loro sensibilità, la loro birbanteria è sempre stupendo. Per questo sono orgogliosa come una tacchina che fa la ruota e non me ne vergogno neanche un po'!


Tornando a stamani, dopo essere finalmente riuscita ad offrire un caffè alle mie amiche per il mio compleanno - visto che offrono sempre loro una volta toccherà anche a me! - siamo andate a tagliar castagne! 
Ero partita preparata con i miei fidi coltellini e per fortuna! Son stati utilissimi! 

Fonte: Depositphoto.com
Quante castagne abbiamo tagliato? 
Considerate una media di 6 castagne a sacchettino e 350 sacchetti circa, forse di più...insomma abbiamo lavorato! E stavolta mi sono anche fermata ad aiutare a servire e con l'occasione ho fatto foto a tutta la classe e agli altri bambini. 
Quest'anno oltre alle caldarroste e alla cioccolata, i nonni hanno offerto anche le caramelle
...insomma una goduria per i bimbi, ma anche per noi grandi! 
Sono momenti che ci porteremo dentro sempre...io poi che mi commuovo con niente... come faccio a non commuovermi? 

La festa di San Martino in Strata, che è stato per un certo tempo toponimo di Campalto, quest'anno è anche la festa della condivisione, perchè San Martino è il santo della condivisione. 
Un anno fa avrei dovuto condividere la ricetta del San Martino, avrei detto che l'avrei messa ed eccomi qua!

Per San Martino serve la pasta frolla vi metto le due versioni con cui l'ho fatto

Pasta frolla I versione

300 gr di farina senza glutine (Hammer Muehle Mehl)
200 gr di farina di mais fioretto (consentito)
100 gr di farina di riso (consentito)
2 uova +1 tuorlo
la scorza grattuggiata di 1 limone non trattato
200 di zucchero
200 di margarina
pizzico di sale
che si trova anche qui in versione crostata

Pasta frolla II versione 

250 gr di Kucken Fix dell’Hammer Muehle che contiene farina di mais, farina di riso e zucchero, a ciò ho aggiunto
due tuorli di uova medie
100 gr di margarina
che si trova anche qui 

FONDAMENTALE: Lo stampo a forma di cavallo e cavaliere, che qui si trova piuttosto facilmente, oppure fate come ho fatto io cioè trovata una bella forma di San Martino nel web, l'ho stampata, riportata su carta forno o su foglio di acetato per alimenti e l'ho usata a mo' di stampo. In questo secondo caso, altrettanto fondamentale è aver un tagliatore di professione che appoggiata la carta lucida sulla frolla stesa tagli perfettamente il cavallo e cavaliere... e io ce l'ho! 
Potrei persino parafrasare il consorte dicendo: "altrimenti che mi sarei sposato a fare...", ma non lo faccio ;-)
Anzi, come ho già fatto gli dedico anche qui una canzone meravigliosa cantata da una donna magnifica

"My funny Valentine
Sweet comic Valentine
You make me smile with my heart
Your looks are laughable
Unphotographable
Yet you're my favourite work of art"



Ma torniamo a San Martino
...una volta che si ha la pasta a forma di cavallo e cavaliere, meglio se stesa su carta da forno,  in relazione alla grandezza cuocete il San Martino in forno a 180° per un minimo di 15 minuti fino ad un massimo di 30 minuti; di solito, le mie grandezze di San Martino si cuociono in 20 minuti o poco più.
Poi si lascia intiepidire e si prepara la glassa per la glassatura.
Due sono i tipi di glassa: quella all'albume colorata con vari coloranti e quella al cioccolato.  La glassa fa da collante per i dolci che vanno messi sul San Martino.
Io di solito faccio quello con il cioccolato fondente, che lascio fondere in MW e poi spalmo con pennello al silicone.
Per i dolcetti, liberate la fantasia! Si va dai decori più tradizionali fino a quelli più fantasiosi. Insomma un luccichio per gli occhi ed un divertimento per il gusto!
Come al solito metto sempre tanta carne al fuoco! ricapitoliamo... c'è San Martino, c'è la festa, ci sono i bambini, ci sono mio figlio ed i suoi amici di IVa e IVb, c'è il progetto Comenius, c'è l'acqua preziosa che ci unisce tutti , ci sono le risate, la gioia, il marito intagliatore, la musica splendida...c'è la voglia di stare insieme, di condividere!

Condividere non è una parola vuota, sebbene i tempi in cui siamo ce la facciano apparire tale. La condivisione è il sale della vita, l'ho detto e lo ripeto. Condividere significa dividere ciò che si ha, che sia un sorriso, un pensiero, un caffè, del pane, un libro o una esperienza, con qualcun'altro, amico vicino o lontano.  Come abbiamo detto " a blog unificati" il 5 novembre lo stare insieme per molte amiche di blog e per me può essere le RIFATTE SENZA GLUTINE. Per altre amiche sempre nella blogsfera la condivisione, lo stare insieme è anche QUANTI MODI DI FARE E RIFAREPer molte persone, come me che devono evitare il glutine nella propria dieta o che sono celiache, Felix e Cappera, prima nel presentare le loro ricette in un forum di cucina e poi nel loro blog Un cuore di farina senza glutine sono state e sono grande fonte di informazioni importanti e di ricette che sembravano impossibili da fare con le farine naturalmente senza glutine e/o dietoterapiche. Non è per incensare che scrivo ciò, è solo - come ho già detto più e più volte, ma si sa repetita iuvant - per dare a Cesare quello che è di Cesare. Come ho detto a proposito dell'arista con cipolle borrettane e mele dell'Alto Adige anche in cucina nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma, ovvero ci sono mille ricette per una preparazione, ognuno di noi può rielaborarla, in mood diversi come ad esempio il mio chaltron mood, ma citare le varie fonti non rende peggiore la ricetta rifatta o migliore solo la ricetta di partenza, rende giustizia ad entrambi. Ora, è ovvio che se le fonti sono migliaia non ci si mette a scrivere una bibliografia completa per ogni ricetta, però non citare affatto non è educato... Non citare affatto quando la madre o le madri della ricetta di partenza sono note non è soltanto maleducato, decisamente peggio...azioni del genere in altri campi costano...vi faccio un esempio: l'Università Ca' Foscari ha messo a punto un suo software anti-plagio per controllare le tesi che vengono presentate. Se il software dà una segnalazione, la tesi viene bloccata e viene esaminata da una commissione. Il plagio è come una sottile linea rossa e nell'era di Internet la linea rossa è tanto più sottile, ma ci sono strumenti e metodi in grado di rilevare lo yocto. Sembra che la sindrome da Masterchef colpisca peggio dei rotavirus o dei virus influenzali ai primi freddi, ma ogni tanto bisogna anche guarire ;-)  Tutto questo discorso per arrivare a cosa? Semplicemente a ricordare che citare è doveroso oltre che ad essere indice di buona educazione. A volte è anche meglio farlo preventivamente ;-) come nel caso di queste due ricette:Impasto semi-dolce delle Simili di Uncuoredifarinasenzaglutine e Il panettone senza glutine di uncuoredifarinasenzaglutine. Ecco! quando e se supererò certe paure, la sottoscritta chaltron woman si preparerà a farle, nella sua solita chaltron maniera, perchè comunque le ricette di Felix e Cappera, condivise con il loro cuore, sono una vera garanzia! E senza togliere nulla alle altre amiche che mi hanno insegnato e insegnano tantissimo e che trovate nel mio blogroll. E per finire in bellezza,  Felicità e Musica!







Doppia Felicità




The look of Love - Diane Krall

The very thought of you - Billie Holiday


Try a litte tenderness - Nina Simone

14 commenti:

  1. @ Felix e di che? Quella che deve ringraziare sono io :-*

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  2. Ma che bella questa cosa del rinfresco (rincaldo?) offerto dai nonni! A Venezia invece, e lo saprai, usa che i bambini degli asili vadano a battere San Martin davanti ai negozi (soprattutto pasticcerie), che, per liberarsi di ingombro e fratuono, offrono loro qualche caramella. Praticamente un Halloween ante litteram...
    Grazie per aver aggiunto il tuo link al mio widget, ma una fotina... potresti pure aggiungerla al tuo profilo di Google! :)
    Ciao!

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  3. *Bellissima questa consuetudine di "batter il San Martino"... non ne avevo mai sentito parlare.
    Certamente la cosa farà felice i bambini ma sono certa (parlo da nonna) che piacerà moltissimo anche ai nonni e l'aspetteranno con ansia!!!
    *condivido appieno il tuo inciso perchè io mi sento orgogliosamente tanto "nonna adottiva" di moltissimi bambini che hanno frequentato, durante i diversi cicli, la materna con i nipotini (dove ogni tanto avevo e tutt'ora collaboro con le insegnanti) e adesso incontrandomi mi salutano gioiosamente con un "ciao nonnAnna"... mi fanno decisamente sciogliere!!!
    Tante serene giornate
    nonnAnna

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  4. Le tradizioni non finiscono mai di emozionare!!!!non avrei piu' smesso di leggere!!!!sei sempre molto precisa nei tuoi racconti e per questo a volte sembra partecipare fisicamente ai tuoi racconti...
    buona domenica e buona vita!!!

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  5. sto piangendo in stile fontana....ho un sottofondo musicale che adoro... my funny Valentine... grazie... ciao

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  6. @ Dona è vero che il San Martino è affine ad Halloween, se si va a vedere la storia di come nasce la festa di San Martino e le relazioni tra i vari calendari certe affinità sono chiarissime. Qui nel quartiere da sempre sono i nonni che organizzano, ma il mio amico pasticcere regala ai bimbi dell'asilo un San Martino gigante. E' una bella festa che dovremmo apprezzare sempre di più e non mettere nel dimenticatoio. Per la fotina non ho capito perchè non è venuta fuori :-(

    @ NonnAnna tante serene giornate anche a te carissima! mi propongo sempre come zia adottiva! Appena posso collaboro con gli insegnanti di Alessio, che sono tutti splendidi. E quando lavoro con i bimbi non è lavoro è gioia!

    @Graal Grazie carissima delle belle parole, sei davvero sempre così cara con me! Un abbraccio grande alle due principesse!

    @ Vale se son lacrime di gioia va bene! Quelle scaldano sempre il cuore. Adoro anche io my funny valentine in tutte le versioni, ma questa della Sassy Lady è inarrivabile!
    Buon sabato a tutti! Vado a fare la spesa ;-), il bimbo ceco è in gita, ma è arrivato il bimbo italo-argentino :-DDD Che bello!!!

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  7. Il cavallo veneziano tipico di San Martino è una graziosissima alternativa al dolce siciliano tipico di questa festa. Grazie per la bella idea ^__^!

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  8. Quanto mi piace leggere i tuoi frammenti di vita, Fabi. E' bellissimo conservare e promuovere queste tradizioni, sono un patrimonio da lasciare alle nuove generazioni. I vostri ragazzi sono fortunati (tra l'altro, pensa che coincidenza: insegno catechismo proprio ad una IV elementare)!. Ho visto il loro lavoro e capisco il tuo piu' che giustificato orgoglio.Bravissimi!

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  9. @ Julie grazie per sere passata a trovarmi e Buon San Martino anche a te
    @ Eu abbiamo un'altra cosa in comune allora con i bimbi di IV elementare :-D Grazie a loro nome!
    @ Rosetta sei troppo buona :-***

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  10. Evviva San Martino,con le caldarroste,la cioccolata,le caramelle...

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  11. Anche io mi commuovo facilmente... e stavolta mi sono commossa anche per le belle cose che sta facendo il tuo bimbo... il mio mai niente! :(

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  12. @ Costantino grazie come sempre per passare di qua!
    @ Stefania :-* credo sempre di più che la scuola pubblica dove va il cucciolo sia un'oasi in mezzo al caos, gli insegnanti che abbiamo? Splendidi esseri umani che non solo amano il lavoro, non solo amano i bimbi, ma amano lavorare insieme con loro. Non che ci siano insegnanti splendidi altrove intendiamoci...però...ti faccio un esempio, l'insegnante precaria di storia e geografia l'anno scorso, pur di rimanere con questi bimbi, ha accettato un orario ridotto, quest'anno per fortuna ha avuto degli orari come insegnanti di sostegno nella stessa scuola, un'altra di sostegno ha preferito un part time altrove che le consentisse di restare con i bimbi...sono scelte e ognuno sceglie, ma da mamma di fronte a queste persone mi inchino.
    E poi taccio perchè il discorso da fare sarebbe doloroso e lunghissimo.
    Un abbraccio grande grande

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Grazie! ogni commento è graditissimo e tornate a rileggere le risposte ;-) Buona lettura e a rileggervi presto