venerdì 10 giugno 2016

Baguette attorcigliata e ciabatta quinoa e ceci senza glutine senza lattosio senza proteine del latte con lievito madre

Tanto vale che ti ci abitui subito: sarai esaminato per tutta la vita. Bisogna rendere i conti, dall’inizio alla fine, e che siano giusti! Il medico legale farà il totale dell’addizione.

(Daniel Pennac)

Tempo d'esami.
L'uomo piccolo comincerà quelli di terza media.
Lo guardo e penso che solo qualche anno fa era un piccolo uomo, che all'asilo si portava dietro i numeri vecchi di Quattro Ruote, conservati gelosamente per anni da mio marito, come copertina di Linus.
La sua passione era la Subaru.
Lo guardo e penso che le sue passioni sono cambiate, mutate, cresciute con lui, ma ancora adesso quando sorride, gli occhi li si riempiono di stelle e il sorriso è un raggio di sole che ti illumina il cuore.

Lo guardo e penso ai miei tredici anni e ai miei esami. Non fu un bel periodo per tantissimi motivi e la mia capacità di sorridere, all'epoca, era pari allo zero Kelvin. Tra le altre cose, per tutto l'anno dovetti combattere contro l'opinione della professoressa di italiano che mi giudicò "inadeguata".
"E' il termine più carino che ti viene in mente per quanto disse?" esordisce la mia voce a bitchy.
"No, è quello più politically correct." rispondo.
"Lei non fu politically correct, però..." dice di rimando la mia voce a bitchy.
"Già...come non lo fu la preside allora e anni dopo, al tempo della maturità, come non lo fu la professoressa di matematica...Eheh! Siamo state circondate da persone non politically correct, che all'epoca ci han fatto molto poco sorridere, ma alla fine siamo diventate capaci di ridere a pieno cuore!" ribatto, ridendo di gusto.
"Perchè, come sempre, abbiamo fatto il meglio che potevamo!" conclude la mia voce a bitchy, ridendo di gusto.

Sempre col sorriso, vado a spiegare all'uomo piccolo perchè a volte  le decisioni degli adulti sanno di profonda incoerenza e vorrebbero sapere di inclusione. Il problema è che noi adulti abbiamo smesso di essere adolescenti, ma siamo incoerenti allo stesso modo e molto spesso non possiamo giustificare ciò con "stiamo crescendo, ci stiamo evolvendo". Anzi. 
Ho impiegato diverse paia di scarpe e camminato diversi chilometri, con molte salite, e quello che oggi regalo a mio figlio, perchè disegni il suo viaggio di vita, è questo: ci sarà sempre qualcuno che sarà "più bravo, più bello, più magro, più alto...più..." di te, come ci sarà sempre il furbone della situazione, che pur non "più bravo, più bello, più magro, più alto..più" è sul piedistallo e ti guarda come fossi una cacchetta di formica spalmata sul parabrezza dell'eternità.
Ma entrambi non sono te.
"Eppoi, di eterno al mondo ci sono pochissime cose e l'erosione dei piedistalli è un'emergenza come il cambiamento climatico globale" ribatte la mia voce a bitchy, che conclude dicendo "Oltre ai regali, ricordatevi che l'uomo piccolo deve essere in forze, va nutrito al meglio e bisogna festeggiare la sua brillante ammissione all'esame".

Richiamata all'ordine, volo in cucina con la leggiadra di una grassa oca ridanciana e impasto uno dei pani più buoni che io abbia mai fatto!
Mi sono lasciata ispirare da una ricetta meravigliosa - una delle tante - di Barbara di Bread and Companatico e ho lasciato che la chaltronwomaness operasse al meglio!
Con questa ricetta partecipo al #GFFD


e partecipo anche #Panissimo42 ospitato da una delle sue madrine Sandra, ideato da Sandra e Barbara.



Baguette attorcigliata e ciabatta quinoa e ceci 
senza glutine senza lattosio senza proteine del latte con lievito madre
Sordough twisted Baguette and Sourdough ciabatta
with quinoa and chickpeas
gluten free dairy free milk proteins free



Ingredienti

400 g di lievito madre appena rinfrescato
500 g di farina senza glutine senza lattosio per pane Nutrifree
100 g di farina di quinoa senza glutine Molino Rossetto
300 g di farina di ceci senza glutine Molino Rossetto più quella del primo spolvero
400 ml di latte di soja tiepido senza glutine e senza zuccheri Granarolo
350 ml di acqua tiepida
15 g di sale fino iodato
farina di grano saraceno senza glutine Nutrifree per lo spolvero



* ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992,  e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.


Procedimento

Nella ciotola della planetaria, pesate il lievito madre appena rinfrescato e tutte le farine.
Poi, a queste aggiungete sia l'acqua tiepida sia il latte di soja tiepido.
Con la frusta a gancio, mescolate alla velocità minima fino ad amalgamare gli ingredienti.
Aggiungete quindi il sale e mescolate a velocità crescente.
Di tanto in tanto, spegnete e con il leccapentola raccogliete l'impasto.
Continuate così fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
A questo punto, sempre con il leccapentola, ponete l'impasto in una ciotola, copritelo e fatelo lievitare a temperatura ambiente per 1h.
Poi, ponete l'impasto coperto a riposare in frigo per una notte.


Il mattino dopo, ponete l'impasto coperto a lievitare a temperatura ambiente costante (in forno con la lucina accesa) per 5-6 h.
Trascorso questo tempo, rovesciate l'impasto su un piano infarinato con la farina di ceci.
Date tre pieghe all'impasto e lasciatelo riposare 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 250°C, con le leccarde all'interno, una al livello più basso e l'altra subito sopra.
Dopo aver pulito il piano e spolveratelo con farina di grano saraceno.
Porzionate quindi l'impasto in questo modo:
  1. tagliate con una spatola due lunghe porzioni di impasto per formare le baguette
  2. arrotolatele su se stesse 2 volte e ponetele a riposare
  3. porzionate il resto dell'impasto in pezzi dello stesso peso, verrano fuori 6 ciabatte
  4. spolveratele con la farina di grano saraceno e ponetele a riposare.
Lasciate riposare le baguette e le ciabatte per almeno 1 h.
Una volta che il forno è caldo, ponete, con molta attenzione, le baguette e le ciabatte sulla leccarda più in alto.
Nella leccarda più in basso ponete invece alcuni cubetti di ghiaccio.
Cuocete i pani per 25-30 minuti - il tempo di cottura è in relazione alla pezzatura dei pani e del vostro forno.
Una volta cotti poneteli a raffreddare sulla griglia.




Dopo, gustateli come più vi piace!
Già da soli sono fantastici; con dei pomodori da agricoltura biologica, ottimo olio extravergine di oliva e il mio basilico greco è sublime, come solo la semplicità può essere.
E se voleste gustare il tutto con un buon libro, vi consiglio una raccolta di poesie, io sceglierei Hikmet o Kavafis.
Cheers