Visualizzazione post con etichetta dicembre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dicembre. Mostra tutti i post

giovedì 15 dicembre 2011

Rifatte senza Glutine II puntata: CRESPELLE (CREPES) FUNGHI E PROSCIUTTO DI FRANCESCA




Ed eccoci alla seconda puntata delle Rifatte Senza Glutine (RSG, mica male come acronimo). Questa volta siamo entrate nella cucina di Francesca e tutte a preparare le sue crepes con prosciutto e funghi, senza glutine (qui trovate la ricetta originale)!
Non essendo però senza latte vaccino, ho dovuto rimaneggiare la ricetta con le mie chaltron abilità da alchimista ;-).
Per le crepes ho utilizzato la ricetta, da me modificata di Nani, che si trova qui.
Le mie prime versioni furono pubblicate su nessunonasceimparato (2006).

I versione

1 uovo
100 ml di latte di soia
1 cucchiaio di olio
70 gr di maizena (amido di mais)
sale
II versione
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo
sale
60 gr di farina di riso
40 gr di fecola di patate
100 ml di latte di soia.

Da queste versioni sono arrivata alla versione pubblicata poi su universocucina (2007)
che è poi quella che ho usato per questa ricetta.



CREPES

2 uova
200 gr di farina SENZA GLUTINE MixIt Ds
250 ml di latte di soia
2 cucchiai di olio evo
sale
(ne ho fatta una dose doppia)

RIPIENO:

500 g di funghi misti di bosco, compresi porcini (puliti, surgelati)
Sale
Olio evo
Kreuter butter
prosciutto cotto arrosto SENZA GLUTINE, SENZA LATTE, SENZA POLIFOSFATI
2 mozzarelle di bufala
vellutata
VELLUTATA
600 ml di acqua
2-3 cucchiaini di brodo granulare vegetale SENZA GLUTAMMATO MONOSODICO, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO (con tanto di spiga sbarrata ;-) )
2 cucchiai di farina MixIt DS
Per gratinare
Pecorino toscano semistagionato DOP, latte di pecora crudo.

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto.

Ho mescolato le uova ed il latte, poi ho aggiunto la farina e per evitare grumi??? Minipimer! Il caro buon vecchio minipimer. Ho infine aggiunto olio e sale e lasciato riposare (non proprio 30 minuti).
Nel frattempo, ho cotto in un wok i funghi con olio e scalogno e sale. E a fine cottura una spolverata molto abbondante di kreuter butter.
Mescolare il latte alla farina delicatamente per non formare grumi, poi aggiungere le due uova leggermente sbattute. Lasciar riposare almeno una ventina di minuti.
Per la vellutata ho copiato Rosetta ed il suo uso del microonde.
Ho scaldato l’acqua nel MW, 2-3 minuti massima potenza (900 W), poi ho sciolto il brodo granulare, dopo di che ho versato il brodo  a filo nella ciotola dove c’era la farina, mescolando bene con una frusta. La farina deve sciogliersi benissimo. Poi 1 minuto in MW sempre a massima potenza, mescolato con la frusta e ancora 1 minuto – 1 minuto e mezzo a massima potenza. Pronta!
E allora via con le crepes!
Ora nella mia chaltron testa ero convinta di avere ancora la crepiera elettrica, ma siccome molti piccoli e vecchi elettrodomestici sono andati all’ecocentro per il loro ultimo dignitoso viaggio, credo che la crepiera abbia fatto la stessa fine.
Quindi armata di padella antiaderente adatta, mi son messa a cuocere le crepes. L’ho oleata con un foglio di scottex con poco olio evo solo la prima volta, poi fatta la prima crepe non serve. Mano mano che erano pronte, il cucciolo se ne è sbafata qualcuna con la nutella e io ne ho assaggiata una con la crema di cioccolato fondente (goloserrima!). Crepes finite, ho preparato la crema di funghi.
A tre quarti della vellutata ormai tiepida ho aggiunto la metà circa dei funghi e la mozzarella di bufala. Con il minipimer ho frullato il tutto ottenendo quindi una crema consistente. E via con l’assemblaggio crepes!
Una crepe, una bella fetta di prosciutto cotto arrosto, crema di funghi e funghi, piegare a fagottino (prima arrotolo, poi ripiego bene bene i bordi). Finiti i fagottini, una bella spolverata di pecorino toscano DOP grattuggiato, poi vellutata e funghi ed infine ancora formaggio pecorino toscano DOP. Sono venute due teglie. Le ho gratinate in forno caldo ventilato, 180° C, per 20-25 minuti o finchè il formaggio fosse ben sciolto e si fosse formata una crosticina bella dorata.
Eppoi??? Sfornato, lasciato passare qualche minuto e impiattato e...
Papille gustative all’arrembaggio!!!





Ma perchè ho smesso di fare le crepes, che mi son sempre venute benone??? E con questa ricetta danno il meglio di sè??? Mah...
Doppio grazie a Francesca: a) per questa ricetta magnifica e b) per avermi fatto tornare a cucinare come meglio mi riesce!
E l’avventura delle RSG, Rifatte Senza Glutine, continua! A gennaio andiamo tutte da Jè Ale per la Pumpkin Pie.


Xmas Song - Andrea Bocelli

Xmas song  - Judy Garland and Mel Torme

Dean Martin - Let it snow!
Arrivederci!!!

PS: E da oggi solo posts sulla politica estera della civiltà sumera, con la mia conoscenza da paramecio


martedì 14 dicembre 2010

Dalla mia finestra, stamane...

ecco lo skiline che si vede!




It's chilly, today!
Sissignori, è freddo di quel freddo che ti gela fuori, che ti arrossa le guance come le mele di Biancaneve, che non ti fa sentire i polpastrelli, ma che rende l'aria pulita, il cielo azzurro al mattino e al tramonto dipinto di viola, di lilla, di piccoli fuochi rossi in lontananza e le poche nuvole sono gonfie e burrose come un vero buttercream...c'è aria di buono.
Così mentre finisco l'editing della presentazione, guardo fuori e mi rincuoro. I cattivi pensieri se li porta via il sole, l'aria fresca mi punge gli occhi e mi mette allegria, questo è il tempo ideale per fare i biscotti di Natale, per sentire nell'aria il profumo di quelle spezie che ti fanno viaggiare sulla scia dei loro profumi...cannella, noce moscata, anice stellato, chiodi di garofano, a volte pepe, a volte no, c'è il pimento o non c'è il pimento, e lo zenzero c'è? ... basta un pizzico e la magia ti entra nel cuore e la mia fantasia vola come quando ero bambina...quando mi immaginavo i caravanserragli pieni di merci profumate e odorose, che si alternavo all'odore degli animali da soma, caravanserragli sparsi lungo le piste del deserto e da un deserto o da più son passati anche i magi, che non erano re o forse si?, che non erano tre o forse si?, che seguivano una luce, una cometa...reale o nel cuore? ma non ha importanza, l'hanno seguita ...perchè???
La mia risposta a questa domanda? Oh, magari è molto infantile, ma è la mia risposta...forse non è così poetica come quella di Rostand...

"Persero un giorno la stella.
Com'è possibile perdere la stella?
Per averla fissata troppo a lungo...

I due re bianchi,
ch’erano due sapienti di Caldea,
col bastone tracciarono sul suolo grandi cerchi.

Si misero a far calcoli, si grattarono il mento...
Ma la stella era scomparsa

come scompare un’idea,
e quegli uomini, l'anima dei quali

aveva sete di essere guidata,
piansero drizzando le tende di cotone.
Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri,

disse a se stesso: "Pensiamo alla sete
che non è la nostra.
Occorre dar da bere, lo stesso, agli animali
E mentre reggeva il suo secchio,

nello spicchio di cielo

in cui si abbeveravano i cammelli
egli scorse la stella d’oro che danzava silente."
(La stella, E. Rostand)

In una giornata come questa, con l'aria così pura, ritorno davvero bambina e mi vedo ritratta negli occhi di mio figlio (quale specchio migliore!) come quando avevo sette anni, con il mio cappottino rosa salmone, con il colletto di velluto, le scarpe lucide con il cinturino, le calze di filanca, quelle grosse ma soprattutto colorate, il cappello sempre in mano e l'aria fredda che mi scompigliava i capelli e mi faceva ridere...avrei dovuto conservare tutte le risate bambine in un cassetto e tirarle fuori poi, quando il nero diventata troppo forte, quando il temporale tuonava troppo nei miei occhi, solo per ricordarmi che nonostante tutto le piccole felicità esistono...che nonostante tutto l'amore grande e puro ti fa da sciarpa e ti avvolge.
Giornate come queste riportano alla superficie tutta la mia bambinesca ingenuità? o voglia di vivere?...non saprei decidere tra le due, ma pur vedendo di fronte a me infilate come perle tutte le scadenze, tutti i cattivi pensieri, tutti i problemi lavorativi, non lavorativi et similia, un semplice sguardo fuori dalla finestra, una folata di aria fresca e mi entusiamo...e mi sento più leggera, come l'aria - e considerato che sono una donna di volume, come direbbe Botero, è un'impresa! :-)
Io non ho ancora scritto la letterina a Babbo Natale e al Bambino Gesù, Ale sì e ha messo una postilla anche per me, l'ha scritta il consorte...dopo anni si è cimentato anche lui...una delle sue richieste è anche la mia...vorremmo davvero che un nostro amichetto restasse sempre con noi e che questa grande luce magica di amore lo avvolgesse insieme alla sua mamma lontana e a tutti i suoi cari...razionalmente sappiamo che sarà difficilissimo, ma il nostro lato bambino ha davvero tanta speranza...e a volte nella vita bisogna ricordarsi che siamo stati bambini...nel senso di ricordare l'entusiasmo e l'energia per il nuovo, la fiducia che tutto è possibile, bè quasi tutto...mettersi a cavalcioni della ringhiera del balcone al secondo piano per fare superman non è possibile e non c'è mastercard che tenga, ma credo che mia cugina questo l'abbia capito da un po' ;-)...
Tra letterine ancora da scrivere e ppt...pdf e non so cos'altro, sono però riuscita a comperare piccole strenne per i miei cari, bè per quasi tutti, qualcosa manca ancora all'appello, ma senza dover percorrere estenuanti maratone di shopping in affollati ipermercati e centri commerciali - e concordo con quanto detto da Dona a tale proposito (qui) - i bimbi sono a posto e avranno il loro bel daffare...anche se questo per me significherà che la sala perderà parte del suo pavimento calpestabile...impareremmo a camminare con trampoli adatti, che ci vuole! però, e su questo shame on me, mi cospargo il capo di cenere, perchè una persona come me dovrebbe essere attenta alle carbon footprints, all'impatto ambientale, allo spreco di risorse - leggasi soprattutto carta - però io ancora mi ostino a regalare libri! Sì, quelli veri, quelli che hanno le copertine colorate ma anche no, quelli che hanno le copertine in brossura ma anche no, quelli che l'inchiostro a volte profuma e ti manda in visibilio, a volte puzza ma ti manda in visibilio lo stesso perchè è il carattere del libro che si annuncia...io lo so che non sono adulta e "normale" visto che di fronte alle riedizioni di diversi classici della letteratura infantile sgrano gli occhi, sento l'acquolina in bocca e non dico più a voce alta " Me lo compri questo per favore??? ti pregotipregotiprego..." anche perchè dovrei parlare a me stessa...ma come faccio a resistere??? La mia preoccupazione è che comincio a vedere la stessa sintomatologia in Ale...lo stesso germe che comincia a lavorare, il che significa che alle voci già presenti nelle liste "tuttoquellochenonavreidovutomaifareamiofiglio" e "lalistaprecedentedapresentareall'analistaperchiederscusaamiofigliodipossibilitraumiinfantili" devo aggiungere pure questa: "insana passione per la carta stampata"!
In uno di questi attacchi, però mi sono, anzi ci siamo limitati: abbiamo preso solo due libri, solo due..."Il giardino segreto" e "Anna dai capelli rossi", indovinereste mai chi ha preso cosa??? E comunque il cucciolo mi ha fatto notare e senza messaggi subliminali che lui ha già adocchiato i libri di Calvino, che ho io in versione adulta..."sai mamma che hanno anche il libro del Cavaliere che hai tu, ma tutto bello illustrato per i bambini come me? e c'è pure quello del signore tagliato a metà...sai'!?"...in un campo di esistenza tra - infinito e più infinito, quanto mi devo preoccupare??? Spero che la risposta non sia come quella preferita di Mattia "Infinito alla seconda"...Mattia è un amico di Ale, un bimbo meraviglioso come solo i bambini sanno essere...
Ecco! il campanile finto  - ovviamente, le campane sono un disco registrato - batte le ore, la mattina è volata via come le nuvole, dopo aver stordito chi ha la bontà di leggermi - e non vi ringrazio mai abbastanza!- con le mie ciacole bambinesche e miei voli di fantasia ritorno a lavori più prosaici e consoni per un adulto - ok, non so al momento se qui in casa c'è davvero un adulto, ma facciamo finta che sia così - e vado a finire l'editing di questo ppt e poi di corsa in posta che lo swap natalizio mi chiama a rapporto!
Esco fuori di corsa a godermi questa piccola felicità.




domenica 12 dicembre 2010

Dicembre è arrivato!

Finalmente! e con tutto il freddo necessario, l'aria pulita, il cielo terso e lo skiline di montagne innevate.
Ma con Dicembre sono arrivate un sacco di scadenze lavorative, purtroppo...
@ Dona, la mia compaesana venexiana de Venexia sono sparita soprattutto per il lavoro, non per altro.
@ Annamaria Unika, per lo swap è tutto ok! Questa settimana partirà anche il mio pacchetto che spero farà piacere al mio compagno di swap...soprattutto perchè spererei davvero di far capire quanto amo la mia regione adottiva, con tutti i pros and cons ;-)
Ho la casa addobbata! Il mio cucciolo è stato un aiutante meraviglioso nel rendere la nostra casetta davvero natalizia!
Invece di cucinare o scrivere, tanto per riposarmi dal lavoro...ho sferruzzato!
Io che odiavo fare i ferri mi sono ritrovata a fare sciarpe e sciarpine come antistress e devo dire che aiuta, non è magico, ma funziona e soprattutto ci tiene caldi ;-) Ho così rispolverato la mia conoscenza del dritto e del rovescio, la mia fantasia cialtrona et voilà...sciarpe per tutta la famiglia.
Concludo questo sconclusionato post con un Buona domenica a tutti! Scappo che è ora di uscire e anche oggi giornata movimentata e per metà lavorativa (devo assolutamente terminare un ppt :-((()
Un abbraccio a tutti voi e prometto di ritornare a seguirvi e a seguire questa mia piccola creatura con molta più attenzione, dopo la benedetta presentazione prenatalizia!
Cross your fingers for me, please!