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lunedì 15 aprile 2013

Le Rifatte Senza Glutine II serie: Lo Sfincione senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino

Ecco che è arrivato anche l'appuntamento di Aprile delle RSG!
Oggi siamo a casa di Stefania per rifare il suo Sfincione senza glutine, che per me diventa ancora più SENZA!
Ingredienti
Pasta
350 g di maizena, che è amido di mais§
400 g di farina di riso glutinoso§
lievito di birra secco una bustina e mezzo
60 g di margarina senza grassi idrogenati, senza proteine del latte, senza lattosio§
15 g di sale
550 ml di latte di soia bio, senza calcio, senza zucchero, senza glutine (è quello con la confezione rossa ;-) )§

Condimento
500 g di polpa di pomodoro bio
400 g di cipolla ramata
filetti di acciughe sotto olio - numero a piacere
4-5 cucchiai di pane grattugiato senza glutine, senza lattosio, senza proteine del latte§
olio di riso
sale
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce cross-contaminazioni.




Procedimento
Ho preparato lo sfincione sabato ed ecco come è andata...
Oh!... Allora si comincia subito male, perchè nel pesare le farine, mi accorgo con orrore che non ho farina di riso in casa (sottolineo: con orrore!) e fortunosamente scovo della farina di riso glutinoso, a quel punto il salto nel buio diventa un triplo salto mortale carpiato al buio...che si fa? S'impasta!
L'impiego della farina di riso glutinoso spiega perchè ho aumentato la quantità di liquido.
Metto la massa a lievitare in forno spento, con la lucina accesa per tre ore o più...il sabato c'è kayak, quindi il pomeriggio tutti a San Giuliano! Il cucciolo in acqua, l'ingegner consorte a passeggio e io? La mia intenzione era di leggermi le poesie di Alda Merini ed invece ho chiacchierato con la mamma di due compagni del cucciolo. Dopo kayak, via a far spese e dopo finalmente a casa e praticamente si sono fatte le 20.00!
Che pensa la chaltron woman? Preparo gli spiedini per cena, preparo lo sfincione e ce lo gustiamo domani! Ovvio, no?
Allora ho preso la massa, che era lievitata e non me lo aspettavo,  l'ho stesa nel tegame dove di solito faccio la focaccia e ho poi preparato il condimento.
Affettate le cipolle, le ho messe in una capiente padella con olio di riso, che ha un sapore neutro e non lo disdegno in certe preparazioni, e le ho lasciate appassire, aggiungendo ogni tanto dell'acqua. Poi, ho tolto le cipolle, lasciando il loro olio nella padella, ed in una terrina ho mescolato le cipolle con la polpa di pomodoro. 
Solitamente per la pizza non cuocio mai il pomodoro e così ho fatto per lo sfincione...abitudini...
Nella padella ho quindi tostato il pane grattugiato senza glutine e l'ho tenuto da parte.
Poi ho steso il mix di pomodori e cipolle sulla pasta per lo sfincione, ho aggiunto le acciughe...diciamo una decina di filetti e quindi ocio al sale ;-) !
Per ultimo ho ricoperto la superficie con il pane grattugiato tostato.
Ho messo a cuocere il tutto in forno caldo a 200°, ma per più di 20° minuti...diciamo 40 sicuri, perchè la massa era alta.
Domenica a pranzo, l'ho tagliato a quadrotti e l'ho riscaldato e ce lo siamo mangiato.
Impressioni
Buono assai!...io amo le cipolle ed il cucciolo idem e va pazzo per le acciughe, quindi questo sfincione è perfetto! Il consorte ama poco le cipolle, però l'ha molto apprezzato.
Non amando molto la farina di riso e lo stesso dicasi della farina di riso glutinoso, personalmente e sottolineo personalmente la pasta mi convinceva poco mentre l'impastavo e mi ha convinto poco anche all'assaggio e ho influenzato i due uomini della mia vita in questo...quindi mi toccherà rifarlo magari con la mia pasta per la pizza, non posso esimermi dal provare una versione con l'update vista cotanta bontà!
Intanto un grazie con bacio con lo scoppio - come diceva e dice il cucciolo - a Stefania per avermi fatto conoscere una tale meraviglia della sua terra!
Dove ci incontreremo per il prossimo appuntamento?
Tutti a casa di Gaia con la sua torta amaretto il 15 maggio!


Auguro a tutti coloro che passano di qua un buon inizio settimana con un mio piccolo haiku 

Haiku
Respiro di sogno
scende a valle e s'apre
fiore di vita
(4-4-13)




lunedì 15 ottobre 2012

Rifatte Senza Glutine II ed. : Pasta con crema di Peperoni (senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino)

Come avrebbe detto mio Nonno Mario, ariecchice!

Eh sì, le RSG sono ri - tornate! Inizia una nuova avventura, un altro anno insieme tra amiche vecchie e nuove (speriamo sempre più numerose) e con tante ricette da rifare...


Messaggio alla carissima Libera: magari questo blog fosse andato in vacanza, magari...la dura realtà è che la sottoscritta blogger lo ha trascurato, trascurando molte altre cose essenziali per scadenze e scadenzine lavorative, ma ha trovato il tempo sempre la sottoscritta blogger di beccarsi germi pestilenziali che l'hanno abbastanza rimbambita...bè più del suo solito...in ogni caso la sottoscritta blogger non poteva mancare alla riapertura dell'anno delle RSG e soprattutto ha oceani di parole in testa da raccontare, quindi le toccherà trovare il tempo per farlo ;-)

E adesso entriamo nel vivo!
Andiamo alla ricetta di Elena - La celiaca Pasticciona, una ricetta che ho rifatto SENZA SENZA SENZA...che più SENZA non si può!
Eppure è piaciuta tantissimo e soprattutto, finchè troviamo dei peperoni sodi e colorati, va rifatta e ri -rifatta. Sembra una banalità, ma più un piatto di verdure è colorato (intendo dire dai suoi colori naturali, tutti i pigmenti possibili e immaginabili che si possono trovare nelle verdure) più fa bene al nostro corpo.

PASTA CON CREMA DI PEPERONI SENZA GLUTINE SENZA LATTOSIO SENZA LATTE VACCINO PASTA WITH SWEET PEPPERS SAUCE GLUTEN FREE DAIRY FREE COWMILK FREE

Ingredienti ovvero che ci ho messo 

(ho già inserito il link alla ricetta originale, quindi di seguito metterò quelli che ho usato io)
SUGO per cinque persone (sebbene siamo in tre)
due scalogni
1 cipolla bianca nuova
due peperoni gialli belli carnosi
due peperoni rossi belli carnosi
250 grammi di pomodori piccadilly
olio evo di olive taggiasche DOP
sale
un pizzico di menta secca (che aiuta a digerire)
basilico freschissimo (quello di mio figlio, che portato come germoglio da Sant'Erasmo è sopravvissuto all'arsura estiva ed è parecchio, ma parecchio cresciuto...un evento che sia sopravvissuto al mio pollice nero per le piante)
Con queste dosi ci abbiamo mangiato comodamente in tre ed è avanzato sugo per altre due porzioni ben condite di pastasciutta
PASTA per tre
250 gr di fettuccine di solo mais ho usato quelle del Molino di Ferro e non è stato necessario neanche mettere un po' di olio nell'acqua di cottura, si sono cotte perfettamente e senza attaccarsi.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Innanzittutto ho pulito molto molto bene i peperoni, togliendo loro tutti i semi e soprattutto le parti bianche. Poi li ho tagliati a strisce non troppo fine. Ho poi tagliato a metà i piccadilly, ovviamente dopo averli ben lavati.
Nel mio wok ho messo gli scalogni affettati e la cipolla affettata con poco olio evo, ho lasciato che appassissero a fuoco basso, poi ho messo insieme i peperoni ed i pomodori, ho salato, ho alazato la fiamma, ho aspettato che sfrigolassero, ho incoperchiato il wok con il suo coperchio, ho abbassato il fuoco (medio-basso). Dopo circa 10 minuti ho controllato e ho lasciato cuocere per altri 5 minuti abbondanti sempre con il coperchio, poi ho tolto il coperchio e ho lasciato cuocere per altri cinque minuti, dopo aver aggiunto la menta e del basilico fresco. Non deve asciugare troppo, mi raccomando! Dopo di che ho prelevato una parte di peperoni e pomodori interi, mentre ho frullato il resto a crema. Ed ecco il risultato!


Come si può vedere, la consistenza non fa rimpiangere l'assenza di panna. 
Contemporaneamente alla cottura in wok dei peperoni, è stata cotta la pasta, al dente, rigorosamente al dente ( il consorte non transige).
Ho condito le fettuccine con la crema di peperoni, poi ho servito nel piatto con parte delle verdure intere e un bel ciuffo di basilico fresco, che donava profumo e colore.


E' piaciuta tantissimo! Non solo a noi grandi, ma soprattutto al cucciolo, che  da tempo non toccava i peperoni ed invece adesso grazie a questa pasta ha ricominciato a mangiarli; siccome ha cominciato a fare kayak ( in Laguna, ma la sua idea è di imparare e poi di venir giù da torrenti et similia), tra palestra, nuoto e voga bisogna che il mio scricciolo si rinforzi e abbia le forze necessarie per fare tutto e quindi una pasta così colorata, profumata ed invitante rintempra, nutre e ti fa star bene a tavola!


La puntata d'esordio di questa stagione si conclude con un elevato share alla mia tavola, attendiamo con ansia la seconda di Oxana del blog Pane e miele


intanto vi lascio con negli occhi i colori di questo piatto, in bocca il suo sapore di sole, di racconti, di parole, di profumi che dalla Sicilia sono arrivati fin quassù al nord e nel cuore...nel cuore un tumulto, pensieri e parole che si rincorrono come onde alte e spumose...un surfista si troverebbe in paradiso, io no...sto focalizzando, sedimentando, riflettendo...chissà che il vento che solleva queste onde alla fine non sia propizio...chissà...
Lascio tutti gli amici bloggers e non che ho trascurato ... lo so, suona un po' stantio che vi dica che mi siete mancati, che mi è mancato questo spazio, che mi manca il suono della tastiera che byte dopo byte cerca di raccontare il piccolo universo di una chaltron woman, che mai si prende troppo sul serio, che cerca di ridere sempre e comunque attraverso anche le lacrime più amare, che ironizza a volte troppo e soprattutto su se stessa, ma che pensa che ogni byte, ogni respiro, ogni sospiro sia una poesia da far crescere...ecco vi lascio con i versi di Alda Merini a farvi compagnia

Diario, io ti lancio nel vuoto
come una colpa.
Nessuno saprà mai l'immane fatica
di scrivere nel vento.
Oh, il vento
che ha asciugato le mie lacrime, 
basterebbe essere la mia sola scrittura.
Ma il vento non sa leggere
e io non so più parlare
( Diario, io ti lancio nel vuoto, Alda Merini da Aforismi e magie)

Sono ammalata di Sapienza.
Nessuno osa sfamarmi.
(Alda Merini da Aforismi e magie)

PS ci trovate anche qui