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martedì 15 gennaio 2013

Le Rifatte Senza Glutine II serie: Il plumcake del buon mattino (senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio) ♥♥♥

Sottotitolo: stavolta partecipiamo in due ;-)

Eccoci ad un nuovo appuntamento delle RSG!
In un periodo di pesante stress lavorativo...
voce a "ma se è la tua normalità! non essere lagnosa!"
voce b " ma dove hai nascosto il flit??? pensi che se la nebulizzo con del fluoridrico si zittisce una volta per tutte???
io "se non fate silenzio, vi nebulizzo io a tutte e due!" 
E silenzio fu...

Dicevo, in un periodo di pesante stress lavorativo, mi tocca anche andare dal dentista
...come faccio a spiegarvi quanta paura ho del dentista???
Talmente tanta da star male, mi sudano e mi fanno male persino le mani e solo se ci penso, cosa che mi accade solo quando ho le vertigini...
Devo ammettere che il dentista da cui vado adesso è un mago: tranquillissimo, pacatissimo, mano piuma, ultra paziente.
...dopo una vita incontri uno così e ti tocca ricrederti, ma...ma ci pensano i tuoi stessi denti a dire "A' bella (i miei denti scivolano nel romano e sono decisamente miopi, ma d'altronde sono denti, vedono la mia interiorità...) mo t'aggiustamo noi"...
E ho scoperto che non solo scivolano sul romano, sono decisamente miopi, ma sono pure dei gran fetentoni, ovvero si cariano dall'interno, non fanno male,  sono silenti e si autodistruggono.
...ecco a quel punto ti dicono "siamo allo sfascio"
...'na meraviglia...
Il dentista  mi ha devitalizzato uno di questi fe-denti, che mai fino ad ora si era fatto vivo, così da giovedì sera ho sperimentato sia la sensazione cazzotto da knock out sia quella da puntura insistente con tutti i corollari del caso, che si intensifica quando vado a dormire...ieri me ne ha devitalizzato un altro (dalla parte del trigemino - lupo)...porca paletta quanto male!
Voglio uno svitatore di teste, così la mia la lascio per un po' da qualche parte.
Comunque devo ritornarci dal dentista - purtroppo - ...altro giro, altra corsa...ma che divertimento! :-(
Tutto considerato avevo davvero bisogno di una bella distrazione, un pezzetto di oasi felice, più che un pezzetto una fettina ;-) Ed ecco qua che arriva il

PLUMCAKE DEL BUON MATTINO DI ANNA (SENZA GLUTINE, SENZA LATTE VACCINO, SENZA LATTOSIO)


Ingredienti ovvero che cosa ci ho messo per uno stampo da plumcake di 18 cm (lunghezza)

Avviso ai naviganti: ho cambiato alcune cosine, in perfetto chaltron mood
2 uova grandi extrafresche BIO (di solito uso la cat. O, ma anche la cat. 1 con solo mangimi naturali);
60 g di margarina, senza grassi idrogenati e senza lattosio, senza proteine del latte
90 g di zucchero
100 ml di latte di soia, anche questo senza glutine §, arricchito con calcio
100 g di farina di riso §*
90 g di fecola di patate §*
60 g di amido di mais §*
1/2 cucchiaino da the di vanilla bourbon §
1/2 bustina di lievito per dolci  + una punta# § - io uso sempre la miscela già pronta cremore e bicarbonato, garantita senza glutine
Per lo streusel topping alla chaltron woman
due cucchiai di margarina come sopra
tre cucchiai di amido di mais §
vanilla bourbon q.b
due cucchiai di zucchero
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.



Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Ho preriscaldato il forno a 180° C. Ho prima mescolato la margarina morbida con lo zucchero, poi ho messo il tutto nella planetaria con i tuorli d'uovo, ho usato la frusta per montare e all'inizio sembrerà una gran schifezza, preparatevi..sembrerà una cosa slegata, finchè non si aggiunge il latte, allora la cosa vi sembrerà ancora più slegata, ma aggiungete la vanilla bourbon ed il mix di farine...magia! Impasto liscio, setoso...vi assicuro non ho la bacchetta di Harry Potter, ho solo imparato da spatasci vari ;-) In una piccola terrina a parte, montate gli albumi con la punta di cremor tartaro ;-). A che serve? Ma a farli montare meglio e presto! Da quando l'ho scoperto - letto credo sul forum di Gennarino o era Coquinaria???...su uno dei due comunque, non uso più sale, solo cremore! ;-)
Aggiungete il lievito all'impasto, mescolate bene e solo dopo aggiungete gli albumi montati a neve mescolando dall'alto verso il basso.



Ho foderato lo stampo da plum cake, 18 cm, con carta forno, ho versato l'impasto ed infornato.
Ah! Ho usato il forno ventilato perchè siccome dovevo mettere lo streusel topping, volevo che l'impasto, molto morbido, fosse più saldo altrimenti lo streusel topping sarebbe andato dentro e non fuori. Volendo fare ciò, però non dovevo rischiare l'effetto sogliola, ovvero torta completamente piatta che sa di uova un pochetto marce, quindi ho scelto il ventilato perchè evita questo effetto sogliola - anche questo provato dopo anni di esperimenti e spatasci. Se si usa il ventilato, la torta cuoce più in fretta perchè si secca, basta mettersi il timer e controllala un pochino più spesso ;-)
Problem solving?
Problem solved :-)
Quindi, nei primi 10 minuti di cottura ho preparato lo streusel topping, ma ovviamente alla mia maniera; ho optato per questa copertura perchè non ho trovato lo zucchero in granella senza glutine che fa la ditta che inizia per R e finisce per I e che è presente in tutti i supermercati, ma la mia piccola coop sotto casa non ce l'ha :-( sigh sigh, sob sob...e quindi vai con lo streusel! Lo streusel si usa per muffins, pies, pani (quick breads) e anche per le torte - famosa è la Streuselkuchen -, è tedesco di nascita, naturalizzato svedese e danese e molto utilizzato dagli anglosassoni...un tocco cosmopolita ci sta, no? Si fanno delle briciole mescolando margarina morbida con lo zucchero, la farina - io amido di mais, semplicemente perche avevo finito la fecola - e cannella o altre spezie, io ho aggiunto vanilla bourbon, ma l'aggiungerei quasi ovunque...sebbene la cannella abbia il suo perchè...alcuni aggiungono anche noci spezzettate, ma...stavolta mi son limitata a stravolgere...
Dopo aver fatto ciò, ho controllato la torta e sparso il topping - più che bene, direi in a chaltron way ;-D!
Ho controllato con lo stecchino dopo circa 30 minuti, ma non era ancora cotta, direi che il mio l'ho cotto quasi 40 minuti. Alla fine ho spento, lasciato raffreddare circa 5 minuti in forno, poi sformato e messo senza carta forno - sono diventata brava a toglierla senza fare grandi spatasci - su una gratella. Siccome l'ho fatto la sera per la mattina, dopo una ventina di minuti ho coperto con un tovagliolo. La mattina dopo ce lo siamo gustato!

Ecco che arriva il secondo partecipante: il consorte ha allestito questo plum cake con pere caramellate e pseudo-zabaione al Cointreau per una merenda romantica
La sua spiegazione la trovate qui.
A parte lo pseudo zabaione, che purtroppo non gli è venuto bene, l'idea era bellissima, la presentazione a me è piaciuta un sacco...s'ha da rifare!


Con chi ci rifacciamo il prossimo mese??? ma con Marcella - Celiaca per amore e i Minicrumble di banane.
E sarà gia febbraio...OMG! o meglio O-M-G!!! Altro che acqua alta, qui c'è ansia alta :-/

* Sonia, carissima amica di blog , mi ha chiesto come faccio a scegliere le farine, io ci ragiono sempre su, leggo e rileggo la ricetta, i liquidi, la grandezza delle uova, ecc., sarò chaltron ma so' pure rompina ;-).
Parto dal discorso fatto su amidi e co. che trovate qui , poi vado a gusto personale e faccio a modo mio...
...ad esempio non amo tantissimo la farina di riso, a mio parere rende i dolci come questo "sbriciolosi", ecco perchè la taglio sempre con la fecola di patate.
L'amido di mais non deve superare mai 1/3 della quantità totale del mix di farine, altrimenti peggiora la texture della torta. 
Quindi in realtà creo mix diversi secondo la preparazione, ma questo è anche necessario perchè devo fare altre sostituzioni, vedi latte vaccino e burro ;-) 
Se fosse troppo facile, non sarebbe divertente ;-). 
Ah! volevo ribadire un concetto: io utilizzo quasi sempre farine che si possono reperire in qualsiasi supermercato e ci tengo a dirlo perchè chi si approccia per la prima volta al mondo SENZA non si lasci intimorire ;-).

Per evitare di essere troppo ansiogena e distrarmi un altro po'...un libro.
Vi consiglio un libro e oggi tocca all'ultimo di Marco Malvaldi "Milioni di Milioni"...che come nel jingle famoso ad un certo punto rimanda anche alle stelle.
Eccezion fatta per l'esser uomo e chimico - eh, nessuno è perfetto, sapevolo anche senza Rieducational Channel -, Malvaldi è un buon giallista, tesse trama e ordito in maniera fine e con nonchalance ti butta lì un omicidio, un colpo di scena...e ti fa sembrare la sua Toscana come l'Inghilterra di Dame Agatha: praticamente perfetta per il delitto. 
Serena giornata a voi, ma  soprattutto senza denti dolenti, e a rileggerci presto

martedì 24 gennaio 2012

Che pizza...sì, ma in scatola (senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino)...e qualche informazione in più grazie al Codex Alimentarius ;-)

Mi sono resa conto che è da un bel po' che non aggiorno le mie travel moleskines, i miei piccoli appunti di viaggio. Soprattutto, mi son resa conto di non aver ancora parlato della piccola ma splendida vacanza a Salisburgo, rigorosamente senza glutine e senza latte vaccino!


Eh sì, perchè oltre alla meravigliosa atmosfera e alla neve, ho avuto modo di mangiare fuori tranquillamente. Ho anche avuto modo di fare qualche acquisto di prodotti senza glutine, anche sotto la neve e la pioggia...e ho strappato al consorte la promessa che "ci possiamo sempre ritornare"...se non è amore questo...


Ma arriviamo subito al sodo...pardon alla pizza!

Pizza in scatola !

All'Europark di Salisburgo c'è lo Spar (il Despar italiano), dove sono andata ovviamente a curiosare. Ero soprattutto alla ricerca di una farina senza glutine tedesca , l'Hammer Muehle Mehl, con la quale in passato mi ero trovata piuttosto bene. Non l'ho trovata, ma in compenso ho trovato molto altro...tanto altro... La Despar e quindi la Spar ha la sua linea Free From, linea di prodotti senza glutine, senza lattosio e in alcuni casi anche senza lievito. L'avevo conosciuta questa estate, durante le nostre vacanze nella meravigliosa Val Passiria e l'ho anche utilizzata in diverse ricette (brioche al pesto di zucchinepan brioche con patate senza glutine da una ricetta di Giulia Pignatellipan sfogliato all'olio di oliva di Soniapanini allo stracchino di bufala). Quella usata in queste ricette era la farina denominata Preparato per Pane, Pizza, Pasta e Dolci, estremamente simile in ingredienti alla farina Farmo Low Protein. Gli ingredienti del Preparato Despar sono: amido di mais, zucchero, fibre di semi di psyllium, fibre di cicoria (inulina), addensante: gomma di guar E464. Gli ingredienti della farina Farmo Low Protein si possono leggere QUI. Mi sono trovata bene nell'usare il Preparato Despar per la panificazione, niente retrogusto (dipende anche dalla mix che si crea, ovviamente ;-) ) e buona lievitazione. Ma lì a Salisburgo mi son trovata di fronte ad uno scaffale variegato dei prodotti di questa linea della Despar...tantissimi prodotti oltre alla pasta e alla farina...e indovinate che c'era tra gli altri prodotti??? ma la pizza in scatola

Ingredienti della Pizza in scatola
Sì, proprio come la pizza in scatola glutinosa (quella che inizia per C e finisce per i con l'accento ;-) ), ovviamente senza glutine e senza lattosio! Non ho resistito...l'ho comprata! Pensare che quella glutinosa in scatola l'assaggiai eoni fa e ricordo solo che fu una delusione, pensare che preferivo e preferisco farmi la pasta della pizza (sia glutinosa sia senza glutine), però non ho saputo resistere e l'ho comperata! Insieme ad altro...ovviamente! Leggendo gli ingredienti della scatola non mi sembrava affatto male...farina integrale di riso, amido di mais, farina di riso originario, lievito chimico (agente lievitante bicarbonato di sodio, agente acidificante tartrato di potassio, amido di mais) addensanti: farina di guar; lievito secco da pasta acida di quinoa (farina integrale di quinoa, farina di riso), sale marino, lievito di birra secco, zucchero, addensanti: xantano. Può contenere tracce di lupino. Molti degli ingredienti sono biologici. Ed in più sono anche chiaramente riportate le tracce di lattosio, il valore riportato è quello consentito per l'etichetta "senza lattosio".

Una signora etichetta! Mica micio micio, bau bau...altro che pacco... 
Mi son dimenticata...basta aggiungere solo acqua, condirla a piacere e cuocerla.
Una sera di gennaio, ovvero poco tempo fa, ho voluto provarla ed ecco il risultato.


Il cucciolo ha subito detto:"Quella che fai tu è meglio..."
Quello che dico io è che non è affatto male, anzi! 
Se si considera che si prepara in meno di dieci minuti, la trovo un ottimo compromesso...io l'ho fatta a mano, senza planetaria, l'ho anche lasciata riposare  quindici minuti prima di condirla e di infornarla, come da istruzioni sulla scatola. L'errore che ho fatto è di non aver tagliato per tempo la mozzarella di bufala e quindi ho dovuto prolungare la cottura per via dell'acqua della mozzarella...e fino all'ultimo, ovvero finchè non ho assaggiato il primo morsino, ero straconvinta che sarebbe finita in pattumeria e quindi avevo il mio piano di riserva...Sono chaltron woman, ma organizzata ;-) :-D. Ed invece mi son ricreduta...piacevolmente! 
Certo, quella fatta da me è migliore,in generale quella fatta in casa è migliore, soprattutto per via della lievitazione, però questa la trovo un ottimo compromesso, non lievita nello stomaco, non è pesante come impasto, è davvero un buon piano B per concedersi una cena con il sorriso sulle labbra, perchè la pizza mette sempre allegria! in questo caso l'allegria per me è tripla, perchè è senza glutine, senza lattosio e latte vaccino e di fronte all'etichetta mi sono commossa :-D. 
Ma insieme alla pizza in scatola qualche altra notizia...
la farina Free from acquistata a Salisburgo è diversa da quella presente in Italia, si chiama All Purpose ed è similare in composizione alla Hammer Muehle Mehl (evvai!). Già provata nella preparazione degli gnocchi domenica scorsa, che son stati un successo (lo han detto gli ospiti glutinosi che li hanno mangiati ;-) ) Dovrò pur consumarle le scorte, altrimenti che scusa ho per farmi un altro giretto ;-) ...

Che cosa è il Codex Alimentarius? Oltre al suddetto link ecco la definizione in Wikipedia. E come arrivo dalla pizza in scatola al Codex Alimentarius? ma passando per un'altra scatola! :-D...


Piccola premessa...in viaggio verso Salisburgo, sotto la neve, breve sosta per pieno carburante  (e snacks per il cucciolo)...
"Mammaaaa...abbiamo preso queste, perchè papà ha detto che le puoi mangiare anche tu!" ...le esatte parole del cucciolo, mentre rientrava in macchina felice di darmi questa notizia...
Non che abbia bisogno di mangiare patatine - la silhouette a mongolfiera non è proprio il massimo del glamour - , però con piacevole sorpresa ho scoperto che le patatine che ho sempre evitato come la peste in quanto contenenti amido di frumento erano invece CONSENTITE!
Sorpresa, sorpresa, sorpresa! Continuano a contenere amido di frumento, ma deglutinato con i livelli di tracce richiesti dal Codex Alimentarius (< 20 ppm ovvero < 20 mg/kg)
Povero Codex Alimentarius così bistrattato, se n'è detto tutto, ma soprattutto il contrario di tutto, grandi tuoni a destra e a manca, soprattutto contro...Quello che mi lascia profondamente perplessa è perchè la dicitura dell'etichetta in inglese, così esaustiva, scompaia completamente nella traduzione in italiano (e non soltanto lì)...come mai? why? pecchè? Potrebbe essere un interrogativo alla Vulvia (Lo sapevate? E che cosa?...)...o potrei dare la colpa a Rob Brezsny e alle sue previsioni di interrogativi ad libitum per tutto l'anno :-D.
Sinceramente, non ho avuto modo di confrontare il packaging italiano di queste patatine, ma sarei veramente curiosa di sapere se l'etichetta è uguale a questa o se invece è diversa...non è cosa da poco. Non è mai banale scrivere un'etichetta o un tag, soprattutto se riguarda la presenza di un allergene.

Su questo mi ha fatto riflettere anche Gaia, quando mi ha scritto nel post della Pumpkin Pie "il golden syrup, da cui deduco che lo possiamo usare, uno in particolare o tutti?"
E' probabilmente la mia formazione o deformazione professionale che mi fa dare alcune cose per scontate, ma forse non lo sono. Riporto anche qui ciò che ho risposto a Gaia.

"Il golden syrup lo possiamo usare visto che è pale treacle, ovvero sciroppo di zucchero invertito con piccola percentuale di melassa (black treacle). Fondamentalmente è zucchero! Sullo zucchero che comperi c'è la spiga sbarrata o la dicitura senza glutine? No, perchè è zucchero e la sua linea di produzione è una linea dedicata.
Comunque, per stare meno in ansia gli ingredienti principali del golden syrup sono saccarosio, glucosio, fruttosio. Io ho comperato quello della Silver Spoon, perchè il meraviglioso spaccio dell'introvabile ce l'ha (chi è di Mestre capisce di chi sto parlando ;-) ). La Silver Spoon si occupa solo di zucchero e ogni altra sua forma, quindi bassa possibilità di cross-contaminazione, ma soprattutto ha diversi prodotti completamente gluten free...quindi, si può usare per tutti i discorsi fatti in precedenza sia sulle tracce sia sulla cross-contaminazione ;-)
Il link del golden syrup
Il link del sito
il link dell'icing sugar che certificano gluten free
Spero di esserti stata utile ;-)"
Spero sempre che condividere conoscenze ed informazioni sia utile (piccola anticipazione: sto leggendo alcuni nuovi articoli sulla gluten sensitivity;-) )

DISCLAIMER: in questo blog non faccio pubblicità a nessuno, sono solo una consumatrice attenta alle etichette, che confronta gli ingredienti ed i prezzi e decide, sempre cercando di capire il più possibile. In questo caso ho messo a confronto gli ingredienti di mix di farine, ho provato un prodotto che al momento sul mercato italiano non c'è...sul perchè bisognerebbe capire le strategie dei buyers, ma di mestiere faccio ben altro. Ho volutamente taciuto sul discorso prezzi, ribadisco solo che sono una consumatrice attenta e dedita alla comparazione ;-)

Infine, come ormai faccio una colonna sonora per la pizza ci deve essere! Ecco, con questa pizza ci metterei questa mia nuova conoscenza

Loney Dear - Everything turn to you

che ho conosciuto tramite Torben, il dottorando tedesco che è nel mio laboratorio. Vielen Dank (spero di averlo scritto bene) Torben!

E oltre alla colonna sonora, vi consiglierei un libro...
Una bella fetta di pizza, copertina di pile avvolgente e poltrona reclinabile...ciliegina sulla torta: un bel libro da addentare... vi consiglio il nuovo libro di Marco Malvaldi, scrittore che ho scoperto grazie agli amici crostacei di un forum di cucina (♥♥♥). Leggendo la quarta di copertina ho scoperto che è chimico (mica si può essere perfetti :-DDD). Vero è che la mia debolezza è amare i gialli, le detective stories...quindi sono di parte! Ho letto tutti quelli da lui scritti finora e mi sono piaciuti, ognuno a proprio modo. 
In questo si ritrovano gli adorabili vecchietti e il matematico barrista Massimo, che ad un certo punto sbotta "Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo" ...mi son sentita un po' malvagia nello sperare che invece ci fossero altri ammazzamenti per altre divertenti avventure di questa strana congrega...Oltre agli intrighi, agli omicidi, ci son momenti di gran risata, come la lettura di curricula vitae, consigli e suggestioni letterarie e anche cucina...per chiudere il cerchio.
Buona serata a tutti e a rileggerci presto

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

giovedì 30 giugno 2011

Serendipity moments...nonostante i momenti no...

To G., we remember you...


Il concetto di serendipity o serendipità sta ad indicare la sensazione di una scoperta non cercata ed imprevista, mentre si cercava tutt'altro.
E finchè non ti accade non ti rendi conto di quanto ne avessi bisogno...
Giugno è al termine e sono successe tante cose, più spesso brutte che belle, ma la vita è anche fatta di cadute repentine, scivolate brusche sul brecciolino che ti grattano via la pelle a sangue...ecco se succede con la tua anima fa male, parecchio. Ma è ad una cosa sola che non c'è rimedio e quindi per quanto brutta sia la caduta, piano piano comincia la guarigione...e ogni evento che ti riporta il sorriso può essere un momento di serendipità.

Accorgersi di quei momenti ti fa sentire capace di fare ancora tante cose, prima fra tutte vivere e poi sorridere. Scrivo con un tu generico, ma in realtà è quello che è accaduto. Molti eventi si sono accavallati tra loro e alla fine è venuto fuori uno tsunami emotivo...e sono ancora qui. Qualche cicatrice in più va solo ad aumentare i tatuaggi della mia anima ;-), basta che non cominci l'overwriting ;-).

Comincio dall'ultimo momento di serendipità ...ho scoperto Rosemary Clooney, voce suadente che ha cantato grandissimi ed indimenticabili successi, roba da brivido...ha cantato con i grandi delle più grandi orchestre...dove sta la serendipità? stavo cercando una canzone cantata da un'altra grande, Dinah Washington ed invece ho trovato lei...deep serendipity.

G., mio suocero, avrebbe apprezzato di certo.

Ora nel mentre che lo tsunami emotivo andava e veniva, nel mondo i flussi del tempo continuavano e che cosa è successo???
Ci siamo goduti un momento di grande serendipità, dopo la vittoria dei quattro referendum. Spiegare a mio figlio che votare è importante e spiegargli perchè un referendum è importante è stato facile, soprattutto poi spiegargli che a volte si può vincere e avere ancora speranza nel futuro...
Poi, tra un tumulto personale e l'altro è venuto a mancare lui, il mitico


il detective con l'impermeabile: Peter Falk aka Colombo. Ma come non ricordare quante altre interpretazioni meravigliose ci ha lasciato e c'è chi l'ha fatto sicuramente meglio di quanto avrei fatto io (http://www.moviecamp.it/il-tenente-colombo-era-un-angelo )...io mi sono limitata solo a rivedere decine di volte i suoi film e non conto più quante repliche di Colombo...però è come se fosse venuto a mancare un pezzo del mio immaginario. Il cinema, la tv che macchine meravigliose, però! Posso farmi almeno un altro giro di repliche per rimpolpare il mio immaginario, magari anche con un degno sottofondo...


Un'altra interpretazione di Rosemary Clooney, che associo allo sguardo velato di tristezza, ma ancora lungimirante, dell'angelo Peter Falk.

Eppoi, se n'è andato un altro pezzo del mio immaginario..."C", the big man, Clarence Clemons...un colpo al cuore...la mia scoperta di Bruce e della sua band è stato un momento di serendipità di tanto tempo fa. Mi imbattei in lui all'epoca di Born in the Usa e poi via, a ritroso , in avanti, in orizzontale, trasversalmente nella sua musica...si capisce che sono musicalmente onnivora??? passo con molta facilità dai Linkin' Park a Michel Petrucciani, lasciandomi affascinare ad nauseam da Ben Harper (scrivere del mio lavoro sulle sue note è moltoooo più entusiasmante, tutto a vantaggio del lavoro ovviamente), poi vado in fissa con una grande signora come questa e nel frattempo mi godo pure Raphael Gualazzi...si sono decisamente onnivora, in ogni senso, ecologico ed etimologico.
Tale comportamento onnivoro si riflette anche nelle letture, eccezion fatta per la poesia ed il giallo  - quelli sono il mio caviale e champagne personali...anzi meglio sono purely basic: acqua e pane, senza non si campa!

Comunque tornando a bomba,  il pezzo di cui sopra è quindi adatto ad entrambi, I wish both of you love, wherever you are now, sapendo che la vostra arte è viva più che mai...

A proposito dei miei purely basic, ma soprattutto della lettura volevo dire che una volta avevo una libreria su anobii...in realtà c'è ancora, ma la frequento poco - tempo, a volte è lentissima a caricarsi e ho perso anche un po' d'entusiasmo, per anobii, non per la lettura.

Un momento di serendipità in lettura è stato ad esempio la scoperta di Marco Malvaldi...lo so è un giallista, non varrebbe come momento di serendipità, ma il suo ultimo "Odore di Chiuso" è particolare ed unisce due mondi a me cari: la cucina e la detective story.
Magari scriverò qui delle varie letture fatte ...intanto sono alle prese con un gregge di pecore e c'è da imparare molto dalle pecore...
E nel frattempo, aspetto che il mio piccolo vento decida davvero di cambiare direzione, mentre il vento del mondo la direzione l'ha cambiata decisamente andando verso la rivoluzione, in molti casi...e possiamo dargli torto???

Oggi mi sarei davvero sentita pronta a scendere strada come una suffragetta, come una donna delle vere barricate, molto stile Quarto Stato dopo aver letto quanto riportato in questo articolo di cui vi metto i links
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_giugno_30/inzago-donne-licenziate-fiom-protesta-190986051519.shtml
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/06/30/news/c_la_crisi_licenziate_solo_le_donne_cos_stanno_a_casa_a_curare_i_figli-18421119/?ref=HREC1-11
e mentre la "pancia" diceva una di quelle imprecazioni in puro e vero romanesco ( e quanno ce vo', ce vo' come direbbe il mio Nonno Mario) la "testa" mi ha permesso di dire e scrivere che certe cose sono incommentabili. La cosa che è più agghiacciante è che succedono ancora e ancora, ogni giorno, ovunque e dovunque...non finiscono sui giornali, purtroppo, perchè altrimenti povere foreste!
Ma succedono...essere donna non è facile in nessuna parte del mondo...la discriminazione si mette i vestiti più disparati, ma resta pur sempre quello che è: discriminazione.

Come dice Raphael Gualazzi in uno splendido pezzo "nella vita puoi cambiare nome, ma l'anima no..."
Ecco, appunto!

Accade che le persone di sesso maschile spesso cambino nome, professione, nazionalità, cultura, ma alla fine nel discriminare le persone di sesso femminile si applicano tutti bene...
Perdonate l'amarezza, ma di queste schifezze ne ho viste e vissute più di qualcuna...e chissà che il vento che cambia, cambi davvero...era nel film "Chocolat" che cambiato il vento, tornava Johnny Depp...a me basterebbe che rinascesse o nascesse Dignità...pretendo troppo???
E mentre lascio che il flusso dei miei pensieri continui a godere di serendipità ancora inespresse, auguro una buona serata a chi passerà di qui con due pezzi: sempre  Rosemary Clooney sola e con Duke Ellington...two little tiny blisses...ci vogliono ci vogliono ci vogliono.
Alla prossima...



PS: a Dona se passi di qua, spero ti piaccia la colonna sonora ;-) :-*