Ecco la mia versione della ricetta di Sonia - La cassata celiaca!
Quinta puntata del consueto appuntamento delle RSG ovvero delle Rifatte Senza Glutine.
Oggi ci siamo trovate a casa di Sonia e ognuna di noi doveva rifare il suo arrosto alla panna...io dovevo reinventarmi qualcosina di più...latte vaccino da evitare assolutamente.So di poter sempre contare sul mio chaltron mood ;-).
Prima della ricetta però faccio un piccolo prologo che in realtà sono frammmenti di pensieri, commenti che ci sono nel blog, ma che credo necessitano di essere messi in un post...soprattutto come memento mori per me, per ricordarmi perchè ho voluto questo spazio, perchè continuo a cucinare inventandomi pasticci e chaltron ricette...
Nello scambio di commenti nel post subito precedente a questo e nel commentare da Anna (http://cedimezzoilmare.blogspot.com/2012/03/quanti-modi-di-fare-e-rifare-i-cjalsons.html) ho scritto che adoro la filosofia di "quanti modi di
fare e rifare", mi piace "rifare" così per il puro piacere di
stare insieme (anche se virtualmente), per la condivisione di molto di più di
una ricetta. Per me da sempre "rifare" la ricetta di una amica, soprattutto se lontana, era averla accanto. Ho fatto cookies glutinosi e sglutinati meravigliosi semplicemente perchè la ricetta me l'aveva data la mia carissima Paola che vive solo due oceani più in là...come gli amori a distanza, biscottavamo a distanza!
"Rifaccio" perchè amo. Punto. Non ci sono altri motivi.
Diversi milioni di bytes si sono persi per la rete fino a quando è nata l'iniziativa delle RSG che è anche un po' amica -sorella-cugina-figlia di un'altra stupenda iniziativa che è "Quanti modi di fare e rifare" e da Anna o da Ornella trovate la giusta spiegazione
(http://cedimezzoilmare.blogspot.com/2012/01/quanti-modi-di-fare-e-rifare-alcune.html http://ilgiardinodeisaporiedeicolori.blogspot.com/2011/02/quanti-modi-di-fare-e-rifare-anno-2012.html).
Quando le RSG erano un piccolo embrione di idea, l'ho raccolta immediatamente e già l'immaginavo crescere e sgambettare per il web perchè le fondamenta le trovavo stupende: "rifare" ricette in cucine amiche per chiacchierare e per invitare altre amiche ed amici a capire che stare insieme in cucina in una ordalia di sapori e di odori SI PUO' ANCHE SENZA GLUTINE... E NON SOLO ;-) aggiungo io! Penso non solo al celiaco, al gluten sensitive, ma anche al diabetico, a chi ha la colesterolemia alta, a chi è intollerante al lattosio, al latte, a chi è allergico...
Quando ci sono intolleranze o limitazioni
dietetiche ci si impaurisce perchè si pensa subito "ma non posso mangiare
nulla" oppure si pensa che è "tutto troppo insapore, troppo da
ospedale". Prendere una bella ricetta da una cara amica e adattarla è
provare che si può cucinare sempre e comunque con gusto, con intolleranze, con
limitazioni dietetiche, con un chlatron style come il mio!
Ci sono mondi e modi estremamente differenti e diversamente meravigliosi di cucinare e mangiare. Ecco perchè RIFACCIO! Con amore, per pura condivisione, per voglia di stare insieme ed anche per mostrare - con tutto il mio chaltron style - ad altre persone (con e senza problematiche affini) che CUCINARE SENZA è tutto fuorché insapore o da ospedale. E sono in ottima compagnia in questa avventura :-D
Fine prologo ed inizio ricetta "RIFATTA"!
L'ARROSTO ALLA PANNA CHE PANNA NON E' SENZA GLUTINE SENZA LATTE VACCINO
ROAST VEAL WITH THE CREAM NOT CREAM GLUTEN FREE COW MILK FREE
ROAST VEAL WITH THE CREAM NOT CREAM GLUTEN FREE COW MILK FREE
La ricetta originale è questa.
Ingredienti ovvero che diamine ho usato
polpa di vitello per arrosti 1 kg e mezzo
pancetta coppata a fette 200 gr
scalogno
sale
pepi vari macinati direttamente dal mulinello
olio evo
brodo fatto con dado granulare alla carne SENZA SEDANO, GLUTINE, LIEVITO, GLUTAMMATO MONOSODICO, SENZA LATTOSIO
stracchino di bufala o di capra 200 gr (per evitare le proteine del latte vaccino, in questo caso ho usato bufala; per una versione senza latte animale panna vegetale di soia bio, controllate in etichetta che non ci siano comunque derivati del frumento)
spezie miste secche macinate direttamente dal mulinello: lemon grass, salvia, bacche di ginepro, rosmarino.
4 cucchiai di aceto balsamico di Modena IGP Giusti
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009
Procedimento ovvero come diamine ho fatto
Ho massaggiato con sale e pepe il pezzo della polpa, che poi ho coperto con le fette di pancetta coppata e legato con apposito spago da cucina.
In una capace casseruola (io uso la selvaggia della Barazzoni...tutto sommato un regalo di matrimonio utilissimo ;-) ) ho messo lo scalogno ad appassire con olio evo, poi ho messo l'arrosto impacchettato a dovere, ho aspettato che si sigillasse (ho controllato la pancetta non potendo vedere la polpa) e ho aggiunto lo stracchino e del brodo.
La dose del brodo è assolutamente occhiometrica o spannometrica, dipende da quello che trovate per primo in casa: l'occhiometro o lo spannometro.
Cottura a fiamma bassa...Sonia diceva per circa un'ora, io ho considerato il tempo anche in base alla grandezza del pezzo di polpa.
Gli arrosti, soprattutto quelli in casseruola, dovrebbero avere il giusto tempo di riposo. I succhi della carne riposano, i profumi si fondono, la carne si taglia poi meglio da fredda...Quindi ho cotto l'arrosto il sabato sera per la domenica, ho separato la carne dalla salsa.
La salsa...l'ho messa via, cercando di deglassare bene il fondo con due dei quattro cucchiai di aceto balsamico di Modena Igp Giusti.
Il giorno successivo ho riscaldato brevemente la salsa aggiungendo gli altri due cucchiai di aceto balsamico e ho tagliato a fette la carne, ho sistemato il tutto in una pirofila e scaldato in MW per qualche minuto.
Consistenza perfetta della carne ( non secca e stopposa, ma cotta e succosa) e della salsa (cremosa e molto profumata), il tutto caldo al punto giusto. Ho servito con contorno di spinaci scaltriti e pisellini.
Stavolta manco un dialogo di quelli soliti con il cucciolo o il consorte!
Si sono seduti, mi han guardato, han guardato il piatto, si sono serviti e papille gustative all'arrembaggio! So che non è da galateo, ma han fatto la scarpetta (mio figlio persino con i crackers senza glutine). Alla fine ho detto "mi sembra che vi sia piaciuta questa ricetta" e i due uomini in coro "Questa la dovresti davvero rifare!"
Successo su tutta la linea! Grazie Sonia♥♥♥
Il prossimo mese invece ci troviamo a casa di Olga di Un cuore di farina senza glutine con il suo Blitz di mele.
Vi lascio una canzone con la voce meravigliosa di Shirley Horn ...
Alla prossima!♥♥♥



