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domenica 14 novembre 2010

Kaiserschmarren alle mele profumata d'arancia (o alla mia maniera) senza glutine senza lattosio senza latte vaccino ... Apple Kaiserschmarren with orange scent gluten free dairy free cowmilk free

Sottotitolo storia di una ricetta e dei suoi travagli...
Orbene, questo post lo avrei potuto, anzi dovuto scrivere alla fine di settembre, ma non lo feci...
...chiedersi perchè è d'uopo, ma anche no...chiedersi perchè uso queste espressioni sarebbe la domanda prima da fare.
Ho un figlio in terza elementare, so che la notizia non ha aperto orizzonti nella vostra mente, ma vi assicuro sta cambiando l'entropia dell'universo.
Ha avuto il periodo della linea temporale, a storia e quindi i compiti erano tutto un susseguirsi di spiegazioni, utilizzando mentre, prima, poi, successivamente, contemporaneamente, in seguito, infine  e a me è invece venuta a galla l'uso delle congiunzioni.
Comunque  in questo fil rouge di solito qualsiasi azione egli, il mio cucciolo, stesse facendo, la mamma ovvero io, contemporaneamente, successivamente, in seguito, poi, infine, lavava i piatti! Sempre.
Piccolo inciso: abbiamo sempre avuto la lavastoviglie che, tra le altre cose, carica mio marito perchè dice che lui sa come mettere dentro le stoviglie, lui sa...capiterà una volta o due l'anno che la carichi io, ma secondo mio figlio la mia occupazione principale è lavare i piatti...che sia profetico???
Ovvero finito questo progetto, dopo decenni di precariato, soldi nisba, e via a lavare i piatti???
Vivo con una Cassandra in casa e non lo sapevo?
In realtà ci sarebbe più bisogno di pasticcieri e fornai che di lavapiatti...una aggiustatina alle previsioni è necessaria.
Per tornare laddove si doveva incominciare, alla fine di settembre...

"Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto,quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore,quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo,quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d'accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d'ippocastani."
(Veder cadere le foglie -  N. Hikmet)

...ma è anche il compleanno di mia cognata. 
Quest'anno poi sapevano che la festa di compleanno avrebbe potuto coincidere con un saluto per la sua partenza per San Francisco (in realtà partì due settimane dopo, ma allora non lo sapevamo) e volevamo festeggiarla con un dolce che potesse mangiare anche lei, perchè non può mangiare zucchero saccarosio e neanche farina di frumento, sebbene tolleri il kamut. 
Così, avendo visto pochi giorni prima questo dolce fantastico sul blog di Gaia (la Gaia celiaca), con negli occhi ed in bocca ancora i sapori altoatesini - vista al vacanza in quel di Merano - considerata la rapidità con la quale il dolce poteva essere fatto, mi sono lanciata.
Ovviamente ho DOVUTO rimaneggiare la ricetta, perchè a casa ero sprovvista di uvetta e rum e quindi mi sono guardata in giro per la cucina e c'erano mele altoatesine, per la precisione Golden nuove, e una bella bottiglia di Cointreau...la kaiserschmarren a modo mio era FATTA!
Quando il chaltron style non t'abbandona... ;-)

Kaiserschmarren alle mele profumata d'arancia (o alla mia maniera) 
senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Apple Kaiserschmarren with orange scent  gluten free dairy free cowmilk free



Ingredienti (ho utilizzato le dosi di Gaia)
4 uova grandi extrafresche cat. O
50 g di burro di bufala oppure per chi volesse margarina ottenuta per frazionamento e senza grassi idrogenati
250 ml di latte di soia (senza zucchero#)
100 g farina senza glutine (ho usato metà MixIT Ds che poi è Schar e metà fecola*)
4 cucchiai di fruttosio#
2 mele golden nuove, belle verdi e aspre tagliate a cubetti perfetti (oh! io ho il tagliatore di frutta e verdura altamente professionale: mio marito...voi non ce l'avete, mi dispiace :-) )
1 bicchierino di cointreau
1 cucchiaino di vanilla bourbon (che sta bene ovunque e comunque)
sale
zucchero a velo (OMESSO!)
composta di mirtilli rossi (presiselbeeren)#

*ricordare sempre che per essere consumati  tranquillamente da persone affette da celiachia devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili oppure rispondere alla direttiva del Ministero della Sanità concernente le tracce di glutine oo l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009.
#La composta era a bassa tenore di zuccheri, la seconda volta che ho rifatto il dolce ho utilizzato zucchero di canna e latte di soia zuccherato

Procedimento

Prima cosa ho messo all'opera il tagliatore professionale, seconda cosa ho montato a neve fermissima gli albumi. 
Poi ho montato tuorli e zucchero e ho aggiunto farina, cointreau, vanilla e latte di soia. 
Uso la planetaria, quindi con frusta a k per impasti morbidi ho mescolato il tutto ed infine ho aggiunto le mele a cubetti e ho mescolato con una spatola.
Poi con le due ciotole ci siamo trasferiti a casa da mia suocera, quindi l'impasto ha riposato un po'.
Ho mescolato gli albumi a neve fermissima con il composto, mescolando dall'altro verso il basso con una spatola senza far smontare il tutto. 
In una capace padella ho fatto sciogliere metà del burro e dopo che era sciolto ho versato l'impasto. 
Fatto dorare da un lato e girato con apposito piatto (un piatto da pizza della Villeroy Boch che è assolutamente perfetto come gira-frittate, dovrebbero metterlo nella descrizione dell'articolo!) e via alla spezzettatura dell'omelette con due forchette. 
Ho fatto cuocere con il restante burro a fiocchetti finché il tutto fosse ben dorato. Eppoi ho impiattato. 
Abbiamo mangiato, goduto e non fotografato.
Ho dovuto rifare la kaiserschmarren con le mele, ma con zucchero saccarosio, la domenica successiva, perchè l'aveva richiesta il cucciolo e perchè mi serviva la foto!
Et voilà!  


Mi toccherà tornare a Merano perchè la composta sta finendo e le mele son già finite da un pezzo...quasi quasi ci vado a piedi per smaltire questa bontà (che s'accumula, ahi se s'accumula!...ma è TROPPO BUONA! :-D)

Questa ricetta partecipa al contest "Dolcemente privi di..." di Simona, perchè è senza glutine, senza latte vaccino, senza lievito chimico, senza lievito di birra, senza saccarosio



giovedì 25 febbraio 2010

“Polvere di arance” e “Polvere di Limoni” alla mia maniera senza glutine senza lattosio senza latte vaccino, ovvero da Dolcemente Gustoso di Patrizia alla mia solita chaltron way of cooking ... Lemon powder and Orange powder gluten free dairy free cow milk free

Finalmente stanotte abbiamo dormito, il cucciolo ha preso l’antibiotico – come i grandi, in pastiglia -  e niente più formicai distrutti o mostriciattoli imprigionati da liberare…
...una notte tranquilla.
Nonostante il vaccino anti-influenzale, ho anche io un mezzo chilo di carta vetrata in gola e quindi mi son decisa a starmene a riposo e curarmi…solo che dopo un po’ io a casa mi annoio.
E si che da fare ce ne avrei, tipo stirare, ma non ho l’umore giusto, voglio distrarmi non deprimermi…ho studiacchiato, ho letto le mails, ho letto un po’, ho riletto le mails e tra una mail e l’altra ho guardato i blog che seguo e sono finita da Patrizia di Dolcemente Gustoso e ho avuto una folgorazione: la Polvere di Arance.

Patrizia è una bella e dolce gentile signora siciliana ed ha un blog come lei: bello e dolce, anzi Dolcemente Gustoso, che ho conosciuto tramite il blog di un’altra gentile e bella signora siciliana, Stefania di Cardamomo e Co.

Detto fatto mi sono messa all’opera, seguendo le sue istruzioni, ma poteva essere che facessi tutto preciso preciso ottenendo il suo risultato???
Ma certo che NO!

Ho pelato con il pelapatate le arance naturali che avevo a casa, precedentemente lavate e asciugate per benino, poi ho messo tutte le scorzette in un piatto e ho successivamente messo il tutto nel mio MO, al massimo per tre minuti.
Fin qui tutto ok…
...poi ho tirato fuori il blender del Ken e ci ho messo dentro tutte le scorzette.
Siccome le arance erano solo quattro, le scorzette non erano tantissime…ho cominciato a tritarle, ma vedevo che non stavano venendo come quello che Patrizia aveva ottenuto.
Ma io non demordo!
Me lo impedisce la mia chaltron way of cooking…
Comunque, mi è venuto in mente che per meglio tritare le mandorle ci si aggiunge un po’ di zucchero – sul perchè delle mie associazioni neuronali, ne discutiamo in un altro post che è meglio – e allora che ho fatto?
Ho preso dello zucchero e ho continuato a tritare il tutto.
A rafforzare questa mia decisione è arrivato il secondo pensiero (sì, sono capace di avere più di un pensiero al giorno, incredibile ma vero): con la vanilla bourbon si fa la stessa cosa, ovvero la si mescola con lo zucchero per ottenere lo zucchero vanigliato… da non confondere con la vanillina, ASSOLUTAMENTE NO!
Alla fine della fiera,  ho riempito casa di un profumo meraviglioso e quello che ho ottenuto è qui

polverelimonearance
Patrizia di Dolcemente Gustoso ha passato tutto con un colino alla fine, io invece no…ovviamente! Mica posso andare contro le regole della chaltron cuisine.
Dopo aver riempito il barattolo, che era perfettamente pulito, dopo aver ripulito tutto, a quel punto mi sono voltata verso il tavolo, ma i miei occhi hanno incontrato loro: dei perfetti limoni al naturale…Ebbene sì!
E’ arrivato anche il terzo pensiero della giornata: ho fatto esattamente la stessa cosa con le scorze dei limoni, stessa procedura come per le arance…Anormalità per anormalità, ogni tanto vado ad aprire i barattoli per sentirne il profumo, che goduria!….ehm, ehm, no, cioè… volevo dire che lo faccio per sincerarmi sull’emivita dell’essenza. Sì per quello…
Dopo il terzo pensiero, poteva non esserci un quarto?
Cosa faccio con le arance ed i limoni?
Li ho pelati per bene, pesati, erano un kg, li ho tagliati a dadini, togliendo la parte bianca il più possibile, ho preso un kg di zucchero e ho mescolato…mi son detta “verrà mica troppo dolce” ho preso altre due arance rosse , trattate, quindi potevo sacrificare la buccia, erano un altro 1/2 kg, e ho messo a bollire piano piano…mi son venuti fuori tre vasetti di marmellata alle arance bionde, rosse e ai limoni.
Ed infine, dopo che Norma di Madame Bavareisa mi aveva detto che aveva fatto il castagnaccio, ho fatto pure quello.
Adesso però mi toccherà stirare per forza.
Grazie Patrizia e grazie Norma, adesso potreste anche suggerirmi qualcosa per cena o no?