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domenica 6 gennaio 2013

Quanti modi di fare e rifare Baci di dama di Artù...senza glutine, senza lattosio senza latte vaccino♥

Sottotitolo: stavolta la ricetta c'è e ci sono pure le foto!


Ogni promessa è debito e come avevo detto nel post precedente, eccomi qua anche io con tutte le altre quantiste!
E' bello poter entrare in casa di nuove amiche con cortesia, serenità e gioia, soprattutto quando chi entra è una sglutinata chaltron woman come me, che non appena legge una ricetta ha due voci che gridano tra di loro

" non ce la puoi fare! (voce a)"
 ..."sta zitta! devo sostituire il latte ed il burro (voce b)"...
"ma sei troppo chaltron per questa ricetta (voce a)"...
"sssshhhh, che sto pensando a che miscela di farine devo utilizzare...mi serve la calcolatrice...(voce b)"
..."non ce la farai mai! (voce a)"
..."devo calcolare un 30% in meno, poi ci sono gli amidi...sta zitta che altrimenti non assaggi manco un pezzetto...(voce b)"
"guarda che sono a dieta e dovresti farlo anche tu (voce a)"
..." io sono a dieta, ma non sono acida come te e quindi taci :-P (voce b)"...

Sì, lo so...oltre ad essere chaltron sono un'interessante caso psicologico, ma adesso ciancio alle bande e bando alle ciance e parliamo della mirabolante ricetta di Artù

Baci di Dama

Questa ricetta avrà un epilogo, ma anche una piccolissima premessa...non amo le nocciole, perchè van poco d'accordo con lo stomaco, non ho mai fatto questi magnifici biscotti nella mia passata vita glutinosa ( suona molto karma style tutto ciò...) e quando li faccio???
Ma ovviamente quando glutine e latte e co. sono come i paletti di frassino per i vampiri e le pallottole d'argento per i licantropi...altrimenti il brivido chaltron come me lo creo???
Questa è tutta colpa della voce b...sapevatelo

Ingredienti ovvero cosa ci ho messo per il senza glutine e senza latte vaccino e derivati

100 g di nocciole (con la pellicina)
150 g di mandorle (senza pellicina)
250 g di zucchero semolato
140 g di margarina (NO grassi idrogenati, NO lattosio, NO coloranti)#
130 g di MIX B§
50 g di farina di riso §
(+ farina di riso per spolvero q.b.)§
50 g di farina di quinoa§
80 gr di amido di mais§
3 g di xantano (gomma xantano)*
2-3 cucchiai di latte di soia§
1 cucchiaino di vanilla bourbon§
cioccolato fondente§
burro di cacao§

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
*lo xantano o gomma xantano o E 415 è un polisaccaride utilizzato come additivo alimentare e modificatore di equilibri (reologia) ed è molto utilizzato negli impasti senza glutine, è quindi adatto sia per i celiaci sia per i gluten sensitive. Solitamente si compera in farmacia
# qualora in una ricetta si proceda alla sostituzione del burro con la margarina o l'olio di oliva o di riso, è sempre bene ricordare che la quantità di burro presente nella ricetta deve essere diminuita del 30% circa.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto


Come dicevo, già al mix di farine comincia il brivido!
La mia immensa paura era lo spatascio totale in forno, con un'unico mega bacione, anzi un unico immenso tavoliere...che sta benone in Puglia, ma non in forno, soprattutto nel mio...
...quindi dovevo provare qualcosa che "tenesse botta"; in più ho delle farine da smaltire e delle farine da provare...ecco che comincia l'Alchemy trip...
Siccome ho notato che alcune farine rispetto alle altre "asciugano" di più, mi son detta "evvai con quelle"...
...eppoi vedo la quinoa, comperata in razioni da rifugio antiatomico...bisogna provarla!

voce a - "e se fosse uno schifo pazzesco?"
...voce b - "ti ammazzo col flit se parli ancora...giurin giurello"

Per eccesso di sicurezza, perchè va bene che potrei scrivere una collana di libri sui i miei spatasci glutinosi e sglutinati, ma stavolta non voglio fare brutta figura, un pizzico di gomma xantano per essere proprio proprio sicura...

voce b - "prendo l'erogatore? guarda che prendo l'erogatore...
voce a - "..."

 La paura parallela era che venissero troppo "gnucchi"...e allora???
Allora ho incrociato le dita! Ovvio, no? Questo sì che è un vero approccio scientifico...
Risolto il problema mix farine, ho preriscaldato il forno a 170° C, ho pesato metà dello zucchero e l'ho messo nel robot del mio Ken assieme alle nocciole (con pellicina) e alle mandorle (pelate)...
...per rispetto del chaltron vibe ovviamente ho "omesso" di tostare entrambe (leggete pure che me lo sono dimenticato), comunque il profumo di entrambe è stato accentuato dalla vanilla bourbon, che ho aggiunto successivamente.
Dopo aver tritato nocciole e mandorle, ho versato il tutto nella ciotola del Ken, assieme alla margarina, alla vanilla bourbon (!) e al restante zucchero e ovviamente alle farine. Con la frusta a K in acciaio ho cominciato ad impastare aggiungendo poco per volta del latte di soia (aggiungetene 2 piuttosto che tre ;-) io son scivolata sul terzo).
Ora, per certe cose la sottoscritta ha una manualità che neanche tutte le bacchette magiche delle Winx e di Harry Potter, per altre cose sono peggio di un facocero che si sta facendo asciugare lo smalto...quindi, le mie palline avevano delle dimensioni più ampie - sono lunga, larga e spessa, mica posso far cose piccine così...e così invece di baci ho fatto bacioni!
Artù dice di cuocere i biscotti per 20 - 25 minuti, io credo di aver superato i 20, quando ho visto che erano dorati ho spento e ho atteso che fossero ben freddi, prima di toccarli

voce a "paura eh ;-)"


Ne ho assaggiato una metà prima di formare il biscotto e non era male...l'altra metà l'ha assaggiata il consorte che poi per tutta risposta ne ha presa un'altra...gli ho detto "non mangiarli dispari, altrimenti non posso formare i biscotti"...taccio sui vari brontolamenti...
Finalmente ho sciolto nel MW il cioccolato fondente con del burro di cacao - di solito metto un quadretto di burro di cacao ogni 100 g di cioccolato, aggiungo del burro di cacao per evitare che "impazzisca", così rimane fluido e lucido. Dopo ho unito le due parti come spiega Artù e le ho messe nei pirottini e una parte li ho decorati un po' a fantasia


Il cucciolo ha voluto assaggiarne assolutamente uno e lo ha divorato; infatti il resto l'ho dovuto nascondere perchè altrimenti gli ospiti che avevamo per cena non ne avrebbero assaggiato neanche le briciole. Ne ho assaggiato uno anche io e devo dire che per essere un primo tentativo era buonerrimo; l'assaggio del consorte è stato molto più parco di commenti...

La sera a cena, al momento del dolce li ho serviti agli amici, tutti hanno assaggiato volentieri ☺! Qualcuno ha fatto anche il bis, nonostante non fossero proprio piccini.

Ieri mattina il consorte ha decretato che a) li devo rifare b) li devo rifare più piccoli e c) devo provare a farli più croccanti.
Non ho idea di come siano glutinosi, sono molto contenta di questo mio primo tentativo, ma sono certa che la miscela di farine possa essere migliorata assai.
Il gusto della quinoa accentua l'aroma delle nocciole. Usando le mandorle, potrei pensare a non aggiungere latte all'impasto, ma un liquore come l'Amaretto.
Quindi, i baci di dama di Artù, ma senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio...
Mission Accomplished! ☺
A casa di chi ci vediamo il prossimo mese???
Intanto si espatria, si va verso nord e si va a trovare Barbara e si cucinano i Sockerbullar o Pariserbullar!

voce b " oh mamma, oh mamma oh mamma"...
voce a " voglio vedere adesso chi è che ammazzi col flit...voglio proprio vedere...ma sai quante grasse risate mi farò...

Non so voi, ma 'ste due voci comincio ad odiarle davvero uff!).
Al 6 febbraio care Quantiste!

Epilogo
è arrivata L'Epifania e sinceramente un pizzico di malinconia c'è...a me piace l'albero con tutte le sue luci, piace la Natività, mi piace l'atmosfera del Natale...il fatto che le feste vengano portate via mi dispiace un po'...potrei averne un secondo giro??? No, eh?
Peccato...
Prima di ricominciare la routine, che ovviamente prevede il lavoro con tutte le sue scadenze iperurgenti (che barba! che noia!), vorrei salutare questo periodo con una bella colonna sonora


Shirley Horn - una versione di Hymne a l'amour di Edith Piaf

Anche se un po' in ritardo voglio ringraziare due amiche blogger, Dona (Gemellaggi) e Dede (Venezia come esempio).
...in realtà con Dede ci siamo incontrate anni fa su un forum di cucina, di forum in forum ci siamo incontrate poi nella realtà e son passati anni da allora!
Ditemi che non si può passare dal mondo virtuale al reale ;-)? E con Dona? Con Dona ci siamo conosciute tramite blogger, incontrate poi dal vivo, alive, grazie ad un'altra cara amica blogger, Rossella (Salsapariglia) e quando ci siamo viste tutte e tre ci siamo messe a ciacolare come ci fossimo lasciate il giorno prima? qualche ora prima?
...io penso che si creino delle splendide alchimie nella realtà e nel web e che possono esserci trasferimenti di stato da un mondo all'altro e viceversa.
...l'importante è avere voglia di raccontare e raccontarsi, ascoltare e condividere, dialogare, dissentire e parlare, insomma crescere...
Non sono molto d'accordo con chi dice che troppo spesso è il mezzo virtuale, forum piuttosto che social network, che porti fraintendimenti, distanze, ecc. ecc. ... ciò accade sia nel web, sia nella realtà.
Chissà che questo 2013 non porti altre occasioni di incontro...(io incrocio tutte le dita possibili...e lo fanno pure voce a e voce b ;-) )
Buona Epifania a tutti e serena giornata!

domenica 4 novembre 2012

Oggi...dieci anni fa...Buon compleanno Ale♥♥♥

Dieci anni e qualche ora fa per la prima volta ci siamo guardati negli occhi...
Dieci anni e qualche ora fa che sembrano essere volati come il soffio di vento, che ieri pomeriggio ti ha accompagnato nel tuo giro in kayak...
la tua piccola mano è cresciuta nella mia durante questo viaggio...che questo viaggio continui e sia per te sempre ricco di sorprese, risate e gioia...per le lacrime ai fazzoletti ci penso io, son qui per questo, sono la Mamma.
Io e il tuo papà abbiamo sempre detto che tu sei il cielo dove i nostri soli splendono felicemente.
Tanti tanti, ma tanti auguri cucciolo! Buon compleanno!

Ti voglio bene come tutto l'universo andata e ritorno... almeno due volte
Il kayak pure sulla torta!!! (grazie Michele il pasticcere!)


Gli amici!

Spooky and crazy ;-)

Ma che sorpresa!
Happy B-day son!!!

Ma che faccio? Soffio?

Fatto! Evviva!







mercoledì 11 gennaio 2012

Una serata in fantastica compagnia: crepes tricolori e un cialtronesco dessert...senza glutine, senza latte vaccino ( e con qualche tabù infranto)

Finite le feste, si torna al lavoro e come prima settimana che dire??? Poteva essere peggiore ed invece...ma sì, ci sta qualcosa che non funziona, qualcosa che non va, che va tutta storta...come diceva una trasmissione "ciovane" su MTV "vale tutto"...
In questo "vale tutto" ci sta che vi racconti anche qualcosa della scorsa settimana, ricetta inclusa ;-).
Avevo già detto che per quest'anno niente propositi, niente bilanci, si va! Che ci sia tempesta perfetta, bonaccia, libeccio o che so io, si va e punto. 
Negli ultimi mesi dell'anno appena passato ho cominciato a voltarmi e a guardare le mie paure dritte negli occhi, non sono scomparse, ma non lo sono neanche io...e questo già dice qualcosa...e quest'anno il mitico Rob Brezsny ha predetto che per gli scorpioni sarà un anno di grandi domande, grandi interrogativi...qualche risposta seminata qua e là???certo, il rischio di passar per rompibolle c'è tutto, ma se a volte far finta di capire Roma per Toma o far finta di cadere dal pero ha un senso, a volte ci si accorge che Roma è Roma e che il pero è un melo o addirittura è un però...e allora??? e allora, magari con la verve di Vulvia, magari no, ma domandiamocelo  anche senza rieducational channel!:-D
A proposito di Vulvia...abbiamo passato il fine d'anno a Salisburgo e il primo dell'anno dove ho portato i miei due uomini??? All'Haus der Natur...due musi lunghi da far paura...appena siamo andati dentro, sembravano le barrette verdi fosforescenti di plutonio dei Simpson!
:-O 
"Guarda, ci sono i minerali..." "Guarda, i giochi d'acqua..." "guarda i fossili...il corpo umano...GLI ACQUARI!" 
Mica è colpa loro, sono uomini...
Comunque, visto questo profondissimo interesse del cucciolo per la scienza (sul quale dovrei interrogarmi profondamente...grazie Rob Brezsny!), mentre pranzavamo (gluten frei per me ovviamente!) nel cafè del museo, io e mio marito non so come ce ne siamo usciti e abbiamo raccontato al cucciolo di Vulvia, di chi era e di cosa diceva a proposito del Rieducational channel e gli abbiamo detto "magari su you tube troviamo qualcosa e poi te lo mostriamo"...non avendo internet (5 giorni senza computer e senza cellulare...detox!) abbiamo aspettato di tornare a casa. Ma una volta a casa è stato il cucciolo a chiederci "E allora mi fate vedere l'uomo che fa Vulvia..." Così ho trovato lo spezzone dei subbaqqui e dei 'mbuti...era piegato in due dalle risate, ha cominciato a declamarli a memoria...mi devo preoccupare?...che madre degenere che sono...:-)
Oh! Giusto il giorno dopo essere rientrati è stato fantastico avere operai e idraulici per casa, senza gas, senza riscaldamento, senza cucina...sostituzione caldaia e lavori di muratura...ma son stati bravissimi e quindi per premiarci che cosa ho fatto??? Ho fatto di nuovo le crepes! 
Dovevo pur provare le farine comperate a Salisburgo o no??? In realtà quella che ho provato è la Mehl (Farina) Schaer,  che è praticamente solo amido di mais e farina di mais più qualche eccipiente tipo il guar...mai provata prima. Non riuscendo a trovare l'Hammer Muehle Mehl mi son detta proviamo a prendere questa, anche perchè i prezzi erano non ottimi, molto di più (ma ne parlerò in un altro momento ;-)). 
E stavolta ho deciso di seguire la ricetta di Francesca (che trovate qui...si quella delle RSG!)...o meglio mi ero riproposta...
Ingredienti per le crepes
6 uova 
375 grammi di Mehl (Farina) Schaer
3 cucchiai di olio evo
latte di soia un litro e 200 ml
perchè così tanto latte mi direte? Perchè dopo aver riposato 30 minuti, la pastella era molto molto densa e quindi ho aggiunto latte finchè non aveva una giusta consistenza, altrimenti le crepes sarebbero venute troppo "gnucche". Certo, ne ho fatta una modica quantità...giusto un assaggino...è che mentre c'erano gli operai e gli idraulici ho ritrovato un delizioso libricino della De Agostini, dal quale ho tratto la ricetta della Polenta Smalzada, e avevo visto una bella ricetta di crepes ai gamberi...però, non ho capito perchè avevo preparato anche una quantità considerevole di spinaci (che di solito compero surgelati, ma  biologici...sono più comodi...diciamolo)...Quindi nella mia testa le crepes dovevano essere riempite di gamberi e con gli spinaci avrei dovuto farci uno sformato...
Non so se avete presente il chaltron mood, il chaltron style e anche il chaltron vibe...ecco si sono risvegliati insieme e avevano un piano che neanche l'A-team nei suoi giorni migliori avrebbe pensato.
E quindi...
Ingredienti per il ripieno delle crepes
spinaci scongelati in acqua bollente, salati e ben sgocciolati...quanti...un 600 grammi abbondanti
mozzarella di bufala...diciamo 300-350 grammi circa
Con il miniper si frulla la mozzarella negli spinaci e si ottiene una bella crema verde, molto spinaciosa.
Procedimento ovvero come ho fatto
riempire le crepes con la crema e piegarle a) a cannolo, ripiegando bene le estremità, e poi tagliare in due e b) a ventaglio, quindi spalmare il ripieno su metà e ripiegare in quattro.
Adesso arriva il difficile...
Ingredienti per la finitura
due scatole di pomodori datterini Mutti
caciottina fresca di pecora, di sola pecora assolutamente non stagionata
sale
olio evo
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
vellutata piuttosto soda, ma fatta con la farina delle crepes che ho fatto con questo procedimento qui (Rosetta, thank u!!!), alla quale ho aggiunto 30 grammi scarsi di margarina 
Aprire le due scatole, sale, olio evo e via in un pentolino...per quanto??? volete saperlo occhiometricamente o spannometricamente? Diciamo una decina di minuti...
Poi, ho tagliato a dadini la caciotta (e che non c'era l'ingegnere e quindi i dadini son venuti irregolari...mi toccherà rifarle un'altra volta...)
Ho mescolato la salsa di pomodoro con la vellutata, ne ho messa un po' sul fondo della teglia (ho usato quelle di alluminio, sia per quelle normali sia per quella a forma di pino), poi ho messo le crepes, ho messo un po' di formaggio a dadini, poi  la vellutata+salsa e ancora formaggio.
Dopo in forno a gratinare...200° finchè il formaggio non fila ;-)
Così la sera dell'Epifania i miei amici han assaggiato le mie crepes salate e le hanno gradite tantissimo...son rimaste le teglie vuote...

E arriviamo al dessert che più cialtronesco di così non si poteva...dopo il pranzo dell'Epifania, Ale mi chiede "Ma le crepes dolci??? Ma le fai...ma quando???"...E' scorpione anche lui, thank u Rob Brezsny...
Quindi, ho fatto le crepes dolci, stessa ricetta di cui sopra ma con l'aggiunta di 50 gr di zucchero. L'idea era quella di servirle con la crema spalmabile al gianduia o tuttalpiù con la mia confettura di albicocche...crema spalmabile al gianduia nada de nada... confettura con lo sguardo del cucciolo che diceva "ma sei pazza!", quindi nada de nada...avevo della crema di cioccolato senza glutine e senza lattosio, comperata sempre a Salisburgo, ma l'ho lasciata ai bimbi...e allora?
Crepes dolci
cioccolato fondente crù Ecuador
burro di cacao 5 gr
la mia orange marmalade (che è venuta stupendamente)
rum ...abbastanza rum...
Ho fatto sciogliere il cioccolato fondente nel MW con il burro di cacao, lo rende fluido e non fa le bizze ;-) e con questo ho farcito le crepes, poi ho scaldato la mia marmellata di arance con il rum diciamo in proporzione 2:1 ed è venuta una salsa, che ho messo in una bella ciotolina regalo natalizio di una delle amiche che era con noi . Ognuno ha messo la quantità di salsa voluta sulle crepes...e i dolci che avevano portato son diventati doggy bags ;-)
Ah! i tabù infranti...a parte l'aver fatto quantità industriali di crepes come facevo eoni fa, ho fatto le fettine panate e fritte ovviamente senza glutine...io che sto al fritto come Majorca (Enzo) sta all'Everest...buone, buone, buone e fritte bene...

I piccoli passi con i quali si inizia un viaggio possono essere tanto diversi tra loro...ma lo stesso importanti...
Serena notte (music included)!
Human condition - Joan as a Policewoman

martedì 1 marzo 2011

Di cavoli e di re...



“The time has come” The walrus said…
“ E’ venuto il momento – disse il Tricheco – di parlare di molte cose: di scarpe e navi e di ceralacca, di cavoli e di re...”

Sono settimane, esattamente tutte quelle in cui non sono stata presente nella blogsfera e non ho lasciato traccia dei miei pensieri sul mio piccolo blog, che questi versi mi ronzano in testa, manco fossero api nel pieno della stagione produttiva.
E in un certo senso li trovo un po’ profetici, visti i vari accadimenti nel mondo...

Quante sono le settimane passate dall’inizio del 2011? Ho perso il conto...presa da una corrente di cose quotidiane che mi lasciava sì pensare, però non concretizzae i miei pensieri come volevo. 
Aveva ragione Pessoa...si possono creare infiniti mondi con innumerevoli volti amici, ma quanto difficile è concretizzarli su carta! 
Meno male che l’entusiasmo del primo post di quest’anno non è diminuito affatto...la mia lontananza dallo scrivere ciò che mi frulla in testa è così imputabile agli impegni lavorativi – che sono stati l’antipasto di quello che accadrà a marzo, ma son decisa a non contare i morti prima della battaglia – e piccoli problemini di salute (una sciatalgia, stomaco e fegato in tilt per i farmaci, quindi farmaci per curare gli effetti dei farmaci per curarmi... C’è di peggio nella vita, intendiamoci..ma c’è anche di meglio), ma anche ad una certa difficoltà nella scrittura...
Per la salute, stavolta ho fatto la brava e non ho sottovalutato, come fatto altre volte, ciò che il corpo mi diceva e mi sono presa cura di me. Che stia diventando saggia con l’aumentare dell’età?
Per i pensieri che all’improvviso sfarfallano via di fronte allo schermo del computer...questo è un caso ancora aperto.

...ci sono correnti che negli oceani vanno veloci e solo in superficie e ci sono invece correnti che nascono in superficie, poi si inabissano e circolano lentamente per tutto l’universo oceanico e alla fine risalgono in superficie, portando con sè tutte le tracce dei loro viaggi ...è probabile che i miei pensieri abbiano fatto così: lasciare che il loro metabolismo rallentasse e circolasse in profondità...sarà per effetto dell’upwelling di qualche pensiero che ha cominciato a ronzarmi in testa la voce del tricheco




...che aveva il volto di Jim Hutton/Ellery Queen - la mia giallofilia non è contagiosa.
...strani i percorsi delle mie correnti...
Cavoli e re...chissà perchè per insultare qualcuno gli si dice testa di cavolo? A ben considerare tutte le virtù dei cavoli – soprassedendo su un certo loro riproporsi e sul loro odore persistente, ma è perchè sono molto in ricchi in dimetilsolfuri – in realtà dovrebbero essere molto offesi i cavoli ad essere uguagliati a certe teste...Però quando arriva il momento decisivo in cui un discorso va affrontato si può dire “We must talk of cabbage and kings”...magari qualche testa rotolerà, qualche governo si rovescerà, magari qualche “re” se ne andrà davvero e magari le questioni davvero importanti, tanto per citarne una il diritto alla democrazia, saranno davvero discusse...

Un attimo, un momento...Fabiana, svegliati che stai sognando e per inciso sognare trichechi, ostrichette e bianconigli fa molto “fanciullino”, c’hai un’età, datti un contegno...ovvero comportati in maniera adeguata alla tua età...uhm.. considerati gli esempi che i vari media hano proposto ultimamente, perdonatemi, ma - come diceva Bartleby- preferirei di no...magari mi vado anche a cercare un muro da guardare, sempre come faceva Bartleby...ma anche no...
In queste settimane ho “guardato” il mondo fuori che entrava in casa dai giornali e dalla televisione, il mondo fuori di persone amiche che si incontravano e chiacchieravano, si confrontavano...l’ho “guardato” come fa il guardalinee in una partita di calcio: con attenzione.
Certo, è più bello essere parte di una squadra, in ogni senso e in ogni caso e in ogni modo – e mi fermo qui prima che la valerioscanuite diventi incontenibile!

Sarà capitato anche a voi non di avere una musica in testa, ma di trovarsi insieme con persone che conoscete, alle quali siete legate da sentimenti di affetto e amicizia e contemporaneamente non sentirvi insieme. Il primo pensiero è che siano gli altri a non farvi sentire insieme. E’ stato il mio primo pensiero. Però, siccome reitaratamente penso - è colpa dell’upwelling! -, c’ho avuto anche un secondo pensiero, ossia che mentre tutti “giocavano la loro partita” io in realtà facevo la guardalinee e guardavo con attenzione. Cosa? Il gioco: le chiacchere degli amici, i giorni che passavano, le sofferenze di persone vicine e lontane, le lotte di persone vicine e lontane – e non importa che fossero conosciute o sconosciute, perchè “ogni morte di uomo mi diminuisce...”-, la difficoltà di spiegare a mio figlio di otto anni questo mondo...un bambino quando ti guarda fisso negli occhi e ti pone una domanda semplice e lineare è una pallottola dritta al cuore, non puoi evitarla!
Anche se qualcuno potrebbe pensare di impedirglielo tramite una legge “ad personam”, ad qualcosam...ecc. ecc. Magari tra una puntatita in internet e l’altra , con un nuovissimo I-pad, qualche “ad...am” viene sicuramente a galla...Chissà che tra poco arriva la Regina di Cuori a tagliarmi la testa?


...Si dice che invecchiando si diventa saggi, forse perchè si ritorna bambini...e solo i vecchi ed i bambini posso domandare il logico, il giusto, il vero senza sembrare poco veri e/o verosimili. Un bambino e un vecchio il re, l’imperatore o chi per esso lo vedranno sempre e solo nudo e senza corona, quando è nudo e senza corona...l’età di mezzo tra l’infanzia e la vecchiezza potrebbe vedere solo ciò che vogliono fargli vedere...l’età di mezzo dovrebbe farsi una chiacchierata con un certo tricheco di tanto in tanto, giusto per ricordarsi “of talking of cabbages and kings”.

Ah! In queste mio essere “guardalinee”, anche portando “scarpette rosse numero 24”, anche “liberandomi del maiale”, voglio ringraziare chi passando di qua mi ha salutato scrivendo e chi mi ha salutato pensandomi, chi da una terrazza mi ha mandato messaggi (grazie!), voglio ringraziare scusandomi per il ritardo, con tanto di cenere sul capo, AnnaMaria perchè attraverso lei ho avuto modo di incontrare Valerio ed il suo blog, volevo ringraziare Valerio che mi ha inviato assieme ad un prezioso regalo – una meravigliosa fiammante sparabiscotti! Solo con quelle bisognerebbe sparare...- una cartolina con una veduta di Sorrento che, oltre agli auguri di Natale, portava un semplice e vero messaggio “Questo swap è senz’altro utilissimo, permette di ridurre le distanze e sentirci più vicini”.

Anche se faccio la “guardalinee” e sembro distante, sono vicina...Ah! Dimenticavo è finito l’intervallo, rinizia il gioco...bè, almeno lo spero...

mercoledì 22 settembre 2010

kat ed il suo bellissimo blog molto ammericano!

Segnalo con molto piacere il compleanno del blog di Kat, sul quale sono arrivata per caso, ma che mi ha folgorato.
Sono donna da folgorazioni improvvise, ma la bellezza, la carineria delle persone mi incantano sempre e nella blogsfera mi è capitato di fare incontri fortunatissimi.
Eppoi io vado pazza per tutto quello che BritishOld AmericanNew American...muffins, pies, tarts, quick breads...li ADORO!!!
La foto di questo meraviglioso albero di mele è personificazione perfetta del suo blog, da un piccolo seme un albero carico di frutti...io questa foto gliela ruberei per altri blogs di care amiche virtuali, che sono in continua crescita, che mi regalano sorrisi e nutrimento per l'anima.
Ancora tanti auguri Kat! Coninua a deliziarci con le tue foto, i tuoi racconti e le tue ricette