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venerdì 22 febbraio 2013

Frolla all'olio di Montersino senza uova, senza glutine, senza lattosio senza latte vaccino...Crostata con confettura alle fragole per un vero comfort food ♥

Nevica...finalmente nevica...
" candore di neve
per pulirmi l'anima
candore di idee"
haiku guardando la neve di oggi pomeriggio

Sono un po' stufa per una serie di motivi, su questo si sono aggiunti pensieri e pensierini...avevo necessità di una bella purificazione. Cosa c'è di meglio  di una bella nevicata? Eccomi accontentata!
Dulcis in fundo...nonostante il mal di testa mi ha abbia tirato un fantastico jab, oggi mentre tre cuccioli che crescono si divertivano tra Wii e cartoons, la sottoscritta ha preparato crepes con questa ricetta qui che adoro sempre di più, e raffazzonato delle pancakes, perchè questi cuccioli dovevano pur fare merenda e quindi crepes alla nutella per tutti! Quindi la nevicata mi è piaciuta e mi piace sempre di più....

"turbini freddi
pizzica il freddo i miei
neonati sogni"
haiku mentre la neve scendeva ancora

Seguendo la scia della cucinite acuta, volendo fare contenti i miei due uomini, e non solo il cucciolo, e accettando in perfetto stile chaltron il guanto di sfida lanciatomi da Libera accanto al camino, vi racconto stasera, mentre la neve fuori continua a pulire pensieri e a ricamare sogni, quello che ho impastato domenica.


Se il duo Carla ed Enzo cinguettano "Mai più SENZA" la sottoscritta chaltron woman canta a squarciagola "Con tutti i SENZA del mondo!"
Tutto nacque dal fatto che l'ingegner consorte volesse una crostata...ma domenica dopo pranzo mi son resa conto che non c'era margarina e quindi che si fa? ci si perde d'animo? certo che no e quindi frolla all'olio.
Mi era venuto in mente di rispolverare la mia frolla all'olio extravergine senza glutine che si trova su Universo Cucina, che prevede il panetto, pubblicata nel lontano 2007...pour parler...

Volevo però una cosa più veloce e allora sono andata nell'empireo googlesco e ho chiesto lumi e ho trovato ad esempio la versione di blog.giallozafferano.it (2012) anche questa con panetto, poi ho trovato la versione di Labna, foodblogger che seguo da quando ho aperto questo spazio, poi ho trovato queste due versioni abbastanza simili, una di Eleonora su Paciulina (2013) e l'altra di Monica su D. (2012), ma la chaltron woman che è in me non era poi così convinta...nel frattempo Libera mi ha detto "vai con tutti i tuoi senza: senza uovo, senza latte, senza glutine, compi la magia!"...
Il chaltron neurone si è svegliato!
Cosa ha trovato sempre nell'empireo googlesco? La frolla all'olio d'oliva senza uova di Montersino.
Sembrava facile e veloce...io, la voce a e la voce b ci siamo dette "sglutiniamola!" e la voce b di nascosto ha aggiunto " diamogli il chaltron touch!" E così è stato fatto.

Crostata con confettura di fragole fatta in casa, utilizzando la Frolla all'olio senza uovo di Montersino, senza lattosio, senza latte vaccino e senza glutine!



Ingredienti
165 g di maizena (amido di mais) §
60 g di fecola di patate §
120 g di farina di riso §
6 g di xantano§
200 g di zucchero
70 g di olio di riso
70 g di acqua
la scorza grattuggiata di un limone bio
8 g di lievito
farina di riso per spolverare
confettura di fragole fatta da me

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce cross-contaminazioni.


Procedimento
Il chaltron touch più grande: ho messo tutto nella planetaria, con il gancio a K in acciaio, ho lasciato che si formasse piano piano un impasto che ho spolverato con dell'altra farina di riso, diciamo circa 40 g, per ottenere poi la palla di impasto. Nella ricetta originale glutinosa è previsto un tempo di riposo in frigo fino all'indurimento, poi una breve rilavorazione.
La mia versione sglutinata non prevede riposo in frigo e lavorazione diretta.

Ho usato uno stampo da 22, ho steso la frolla sulla carta forno, ho poi steso la confettura, ho finito poi la crostata con cordoncino e griglia. Ho messo il tutto in forno caldo a 180° C, ho usato la funzione ventilato con resistenza inferiore perchè poi con la restante frolla ho fatto delle stelline, dieci in tutto, che ho cotto assieme alla crostata. Le stelline sono pronte quando le punte sono colorite, per la crostata ho aspettato che prendesse colore, direi che ci saran voluti 30-40 minuti massimo
Ah! le stelline poi le ho accoppiate con la nutella due a due come mi aveva suggerito la mia amica Paula

A me è piaciuta, ma devo provare a sostituire in parte la farina di riso che non amo troppo, il consorte ha sbafato la crostata e anche le stelline, nonostante la nutella. Quando la rifarò, aumenterò leggermente anche l'olio, non troppo, ma un cicinin in più ci sta.
Sulla via del SEMPRE PIU' SENZA vo a mettere a nanna me stessa, le voci a e b, il trigemino e pure il mal di testa...siamo una carovana! :-D
Una lieve ninna nanna per dormire meglio

Dave Brubeck  - Some day my prince will come
Tanka innevato
" sotto la neve
il tetto incanutito
saggio riposa

la casa dei miei sogni
sorride ai ricordi"


Serena notte♥






mercoledì 6 febbraio 2013

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE i Sockerbullar o Pariserbullar o Bomboloni al forno, senza lattosio, senza latte vaccino, senza glutine ♥ ♥ ♥


Ce l'abbiamo fatta anche per questa volta! Io, voce a e voce b siamo felici di poter partecipare anche stavolta a Quanti modi di fare e rifare.


E' stato un po' come affrontare il più duro triathlon, ma alla fine ieri pomeriggio tornata a casa verso le 18.00,  dopo aver messo a cuocere il brasato eretico - che abbiamo mangiato stasera con polenta e contorno di spinaci scaltriti - mi sono messa ad impastare, dopo essermi studiata a lungo la ricetta, su come sglutinarla e su come sostituire il latte, alla fine ho detto alle mie due voci "comunque vada...sarà un disastro!"
Siccome non è bel periodo - il dentista è davvero eccezionale, io ho dei denti fetenti, ovvero dei fe-denti e il mio trigemino è decisamente un lupo mannaro ululante con e senza plenilunio, che sto riportando alla ragione...sperem ben!

Senza indugi, vi racconto la ricetta che è di Barbara, che nella veste originale trovate qui: Sockerbullar o Pariserbullar

SOCKERBULLAR O PARISERBULLAR SENZA LATTOSIO, SENZA LATTE VACCINO, SENZA GLUTINE

Ingredienti ovvero che diamine ci ho messo
Io ho fatto un terzo della dose indicata da Barbara e ho fatto le necessarie proporzioni fra gli ingredienti

I impasto
200 g di farina NUOVA TERRA ( che è analoga NUTRIFREE) §
200 ml di latte di soia, senza glutine senza lattosio arricchito in calcio §
6 g di lievito di birra liofilizzato
# non ho aggiunto zucchero perchè c'è già nel latte di soja

II Impasto
tutto il I impasto
60 g di zucchero
1 cucchiaino  - per me abbondante - di vanilla bourbon
100 g di farina DESPAR FREE (che è analoga FARMO LOW PROTEIN)§
100 g di farina NUOVA TERRA ( che è analoga NUTRIFREE) §
100 ml di latte di soia senza glutine, senza lattosio, arricchito in calcio §
70 g di margarina di soia, bio, senza grassi idrogenati, senza lattosio
farina di riso senza glutine per formare i socker bullar§ (grazie Jè Ale)

Crema per il ripieno
2 tuorli (uova extrafresche grandi, BIO, cat. 0 o cat. 1 con soli mangimi naturali)
167 ml di latte di soia senza glutine, senza lattosio, arricchito in calcio §
45 g di zucchero
15 g di amido di mais (maizena) §
1 cucchiaino di vanilla bourbon
8 g di margarina di soia, bio, senza grassi idrogenati, senza lattosio
Guarnizione
latte di soia per spennellare
zucchero semolato fino
margarina per spennellare
zucchero a velo senza glutine e senza lattosio §

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce cross-contaminazioni.


Procedimento ovvero come diamine ho fatto



Innanzitutto ho fatto la crema per il ripieno il giorno prima e l'ho messa subito in frigo. Era comunque strepitosa, profumatissima di vaniglia come piace a me! 
Ieri pomeriggio, tornata dal lavoro ho messo su il mio brasato eretico e ho preparato il I impasto nella planetaria, il latte lo metto sempre tiepido.
Sulla ricetta originale c'è scritto di farlo lievitare dai 30 ai 45 minuti; passando a farine senza glutine io ho fatto lievitare il I impasto due ore abbondanti e ho usato il forno riscaldato a bassa temperatura come camera per la lievitazione.
Nel frattempo si era fatta ora di cena - ottimi spaghetti senza glutine con panna di soia e salmone affumicato. Dopo cena, mentre il brasato stava tranquillo nella sua pentola, a cuocersi per bene, ho impastato il II impasto, aggiungendo al primo impasto tutti gli ingredienti, tranne la margarina.
Ho impastato per bene e solo alla fine ho aggiunto la margarina tagliata a piccoli pezzi. La margarina era comunque piuttosto morbida e si è amalgamata al composto facilmente.
Ho messo il tutto a lievitare nuovamente in forno, come per il I impasto.
Nella ricetta originale il tempo di lievitazione è sempre sui 30 - 45 minuti, io ho fatto lievitare il tutto per almeno un ora abbondante.
Ho fatto scaldare il forno a 250° C, mentre formavo i sockerbullar aiutandomi con la farina di riso...come ho fatto?
Con un cucchiaio ho preso un po' di impasto, l'ho appiattito un po' grazie alla farina di riso, ho messo un cucchiaino abbondante di crema alla vaniglia e ho chiuso a palletta...ovviamente qualche palletta è venuta meglio di altre. Mi sono venuti 10 sockerbullar.
Prima di infornare il tutto, ho spennellato con del latte di soja la loro superficie e l'ho poi ricoperta con zucchero semolato fino. 
Ho infornato, però dopo 5 minuti ho abbassato il forno a 200 °C e ho cotto quasi per 20 minuti. 
Ho finito il tutto ieri sera a mezzanotte! C
he stanchezza, però...una piccola soddisfazione, anzi due: sono rimasti in forma e la crema non è schizzata fuori da nessuna parte! ;-) Ho assaggiato il più piccolo ed era buono buono :-), però...ormai era tardissimo, ero stanca morta e ho rimandato le foto a stamattina a colazione.
Ed ecco qua !
Così, stamattina presto ho spennellato con margarina fusa, spolverato con zucchero a velo e  fatto le foto in velocità, perchè dovevo preparare la colazione, vestirmi, sistemare il cucciolo che doveva andare a scuola, ma per colazione io e il consorte ci siamo goduti i sockerbullar.

Una nota dolente - se non ci fossero note dolenti che chaltron woman sarei ;-) !- ...ho dovuto scaldarli per bene in MW per farli tornare belli fragranti come ieri notte.
Una idea me la sono fatta: le farine che ho utilizzato, come tutte le farine senza glutine, bevono tanto e io un po' le ho assetate, il mix che ho scelto potrebbe essere migliorato e questo migliorerebbe anche la tessitura, la morbidezza del bombolone che a me più che bombolone ha ricordate le veneziane, delle brioches che solo in alcuni fornai fanno ancora, però...CI SONO PIACIUTI!
Quando il consorte mangia in silenzio significa che va bene così ;-) 
La mia chaltron mente sta pensando a come migliorare il mix, metterci magari un pizzico di zucchero in più e fare meglio le pallette, ma sono una chaltron woman sglutinata contenta...molto contenta...poteva essere un vero disastro (Pane alle patate docet) e non avrei avuto il tempo per rifarli, ma li rifarò :-)

Grazie a Barbara per la sua ricetta e per la sua ospitalità!
Il prossimo mese le Quantiste si incontrano a casa di Francesca con la Pastiera di Maccheroni! 


Un'altra grande sfida da sglutinare, slattare e delattosare...qui l'è tutto un togliere... per nuove bontà però :-D


Adesso vado a nanna...sono stanca stanca e l'adrenalina mi ha detto che è stanca pure lei...un po' di musica per concludere in bellezza e per iniziare poi bene domani...
Serena notte ♥

Dave Brubeck - Someday my prince will come ♥

giovedì 6 dicembre 2012

Quanti modi di fare e rifare I mostaccioli Napoletani di Vicky Art (senza glutine)...

Sottotitolo: la ricetta c'è o non c'è??? o meglio la ricetta c'è ma io ci sono???


...e adesso come lo spiego???
Come lo spiego che in questi giorni cacofonici, nei quali le fitte scadenze si infittiscono, nei quali sono alle prese con un fantazoo e bestiame vario che rende i miei pensieri poco lucidi, nei quali ho capito che per spegnere tutto 'sto buio devo sedermi davvero sulla riva del fiume, a me è venuto in mente di poter anche partecipare a questa splendida iniziativa che è Quanti modi di fare e rifare???


Nonostante sia cercatrice di parole, mi è difficile trovarne se non dire che è da tempo che adoro LE QUANTISTE TUTTE - io le chiamo così.
Adoro la loro filosofia dello stare insieme, del condividere ricette, risate, parole, sentimenti...tante tante cose belle...condividere per il piacere di condividere tutto quello che attraverso il cibo passa e nutre ben altro che il corpo. Sono una utopista convinta (con grandi capacità di schiantarsi sui, muri ma va bene così ;-) ).
L'iniziativa delle RSG girls è loro sorella.
E' nata da una mamma sglutinata che partecipava a Quanti Modi di fare e Rifare, che ha unito molte food bloggers - chiedetevi pure che ci faccio io con loro, chiedetevelo ;-) - sglutinate anche loro e sono nate le RSG girls.
Filosofia sorella, ovvero stare insieme, condividere per passione, ma SENZA GLUTINE, per me ovviamente con qualche SENZA in più...ma i CON sono super ;-).
Alcune delle RSG sono entrate a far parte delle QUANTISTE...a me avrebbe fatto piacere entrare a far parte delle QUANTISTE ., ma...ho troppo poco tempo - e non è la solita scusa, believe me - , ho troppe idee in testa  e troppo poco tempo,  e so' troppo "troppissimo" chaltron woman...che ha il suo peso...
E allora vi chiederete: che stai addì? che stai affà?
Sto affà che già dalla scorsa ricetta avrei voluto essere anche io tra le quantiste e mi ero preparata tutto per benino...avevo tutti gli ingredienti giusti, mi ero presa per tempo, organizzata anche con la ricetta da rifare delle RSG girls...insomma tutto a posto se non che il fantazoo ha deciso di dichiararsi guerra e come fossimo su un tavoliere di Risiko, dove si lotta all'ultimo sangue per la Kamchatka, la tigre ha cominciato a graffiare il lupo mannaro, che ha cominciato ad azzanare la tigre, ecc. ecc...e mica poteva esserci solo il fantazoo a rovinarmi i piani? e sennò come si tiene in allenamento la capacità di sopravvivenza di una chaltron woman???
Ecco appunto...ci si è messo anche il lavoro...e dopo effetto domino...sapete quelle costruzioni fantasmagoriche che poi in pochi secondi vengono distrutte dalla caduta delle tessere e tutti che fanno il tifo perchè cadano???
Preciso, preciso, uguale, uguale...solo che io cercavo di tenerle su le tessere...non avevo ben chiare le regole del gioco ;-)
Quindi, ho abbandonato sul fil rouge la ricetta, con l'anima triste e stanca di Wil Coyote che vede arrivarsi il masso dall'alto, ma mi ero ripromessa di partecipare all'appuntamento del 6 dicembre...
Appunto.

La ricetta di questo mese è quella dei mostaccioli napoletani di Viky Art...i mostaccioli per me sono legati alla mia Nonna Maria, perchè mi raccontava dei dolci della sua infanzia e non ho ben capito come tra dolci della tradizione marchigiana (perchè Nonna Maria era di Porto San Giorgio, prima provincia di Ascoli Piceno, poi provincia di Fermo e adesso...non lo so più) ci fossero anche finiti i mostaccioli al miele...l'idea di fare un dolce che mi riportasse indietro nel tempo, al tempo della mia infanzia e farlo senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino era  meraviglioso!
Se per l'appuntamento saltato di Novembre mi ero messa in movimento ad Ottobre, sull'onda poteva arrivarci  a Dicembre...mi manca l'effetto "risata di Vincent Price"...:-(
In effetti io i mostaccioli li ho fatti, e li ho fatti senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio con tutti i claims del caso ovvero

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
# per le proteine del latte e per il lattosio pochi alimenti riportano la percentuale in etichetta, ma riportano la dicitura "senza proteine del latte, senza lattosio" sia in etichetta sia sulla confezione.

Li ho fatti il 4 dicembre sera, di corsa che Filippide alle Termopili era una lumaca e reduce da una giornata sfiancante davanti ad un TCA e ad un SSM che avevano deciso per migliaia di sfumature di anarchia - ora capisco il libero arbitrio, ma c'è un limite - e con il dubbio amletico "iniezione sì? iniezione no?".
Insomma, li ho fatti, li ho infornati, ho anche sfidato a parole empirei a me ancora sconosciuti - dopo quella della fatina dei denti, dei folletti, degli gnomi della foresta, mi manca da sfidare quello degli elfi...quello dei nani minatori, quello dei nani da giardino... - , vi dicevo, li ho infornati, ho sfidato a parole empirei ancora sconosciuti perchè la consistenza lasciava a desiderare, mi ripetevo in stile mantra "hai voluto fare di testa tua? ben ti sta!" alternandolo a " ma forse qualcosa si recupera, vedrai che se si raffreddano..."
Sono andata a letto tardissimo, passata mezzanotte da un po', ed effettivamente erano recuperabili nella forma, buoni nel sapore - ma potevo far decisamente meglio - e con la mente lastricata di buone intenzioni che la strada di mattoni gialli del mago di Oz era un granello di polvere sul parabrezza dell'Universo...no, perchè se mi ci metto io sono iperbolica nell'organizzazione...è nel passaggio pensiero - azione che c'è qualche oceano di troppo...

Ieri, 5 Dicembre...
...altra giornata lavorativa da testate - alla fine sono scappata a vedere gli strumenti, che non funzionavano come avrebbero dovuto, piuttosto che stare davanti al computer - poi sono scappata di corsa dai miei bimbi del mercoledì, ma sempre avendo in mente che potevo farcela a glassare i biscotti e a fare uno straccio di foto con la macchina del cucciolo, visto che la mia preziosa gemma è ancora morente (:'-( )
...chi di voi si ricorda Corrado Guzzanti che faceva Quelo, il guru "fuggiano"??? Sono certa, ho antenati guru "fuggiani"...ergo i biscotti non sono stati glassati, non ho fatto uno straccio di miserabile foto, ma ho detto "il post lo scrivo lo stesso, punto."

La ricetta di  Viky Art la rifarò sicuramente e stavolta per bene, usando tutto il chaltron vibe che è in me, perchè merita!!! brava Viky anche per alcuni utili suggerimenti per il "senza glutine".

Partecipare all'appuntamento con le Quantiste non ha prezzo, queste iniziative mi piacciono tantissimo, si incontrano persone splendide...
...lo so che per molti ciò che corre sul web non è reale come il reale, ma sono in questo (e non solo) voce fuori dal coro: ho incontrato persone assolutamente dimenticabili e decostruttive nel reale tanto quanto ho incontrato persone ricche, che mi hanno arricchito e assolutamente costruttive nel web. Ovviamente è vero anche il viceversa.
L'ho già detto  che sono una utopista convinta (con grandi capacità di schiantarsi sui, muri ma va bene così ;-) )?

Sull'onda della mia convinzione utopica con schianto incluso, full optional, in questi giorni cacofonici, in compagnia del fantazoo, sto apprezzando sempre di più l'attesa lungo la riva del fiume, che è anche riflessione e autoriflessione...

Se persone che pensavo fossero in un certo modo, si son rivelate in un altro, quella negatività - per quanto male possa farmi anche pensarla - scorre lungo il fiume, a me resta la crescita...ieri 5 dicembre di ciò ho avuto certezza: ho fatto capire ai miei bimbi del mercoledì il molto che imparo da loro ed il poco che loro insegno...un incontro meraviglioso. Ciò spero sia la mia  Croce del Sud, la mia Stella Polare che mi porti passo dopo passo a rendere reali alcune delle idee più pazze che ho in testa, a guardare all'attesa lungo la riva del fiume con maggiore positività, e più a breve termine all'appuntamento delle RSG e al prossimo appuntamento delle Quantiste, che sarà nel 2013!



Dove saremo ospiti??? Il 6 gennaio 2013 saremo ospiti nella splendida casa di Artù con una ricetta superlativa come molte ricette della cucina piemontese sanno essere.
E per finire questo post con una ricetta che c'è, ma non si vede...voglio ricordare Mr Dave Brubeck, che ieri ha lasciato questa realtà per andare a suonare in tanti cuori, R.I.P Mr Brubeck

Take Five
Somewhere
Besame Mucho
Al prossimo appuntamento...

martedì 31 maggio 2011

La XX festa di Primavera, 29-05-2011 (I parte)...

Premessa

Sono a casa, in malattia per qualche giorno...dopo 20 giorni di antistaminico e spray cortisonico, da venerdì sera la mia voce ha cominciato a sparire, giocando a nascondino negli anfratti dell'ugola, un po' di affaticamento nel respiro...passato il fine settimana di fuoco - tanta fatica, ma anche tanto tanto divertimento, soprattutto per i bimbi - arrivo a lunedì che mi sembrava non essere proprio un catorcio. Invece...arrivo al lavoro, mi sento affaticata e la voce è andata chissà dove, non a Venezia con me...complice l'aria condizionata mi sento la gola chiusa e così chiamo la mia dottoressa, che ovviamente riceve solo su appuntamento, ma mi dice di andare che mi vedrà dopo tutti gli appuntamenti (leggasi dopo mezzogiorno). Vado.
Finalmente, mi visita. Risultato: una settimana di antibiotico, aerosol con broncovaleas e cortisonico perchè "sa, signora , un polmone lo sento un po' chiuso"...meno male che son due, mi vien da pensare. E "naturalmente tre o quattro giorni di malattia, così si riprende"
E così sono a casa, in attesa del medico fiscale.
Nel frattempo cerco di sistemare tutto quello che ho trascurato, vedi ad esempio casa e blog.
Fine della premessa

Domenica scorsa, mentre erano in corso i ballottaggi, noi eravamo tutti in parco, prima per la messa poi per il picnic tutti insieme.
Dopo la messa, in attesa del picnic ci sono stati alcuni giochi, sia per i bimbi, ma soprattutto per gli adulti, come ad esempio la gara della pastasciutta, che quest'anno ha visto anche una nutrita partecipazione femminile...le mie amiche!
Loro sono glutinose, io no! Perciò a loro la gara, a me le foto...






Eppoi c'è stata l'immancabile gara delle torte...ecco il tavolo



e la torta vincitrice è stata fatta da tre amiche, tre ragazzine ma già cuoche in erba...ecco la torta vincitrice!
La mamma di una delle tre è bravissima nel fare le torte e ha tutta una serie di attrezzi e attrezzini per biscotti, decorazioni et similia. Buon sangue non mente! Ci credereste che queste cuoche non hanno neanche tredici anni???



Ebbene si! E hanno fatto tutto da sole...c'era chi si preoccupava della cucina dopo, ma i grandi chef hanno gli aiutanti che la puliscono o no??? ;-)
E poi il picnic...visto che venerdi e sabato ero impegnata con la festa, ma in altri fronti, il tempo per preparare qualcosa per la domenica era tutto un ritaglio...ho aperto il frigo, il freezer e la dispensa e me ne sono venuta fuori con
misto riso con gamberi aromatizzato al sumac e garam masala
insalata di uova e asparagi
peperoni alla siciliana alla mia maniera, il chaltron style che mi accompagna sempre!
Peroò han tutti gradito, quindi sono soddisfatta!

E dopo il picnic, il gran finale dei Giochi di Primavera, con tantissimi bambini...un'orda rumorosa e felice che voleva SOLO divertirsi, partecipare, giocare e stare insieme...
Peccato che ci sia sempre qualche adulto che abbia voglia di rovinare il divertimento, ma come ho scritto QUI e non ho timore di ripetermi, a volte i genitori sono un po' ottusangoli...

Cionostante, il divertimento non è stato diminuito, anzi! Alla fine, erano i genitori che volevano giocare come i loro bimbi. Credo che questa sia davvero entusiasmante.
Le foto...ne ho fatte tante, troppe e devo decidere...è difficilissimo.
E tutta questa gioia è culminata in un mega lancio di palloncini



E per finire
"O nuovissimo sogno, non saresti
per immutabile innocenza innata
pecorella d'insolita avventura?"
(G. Ungaretti)


e per Dona in particolare un momento di grande poesia musicale.
Buona notte, siore e siori.

venerdì 27 maggio 2011

Take five , I giochi di Primavera (album II parte)

Album dei giochi di primavera I parte


Un ritmo meraviglioso per i sorrisi meravigliosi dei miei bimbi! Dave Brubeck Quartet - Take Five!















Pensiero 8
"mare profondo
l'abbraccio di un amico
piccola candela accesa
ad illuminar la notte"