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mercoledì 6 febbraio 2013

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE i Sockerbullar o Pariserbullar o Bomboloni al forno, senza lattosio, senza latte vaccino, senza glutine ♥ ♥ ♥


Ce l'abbiamo fatta anche per questa volta! Io, voce a e voce b siamo felici di poter partecipare anche stavolta a Quanti modi di fare e rifare.


E' stato un po' come affrontare il più duro triathlon, ma alla fine ieri pomeriggio tornata a casa verso le 18.00,  dopo aver messo a cuocere il brasato eretico - che abbiamo mangiato stasera con polenta e contorno di spinaci scaltriti - mi sono messa ad impastare, dopo essermi studiata a lungo la ricetta, su come sglutinarla e su come sostituire il latte, alla fine ho detto alle mie due voci "comunque vada...sarà un disastro!"
Siccome non è bel periodo - il dentista è davvero eccezionale, io ho dei denti fetenti, ovvero dei fe-denti e il mio trigemino è decisamente un lupo mannaro ululante con e senza plenilunio, che sto riportando alla ragione...sperem ben!

Senza indugi, vi racconto la ricetta che è di Barbara, che nella veste originale trovate qui: Sockerbullar o Pariserbullar

SOCKERBULLAR O PARISERBULLAR SENZA LATTOSIO, SENZA LATTE VACCINO, SENZA GLUTINE

Ingredienti ovvero che diamine ci ho messo
Io ho fatto un terzo della dose indicata da Barbara e ho fatto le necessarie proporzioni fra gli ingredienti

I impasto
200 g di farina NUOVA TERRA ( che è analoga NUTRIFREE) §
200 ml di latte di soia, senza glutine senza lattosio arricchito in calcio §
6 g di lievito di birra liofilizzato
# non ho aggiunto zucchero perchè c'è già nel latte di soja

II Impasto
tutto il I impasto
60 g di zucchero
1 cucchiaino  - per me abbondante - di vanilla bourbon
100 g di farina DESPAR FREE (che è analoga FARMO LOW PROTEIN)§
100 g di farina NUOVA TERRA ( che è analoga NUTRIFREE) §
100 ml di latte di soia senza glutine, senza lattosio, arricchito in calcio §
70 g di margarina di soia, bio, senza grassi idrogenati, senza lattosio
farina di riso senza glutine per formare i socker bullar§ (grazie Jè Ale)

Crema per il ripieno
2 tuorli (uova extrafresche grandi, BIO, cat. 0 o cat. 1 con soli mangimi naturali)
167 ml di latte di soia senza glutine, senza lattosio, arricchito in calcio §
45 g di zucchero
15 g di amido di mais (maizena) §
1 cucchiaino di vanilla bourbon
8 g di margarina di soia, bio, senza grassi idrogenati, senza lattosio
Guarnizione
latte di soia per spennellare
zucchero semolato fino
margarina per spennellare
zucchero a velo senza glutine e senza lattosio §

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce cross-contaminazioni.


Procedimento ovvero come diamine ho fatto



Innanzitutto ho fatto la crema per il ripieno il giorno prima e l'ho messa subito in frigo. Era comunque strepitosa, profumatissima di vaniglia come piace a me! 
Ieri pomeriggio, tornata dal lavoro ho messo su il mio brasato eretico e ho preparato il I impasto nella planetaria, il latte lo metto sempre tiepido.
Sulla ricetta originale c'è scritto di farlo lievitare dai 30 ai 45 minuti; passando a farine senza glutine io ho fatto lievitare il I impasto due ore abbondanti e ho usato il forno riscaldato a bassa temperatura come camera per la lievitazione.
Nel frattempo si era fatta ora di cena - ottimi spaghetti senza glutine con panna di soia e salmone affumicato. Dopo cena, mentre il brasato stava tranquillo nella sua pentola, a cuocersi per bene, ho impastato il II impasto, aggiungendo al primo impasto tutti gli ingredienti, tranne la margarina.
Ho impastato per bene e solo alla fine ho aggiunto la margarina tagliata a piccoli pezzi. La margarina era comunque piuttosto morbida e si è amalgamata al composto facilmente.
Ho messo il tutto a lievitare nuovamente in forno, come per il I impasto.
Nella ricetta originale il tempo di lievitazione è sempre sui 30 - 45 minuti, io ho fatto lievitare il tutto per almeno un ora abbondante.
Ho fatto scaldare il forno a 250° C, mentre formavo i sockerbullar aiutandomi con la farina di riso...come ho fatto?
Con un cucchiaio ho preso un po' di impasto, l'ho appiattito un po' grazie alla farina di riso, ho messo un cucchiaino abbondante di crema alla vaniglia e ho chiuso a palletta...ovviamente qualche palletta è venuta meglio di altre. Mi sono venuti 10 sockerbullar.
Prima di infornare il tutto, ho spennellato con del latte di soja la loro superficie e l'ho poi ricoperta con zucchero semolato fino. 
Ho infornato, però dopo 5 minuti ho abbassato il forno a 200 °C e ho cotto quasi per 20 minuti. 
Ho finito il tutto ieri sera a mezzanotte! C
he stanchezza, però...una piccola soddisfazione, anzi due: sono rimasti in forma e la crema non è schizzata fuori da nessuna parte! ;-) Ho assaggiato il più piccolo ed era buono buono :-), però...ormai era tardissimo, ero stanca morta e ho rimandato le foto a stamattina a colazione.
Ed ecco qua !
Così, stamattina presto ho spennellato con margarina fusa, spolverato con zucchero a velo e  fatto le foto in velocità, perchè dovevo preparare la colazione, vestirmi, sistemare il cucciolo che doveva andare a scuola, ma per colazione io e il consorte ci siamo goduti i sockerbullar.

Una nota dolente - se non ci fossero note dolenti che chaltron woman sarei ;-) !- ...ho dovuto scaldarli per bene in MW per farli tornare belli fragranti come ieri notte.
Una idea me la sono fatta: le farine che ho utilizzato, come tutte le farine senza glutine, bevono tanto e io un po' le ho assetate, il mix che ho scelto potrebbe essere migliorato e questo migliorerebbe anche la tessitura, la morbidezza del bombolone che a me più che bombolone ha ricordate le veneziane, delle brioches che solo in alcuni fornai fanno ancora, però...CI SONO PIACIUTI!
Quando il consorte mangia in silenzio significa che va bene così ;-) 
La mia chaltron mente sta pensando a come migliorare il mix, metterci magari un pizzico di zucchero in più e fare meglio le pallette, ma sono una chaltron woman sglutinata contenta...molto contenta...poteva essere un vero disastro (Pane alle patate docet) e non avrei avuto il tempo per rifarli, ma li rifarò :-)

Grazie a Barbara per la sua ricetta e per la sua ospitalità!
Il prossimo mese le Quantiste si incontrano a casa di Francesca con la Pastiera di Maccheroni! 


Un'altra grande sfida da sglutinare, slattare e delattosare...qui l'è tutto un togliere... per nuove bontà però :-D


Adesso vado a nanna...sono stanca stanca e l'adrenalina mi ha detto che è stanca pure lei...un po' di musica per concludere in bellezza e per iniziare poi bene domani...
Serena notte ♥

Dave Brubeck - Someday my prince will come ♥