E' San Martino! Un anno fa pubblicai il post di cui ho messo il link.
Ogni anno qui nel mio quartiere CAMPALTO, la cui storia potete leggere cliccando sul link, si festeggia in pompa magna!
I bimbi delle scuole materne ed elementari vengono a batter il San Martino fin dai nonni, nel loro centro che è situato dietro la nostra parrocchia. La parrocchia attuale è quella di Santi Martino e Benedetto, ma la chiesa vecchia, piccola e vicino all'asilo Sant'Antonio, dove è andato anche Ale e del quale abbiamo un ricordo meraviglioso, è quella di San Martino.
I bambini arrivano sempre belli, sorridenti, gioiosi e con gran clamore e aspettano le caldarroste e la cioccolata calda!
Come ogni anno i nonni organizzano tutto, comperano i marroni, preparano il braciere per le castagne, i tavoli per servire e noi mamme andiamo ad aiutare, soprattutto a tagliare le castagne e a preparare la cioccolata, eppoi a servire.
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| Il simbolo di United in Water disegnato dalla IV B della Scuola Pascoli - Istituto omnicomprensivo Gramsci |
Nonostante il lavoro, sono sempre andata a tagliare le castagne, anche quando era all'asilo. Solo due anni fa non potei andare, perchè ero a Copenhagen per lavoro e Ale non potè andare perchè gli venne un febbrone pazzesco.
Gli altri anni tagliavo castagne, vedevo i bimbi arrivare e dopo scappavo a Venezia in ufficio, sempre tutto di corsa.
Quest'anno, complice la presenza del nostro nuovo bimbo - che viene dalla Repubblica Ceca e che è qui con altri suoi compagni e con alcuni insegnanti e con altri bimbi e insegnanti di Spagna, Irlanda e Germania e di insegnanti della Romania nell'ambito del progetto Comenius "UNITED IN WATER"
Gli altri anni tagliavo castagne, vedevo i bimbi arrivare e dopo scappavo a Venezia in ufficio, sempre tutto di corsa.
Quest'anno, complice la presenza del nostro nuovo bimbo - che viene dalla Repubblica Ceca e che è qui con altri suoi compagni e con alcuni insegnanti e con altri bimbi e insegnanti di Spagna, Irlanda e Germania e di insegnanti della Romania nell'ambito del progetto Comenius "UNITED IN WATER"
Questo è il link del blog del nostro plesso UNITEDINWATER .
Questo è il link della presentazione del lavoro di mio figlio e di tutti i suoi compagni
che ho anche condiviso su FB e con molto molto molto orgoglio!
Piccolo inciso: molti dei compagni di Ale della IVa e della IVb sono compagni dall'asilo, con molti di loro stiamo percorrendo un cammino insieme per la comunione, mi sento molto loro "zia" adottiva: vederli crescere, esprimersi, conoscere la loro gioia, la loro sensibilità, la loro birbanteria è sempre stupendo. Per questo sono orgogliosa come una tacchina che fa la ruota e non me ne vergogno neanche un po'!
Tornando a stamani, dopo essere finalmente riuscita ad offrire un caffè alle mie amiche per il mio compleanno - visto che offrono sempre loro una volta toccherà anche a me! - siamo andate a tagliar castagne!
Ero partita preparata con i miei fidi coltellini e per fortuna! Son stati utilissimi!
Ero partita preparata con i miei fidi coltellini e per fortuna! Son stati utilissimi!
| Fonte: Depositphoto.com |
Quante castagne abbiamo tagliato?
Considerate una media di 6 castagne a sacchettino e 350 sacchetti circa, forse di più...insomma abbiamo lavorato! E stavolta mi sono anche fermata ad aiutare a servire e con l'occasione ho fatto foto a tutta la classe e agli altri bambini.
Quest'anno oltre alle caldarroste e alla cioccolata, i nonni hanno offerto anche le caramelle
...insomma una goduria per i bimbi, ma anche per noi grandi!
Sono momenti che ci porteremo dentro sempre...io poi che mi commuovo con niente... come faccio a non commuovermi?
Considerate una media di 6 castagne a sacchettino e 350 sacchetti circa, forse di più...insomma abbiamo lavorato! E stavolta mi sono anche fermata ad aiutare a servire e con l'occasione ho fatto foto a tutta la classe e agli altri bambini.
Quest'anno oltre alle caldarroste e alla cioccolata, i nonni hanno offerto anche le caramelle
...insomma una goduria per i bimbi, ma anche per noi grandi!
Sono momenti che ci porteremo dentro sempre...io poi che mi commuovo con niente... come faccio a non commuovermi?
La festa di San Martino in Strata, che è stato per un certo tempo toponimo di Campalto, quest'anno è anche la festa della condivisione, perchè San Martino è il santo della condivisione.
Un anno fa avrei dovuto condividere la ricetta del San Martino, avrei detto che l'avrei messa ed eccomi qua!
Per San Martino serve la pasta frolla vi metto le due versioni con cui l'ho fatto
Pasta frolla I versione
300 gr di farina senza glutine
(Hammer Muehle Mehl)
200 gr di farina di mais
fioretto (consentito)
100 gr di farina di riso
(consentito)
2 uova +1 tuorlo
la scorza grattuggiata di 1
limone non trattato
200 di zucchero
200 di margarina
pizzico di sale
che si trova anche qui in versione crostata
Pasta frolla II versione
250 gr di Kucken Fix
dell’Hammer Muehle che contiene farina di mais, farina di riso e zucchero, a
ciò ho aggiunto
due tuorli di uova medie
100 gr di margarina
che si trova anche qui
FONDAMENTALE: Lo stampo a forma di cavallo e cavaliere, che qui si trova piuttosto facilmente, oppure fate come ho fatto io cioè trovata una bella forma di San Martino nel web, l'ho stampata, riportata su carta forno o su foglio di acetato per alimenti e l'ho usata a mo' di stampo. In questo secondo caso, altrettanto fondamentale è aver un tagliatore di professione che appoggiata la carta lucida sulla frolla stesa tagli perfettamente il cavallo e cavaliere... e io ce l'ho!
Potrei persino parafrasare il consorte dicendo: "altrimenti che mi sarei sposato a fare...", ma non lo faccio ;-)
Anzi, come ho già fatto gli dedico anche qui una canzone meravigliosa cantata da una donna magnifica
"My funny Valentine
Sweet comic Valentine
You make me smile with
my heart
Your looks are laughable
Unphotographable
Yet you're my favourite
work of art"
Ma torniamo a San Martino
...una volta che si ha la pasta a forma di cavallo e cavaliere, meglio se stesa su carta da forno, in relazione alla grandezza cuocete il San Martino in forno a 180° per un minimo di 15 minuti fino ad un massimo di 30 minuti; di solito, le mie grandezze di San Martino si cuociono in 20 minuti o poco più.
Poi si lascia intiepidire e si prepara la glassa per la glassatura.
Due sono i tipi di glassa: quella all'albume colorata con vari coloranti e quella al cioccolato. La glassa fa da collante per i dolci che vanno messi sul San Martino.
Io di solito faccio quello con il cioccolato fondente, che lascio fondere in MW e poi spalmo con pennello al silicone.
Per i dolcetti, liberate la fantasia! Si va dai decori più tradizionali fino a quelli più fantasiosi. Insomma un luccichio per gli occhi ed un divertimento per il gusto!
Come al solito metto sempre tanta carne al fuoco! ricapitoliamo... c'è San Martino, c'è la festa, ci sono i bambini, ci sono mio figlio ed i suoi amici di IVa e IVb, c'è il progetto Comenius, c'è l'acqua preziosa che ci unisce tutti , ci sono le risate, la gioia, il marito intagliatore, la musica splendida...c'è la voglia di stare insieme, di condividere!
Condividere non è una parola vuota, sebbene i tempi in cui siamo ce la facciano apparire tale. La condivisione è il sale della vita, l'ho detto e lo ripeto. Condividere significa dividere ciò che si ha, che sia un sorriso, un pensiero, un caffè, del pane, un libro o una esperienza, con qualcun'altro, amico vicino o lontano. Come abbiamo detto " a blog unificati" il 5 novembre lo stare insieme per molte amiche di blog e per me può essere le RIFATTE SENZA GLUTINE. Per altre amiche sempre nella blogsfera la condivisione, lo stare insieme è anche QUANTI MODI DI FARE E RIFARE. Per molte persone, come me che devono evitare il glutine nella propria dieta o che sono celiache, Felix e Cappera, prima nel presentare le loro ricette in un forum di cucina e poi nel loro blog Un cuore di farina senza glutine sono state e sono grande fonte di informazioni importanti e di ricette che sembravano impossibili da fare con le farine naturalmente senza glutine e/o dietoterapiche. Non è per incensare che scrivo ciò, è solo - come ho già detto più e più volte, ma si sa repetita iuvant - per dare a Cesare quello che è di Cesare. Come ho detto a proposito dell'arista con cipolle borrettane e mele dell'Alto Adige anche in cucina nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma, ovvero ci sono mille ricette per una preparazione, ognuno di noi può rielaborarla, in mood diversi come ad esempio il mio chaltron mood, ma citare le varie fonti non rende peggiore la ricetta rifatta o migliore solo la ricetta di partenza, rende giustizia ad entrambi. Ora, è ovvio che se le fonti sono migliaia non ci si mette a scrivere una bibliografia completa per ogni ricetta, però non citare affatto non è educato... Non citare affatto quando la madre o le madri della ricetta di partenza sono note non è soltanto maleducato, decisamente peggio...azioni del genere in altri campi costano...vi faccio un esempio: l'Università Ca' Foscari ha messo a punto un suo software anti-plagio per controllare le tesi che vengono presentate. Se il software dà una segnalazione, la tesi viene bloccata e viene esaminata da una commissione. Il plagio è come una sottile linea rossa e nell'era di Internet la linea rossa è tanto più sottile, ma ci sono strumenti e metodi in grado di rilevare lo yocto. Sembra che la sindrome da Masterchef colpisca peggio dei rotavirus o dei virus influenzali ai primi freddi, ma ogni tanto bisogna anche guarire ;-) Tutto questo discorso per arrivare a cosa? Semplicemente a ricordare che citare è doveroso oltre che ad essere indice di buona educazione. A volte è anche meglio farlo preventivamente ;-) come nel caso di queste due ricette:Impasto semi-dolce delle Simili di Uncuoredifarinasenzaglutine e Il panettone senza glutine di uncuoredifarinasenzaglutine. Ecco! quando e se supererò certe paure, la sottoscritta chaltron woman si preparerà a farle, nella sua solita chaltron maniera, perchè comunque le ricette di Felix e Cappera, condivise con il loro cuore, sono una vera garanzia! E senza togliere nulla alle altre amiche che mi hanno insegnato e insegnano tantissimo e che trovate nel mio blogroll. E per finire in bellezza, Felicità e Musica!![]() |
| Doppia Felicità |
The look of Love - Diane Krall
The very thought of you - Billie Holiday
Try a litte tenderness - Nina Simone


