Eh sì!
Dopo il pane di ieri e la pizza di ieri sera, ho fatto anche oggi il pane, così fino al prossimo fine settimana sono tranquilla!
Gaia mi ha lasciato un commento nell’altro post che non solo mi ha fatto tanto piacere ma mi ha anche molto commosso.
Gaia, visti i risultati di oggi, mi piace molto il fatto che continuiamo a commuoverci a vicenda!
Dopo il pane di ieri e la pizza di ieri sera, ho fatto anche oggi il pane, così fino al prossimo fine settimana sono tranquilla!
Gaia mi ha lasciato un commento nell’altro post che non solo mi ha fatto tanto piacere ma mi ha anche molto commosso.
Gaia, visti i risultati di oggi, mi piace molto il fatto che continuiamo a commuoverci a vicenda!
Nel suo commento Gaia mi scrive che una della ragioni per cui ha aperto il suo blog è per condividere esperienze e sperimentazioni.
E ha perfettamente ragione!
Nel suo blog ho trovato spiegazioni e consigli e molte delle nozioni che avevo in testa sul senza glutine hanno cominciato a farsi più chiare.
Di Gaia mi piace la semplicità con cui scrive, la sua chiarezza, capace comunque di coinvolgerti. Spero anche io davvero che il mio piccolo spazio riccamente caotico possa essere di spunto e di aiuto…
...ma torniamo al pane!
E ha perfettamente ragione!
Nel suo blog ho trovato spiegazioni e consigli e molte delle nozioni che avevo in testa sul senza glutine hanno cominciato a farsi più chiare.
Di Gaia mi piace la semplicità con cui scrive, la sua chiarezza, capace comunque di coinvolgerti. Spero anche io davvero che il mio piccolo spazio riccamente caotico possa essere di spunto e di aiuto…
...ma torniamo al pane!
Allora i panini, fatti con la ricetta di ieri, resistono bene anche il giorno dopo.
Stamattina me ne sono mangiato uno per colazione, senza niente, l’ho solo scaldato nel microonde per qualche minuto.
La pizza di ieri sera l’ho fatta procedendo allo stesso modo, come per il pane, ma non l’ho fotografata perchè ce la siamo mangiata subito!
Quella avanzata me la sono mangiata per pranzo…
Panini domenicali senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Sunday buns gluten free dairy free cow milk free
Ieri sera ho messo su il lievitino per oggi ho usato questa “ricetta”
400 cc/ml di acqua tiepida
1 bustina di lievito mastrofornaio
300 g di farina senza glutine così composti:
200 g della stessa farina della ricetta di ieri (farina senza glutine disponibile nei supermercati, –chiamiamola farina 1 -i cui ingredienti trovate qui)
100 g di un’altra farina senza glutine, sempre disponibile presso i supermercati (farina 2, ingredienti: amido di mais, destrosio, farina di grano saraceno, addensanti. farina di guar e farina di semi di carrube).
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
200 g della stessa farina della ricetta di ieri (farina senza glutine disponibile nei supermercati, –chiamiamola farina 1 -i cui ingredienti trovate qui)
100 g di un’altra farina senza glutine, sempre disponibile presso i supermercati (farina 2, ingredienti: amido di mais, destrosio, farina di grano saraceno, addensanti. farina di guar e farina di semi di carrube).
§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
Messo il tutto a lievitare in una bella ciotola capiente fino a stamattina.
Per l'impasto:
prima di colazione, sulle 8 ho mescolato al lievitino altri 300 g di farina così composti:
100 g di farina 1
200 g di farina 3, una farina integrale per pane, pizza dolci, senza lievito, senza glutine, disponibile presso i negozi bio, ingredienti: riso integrale 48%, farina di mais integrale 24%, farina di miglio integrale 12%, farina di grano saraceno 12%, addensante farina di carrube).
Ho aggiunto due-tre cucchiai di olio extravergine e acqua tiepida (altri 400 cc/ml, sembrano troppi ma ci sono voluti tutti perchè la massa risultasse morbida).
Scaldato in forno a 50°, spento e messo la ciotola lì a lievitare.
E dopo?
Per l'impasto:
prima di colazione, sulle 8 ho mescolato al lievitino altri 300 g di farina così composti:
100 g di farina 1
200 g di farina 3, una farina integrale per pane, pizza dolci, senza lievito, senza glutine, disponibile presso i negozi bio, ingredienti: riso integrale 48%, farina di mais integrale 24%, farina di miglio integrale 12%, farina di grano saraceno 12%, addensante farina di carrube).
Ho aggiunto due-tre cucchiai di olio extravergine e acqua tiepida (altri 400 cc/ml, sembrano troppi ma ci sono voluti tutti perchè la massa risultasse morbida).
Scaldato in forno a 50°, spento e messo la ciotola lì a lievitare.
E dopo?
Intanto sono andata a messa alle 9,30, poi dopo messa ho incontrato qualche amica, visto che era freddo tutte via per un caffè…poi vuoi che non comperi le “fritole” per i miei due uomini a casa, soprattutto per il cucciolo che è a casa malatino…
e dopo il caffè…io, Gabri e Luana ci siamo fermate un attimo per salutarci, ma giusto un attimo eh!
Due chiacchiere e all’improvviso era ora dello spritz! LOL!
E così abbiamo bevuto uno spritz assieme e dopo ognuno a casa, anche perchè ormai era mezzogiorno…non è che abbiamo chiacchierato tanto, è che il tempo corre molto più in fretta delle nostre chiacchiere!
e dopo il caffè…io, Gabri e Luana ci siamo fermate un attimo per salutarci, ma giusto un attimo eh!
Due chiacchiere e all’improvviso era ora dello spritz! LOL!
E così abbiamo bevuto uno spritz assieme e dopo ognuno a casa, anche perchè ormai era mezzogiorno…non è che abbiamo chiacchierato tanto, è che il tempo corre molto più in fretta delle nostre chiacchiere!
Comunque, tornata a casa, ho:
controllato la massa che era bella gonfia,
fatto scaldare il forno (250° e statico),
una bella spoverata di farina di mais fioretto sulla massa e un poco di olio sulle mani
sgonfiato la massa,
diviso in 4 e fatto 4 pagnottelle, messe sulla teglia, t
agliato in centro ognuno di loro e via in forno.
Quando ho visto che erano belle gonfie e cominciavano a colorirsi, ho abbassato la temperatura a 200° C, ho fatto la prova toc toc, ovvero ho bussato sotto per sentire se suonavano vuote.
Ok, erano cotte.
Crosta croccante, mollica morbida ma rustica.
controllato la massa che era bella gonfia,
fatto scaldare il forno (250° e statico),
una bella spoverata di farina di mais fioretto sulla massa e un poco di olio sulle mani
sgonfiato la massa,
diviso in 4 e fatto 4 pagnottelle, messe sulla teglia, t
agliato in centro ognuno di loro e via in forno.
Quando ho visto che erano belle gonfie e cominciavano a colorirsi, ho abbassato la temperatura a 200° C, ho fatto la prova toc toc, ovvero ho bussato sotto per sentire se suonavano vuote.
Ok, erano cotte.
Crosta croccante, mollica morbida ma rustica.
Sono “orgogliona” di me, come diceva una amica di “rete”, eccezionale pasticcera e bravissima cuoca (ciao Maria!).
Ah! preferisco mettere gli ingredienti delle singole “farine” piuttosto che le marche, anche perchè spesso non si trovano ovunque, forse è più facile trovare miscele simili di marca diversa;-)
Ecco visto che è quasi ora vado a preparare il tè e provo il ciambellone extradark di Milla (il mio sarà ancora più dark, vista la propensione al cioccolato )
Buona domenica a tutti!
Baci
Technorati Tag: senza glutine,senza lattosio,gluten free,milk free,gluten frei,gf,lactose free,pane,cibo,alimenti