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martedì 21 febbraio 2012

Il polpo, l'ippocampo, la chiocciola...uno zoo particolare con accompagnamento: Crostata con confettura di susine e porto.

E anche quest'anno il Carnevale volge al suo termine. 
Peccato che quest'anno non siamo andati neanche una volta a farci in giro per le calli, a vedere Venezia come fosse un gigantesco palco teatrale dove ognuno è attore e spettatore...

Queste sono le suggestioni dello scorso anno

Sarà perchè il clima non è stato il massimo, perchè il Carnevale era "basso", ovvero subito dopo Natale,  sarà perchè...non lo so...
Del Carnevale di questo anno abbiamo solo le castagnole a ricordarcelo e nulla più...
Però sabato scorso io avevo in mente dell'altro...Avevo in mente di fare una crostata con la buonissima confettura di susine e porto, che avevo fatto l'estate scorsa...che dopo aver riposato è ancora più buona.
La pasta frolla...ovviamente in casa non avevo manco un nanogrammo di farina fioretto di mais...ovviamente in casa chaltron ci si ferma davanti ad una minuzia del genere??? Ma no!
Non posso fare la pasta frolla che avevo fatto in precedenza e che erano venuta "buoniffima", e che problema c'è???
E allora ho fatto un salto virtuale in casa delle mie fantastiche TOP Chef Olga e Manu (aka Felix e Cappera) per studiarmi i mix di farine per crostate...
ME: "abbiamo una di queste farine in casa???"
ME STESSA: "da qualche parte in dispensa, credo che ci sia qualcosa...forse la tapioca è finita del tutto...
ME: "e questa la chiami organizzazione??? no dico..."
IO: "fate silenzio voi due...sto pensando"...
Ecco, pensa che ti ripensa...a me la farina di riso non piace moltissimo, lascia un retrogusto che non mi ispira niente...farina di riso glutinoso???
Da Ca......to a Mestre ce l'hanno...a casa non ce l'abbiamo...per fortuna che al mattino avevo comperato della maizena consentita (grazie Jè Ale per la consulenza), fecola consentita con dicitura senza glutine ce ne era a sfare...e c'era anche la farina di riso (ma perchè quella di riso sì e quella di mais fioretto no...devo cominciare ad indagare su certi percorsi della mia mente...mah), farina di riso con spiga sbarrata e marchio senza glutine, che trovo piuttosto fine, tipo zucchero a velo...per lo meno questo è l'effetto che fa quando ti cade la busta con un residuo tipo una cinquantina di grammi sparsi e all'improvviso nuvole in cucina....ma c'era un'altra busta di farina di riso stessa marca appena iniziata...
Bello sapere che ciò che meno amo è sempre presente...c'è di che meditare ;-)
Allora dunque, dopo intensi studi e spazza-nuvole sono addivenuta a questa soluzione.

Ingredienti per la pasta frolla con farine naturali senza glutine ma certificate (scritta o spiga sbarrata come richiesto dalla legislazione vigente)

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

230 g di amido di mais (maizena)
90 gr di fecola di patate
200 gr di farina di riso
9 gr di xantano
200 g di margarina senza olio idrogenati, senza coloranti
300 gr di zucchero (perchè ho saputo da Olga che Luca Montersino ha detto che se si mette più zucchero la frolla è più croccante)
4 tuorli di uova medie cat.1
1 uovo intero medio cat.1
scorza grattugiata di limoni bio 
1-2 cucchiai di latte di soia (ne ho messo solo uno).
Confettura di susine e porto home made
formine di animali vari e formine piccole di forme varie
stampo per crostata "immargarinato" e spolverato con farina di riso
Una tazzina da caffè di latte di soia
pennello 
zucchero in granella profumato alla vanilla bourbon


Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Posso scrivere che ho messo tutto nella planetaria e con la frusta a K in acciaio ho fatto tutto??? Ecco, l'ho scritto e l'ho pure fatto.
Per essere precisini, bisogna fare una fontana mettere la margarina a pezzetti, lo zucchero, la scorza e poi l'uovo ed i tuorli. Dopo si impasta.
Poi si mette il tutto a riposare...io e il cucciolo siamo andati a vederci lo spettacolo dei bambini in patronato.
Quest'anno recitavano "Le Streghe", stupenda fiaba di Roal Dahl (♥♥♥).
Dopo lo spettacolo si torna a casa e ci si mette all'opera!
Si stende la frolla per la crostata sul piano infarinato ma non troppo, si mette il disco (lo stampo era a cerniera da 26 cm di diametro) nello stampo, si spalma la confettura, se ne gode il profumo, si fa il rotolino per il bordo. Poi si stende ancora un po' di frolla e si fanno dei minuscoli cuoricini e fiorellini e si mette tutto in forno caldo a 180° (in questo caso il forno era ventilato, perchè stavo finendo di cuocere le castagnole).

E con la restante frolla???
No problem...si tirano fuori i cookie cutters o formine che dir si voglia, si recupera il cucciolo, che aveva approfittato per andare a giocare con la Wii, e si comincia a tagliare...ed ecco polpi che salutano ippocampi...Eppoi


...orsetti, volpi e scoiattoli ...e perchè no? pecorelle...Eppoi..eppoi chiocciole!!!


Poi si spennella la superficie dei biscotti con il latte di soia e si mette sopra alcuni della granella alla vanilla bourbon.
In forno per 10-15 minuti o finchè prendono un bel colore, sempre forno caldo a 180° funzione ventilata. 
Una volta cotti si mettono a raffreddare su una gratella.
La crostata? La crostata una volta cotta è stata conservata per il giorno dopo e portata a casa di amici che hanno gradito :-D

"Tutto sommato, esperimento riuscito" dice ME
Me Stessa: "non grazie alla tua organizzazione..."
"Basta voi due! Un biscotto a testa e bocche cucite" aggiunge IO.
Eppoi mi interrogo sul perchè della mia silhouette a mongolfiera...bah...

CONSIGLIO LIBRESCO: oltre a "Le streghe" di Roald Dahl che se non avete ancora letto, leggetelo! Questo è davvero un "mai più senza". 
Il libro, anzi i libri che vi consiglio questa volta, per una botta di ottimismo sfrenato, risate, per joie de vivre, per ricordarvi che significa lo zen ed il sorriso...sono Zia Mame e Intorno al mondo con zia Mame, entrambi di Patrick Dennis. Ovviamente, andrebbero letti in questo ordine, ma è altrettanto ovvio che io ho letto prima il secondo (questa estate in montagna, al fresco della Val Passiria) e questo autunno il primo.

Sono di parte, perchè ho adorato il film, con quella meravigliosa attrice, Rosalind Russel...quando leggo di zia Mame che ride e con nonchalance muove la sigaretta con il bocchino, io sento la risata e la vedo perchè ricordo lei...Comunque, i due libri sono spassosi, ma raccontano anche tra le righe piccoli e grandi cambiamenti della società americana, piccole tessere di storia che si aggiungono alla Storia. Trovo la "pazzia" di Mame contagiosa, fa dell'assurdo uno stile di vita in modo così plateale e spontaneo da farlo divenire quotidiano. E' dipinta come non "politically correct", beve e molto, fuma e molto, frequenta molti uomini, ha delle mises incredibili...però sotto questa superficie, è una persona molto attenta all'essenza. Memorabile come mette a tacere un signorotto very wasp dalle idee ultra nazionaliste...me la immaginerei volentieri alle prese con certi politicanti nostrani...Certo, quel suo essere sempre sopra la righe sembra che stia per stroppiare, però a volte quando la tetraggine del mondo comincia a stratificarsi addosso all'anima un pensierino su come ridere al vento e ritrovare la follia che è in noi andrebbe fatto.
E per chiudere in bellezza,


Misty... Aretha Franklin
Misty ...Stan Getz
Serena notte

Questa ricetta partecipa al contest di Simona "Dolcemente privi di..." perchè è senza latte vaccino, senza glutine, senza lattosio