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venerdì 25 gennaio 2013

Peach Jam Cake...per stare in compagnia ♥ senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio ♥ ma con contest!

SOTTOTITOLO: DOV'E' FINITA LA MIA IDIOSINCRASIA DA CONTEST???




Tra le tante domande esistenziali che attraversano la mia mente come meteore, qualcuna è lieve come una fetta di torta, leggera come uno sbuffo di zucchero a velo e morbida come una crema - assolutamente senza latte vaccino, senza lattosio ;-)...
tra le domande leggere c'è questa: dove è finita la mia idiosincrasia da contest...
mercoledì una amica di blogger,un quarto del quartetto  delle Spuntine di Spunti e Spuntini Senza Glutine , che per inciso sono quattro ragazze sicule bellissime dentro e fuori, su Fb mi han detto " tu che sei esperta in materia, perchè non partecipi?"
...i primi due millisecondi ho riso, nei successivi tre millisecondi ho fatto una pausa e ho pensato "c'è dell'ironia in tutto questo", negli altri tre millisecondi ho rifatto una pausa e ho pensato "ma dice sul serio? ma dice sul serio!" e avevo già aperto il link...
Appurato che le mie connessioni neuronali non sono poi messe così male, nonostante mi ricordo poco dell'esame di Fisiologia Generale - bestia nera all'Università...

Fisiologia generale...in sede d'esame dall'assistente che mi interrogava sui glomeruli renali mi venne detto "tutto giusto, ma lei NON SA DISEGNARE"...che dire? 

Mi sono letta tutto il post per il contest e mi sono detta che forse avrei potuto provarci.
Mentre la voce b diceva "in effetti hai una ricetta di una torta buona buona...", la voce a , sdegnata, s'è messa a leggere articoli sul lavoro, la nuova povertà...ultimamente è molto presa da questioni serissime...
La storia dietro la ricetta è questa...questa estate mi lasciai convincere dalla mia fruttivendola a fare della confettura di pesche. A me la confettura di pesche piace poco, ma le pesche erano favolose e mi lasciai tentare ad una seconda prova. Ottima e tanta confettura di pesche, che però a me convince poco...quindi che si fa? Si deve trovare un modo per riciclarla...nella mia testa sabato scorso si aprì un cassettino: ma ci si può fare una torta...deve esserci una ricetta che utilizza la confettura...
Potevo forse io fare una ricerca in italiano? Ma certo che no! (un po' preoccupante però che le parole per la ricerca mi vengano meglio in inglese). Comunque, cercando cercando ho "scremato" e sono arrivata a tre ricette
http://www.taste.com.au/recipes/24876/strawberry+swirl+cake
http://thepurplespoon.wordpress.com/2012/01/13/mini-jam-swirled-butter-cakes-with-frozen-cream-hearts/
http://www.beerenbergfarm.com/go/recipe/raspberry-jam-ripple-cake
E alla fine il chaltron mood ha optato per la terza, che ha ovviamente modificato perchè doveva essere senza glutine e senza latte vaccino e lattosio.
Ed ecco qua!

PEACH JAM CAKE (CON CONFETTURA DI PESCHE FATTA IN CASA, SENZA GLUTINE, SENZA LATTE VACCINO, SENZA LATTOSIO)


Ingredienti ovvero cosa ci ho messo
2 uova intere extra fresche e grandi (BIO, di solito uso la cat. O, ma anche la cat. 1 con solo mangimi naturali)
170 g di zucchero di canna
100 gr di margarina morbida (NO grassi idrogenati, lattosio o proteine del latte)
1 cucchiaino di vanilla bourbon§
120 g di fecola di patate §
120 g di farina di riso §
60 g di amido di mais
120 ml di latte di soia, anche questo senza glutine §, arricchito con calcio
150 g di confettura di pesche - nel mio caso fatta in casa, fluida al punto giusto, perciò non è stato necessario scaldarla per renderla fluida
1/2 bustina di lievito (cremore + bicarbonato) §
stampo da 24 cm tondo
Per guarnire a piacere lo streusel che trovate qui

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto

 Preriscaldare il forno a 180° C.
Ho montato la margarina morbida con lo zucchero e solo dopo ho aggiunto le uova, uno per volta. Stavolta ho usato il vecchio ma fidatissimo Mr. Braun ;-).
Ho pesato le farine senza glutine, le ho miscelate tra loro e con il lievito.
Ho aggiunto metà del di questo mix, poi metà del latte, poi la restante parte del mix ed infine il latte.
Ho usato la carta forno per lo stampo.
Ho versato il tutto nello stampo. Poi ho aggiunto metà della confettura e con una forchetta  ho fatto come delle spirali, ho messo ancora confettura e ho ripetuto il gioco delle spirali con la forchetta. Ho messo in forno e ho fatto come nel plumcake del buon mattino, ovvero dopo 15-20 minuti ho aggiunto lo streusel.
Tra il colore dello zucchero di canna e la fluidità della confettura, le spirali non si vedono per niente, solo lievemente in superficie, quelle all'interno si sono perse nella torta che però ha acquisito morbidezza e profumo.
Ce la siamo mangiata con piacere i miei due uomini, mia suocera ed io...in tutta sincerità vi devo dire che sta bene sia con il caffè sia con il prosecco

è stato un sacrificio provarla in entrambe le versioni...



"A festa vestita
Luna dorata brinda
al sogno che verrà"


Con questa ricetta partecipo al contest I dolci senza latte indetto da Serena del blog Sfizi e Vizi


Ho scoperto per puro caso come impostare la ripetizione ad libitum di una singola canzone sul cellulare - quando una canzone mi piace, sono capace di ascoltarla per ore ed ore ed ore... -  e nel mio consueto tragitto verso il lavoro - sempre tanto croce e poca delizia :-( -  sono giorni che alterno queste due canzoni di Sting

Sting in versione sinfonica - King of pain

Sting in versione sinfonica - An Englishman in New York

serena giornata♥

sabato 4 febbraio 2012

La belle (et delicieuse) soupe…grazie all’amicizia una protezione contro il freddo: Zuppa di Lenticchie (senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio)! ♥

Questa è un’altra ricetta di Eu, de La BelleAuberge
Dire che adoro le sue ricette è riduttivo, adoro il suo spazio, adoro il suo modo di raccontare...
Mi si potrebbe obiettare che sono donna dai facili innamoramenti e dalle facile adorazioni, ma non è così ;-).
Adoro le persone! Nonostante qualche sbucciatura e graffiatura di troppo, continuo ad adorare le persone…la fortuna? il caso? il fato?
Non lo so chi o cosa, ma di fatto mi capita di incontrarne spesso - e di meravigliose -  nel mio viaggio, anche in questo mondo fatto solo di bytes.
Ho già detto in un altro post perchè ringrazio sempre chi passa di qua, chi passa di qua e legge, chi passa di qua, legge e commenta…tutte queste persone hanno fatto e continuano a far crescere questo piccolo blog e mi sembra moltissimo!!! 
Pubblicare la mia variazione (Glenn Gould pardonne moi!) di una qualsiasi ricetta di un’altra amica blogger è il mio modo per ringraziare tutti. 
Eppoi, visto il freddo polare, il vento che ti getta in faccia manciate di spilli per vedere l’effetto che fa…la neve che copre quasi tutta l’Italia e che qui ci concede solo qualche timido piccolo fiocchetto…”pe’ questo e quest’artro motivo” cosa c’è di meglio di una bowl di zuppa caldissima, da prendere tra le mani, lasciando che il calore arrivi fin dentro il midollo??? 
Un'intera zuppiera forse? :-D

La ricetta originale la trovate qui
la mia variazione, che ho fatto qualche settimana fa, la leggete di seguito :-)

Ingredienti, ovvero che ci ho messo

2 scalogni
250 gr di lenticchie di Castelluccio,o lenticchie di montagna, insomma lenticchie piccolissime ma saporite
brodo vegetale con dado senza glutammato, lattosio, sedano, glutine, coloranti e conservanti (la mia scelta stavolta è stata Bovis granulare…se vi state chiedendo ma senza tutto è buono? Oh yeeeessssss e pensate che ve lo stia dicendo Jannacci, che rende meglio l’idea :-D)
150 gr di spinaci novelli lavati
il succo di un limone non trattato
menta secca (è quella che avevo in casa)
garam masala
sumac
pane in cassetta senza glutine per fare i crostini
olio evo

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Ho scaldato in microonde dell’acqua dove ho sciolto il brodo granulare. Ho sciacquato le lenticchie e pelato gli scalogni. Ho messo le lenticchie e gli scalogni nella pentola a pressione (poteva forse mancare il mio chaltron vibe ;-) ) e ho ricoperto il tutto con il brodo vegetale. 
Ho chiuso e seguito le istruzioni di Eu, mettendo il timer per sicurezza. Nel frattempo ho appena scottato gli spinacetti preventivamente lavati, con poco sale e olio evo. Passato il tempo necessario, cioè circa 20-25 minuti, ho aspettato che la pentola sfiatasse e nel frattempo ho tagliato il pane in cassetta a dadini. Ho aperto la pentola e ho tolto gli scalogni, ho aggiunto il sumac, il garam masala, la menta, gli spinaci novella scottati ed il succo di limone; mentre tutti questi sapori si amalgamavano tra loro, ho fatto i crostini fritti, cioè dadini di pane senza glutine con olio evo in una padella capiente. Devono diventare croccantissimi. 
Questo è per me un ricordo d’infanzia speciale…le giornate fredde romane e il minestrone della mamma con i crostini dorati…una leccornia pluristellare! 
E con questa zuppa mi sono voluta concedere un viaggio a ritroso, “a la recherche…” (perdonate se manca un accento). Altro che infuso di tiglio e madeleines…il vapore che sale dal piatto in piccolo volute ricciolose, i crostini che affondano nel brodo e si confondono con le verdure, il cucchiaio pronto all’affondo…
Ognuno ha la recherche che si merita ;-)
Per una versione light, tostare semplicemente il pane in forno (magari strofinatelo con un pochino d’aglio per dargli carattere…se vi piace).


Dico subito che i crostini dorati fatti con il pane senza glutine non mi hanno fatto assolutamente rimpiangere quelli della mia infanzia. 
L’ingegner consorte mi ha subito chiesto se era un passato, perchè per lui creme e passati sono per pluriottantenni senza dentiera e ospedalizzati (lo so, è poco poetico, ma in fondo è buono…molto buono).
…dicevo, l’ingegner consorte se ne è pappato due fondine senza battere ciglio. 
L’altro uomo della mia vita (sì, lo so, ormai sarò etichettata come la donna dai facili innamoramenti e dal doppio amore)…dicevo l’altro uomo della mia vita, il cucciolo ha esordito “mi spieghi perchè ci hai messo queste foglie verdi???” 
Io -  “erano parte della ricetta…” 
il cucciolo - “ma non potevi farla in un altro modo???”…
poi mi domandate perchè sono così chaltron???...
Io -  “comunque ti piace la zuppa?  
Lui -  “che cosa è questo odore?”
Io - “Ci ho messo la menta, un po’ di garam masala, un po’ di sumac, pochissimo succo di limone (ho mentito…il succo di limone era di uno intero…chiederò venia)
Lui - “Ma perchè ci hai messo la menta???”
Io - “Perchè era nella ricetta…ma tutto il resto ti piace come gusto??? Anche se c’è il limone???”
Lui - “(crunch…crostino addentato) sì…(aricrucnch), ma la prossima volta senza (doppio aricrunch) menta e senza ‘ste foglie verdi (triplo aricrunch)…per favore”

Non gli ho ribadito il fatto che non si parla con la bocca piena, mi ha detto “per favore” e gli è piaciuto il limone…potevo pretendere di più? :-DDD

In questo parlare, scansare uno spinacetto e masticare un crostino, anche lui ha chiesto il bis…che altro dire??? 
Le nostre papille gustative hanno trovato un ottimo approdo ;-)

Seguita da una bella insalata o verdure cotte, questa zuppa è perfetta, si prepara velocemente, ma ti lascia enormemente contento (le ricette di Eu ti lasciano sempre contento!)
Mentre fuori il vento gioca a rincorrere se stesso, mentre il brodo di carne e la carne lessa son pronti per domani, un po' di musica per allietarci lo spirito, a coltivare piacevolmente il conforto donato dalla zuppa. 
Ringrazio Libera per la splendida "Mercy, Mercy Me". 
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♫The snow it melts the soonest - Sting
Sunny - Marvin Gaye (che anno quell'anno...)...perchè se il sole non è con noi metereologicamente parlando, che lo sia dentro di noi...basta davvero un sorriso...

Oltre a della buona musica, un buon libro...

Una raccolta di haiku, di autori vari. Molto conosciuto è Basho, ma i versi degli autori presenti in questa raccolta sono tutti meravigliosi.
Che cos'è un haiku? Per me è un fiocco di neve, perfettamente splendido, microscopicamente completo...un attimo disegnato nell'infinito...come lo è la nostra vita.
Laura scrive haiku di una bellezza commovente, frecce zen dritte al cuore. 
Per me la poesia è il pane dell'anima e allo stesso tempo è l'acqua per l'anima, è come respirare...mi sembra di stare per molto tempo senza leggerla...in realtà, mi ritrovo ad aprire a caso i libri di poesia che ho e a rileggerne...il mio è un approccio profondamente luterano: leggo la parola scritta, mi immergo nel verso, a volte lo leggo a voce alta, più spesso in silenzio ...lo gusto e diventa parte di me...sono talmente piccola che non riesco a spiegare di più...
Serena notte♥♥♥

venerdì 6 gennaio 2012

E per la befana una pioggia di stelle...da Un pò di Briciole di Anna a Fabipasticcio: Stelline morbidissime (senza glutine, senza latte vaccino,quasi vegan ma non del tutto)

 E' arrivata la Befana! E cosa c'è di meglio che accoglierla con una pioggia di stelle???


Stelle morbidissime e profumatissime!

Queste stelline le ho fatte il giorno prima di partire per Roma, ovvero l'antivigilia, volevo consumarle come dolce natalizio, ma il piccolo uomo di casa le ha adocchiate e mi ha detto con la sua vocina gentile e lo sguardo tenero "ma posso assaggiarne una?" ... ma non mi ha detto mica ogni quanto voleva assaggiarne una...ne ho fatte una dozzina e alla fine a Roma ne è arrivata metà...e giurin giurello non avevamo Pollicino in macchina con noi...

La ricetta di partenza è della dolcissima Anna  e la trovate sul suo blog Pandorino di fretta ma senza glutine e senza lattosio.

Dico di partenza, perchè? Perchè l'ho rifatta! Sto diventando maniaca del rifare :-DDD

La ricetta mi è subito piaciuta, l'ho sempre detto che sono una donna dai gusti semplici, soprattutto in fatto di dolci.
Ecco come l'ho rifatta.

Premessa: ho fatto un primo tentativo e ho buttato tutto nella pattumeria dell'umido, quindi la notte che porta consiglio mi ha sussurrato nell'orecchio come avrei potuto fare
Cosa ci ho messo, ovvero ingredienti per una dose doppia

220 gr di mix di farine NATURALMENTE SENZA GLUTINE (con estrema attenzione alle cross contaminazioni) di cui 
40 gr di farina di riso bio Vital Nature garantita senza glutine
40 gr di amido di mais (dicasi anche maizena) garantita senza glutine S. Martino
180 gr di fecola di patate garantita senza glutine S. Martino
4 uova meglio se medie, ma ovviamente io ho sempre le grandi...
200 grammi di zucchero
10 grammi di lievito per dolci Biovegan garantito senza glutine e senza fosfati (cremore e bicarbonato miscelati)
100 grammi di burro di cacao Venchi garantito senza glutine e vegan
40 grammi di olio evo
latte di soia o di riso q.b per ottenere un impasto sufficientemente liquido, 40 ml circa (Anna ne ha usato 40 ml nella sua ricetta, ma credo abbia usato burro)
farina senza glutine per gli stampini
margarina fusa da pennellare negli stampini


§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Come ho fatto ovvero procedimento

Ho fuso il burro di cacao a fuoco basso, profuma di cioccolato bianca.
Vi ho aggiunto l'olio evo e ho lasciato che si intiepidessero. Poi, in a very chaltron way, nella planetaria le uova intere (ma senza guscio), lo zucchero, il burro di cacao e l'olio tiepidi e via! Mentre si montavano, ho pesato le tre farine e vi ho aggiunto il lievito. Ho miscelato il tutto e l'ho aggiunto al composto che era già nella planetaria. da ultimo ho aggiunto il latte di soia  e occhiometricamente ho deciso che 40 ml erano sufficienti.  Ma avevo anche spennellato di margarina le formine a stella comperare all'Ikea (sono di alluminio) e le avevo spolverate di farina senza glutine.
Ho versato il composto nelle formine riempiendole a 2/3, come si fa per i muffins. Infornato a 180°, forno ventilato perchè le teglie erano due, caldo. Anna consigliava 20-25 minuti, nel mio caso 20 erano più che sufficienti, ma fate sempre la prova stecchino e controllate che i bordi del dolcetto si stacchino dallo stampo.
Si possono poi guarnire con zucchero a velo, io ho usato i kumquat, semplicemente perchè ne avevo e mi piacciono molto ;-)
Magari non entrano nella calza queste stelline, però si possono mettere lì vicino...


E allora...che pioggia di stelline sia per Befane e bimbi!

Ah! sono arrivati anche i tre re...



Witchcraft per le befane

Neil Diamond - O come, O come... per i tre re

e Sting - Now the Winter comes slowly ...per tutti

E allora buona Epifania e Buona Befana a tutti!