Sottotitolo: un brasato ERETICO cucinando per ricordare con un pizzico di poesia
Brasato al Raboso senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino
Ingredienti
1,5 kg di manzo dalla parte dell'arrosto della vena o pezzo della vena
1 bottiglia di Raboso per la marinatura
2 cipolle ramate da agricoltura biologica
salamoia bolognese#
noce moscata grattugiata con la mia fida microplane#
cannella in polvere#
dal mio fido macina spezie a marchio Ikea
alloro#
ginepro#
chiodi di garofano#
pepe#
olio evo
una noce di margarina#
fecola di patate senza glutine#
dado granulare iposodico senza glutine biologico Germinal
acqua q.b.
#per i celiaci e le persone gluten sensitive. accertarsi sempre che ci sia la spiga sbarrata o l'apposita dicitura senza glutine come da regolamento CE 41/2009 e ricordarsi sempre il discorso sulle tracce e le cross-contaminazioni
Procedimento
Questo mio brasato è Eretico nella misura in cui è utilizzato un ottimo vino veneto, è cucinato ricordando la ricetta della mia amica Dede, che il cucciolo definì giustamente a suo tempo SUPER BRAVA...e permettetemi un piccolo brevissimo inciso
La volta che tutti e tre andammo a trovare Dede e Franco, il cucciolo era nel suo periodo problematico e mangiare era una avventura per diversi motivi. Dede aveva cucinato una zuppa di zucca e poi il BRASATO...beh, il cucciolo mangiò una bella scodella di zuppa e una ottima porzione di brasato e senza fiatare. Credetemi, stavo per gridare al miracolo
Un giorno vi racconterò del suo innamoramento per il minestrone (e non solo) di Paula
Ho delle amiche SUPER BRAVE ;-)
Come procedo io?
Da perfetta chaltron woman, ovvero prima sciacquo bene la carne con l'acqua, poi metto la carne a marinare per una nottata intera e anche più nel vino con tutte le spezie e la salamoia bolognese in una capace terrina, coperta con la pellicola per alimenti ed in frigo.
Poi, il giorno successivo tolgo la carne dalla marinatura, la spolvero con la fecola di patate e la metto nella casseruola per gli arrosti con olio evo, cipolle ramate tritate e la noce di margarina. A fuoco medio aspetto un paio di minuti e dopo aggiungo tutta la marinatura.
A parte con il MW preparo del brodo di dado.
A questo punto a fuoco basso lascio che la carne cuocia e aggiungo brodo di dado al bisogno.
La cottura deve essere generalmente di almeno tre ore, ma dipende molto dal peso della carne.
Una volta cotto, io tiro fuori la carne dal suo sugo e la metto a riposare per poi tagliarla in tranquillità.
Lascio addensare ancora un po' la salsa e la frullo con il minipimer, se fosse necessario.
Di solito lo servo con polenta e spinaci scaltriti e la salsa la metto a parte, così ognuno di noi ne mette quanta ne vuole.
E' un piatto che ci piace parecchio!
Dopo la ricetta, ecco un pizzico di poesia...
Grazie a Laura, dalla fine vena artistica, provetta disegnatrice e donna ricca di versi poetici ed haiku, con grande umiltà ho cominciato anche io a scrivere haiku, aiutandomi con suggestioni pittoriche, fotografiche - spesso regalatemi da Laura stessa - e magari ripescando tra i miei ricordi.
Considerato il tempo poco primaverile che ha caratterizzato questo fine settimana, un pizzico di primavera per rallegrarci un po' ci vuole...
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| Da Chinese Ink and Painting, Dong Yuan
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"Palpiti rossi
Prima e Vera danzano
tra le verdi foglie"
"Frullare d'ali:
schermaglie amorose
di rosso fiorite"
"Giocose piume
in coppia disegnano
rossori d'amor"
"Verde fogliame
arrossiscono piume
e penne del sogno"


