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venerdì 28 marzo 2014

Pane alle mele senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD ... Apple Bread gluten free dairy free milk proteins free for the 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD

Sottotitolo: Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia 
(Jean Cardonnel).
Ecco perchè panifico per il 100% Gluten Free (fri)Day


Tornare ad una routine non è sempre negativo, anzi! Qualche volta, è quasi consolatorio e un po' curativo. E' un po' quello che è successo in queste due ultime settimane, ma mi sto riprendendo.

Mentre sono alle prese con leggi ambientali, direttive europee abrogate o modificate, commi di articoli di legge nascosti tra le pieghe di leggi, ho panificato e panifico, come sempre.
Come sempre, da una meravigliosa ricetta piena di glutine e di latte arrivo da un'altra meravigliosa ricetta senza glutine senza lattosio e senza proteine del latte, adatta a tutti.
Oggi vi propongo un pane in cassetta particolare, del mitico Richard Ploner (del quale ho parlato qui, qui, qui, qui, ma anche qui, qui, ancora qui, qui, di nuovo qui, qui e...). Insomma, ho sglutinano e tolto il latte e derivati a moltissime ricette del libro Il Pane delle Dolomiti, sempre con molto successo e gusto, anche per i miei due uomini glutinosi, i miei primi critici e sostenitori, che mi danno sempre nuove energie per andare avanti, migliorarmi e divertirmi in cucina.
E' bello poter condividere attraverso questo spazio le mie ricette, ma in primis è fantastico condividerle con le persone che amo.
Detto ciò ecco la ricetta di oggi, che ho provato alcune volte.

Pane alle mele 
senza glutine senza lattosio senza proteine del latte 
per il 100% Gluten Free (fri)Day
Apple Bread 
gluten free dairy free milk proteins free 
for the 100% Gluten Free (fri)Day


Ingredienti

450 g di mele bio, sbucciate e tagliate - Golden o Fuij
succo di  1 limone bio
250 g di farina senza glutine Farmo Low Protein anche senza lattosio e senza proteine del latte #
250 g di farina senza glutine senza lattosio e senza proteine del latte Nutrisì # (ma ho usato anche la Nuova Terra equivalente)
100 g di farina di grano saraceno #
40 g di olio di riso - ho anche usato margarina senza grassi idrogenati
50 g di yogurt di soja bianco bio, senza glutine senza lattosio #
400 g di latte di soja senza glutine senza lattosio #
1 bustina di lievito di birra liofilizzato - ho usato il Mastrofornaio, che è garantito senza glutine
10 g di sale

farina di riso per lo spolvero #
spray antiaderente per teglie

nella ricetta glutinosa e con derivati del latte è previsto l'utilizzo nell'impasto di un uovo, la prima volta l'ho usato, poi l'ho sostituito con lo yogurt di soja.

# ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni




Procedimento

Ho cotto le mele sbucciate e tagliate nel MW, in una terrina con  il succo di limone.
Ho ridotto le mele in purea con il Minipimer e ho atteso che fossero tiepide.
Nella ciotola della planetaria Kenwood ho pesato le farine che volevo utilizzare, ho pesato l'olio di riso (o la margarina, ma senza demonizzare nulla privilegiate l'olio di riso, dalle innumerevoli proprietà).
Ho aggiunto la purea di mele tiepida e lo yogurt di soja tiepido e in cima il lievito di birra liofilizzato.
Ho cominciato a mescolare a bassissima velocità con la frusta a gancio. Poi, con il leccapentola ho raggruppato al centro le farine sui bordi e ho aggiunto il latte di soja tiepido.
Ho mescolato ancora con la frusta a gancio e ho poi aggiunto il sale, sempre su un lato dell'impasto.
A questo punto, ho mescolato a velocità crescente l'impasto, finchè fosse ben omogeneo.
Ho messo a lievitare l'impasto nella ciotola, coperta da pellicola per alimenti, nel forno spento, con la lampadina accesa.
Ho lasciato lievitare tre ore, forse anche tre ora e mezza.



Poi, trascorso questo tempo, con una spatola ho posto l'impasto lievitato sul piano infarinato con farina di riso.
L'impasto è piuttosto morbido, ma lavorabile e così con l'aiuto della spatola ho fatto le pieghe, come se fosse pasta sfoglia.
Poi, ho diviso l'impasto a metà e ho posto le due parti ciascuna in uno stampo da plum cake, preventivamente spruzzato con spray antiaderente.
Ho lasciato lievitare nuovamente i pani, coperti da un telo, per un'ora circa.
Nel frattempo ho preriscaldato il forno a 220° C.
Trascorso il tempo necessario, ho spennellato la superficie del pane con poco latte di soja lievemente tiepido.
Ho infornato a forno caldo, 220°C per 15 minuti circa, poi ho abbassato la temperatura a 200 °C e ho fatto cuocere per altri 20 minuti circa.
Il pane è cotto quando, bussando sul fondo, suona vuoto.
Ho quindi spento il forno, lasciato i pani dentro al forno, con lo sportello semiaperto, per 5-10 minuti  e poi ho sformato su una griglia per dolci.
Il pane si conserva per qualche giorno, fragrante e profumato, se conservato dentro un telo per pane - basta un canovaccio lavato solo in acqua bollente e usato solo per quello.
Noi l'abbiamo gustato a colazione con un mega cappuccino schiumoso, ma senza lattosio e latte vaccino, spalmato con una crema di cioccolato fondente e nocciole, ovviamente senza glutine e senza lattosio e proteine del latte, o con la marmellata di arance fatta dalla mia amica Gabriela.




In realtà, Richard Ploner lo consiglia per i salati, indicandolo come adatto per terrine di fegato e patè.
Ottimo servito appena tostato.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti?
Voi come lo mangereste?

Ah! Il libro che ci abbino, visto che la mise en place è per la colazione, è My man Jeeves di P.G. Wodehouse, visto che Jeeves a colazione non serve solo the e pane tostato, ma fondamentali perle di saggezze e guizzi d'ingegno.
Voi che libro ci abbinereste?
Bon àppetit!



venerdì 21 marzo 2014

E' primavera! Si va tutti da Gluten free Travel & Living


E' nato!
Finalmente!
Ci sono voluti esattamente nove mesi perchè una nuova creatura vedesse la luce: il nuovo sito di Gluten Free Travel and Living!
Ecco il suo biglietto di presentazione:
"Oggi inizia la primavera e vi invitiamo ad andare a festeggiarla nella nuova casa di Gluten Free Travel & Living.
Celebreremo insieme la stagione più romantica dell'anno in un nuovo spazio più grande e più soleggiato per potervi accogliere tutti e meglio.
Sì, perché, e non ce lo aspettavamo neanche noi, la nostra casetta, costruita solo 9 mesi fa, è diventata piccolina piccolina, dato che siete venuti in tantissimi a farci visita.
Siete arrivati curiosando tra le ricette, alla ricerca di un ristorante o per trovare un modo sereno di viaggiare; siete stati curiosi di conoscere cosa siano gli additivi, e ci avete seguito tra diete e mode alimentari. Avete apprezzato le nostre interviste e i racconti di chi ha condiviso la sua esperienza di viaggio, o di insegnamento tra tra fornelli sglutinati; avete letto i nostri pdf e visualizzato le nostre video-ricette.
E i tantissimi, che con il senza glutine non hanno ancora dimestichezza, hanno potuto trovare suggerimenti per come organizzare un Natale per tutti, come gestire una dispensa e come evitare le contaminazioni.
Ogni venerdì festeggiate con noi il 100% Gluten Free friday piatti speciali pieni di cura e attenzione.
Ed è quindi per tutti voi che da oggi abbiamo traslocato in una casa più spaziosa e luminosa che vi invitiamo a visitare anche tutti i giorni perché  abbiamo in mente una marea di progetti e iniziative da far crescere anche assieme a voi: vi informeremo, vi faremo divertire, sognare e mangiare benone...

E adesso possiamo offrirvi una fetta di torta appena sfornata dalla redazione di Gluten Free Travel & Living?"
Ecco la mia torta per questa festa.

Julia Child's Reine de Saba aka Julia Child's Queen of Sheba
senza glutine senza lattosio senza proteine del latte senza soja vegetariana, anche un po' paleo
gluten free dairy free milk proteins free soy free vegetarian, a bit paleo
Per la ricetta, stay tuned.

Per festeggiare degnamente, oltre alla torta e alla festa, che altro ci serve? I regali!
Ecco, venite a trovarci sul nuovo sito e  troverete una splendida sorpresa da leggere, da sfogliare, da gustare.


Nel mio piccolo, vi offro qualcosa senza glutine, ma anche senza latte vaccino, senza uova, vegetariana... sempre più senza, ma sempre con più gusto!


Per la ricetta, correte a vedere il sito!

Dopo una settimana che dire tsunamica è farle un complimento, tornerò ad occuparmi del blog, andrò a visitare i miei amici blogger e soprattutto continuerò a cucinare e a sorridere.
Di venerdì, per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD... e non solo!
Che la primavera sia con voi, allora!

Notte uguale:
Si sgranchisce il prato
Gioiosamente;

nel profondo dell’anima
diventa Primavera

(tanka 20 - 3 -2014)

venerdì 14 marzo 2014

E' il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD, ma per è un venerdì diverso

Sottotitolo: Il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio (Se una notte d'inverno un viaggiatore, Italo Calvino)

Come dice la voce a, avvolta dal suo boa color cobalto e dalla sua nuvola di fumo azzurrino, alzarsi ogni giorno con una bella cucchiaiata di fatalismo aiuta. Non dico che abbia ragione, ma non ha neanche torto; a volte, è necessario accettare la vita con la semplicità di un bambino. 
C'è uno spot, in rotazione su alcuni canali, che esordisce così: "Grazie a chi prova e riprova, ma non ha talento!"
Francamente, non lo sopporto!
La non sopportazione è viscerale, davvero. 

"Ma te la prendi per uno spot?" dice la voce a.
"No, faccio una considerazione più ampia su quello che vedo intorno a me." le rispondo.
"Ovvero... ?" ribatte la voce a, mettendo giù per una volta la sua inseparabile sigaretta.
"... ovvero ringrazio chi prova e riprova, perchè il suo talento è oltre la superficie di ciò che vedo." rispondo.
"OMG, sei di nuovo nel loop filosofico!" dice la voce a, accendendosi la sigaretta e sparendo nella su nuvola di fumo azzurrino.

Più di dieci nanosecondi senza fumare la voce a non sa stare... Comunque, non sono nel loop filosofico; sto solo riflettendo a tastiera accesa.
Sto riflettendo sul fatto che mi stanca la ricerca della finta perfezione, travestita da uniformità tout court, mi stanca il giudizio travestito da parere, che sempre giudizio resta, mi stanca l'osanna superficiale e la sostanza del pensiero sempre nascosta sotto il tappeto, mi stanca chi va in giro a spegnere i sorrisi altrui, solo per il gusto di farlo...
Questo giorno è iniziato con le lacrime, quelle vere, quelle di quando gli accadimenti della vita mordono il tuo cuore a sangue, così forte che il dolore annerisce i pensieri e le lacrime sono l'unica cosa visibile. 
Questo giorno è continuato con un ribaltamento: il dolore resta, ma in quel nero l'amore di chi ti vuol bene penetra e porta fazzolettini, cerotti, abbracci.
Non finirò mai di imparare e di meravigliarmi, purtroppo o per fortuna.
Nonostante la stanchezza o le lacrime, il mio sorriso brilla ancora.

Oggi non ci sono ricette di cucina in questo mio spazio.
Oggi c'è questo.
Domani... è tutto da costruire.


venerdì 21 febbraio 2014

Coupe Saucisson al Riso senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il 100% Gluten Free (fri)Day # GFFD ... Rice Coupe Saucisson gluten free dairy free milk proteins free for the 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD

Sottotitolo: Ode alla Speranza e grazie a Donatella de L'ingrediente Perduto e a Sonia La Cassata Celiaca 

E' di nuovo venerdì ! E' di nuovo il 100% Gluten Free (fri)Day!


Ancora una volta vi propongo un pane, ma stavolta sono due ricette in una. La prima è di Donatella de L'ingrediente Perduto; appena l'ho letta mi son detta: "ci devo provare a farlo questo pane". Poi è arrivata Sonia La Cassata Celiaca ed è stato subito amore! Mi intrigava la forma, ma soprattutto mi intrigavano i tagli e volevo provare a farlo sempre con le farine che uso di più, che si trovano in moltissimi supermercati, e che sono tutte senza lattosio e senza proteine del latte.
Così in una giornata anche faticosa mentalmente ed emotivamente - sempre un po' troppo affanno per la psiche ultimamente -  mi sono messa in cucina e ho prodotto.
Ecco qua! 




Coupe Saucisson al Riso 
senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il 100% Gluten Free (fri)Day 
 Rice Coupe Saucisson 
gluten free dairy free milk proteins free for the 100% Gluten Free (fri)Day

Ingredienti
per pane con impasto diretto

250 g di farina Farmo Low Protein senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
150 g di farina Nutrisì senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
125 g di farina di riso - per me Vital Nature senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
140 g di yogurt di soja senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
450 ml di latte di soja senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
40 g di olio di riso
1 bustina di lievito di birra liofilizzato Mastrofornaio #

# per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni




Procedimento

Nella ciotola della planetaria ho pesato tutte  le farine necessarie per l’impasto e aggiunto il lievito liofilizzato – 1 bustina intera
Successivamente, ho aggiunto lo yogurt di soja tiepido, l’olio di riso ed il latte di soja tiepido.
Ho mescolato brevemente a bassa velocità con la frusta a gancio.
Poi ho aggiunto il sale, sempre su un lato dell’impasto, mentre con un leccapentola tutti i residui di impasto si portano verso il centro.
Ho mescolato ancora, a velocità crescente sempre con la frusta a gancio, mantenendo per 2-3 minuti la planetaria alla massima velocità.
L’impasto sarà morbido.
Ho coperto la ciotola con la pellicola per alimenti e ho messo in forno, con la lucina accesa per tre ore - tre ore e mezza.
Il mio forno è la mia cella di lievitazione preferita – anche perché tra freddo e umido a casa mia lievito io e non gli impasti.
Trascorso questo tempo, ho spolverato con la farina di riso il piano di lavoro e con una spatola ho messo l'impasto sul ripiano.
Con le mani spolverate di farina di riso, ho schiacciato l'impasto e ho fatto le pieghe come fosse pasta sfoglia, per quattro volte. Poi ho dato la forma allungata caratteristica. 
Ho fatto lievitare di nuovo, per almeno mezzora - anche 40 minuti, disteso sulla carta da forno e coperto da un canovaccio.
Nel frattempo ho acceso il forno a 220°C per riscaldarlo.
Non trovando più la mia spatola per impasti, mi sono arrangiata con il più piccolo dei miei coltelli da ceramica; cosi ho fatto il saucisson, ovvero i tagli caratteristici, ravvicinati tra loro
Ho lucidato la superficie del pane con il latte di soja e ho finalmente infornato.
Ho fatto cuocere 15 minuti a 220 °C, poi ho abbassato la temperatura a 200 °C e ho fatto cuocere altri 40 minuti circa.
Poichè ogni forno è a sè, ho comunque bussato con le nocche sul fondo del pane, per sentire se suonasse vuoto. Quando suona vuoto, il pane è cotto.
Una volta cotto, ho spento il forno e messo il pane a raffreddare su una gratella.
Tempo meteorologico permettendo,  son riuscita a fare le foto e ce lo siamo gustato a colazione.


e


Ho provato ad usare meno yogurt di soja, ma con la farina di riso forse era meglio usarne di più. L'alveolatura della mollica è piuttosto compatta per via della presenza della farina di riso, però il pane è morbido.  Però, confermo il mio poco entusiasmo verso la farina di riso.
Si conserva molto bene: fatto lunedì sera, ho mangiate le ultime fette stamane e senza sbriciolamenti e il pane era rimasto comunque fragrante e morbido. 
L'ho conservato avvolto in un panno. 
Sono una new entry nel fantastico gruppo di Panissimo e con questo pane provo a partecipare anche io.


La raccolta di questo mese è ospitata da Sandra del Dolce Forno.

Vi lascio con una poesia di Pablo Neruda, per me in questo momento molto appropriata.
Arrivederci al prossimo #GFFD!

Ode alla Speranza

Crepuscolo marino,
in mezzo
alla mia vita,
le onde come uve,
la solitudine del cielo,
mi colmi
e mi trabocchi,
tutto il mare,
tutto il cielo,
movimento
e spazio,
i battaglioni bianchi
della schiuma,
la terra color arancia ,
la cintura
incendiata
del sole in agonia,
tanti
doni e doni,
uccelli
che vanno verso i loro sogni,
e il mare, il mare,
aroma
sospeso,
coro di sale sonoro,
e nel frattempo,
noi,
gli uomini,
vicino all'acqua,
che lottiamo
e speriamo
vicino al mare,
speriamo.

Le onde dicono alla costa salda:
Tutto sarà compiuto.

(Pablo Neruda)

venerdì 31 gennaio 2014

Pane al Teff senza glutine senza lattosio senza latte vaccino per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD ... Teff Bread gluten free dairy free cow milk free for the 100% Gluten Free (fri) Day #GFFD

Sottotitolo: Adoro i pani ben riusciti!



L'altro venerdì ho saltato l'appuntamento con il #GFFD, purtroppo.
La mia  voce a, che parla solo quando mi metto a pensare alla cucina, mentre tira la riga dell'eyeliner mi dice che è colpa della vecchiaia e che ormai mi devo rassegnare.
Beh...mi starò ormai avviando sul viale del tramonto, però i miei esperimenti in cucina stanno venendo benone! Sarà la saggezza della vecchiaia?
"No, tesoro, quello è solo il tuo grande fattore c..." ribatte la voce a.
'Nvidiosa.

Per il #GFFD di oggi propongo questo ottimo pane, che si conserva fragrante anche dopo due o tre giorni (l'ho fatto lunedì), ma che in realtà finisce prima. 


Pane al Teff senza glutine senza lattosio senza latte vaccino 
per il 100% Gluten Free (fri)Day  #GFFD   
Teff Bread gluten free dairy free cow milk free 
for the 100% Gluten Free (fri) Day #GFFD



Ingredienti

250 g di farina Farmo Low Protein senza lattosio#
150 g di farina di Teff  #
100 g di farina integrale Werz bio #
100 g di farina per pane Ruggeri #
250 g di yogurt di soja bio senza zuccheri aggiunti #
400 ml di latte di soja bio senza zuccheri aggiunti #
1 bustina di lievito di birra liofilizzato Mastro fornaio
70 g di olio extravergine d'oliva
6 g di sale fino
farina di riso per lo spolvero

# per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.



Procedimento

Peso tutte le farine nella ciotola della planetaria, aggiungo il lievito di birra liofilizzato, lo yogurt di soja a temperatura ambiente e  anche il latte di soja tiepido.
Impasto poi con la frusta a gancio a bassa velocità; dopo qualche minuto, con il leccapentola raggruppo verso il centro la farina rimasta, aggiungo l'olio extravergine di oliva e aggiungo su un lato della ciotola della planetaria il sale fino. 
Mescolo ancora per amalgamare bene l'impasto e faccio pian piano andare la planetaria al massimo.
Lascio alla massima velocità la planetaria per tre - cinque minuti circa, così l'impasto si amalgama perfettamente. Si otterrà un impasto morbido, piuttosto molle.
Ho coperto la ciotola con della pellicola per alimenti e ho messo a lievitare l'impasto in forno con la lampadina accesa. 
Ho fatto lievitare 3 ore e 30 minuti.
Trascorso questo tempo, l'impasto sarà morbido, ma lavorabile.
Dopo aver spolverato con la farina di riso il piano di lavoro, con un leccapentola pulito ho messo la massa lievitata sul piano; aiutandomi con la farina di riso, ho fatto le pieghe come si fa con la pasta sfoglia e ho formato una bella pagnotta, come si può vedere nella foto.
Ho messo la palla sulla teglia coperta di carta forno e l'ho coperta con un tovagliolo, mettendola a lievitare per altri 30 minuti circa.
Intanto ho scaldato il forno a 220 °C.
Trascorsi i 30 minuti, ho fatto tre tagli sulla superficie della palla con una spatola, ho spolverato ancora la superficie con la farina di riso e ho infornato. 
Dopo 10 minuti circa ho abbassato la temperatura a 200 °C e ho cotto per altri 30-35 minuti - dopo 30 minuti, ho bussato con le nocche sul fondo per sentire che suonasse vuoto e ho lasciato cuocere per altri 5 minuti per far colorare la crosta.
Va ricordato che ogni forno è comunque a sè.
Il risultato è stato questo pane profumato, con una bella crosta e una bella mollica, morbida al punto giusto  - mi dispiace che la foto non porti con sè sofficità e profumo.


Questo pane è perfetto con i salumi e l'ingegner consorte, l'ipercritico della situazione, a cose fatte mi ha detto che come pranzo del martedì si era portato due belle fette di questo pane e del culatello e ha aggiunto "ottimo davvero, lo potresti spacciare per glutinoso".
Potrei essere una ottima spacciatrice di pani?
Il libro da associare a questo pane è Strade Blu di William Least Moon, perchè...perchè si viagga con il pranzo al sacco e non c'è niente di meglio di un panino colla soppressa - anche quella senza glutine, senza lattosio e senza latte vaccino!



Ho quasi sempre usato il latte di soja nei miei impasti, perchè empiricamente osservavo che venivano più morbidi, da qualche tempo ho cominciato ad aggiungere all'impasto della pizza o del pane anche lo yogurt, come ho fatto per il pane integrale allo yogurt senza glutine senza lattosio senza latte vaccino. Ho osservato che il pane non solo si conserva di più, ma lievita anche meglio, non si sente il lievito e la mollica è bella morbida, con tutti i suoi buchini.
Però le mie erano osservazioni empiriche...poi ho avuto l'illuminazione, mentre leggevo la ricetta di un pane glutinoso con lecitina di soja!
A proposito della lecitina di soja, questo dice il mastro panificatore Adriano Continisio:
la lecitina lega i grassi, migliora il volume e la conservabilità.
 Yogurt e latte di soja contengono lecitina di soja, ecco svelato l'arcano!
Come ho fatto a non pensarci?


Al prossimo GFFD!

venerdì 17 gennaio 2014

Brioche senza lattosio senza glutine senza latte vaccino per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD ... Brioches dairy free gluten free cow milk free for the 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD

Sottotitolo: Colazione con il sorriso!


Piove!
Il cielo è grigio e gli alberi spogli sembrano impegnati a piangere.
Cosa faccio?
Mi sorseggio il mio caffellatte - con latte di soja, ovviamente!- e sorrido!
No...non mi sono improvvisamente instupidita! Già...perchè il vecchio adagio dice che 
il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Come ho spiegato nel post del precedente 100% Gluten Free (fri)Day, sono controcorrente e non faccio più auguri, ma spargo sorrisi e confido nel loro gioioso contagio. Saluto anche spargendo sorrisi. 
Rischio di sembrare sciocca? Forse.
Ci sarà sempre qualcuno che di fronte ad un sorriso, un abbraccio, un saluto sincero, vedrà del buonismo, della finta fraternità e non semplice e amicale serenità. Dovrei forse farmi condizionare da queste "critiche"? Come diceva Giovenale
la critica è indulgente con i corvi e si accanisce con le colombe.
Così io continuo a sorridere e ad inviare sorrisi e per sorridere già dal primo mattino cosa c'è di meglio di una colazione dolce e fragrante?


Brioche senza lattosio senza glutine senza latte vaccino
Brioches dairy free gluten free cow milk free

Ho modificato una ricetta già presente nel blog, quella dei cornetti

Ingredienti

250 g di Mix B senza glutine senza lattosio #
150 di Farmo Low Protein senza glutine senza lattosio #
100 g di Nutrisì senza glutine senza lattosio # (che poi è Nutrifree)
400 ml di Latte di soja senza glutine senza lattosio #
100 g di zucchero semolato Zefiro
70 g di olio di riso - dal sapore neutro e dalle proprietà notevoli
1 uovo grande extrafresco cat. 0
4 g di lievito di birra liofilizzato
3 g di sale fino

per spolvero:
farina MixIt DS senza glutine senza lattosio #

per lucidare
un tuorlo d'uovo
3-4 g di zucchero
2 g di sale fino

per guarnire
granella di zucchero senza glutine #

#per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni.
per il senza latte vaccino e derivati e per il senza lattosio: verificare che non siano presenti tra gli ingredienti e che ci sia l'apposita dicitura.



Procedimento

Nella ciotola della planetaria inserire le farine pesate, poi lo zucchero, poi il lievito di birra liofilizzato.
Montare la frusta a gancio, aggiungere il latte di soja preventivamente intiepidito in MW, e iniziare ad impastare.
Quando gli ingredienti sono miscelati tra loro, aggiungere l'olio di riso ed il sale fino. Impastare.
Con un leccapentola, a planetaria ferma, staccare l'impasto e i residui di farina dai bordi e impastare nuovamente.
L'impasto sarà morbido.
Mettere a lievitare l'impasto nel forno con la lampadina accesa almeno 3 ore.
Trascorse le tre ore, aiutandosi con la farina per lo spolvero, cominciare a formare delle palline e dei rotolini (15 cm più o meno). 
Le palline saranno messe sulla placca tal quali.
Prendere due rotolini per volta ed intrecciarli tra loro, chiudendoli a cerchio e facendo in modo che la chiusura rimanga sotto. 
Mettere anche queste brioche sulla placca a lievitare per 30-40 minuti, insieme alle palline, e preriscaldare il forno a 250° C.
Nel caso la cucina non fosse sufficientemente calda, coprire con un telo - pulito, ma che non abbia tracce di ammorbidente o altro.
Trascorso il tempo indicato, spennellare con la mistura di tuorlo d'uovo - zucchero - sale e spolverare con la granella di zucchero. Infornare e dopo 5 minuti abbassare la temperatura del forno a 200 °C. 
Cuocere per circa 20 minuti o finchè sono ben colorite.
Lasciar freddare in forno spento per 5 minuti e poi trasferire su una gratella per dolci. 
Poi gustare, sorridendo!
Questo era l'interno


Si capisce che erano morbide e leggere? Sperem...
Ah! A proposito di sorrisi, con queste brioche mi rileggerei volentieri Le Sere di Mulliner di P.G. Wodehouse.
Voi che libro ci abbinereste?

Continuando a cucinare con tutti i miei SENZA ci vediamo il prossimo venerdì per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD


 Alla prossima...e sorridete! 



venerdì 10 gennaio 2014

Capesante gratinate al brandy senza glutine senza lattosio senza latte vaccino per il 100% GlutenFree(fri)Day #GFFD ... Sea Scallops au gratin with brandy gluten free dairy free cow milk free for 100%GlutenFree(fri)Day #GFFD

Un antico proverbio popolare dice che
 l'Epifania tutte le feste se le porta via.
Ho trascorso le festività a casa, con i miei due uomini e la micia.
Abbiamo passato splendide giornate, ricche di chiacchiere, ricordi, risate e lunghi tornei di scala quaranta.
Abbiamo salutato con dispiacere gli zii americani.
Ci siamo presi qualche spavento per i nonni romani in visita da noi.
Ci siamo presi qualche spavento per la nostra micia.
Risate e urla di ragazzini in crescita ci hanno riempito la casa.
...
Dovrei davvero abbandonare questa festosa atmosfera?
Naaa.
La porto con me, assieme ai sorrisi passati e futuri, sperando che si diffondano entrambi pandemicamente.
In effetti, invece di fare gli auguri, ho sparso sorrisi in giro perchè
Un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno (Schiller)
Con l'avvento di questo nuovo anno, mi sono ritrovata  - purtroppo - senza lavoro, ma fortunatamente ho anche perso la mia voce b...sì, proprio quella 
con gli occhioni grigi e grandi, carina, ma scialba, il sorriso sempre sulle labbra, un po' stucchevole, quasi irritante.
Non sto valutando nuove prospettive, non sto facendo piani quinquennali, sto solo vivendo.
Mi sembra una ottima cosa, no?

"Dici che potrebbe arrivarci una voce c?" mi chiede voce a.
"Uhm... magari... solo se ama il jazz, il rock, le canzoni natalizie e i tanghi di Piazzolla alla stessa maniera, va in giro con calze ultra-colorate e ha i capelli con le mèches blu..." rispondo.
"Ma vuoi...vuoi...vuoi... una tua fotocopia!" ribatte tossendo voce a.
"Certo che no! io non indosso calze ultra colorate e non ho mèches blu!" puntualizzo io.

Con l'avvento di questo nuovo anno, non ho fatto bilanci, ma ho molto usato la bilancia - quella per cucinare, sottolinea la mia voce a sempre più charmant.
Così, per questo #GFFD propongo un piatto che è andato per la maggiore in questi miei menù delle feste.

Capesante gratinate al brandy senza glutine senza lattosio senza latte vaccino 
Sea Scallops au gratin with brandy gluten free dairy free cow milk free 



Ingredienti per 6 capesante

6 capesante con la loro mezza valva
30 g di margarina senza glutine senza lattosio senza latte vaccino senza grassi idrogenati # 
40 g di farina di mandorle # - io la faccio da me
50 g di pangrattato senza glutine #
un bicchierino di brandy Vecchia Romagna
prezzemolo tritato
margarina senza glutine senza lattosio senza latte vaccino senza grassi idrogenati # 

#per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni.

Procedimento

Ho preriscaldato il forno a 200 °C.
Ho lavato bene le capesante, staccandole delicatamente dalla valva e togliendo ogni residuo di sabbia e di sporco. Ho lavato molto bene anche la valva per eliminare ogni residuo di sabbia.
Ho asciugato bene la valva con della carta da cucina.
Ho tamponato bene le capesante con della carta da cucina e le ho riposizionate ognuna nella loro valva.
In una padella (24 cm di diametro) ho fatto sciogliere, a fiamma bassa, la margarina; una volta fusa, ho aggiunto il brandy e ho fatto evaporare l'alcol. Ho poi aggiunto la farina di mandorle, il pangrattato ed il prezzemolo tritato, mescolando bene e facendo sì che si formassero delle briciole.
Il calore della fiamma deve essere basso per non bruciare il composto e soprattutto per non bruciare il prezzemolo.
Con le briciole ho coperto bene ogni capasanta nella sua valva.
Ho posizionato le capesante in una teglia (30 cm x 20 cm circa). 
Nel caso le capesante non fossero stabili, si possono fare degli anelli con l'alluminio per alimenti che fungono da base per le conchiglie.
Ho spolverato ancora con del prezzemolo tritato e aggiunto una minuscola noce di margarina su ognuna.
Infine ho infornato la teglia con le capesante nel forno caldo, abbassando la temperatura da  200 °C  a 180°C dopo due - tre minuti (per far questo mi sono aiutata con il timer). 
Ho lasciato cuocere per altri dieci minuti.
La copertura deve dorare; quando è dorata la capasanta è perfettamente cotta e nient'affatto gommosa.

Solitamente se ne servono due per porzione; utilizzandole come antipasto caldo del menù di Vigilia, ne ho servita una a persona ed era sufficiente. 
L'ingegner consorte, che è sempre molto critico, ha apprezzato questa versione perchè priva di formaggi, che a suo parere coprono troppo il gusto della capasanta.
In abbinamento a me è piaciuto e piace bere del Prosecco DOCG. So che c'è chi obietterà, ma qui Prosecco rulez! ♥ 



Il menù della Vigilia comprendeva:
cocktail di gamberoni in salsa rosa alla mia maniera senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Capesante gratinate al brandy senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Tranci di salmone al forno con olio all'aneto e chips di butternut squash
Spinaci scaltriti
Frutta fresca e secca, bio
Prosecco DOCG

Prosit ♥ 



venerdì 20 dicembre 2013

Fruit cake alla ricotta di capra senza glutine senza latte vaccino dal Canada per il 100% GlutenFree(fri)Day #GFFD Fruit cake with goat cheese gluten free cow milk free from Canada to celebrate the 100%GlutenFree(fri)Day #GFFD

Sottotitolo: finalmente è venerdì


Un altro appuntamento con il 100% GlutenFree(fri)Day #GFFD



Mancano davvero pochissimi giorni a Natale.
Sento l'atmosfera natalizia in maniera del tutto diversa quest'anno. 
Niente frenesia nonostante ci siano molte cose da fare e tanti appuntamenti diversi.
Nonostante la parola "fine" mi faccia molta compagnia, sarà che il passare questo Natale qui, a casa nostra, nella terraferma veneziana mi riscalda il cuore. Nonostante nostalgia e tristezza provino a buttarmi giù, sciatica inclusa la volontà di rialzarsi c'è ancora.
Vedremo cosa accadrà...
Nel frattempo un salto in cucina e il sorriso ritorna subito, grazie anche ai magici profumi di spezie e zucchero che mi invadono casa.
La cucina è davvero taumaturgica!
La proposta di oggi per questo venerdì completamente senza glutine che per me è anche senza latte vaccino è questa
Fruit Cake con ricotta di Capra 
senza glutine senza latte vaccino dal Canada per il 100%GlutenFree(fri)Day
Fruit Cake with goat Ricotta
glutenfree cow-milk  free from Canada to celebrate 100% GlutenFree(fri)Day

Questa ricetta la trovai tanti anni fa, in una rivista di cucina nell'inserto chiamato "Panettoni dal Mondo"; nasce glutinosa e ricca in latte vaccino, ma è da me proposta senza glutine e senza latte vaccino. 
La trovate nel PDF Dolci di Natale dal Mondo di Gluten Free Travel and Living.
Per il latte di capra vale sempre il discorso fatto in questo post Ciambellone alla ricotta di capra senza glutine senza latte vaccino senza uova.


Come in USA, la tradizione in Canada preleva a piene mani dalla tradizione anglosassone.
Questa ricetta ricorda la variazione tedesca dello stollen chiamata quark stollen.
Credo che la comparsa della ricotta nella ricetta di partenza sia dovuta al fatto che il quark o il cottage cheese anni fa non fossero così comuni dalle nostre parti. Ho sostituito la ricotta vaccina con quella di capra, perché per le sue caratteristiche il latte di capra può essere tollerato anche da chi soffre di intolleranza secondaria al lattosio, ovvero di intolleranza alle proteine del latte.
Nella mia versione, la frutta candita è sostituita dalle albicocche secche che ben si accompagnano con il brandy e con il pumpkin spice mix, utilizzato per aromatizzare il dolce


Ingredienti per uno stampo a ciambella da 26 cm
400 g di ricotta di capra ben scolata e fresca (quella che ho usato io non aveva bisogno di essere scolata)
450 g di farina MixIt Ds (senza lattosio)#
200 g di fecola di patate#
6 uova extrafresche cat. O, medie
300 g di zucchero di canna
175 g di albicocche secche bio#
175 g di albicocche secche#
Brandy Vecchia Romagna per l’ammollo delle albicocche (2 bicchierini circa)
250 g di margarina morbida, senza glutine senza lattosio senza derivati del latte e senza grassi idrogenati#
1 cucchiaino di pumpkin spice mix pronto, da me preparato (zenzero, pimento, noce moscata, cannella)#
1 cucchiaino di cannella#
1 bustina di lievito (cremor tartaro + bicarbonato) senza glutine#
Zucchero a velo senza glutine#
#per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni.

Procedimento
Preriscaldare il forno a 170°C.
Tagliare a pezzi le albicocche e metterle ad ammollare nel brandy Vecchia Romagna o altro brandy.
Mescolare assieme il lievito, la farina senza glutine e la fecola.
Montare, con il frullino o con la planetaria, la ricotta di capra, la margarina morbida e lo zucchero di canna. Incorporare le uova una alla volta.
Aggiungere le spezie.
Aggiungere in tre riprese il mix di lievito e farine.
Aggiungere i ¾ delle albicocche ammollate e scolate.
Mescolare e versare metà del composto nello stampo a ciambella, precedentemente ingrassato con la margarina e spolverato con la farina senza glutine. Aggiungere il restante quarto di albicocche ammollate e scolate. Versare il restante composto nello stampo e passarlo in frigo per un tempo compreso tra 5 e 10 minuti, ovviamente ricoperto da una pellicola. Il passaggio in frigo dovrebbe impedire alle albicocche di andare tutte sul fondo (l’ho sperimentato dopo averlo letto in un blog che purtroppo non ricordo, ma funziona). Infornare in forno caldo e far cuocere per 60-70 minuti. Fare sempre la prova stecchino. Per mantenerlo morbido meglio è spegnere il forno quando lo stecchino presenta ancora qualche briciola e non è perfettamente pulito.
Lasciare raffreddare 5 minuti in forno, farlo poi raffreddare su una gratella per dolci. Servire spolverato con zucchero a velo senza glutine.

Sembra che la mia cucina SENZA glutine lattosio e latte vaccino piaccia più ai glutinosi che ai celiaci ;-). Posso dire obiettivo raggiunto? 


Grazie di vero ♥  a tutti coloro che passano di qua, che leggono nonostante la mia prolissità, che commentano, che non commentano, che mi salutano, che mi conoscono; se questo piccolo blog è cresciuto nel tempo da perfetto long runner è merito vostro ♥ 
Gli auguri ve li faccio al momento giusto, ma vi lascio dei menù per le feste di Gluten Free Travel and Living - dove ci sono anche delle mie ricette - dai quali prendere ispirazione e vi ricordo che c'è sempre il giveaway di Gluten Free Travel and Living