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mercoledì 18 gennaio 2012

Rice Time! Riso con gamberi by Fabipasticcio (con ricetta di riserva ;-))...tutto senza glutine e senza latte vaccino

...♫♪ Ma che freddo fa, ma che freddo fa  ♫ ♪...

Stamane è bastato scendere giù dal cavalcavia di San Giuliano per ritrovarsi dentro una "boule de neige": nebbia e trame di pizza disegnate dalla galaverna, ma da me non c'era così tanta nebbia e non c'era traccia di brina. Invece, una mia collega mi ha raccontato che a Castelfranco sembrava fosse nevicato...che sia la  neve chimica di cui tanto si parla???

Fenomeno che non conoscevo...nella vista non si smette mai di imparare (per fortuna!) Sebbene nel leggere l'articolo mi sia rimasto un che di inquietante in testa, vedere i ricami degli alberi che brillano tra la nebbia è suggestivo.
Peccato che tutta questa umidità abbia risvegliato il trigemino in letargo forzato.
Per rimanere sul poetico, potrei dire di avvertire un arpa in testa, invece molto più crudamente ho una corda di un contrabasso mal accordato che viene pizzicata violentemente e apposta da un accordatore incapace...a volte capita pure questo (nonostante la cura).

Per rilassarmi, vista anche la settimana tosta (tutti troppissimi lunedì che ci tengono a dimostrarmi di essere dei troppissimi lunedì...nonostante io abbia capito...nell'iterazione c'è maggiore comprensione??? mah...), mi son detta "prima di cena potrei scrivere un post...". Un piccolo momento di "Om mani pade hum"  per mandar via le energie negative e riconciliarsi con la positività...
Già...riconciliarsi con la positività non sembra essere impresa facile...
Sto cercando di capire qualcosa della tragedia umana accaduta domenica a largo dell'Isola del Giglio e sto cercando di capire qualcosa dell'emergenza ambientale...con tutto quello che ciò comporta.
Lo sversamento in mare del carburante presente all'interno della nave non soltanto apporterebbe danni gravissimi al santuario naturale presente all'Isola del Giglio ma avrebbe anche importanti ricadute su tutto il Mar Tirreno. C
iò sembrerebbe per ora scongiurato e la Smit Salvage ha già presentato un piano per il recupero del carburante. Più tempo ci vorrà per recuperare il relitto della nave. Sul quanto tempo ci vorrà per farsi una ragione del perchè dell'incidente non ci sono previsioni...
Nel nostro tempo tecnologico ci è arrivato in faccia lo schiaffo dell'errore umano, che può essere devastante, come questo incidente ci rammenta.
Riusciremmo a monetizzare la perdita di queste vite umane?
Lunedì ho letto che la Costa era già all'opera per studiare ed evitare le ricadute economiche del dopo incidente...e non avevano ancora il numero esatto dei dispersi...Questo incidente è un urlo a pieni polmoni che ci ricorda che errare sarà anche umano, ma tutto quello che comporta non può sempre essere sbattuto in un grafico a torta o in un flow chart, non può essere sempre previsto e modellato...
A volte, soprattutto in casi come questi, bisognerebbe fare un passo indietro e in silenzio aprire il dizionario alla voce "etica" e leggere...e da lì continuare a farlo, per capire...almeno per provare a...

"Lungo il giorno:
si sfiniscono gli occhi 
sul mare"
(Tan Taigi)

Dopo una giornata, che è un troppissimo lunedì, non sono solo i miei occhi ad essere sfiniti, spesso lo è pure tutto il resto...e preparare la cena deve essere veloce, divertente, sano e soprattutto gustoso! E da momenti come questi che nascono le "non ricette" come le chiamava Roberto, amico di fora di qualche tempo fa...lui era molto più gourmand di me, ovviamente ;-).
 Quando ci si siede a tavola a volte può andar bene una minestrina con brodo di dado... a volte, mica sempre! Ed ecco che da perfetta chaltron woman mi organizzo e sulla tavola compare la versione "con gamberi" del riso alla cantonese...con questa ricetta, fatta qualche giorno fa, ci siam seduti a tavola gioiosamente.

RISO ALLA CANTONESE CON GAMBERI SENZA GLUTINE SENZA LATTOSIO SENZA LATTE VACCINO


Ingredienti ovvero che serve?

Occhiometricamente parlando non ci sono dosi precise, io lo faccio spesso come piatto unico seguito poi da una variegata insalata. Quindi, diciamo che per sei persone potrebbero andar bene:
500 gr di Riso thai da lessare in acqua cuocendolo per 10-11 minuti massimo e subito dopo buttarlo sotto l'acqua fredda, scolarlo bene e disporlo su un piatto a raffreddare.
Gamberi, ma anche gamberetti o gamberoni...a gusto proprio, circa 500 grammi (peso però con guscio, i gamberi vanno scottati rapidamente in acqua bollente e sgusciati, di solito io li preparo perchè ho in mente altro, come nel caso delle crepes, e poi li riconverto come in questo caso ;-) ) che possono essere preparati in anticipo

una scatola, di quelle di cartone, di pisellini primavera surgelati
1 scalogno
1 cipolla
1 affettatore di cipolla e di scalogno
4 uova grandi extrafresche o cat. 0 o cat. 1
sale
pepi misti macinati al momento, ma non troppo
olio evo
Salsa di soia con il 25% di sale in meno SENZA GLUTINE marca che trovate tranquillamente in negozi Bio.

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Assemblaggio ovvero procedimento ovvero come diamine ho fatto

Mentre si fa cuocere il riso, nel wok, fate cuocere i pisellini primavera assieme allo scalogno e alla cipolla che l'affettatore avrà affettato amorosamente, ma con qualche borbottio - che fa parte della scena - , i gamberi ce li avete pronti...Quando i pisellini saranno cotti aggiungete i gamberi e un poco di salsa di soia...non chiedetemi quanta...più si segue il metodo occhiometrico e meglio è... Mentre i sapori si amalgamano, si strapazzano le 4 uova...ognuno segua il suo metodo, io faccio così in perfetto chaltron style: le apro nella padella (io uso sempre quella di ceramica), dove ho messo un po' di olio, evo, poi metto sale e pepe e con un forchettone di legno le mescolo continuamente finchè si rapprendono del tutto, ma restano morbidissime. Poi nel wok metto il riso e subito dopo le uova, mescolo bene, aggiungo ancora la salsa di soia necessaria e ...eppoi papille gustative all'arrembaggio! Per la versione cantonese, via i gamberi e dentro i dadini di prosciutto cotto SENZA GLUTINE E SENZA POLIFOSFATI E SENZA LATTOSIO...per la versione only "veggies" uso le buste surgelate di verdure miste, tipo quella delle 10 verdure o il contorno leggerezza che cuociono assieme ai piselli e con un pizzico di garam masala...
Il tutto è molto veloce, ma gustoso e mette allegria!

Siccome c'è crisi e bisogna incentivare il mercato, l'economia...tutto...incentiviamo la cucina! E la ricetta di riserva è invece un risotto dell ultimo minuto, come sempre a casa...
Risotto con salsiccia di maiale friulano, radicchio trevisano tardivo e Lagrein 

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.


Tutto molto semplice, se non fosse per l'ottima qualità degli ingredienti, il maiale friulano del consorzio Aqua, del quale ho parlato qui e anche qui, il radicchio trevisano tardivo IGP che è di stagione è che è una miniera di suggestioni e il Lagrein, vino rosso AltoAtesino felice scoperta di questa estate in Val Passiria (ne ho bevuti diversi calici...in occasioni separate...)
Io metto lo scalogno e la salsiccia a  briciolone con poco olio evo, poi faccio tostare il riso (Roma, Vialone Nano o Carnaroli) e una volta che è tostato aggiungo il vino rosso, in questo caso Lagrein. Aggiungo il brodo, che ormai faccio sempre in MW con dado SENZA GLUTINE, SENZA LIEVITO, SENZA LATTOSIO, SENZA GLUTAMMATO e a metà cottura il radicchio tagliato sottile. Infine, una dose di pecorino DOP, stavolta era ancora toscano dolce. Ma anche il parmigiano ci sta divinamente.
Impiatto e via...dopo tanti risotti al radicchio, anche grazie a mia suocera il cucciolo mangia il radicchio in insalata e di gusto!

Cucino veloce, ma sempre con gusto...è per questo che sono chaltron :-D
E come colonna sonora???

Direi che per il riso thai con gamberi ci starebbe bene anche un vecchio successo anni '80

Murray Head - One Night in Bangkok

e per l'altro...uhm...che ne dite di questo?

Randy Crawford - Purple Rain

e perchè questa notte sia serena e domani sia comunque un altro piccolo raggio di sole, anche fosse ciancicato e un pochino scolorito...

Oleta Adams - New York State of Mind 

Serena Notte

PS: la donnina dal polpaccio abbondante ( e non solo quello) con quel bel grembiule posso essere davvero io! Mi mancano solo i codini ;-)

domenica 11 dicembre 2011

Fabiana's Chronicles...una settimana indimenticabile da dimenticare se non fosse per il matrimonio 'mmericano...








uesto post è tardivo, ma non come il radicchio di Treviso (una vera perla che in questa stagione ci viene regalata da Madama Natura)...dicevo è tardivo perchè questa settimana è stata una di quelle settimane composta di troppissimi lunedì, come spesso capitano... 
Al lavoro avrei dovuto fare analisi su analisi, perchè era la mia settimana strumento ed invece...manco ad aver sognato il mio incubo peggiore! 
Se una cosa poteva andare storta l’ha fatto e quindi ho accumulato stress, irritazione, anche rabbia, stress e molte emicranie...
magari avessi potuto dire “ma va a fan...ciullo”, ma con gli oggetti e le situazioni non funziona mica...sempre...
E che dire del fatto di tornare alle 20.15 a casa, con il mal di testa che ulula, e scoprire davanti al cancello – ovviamente quello senza citofono ;-) - del proprio condominio che le chiavi di casa sembrano essere state risucchiate in un buco nero, poichè nella borsa non ci sono??? 
Dopo svariati nanosecondi di panico, in cui uno può scoprire di conoscere improperi anche in lingue antichissime, che fare? Chiamare il consorte che ti verrà ad aprire, ma non prima di averti detto “ma come si può...ma non è possibile...sei troppo disordinata...e se l’hai perse... ma ti rendi conto...”
No, non mi rendo conto, voglio tornare solo a casa, zittire il lupo che ulula in testa e punto.
See...
Infatti, arrivi a casa con il lupo che ti ulula in testa e scopri che tuo figlio ha un febbrone – di nuovo – e sembra uno straccetto rosso ciancicato da qualche amico del tuo lupo...questa è perfezione!
Ed era solo lunedì...un troppissimo lunedì...
E il martedì? Chiami al lavoro che sarai in ritardo perchè devi correre dalla pediatra, dove hai un appuntamento, ma già sai che sarà in ritardo...perchè son tutti ammalati e mentre attendi incontri conoscenti e anche amiche con figli malati al seguito...trovarsi al bar per un caffè è così banale!!! 
Evviva, tocca a voi... “Signora, è Bronchite” – e pensi “di nuovo” -, ma “sa signora, comunque l’asma la sento sotto controllo”...come diceva il mio Nonno Mario “a’ riconsolamoce coll’ajetto”...
Dopo aver sistemato il cucciolo con antibiotici e puffs a scelta, finalmente arrivo in ufficio e – ovviamente – le mie chiavi di casa non sono sulla scrivania...pochi nanosecondi di panico...alla fine, vado in portineria e chiedo e prima di tutto un portinaio mi dice“No”, poi chiede alla collega bionda, che distoglie la sua attenzione dal cellulare, e mi chiede se sto cercando un mazzo di chiavi (non so se sia la fiera dell’ovvio o un dialogo di Beckett...), e le dico che sto cercando un mazzo di chiavi e dal cassetto tira fuori il mio mazzo di chiavi...e finalmente posso cercare di accumulare stress in laboratorio! 

disneyfilmproject.com
Un martedì che alla fine sarà un troppissimo lunedì, di nuovo...Ovviamente mercoledì si replica...mi sento come Pippo nella sua serie “How to...”, dove la peggior serie di sfortunati eventi è tutta per lui. 
E nel resto del mondo???
Il 5 dicembre Marco nel suo blog ha paragonato l’incontro di Pinocchio con i tre dottori alla situazione italiana attuale; ho trovato il paragone calzante, peccato che noi non si abbia una Fata Turchina, anzi non abbiamo proprio fate di nessun genere, a porci medicine amare e palline di zucchero assieme. Avremo solo medicine amare? Il mio Nonno Mario diceva che se la medicina non era cattiva non avrebbe fatto il suo dovere...
E se ogni malattia ha un suo decorso, sembra improbabile accorgersi solo ora di quanto si è malati...malattia fulminante ed improvvisa??? Difficile da credere, considerate le avvisaglie. 

Ameba con pseudopodi
Sarò ignorante come una piccola ameba nel suo microcosmo, però mi sembra si parli tanto a ritroso e poco in avanti e anche la cura proposta sembra più diretta a sanare effetti che cause...pretendo troppo? Forse...ma io ammetto di essere ignorante come una ameba nel suo microcosmo rispetto all’economia e alla politica, non trovo ammissibile che economi e politici siano ignoranti come parameci nei loro microcosmi rispetto ai loro campi.
Chiedo venia ai parameci per averli scomodati con paragoni poco piacevoli...

In mezzo a questo gran parlare mi son persa tutto quello che è successo a Durban.
Ho letto al volo che in realtà la Cina sembrerebbe aprirsi verso accordi per salvaguardare la qualità ambientale e diminuire l’impronta ecologica e le carbon footprints del paese. Ovviamente si parla e si scrive subito energie alternative, ovvero fotovoltaico (ma ne è stato correttamente valutato l’impronta ecologica?) ed eolico, tanto per citarne due. 
Il discorso è più complesso e articolato, ma è anche fonte di riflessione sinergica.
Leggo stasera che l’accordo è arrivato, imperfetto come annunciato, ma non fallimentare come accadde altrove. 
Di fatto si comincerà a lavorare sul patto l’anno prossimo, patto che sarà siglato nel 2015 e operativo nel 2020.

Connie Hedegaard, commissaria europea per il clima, ha detto “Problemi internazionali richiedono legislazioni internazionali. La Ue ha cercato di ridurre le sue emissioni con il Protocollo di Kyoto, e ha funzionato. ... non è molto chiedere che anche altri paesi prendano finalmente impegni vincolanti...». 
Chiaro. 
L’India chiede equità e le fa eco la Cina che condivide le critiche verso quei paesi che non stanno facendo quello che gli altri fanno...mi immagino la scena come se stessero giocando allo schiaffo del soldato...chi sarà stato???...è un enigma da Sherlock Holmes o da Johnny Bassotto???
Ed infine, Il Fondo Verde del Clima, che sarà gestito dall’ONU e sarà finanziato da...da qualcuno...
Potrebbe essere interessante leggere quello che l’IPCC (International Panel on Climate Change) ha detto nel suo discorso a Durban?
questo è il sito della IPCC
Trovo estremamente azzeccato il richiamo fatto ad una frase meravigliosa di Nelson Mandela
“Sappiamo quello che c’è da fare quello che manca è la volontà di farlo”.
Poche parole, ma forti, dritte come frecce.
Quanto sappiamo del climate change? 
Ancora poco e viviamo un’emergenza. 
Ma come dice Mandela “la cultura è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo”. 
Le azioni correttive sono necessarie adesso, ma abbiamo bisogno di conoscenze, di ricerche che dal passato ci diano risposte per l’adesso e per un futuro da ridisegnare. E sarebbe davvero il momento che economia, politica, scienza e co. lavorino sinergicamente...
il famoso approccio olistico da troppi snobbato come new age...ma se ognuno sta nel proprio compartimento stagno...

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

Ma sarà notte fonda, tetra...non lo dico per disfattismo.

Se vi chiedessero se siete ad impatto zero, che rispondereste? Se vi chiedessero come è la vostra impronta ecologica, che rispondereste?
Io ho delle idee vaghe in proposito, ma mi sorprendo sempre nel vedere che c’è sempre qualcuno che tira la coperta dalla parte sbagliata, volendo convincerti a tutti i costi che è la parte giusta.

La cultura è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo”...

Come è finita questa settimana di troppissimi lunedi???
Abbiamo fatto un bellissimo albero con il cucciolo, luci, addobbi, tante natività per tutta casa...siamo davvero in attesa, in pausa attiva per riflettere...
Venerdì 9 sono andata al lavoro, la serie di sfortunati eventi si è sentita meravigliosamente felice, visti i risultati...:-( (per tacer del lupo di nuovo ululante e dell’eczema alla mano che ricominciava...)
Ma nonostante ciò, nonostante tutti i codicilli dei comma delle deroghe dei postulati dei decreti delle leggi di Murphy coalizzate contro di me, il giorno 9 è stata una giornata di sommo gaudio perchè Tom e Chiara si sono sposati 

Felicitazioni, Felicitazioni, Felicitazioni!!! 
Mario è stato più bravo, non si è dimenticato neanche la colonna sonora...

Ne aggiungo solo un po'...E allora musica!

Abbey Lincoln  - Take in your arms

Abbey Lincoln - Tender as a rose

E finalmente è arrivato il fine settimana...che volge al suo termine.
Ah! in tema di ambiente è giusto parlare di riciclo, di estrema importanza per la tavola!


Paula è la regina del riciclo, mi propongo come principessa? Ma sì. 
Ecco cosa ho fatto qualche settimana fa...pasticcio di carne, fintissimo sheperd’s pie (uno vero possibile che lo avesse fatto Tania???) 



Comunque, avevo delle bistecche già cotte, ma durette, piselli con prosciutto avanzati, ho tritato grossolanamente le bistecche, mescolato con i piselli e ricoperto il tutto con del purè (è estremamente chaltron se poi il purè lo si fa con le buste, ma deve essere senza glutine (esiste!) e senza latte o derivati dentro (esiste!)), che ho fatto con metà brodo e metà latte di soia Despar. 
E dopo aver tentato di fare le righette con la forchetta, via in forno caldissimo a 190° - 180° gradi finchè la crosticina è bella dorata. 
Piatto unico e con una bella insalata di stagione, cena pronta.

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Scartabellando tra i vari back-ups del mio PC di casa ho ritrovato il file dove conservavo tutte le ricette che pubblicai su nessunonasceimparato.
Molte erano ricette quotidiane, rigorosamente senza foto, però buone che faccio e rifaccio e che magari possono essere spunti utili. 
Ho deciso di ripubblicarle anche qui, man mano, proprio per conservare il divertimento e la bontà di un piatto di spaghetti al pomodoro, come dice anche Fulvio Pierangelini.
Serena notte e che la nuova settimana sia propizia...per tutti... 

Abbey Lincoln - Lost in the stars