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domenica 2 ottobre 2011

Pan brioche con patate senza glutine senza lattosio senza latte vaccino ... Potato Brioche Bread gluten free dairy free cow milk free ...moolto veloce ma buoniffimo!



Se è vero che la notte porta consiglio...a me porta pensieri, sogni, non sempre belli e spesso insonnia...

che luna:
il ladro
si ferma per cantare
Yosa Buson

Tra gli altri pensieri che si mettono in coda come fossero da Starbuck, per il consueto moccacino (i miei pensieri non sono intolleranti al latte vaccino...che sia per questo che disturbano???) dovevo cercare una ricetta per un buon pan brioche. 
Avevo voglia di un pane dolce, ma non troppo, con cui fare colazione, da accompagnare con una delle mie confetture – frutto di invasettamento folle cui sono stata infettata questa estate...già, sì...siccome faceva poco caldo, che fare per ammazzare il tempo??? Confetture, appunto! 
E avevo già individuato diverse ricette ed ero lì che con un occhio studiavo e con l’altro studiavo le ricette. 
Premesso che come al solito mi viene la brillante idea di panificare alle 5 e mezza del pomeriggio – meglio sarebbe prendersi un high tea, no? No! - , premesso che il tempo che ho per farlo è sempre poco, premesso che comunque so’ chaltron, alla fine la scelta è caduta su questa ricetta fatta da Giulia (giulia pignatelli), esperta di lievitati ma con glutine. 
Perchè questa ricetta e non un’altra magari già senza glutine? 
Perchè questa era veloce ;-).

Tutto questo accadeva una settimana fa circa...perchè posto adesso la ricetta??? 

Nel frattempo, i neutrini correvano giù nel tunnel e si riscriveva la scienza, nel frattempo si scopriva che questo MIUR aveva finanziato tunnel lunghissimi e ricerche con somme considerevoli - e lì dovevo capire che era uno di quei sogni barzelletta che non sai come interpretare neanche pensando alle metafore più ardite – e ...c’ho avuto da fare ... ma... 
Ma sabato sera, mentre mi struggevo all’idea che John Nettles non sarebbe stato più Barnaby, ho controllato la posta e mi son fatta un giro su Fb e con Olga – Felix siam finite a parlare di fiocchi di patate, purè di patate e patate e mi è tornato in mente che con le patate avevo fatto questo pan brioche veloce, buonissimo, pericoloso perchè è finito in fretta, che persino il cucciolo si è divorato!
Meglio tardi che mai ecco la ricetta...io mi sono andata a guardare anche la versione madre della ricetta, quella di Bruna su Coquinaria.

Pan brioche con patate 
senza glutine senza lattosio senza latte vaccino 
Potato Brioche Bread
gluten free dairy free cow milk free

Ingredienti ovvero che c’ho messo?

250 gr di farina SENZA GLUTINE DESPAR FREE senza lattosio
150 gr di farina SENZA GLUTINE NUOVA TERRA
150 gr di patate lesse (le ho lessate nel MW con poca acqua e schiacciate con la forchetta)
25 gr di lievito di birra
4 uova grandi bio di galline allevate a terra
100 gr di margarina assolutamente non idrogenata bio (di solito la margarina dovrebbe essere sostituita come si fa con l’olio, mettendo un 30% in meno della quantità di burro, ma stavolta a naso mi son detta “meglio tutta” ed il naso aveva ragione!)
3 cucchiai di zucchero (che nella ricetta non c’erano)
½ cucchiaino di sale
200 gr di latte di soia
200 gr di acqua (la ricetta di partenza recitava un misurino, ma io memore degli insegnamenti di Olga – Felix e Manu – Cappera ho pensato che queste farine “bevono” e quindi ho riguardato le loro proporzioni solido-liquido e dulcis in fundo...ho controllato la busta della farina DESPAR  e mi son decisa per 400 gr di liquido)



§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come ho fatto?

Nella più chaltron delle maniere...le patate le ho lessate in MW, le ho schiacciate con la forchetta. Nella planetaria ho messo le farine, il lievito sbriciolato, lo zucchero, la margarina, le uova, il misto latte di soia – acqua e le patate. Frusta a gancio e via per miscelare, ho fermato e aggiunto il sale. Ancora frusta a gancio e via che si impasta. Quando si era ben amalgamato il tutto, via nel forno spento, ma che avevo acceso e scaldato a 50%. Ho visto che qui mi aiuta moltissimo usare il forno come cella di lievitazione, soprattutto quando fuori è umido...praticamente sempre. Ho lasciato lievitare...quanto? Almeno due ore e mezza, forse qualcosina in più.
L’impasto resta morbido morbido, l’ho passato in uno stampo da plumcake da?...diciamo 30 cm, che avevo unto con margarina e infarinato...ho lasciato rilievitare altri 30 minuti, dopo aver pennellato la superficie con latte di soia. Dopodichè in forno caldo a 180°C per almeno 40 minuti, ho controllato che il pane si staccasse dai bordi dello stampo per vedere se era pronto, oltre alla solita prova stecchino.
Cotto profumatissimo, sfornato e avvoltolato in un tovagliolo, assaggiato il mattino dopo! Buoniffimo! Pure con il prosciutto cotto a pranzo, buoniffimo!



Il mio cucciolo se l’è sbafato con la nutella ed era molto ma molto felice. E’ durato troppo poco, perchè ce lo siamo mangiato...è pericolo, da dipendenza...s’ha da rifare, ma aspetto di svuotare il congelatore così ne congelo un po’ e non va a nutrire il mio volume già mooolto tondo!
Prossima volta provo pure a diminuire il lievito, che male non fa per via del nichel ;-)
Che colonna sonora ci mettiamo con questo pan brioche?



Ancora dei pezzi meravigliosi di Bob Mintzer, sassofonista, arrangiatore, compositore, musicista, professore...insomma tutto e di più che ho scoperto per caso. Ho cominciato a cercare i suoi pezzi e che dire? Meravigliosi, energetici, vitali, veri... @ Dona spero ti piacca anche questa colonna sonora ;-)

Mother's Cornbread con olive taggiasche e fichi freschi senza glutine senza lattosio senza latte vaccino ... Mother's cornbread with Taggiasca olives and fresh figs gluten free dairy free cowmilk free ...(St)renno ancora senza glutine su richiesta di Stefania

Miner with silicosis
Lens, 1951
From Willy Ronis
Apro con questa immagine che mi ha colpito al cuore, postata da liquidnight nel blog Corsiva-mente di Walter. 
È di una struggente bellezza e racconta una storia struggente, malinconica, miserevole, piena di cuore e speranze forse deluse, forse no, che guarda oltre la finestra, ti fissa dritto nell’anima e magari ti pone domande silenziose. 
Questo è il modo per ringraziare Walter che con il suo blog regala piccole perle, sotto forme di pensieri e foto, suggestioni, attimi che cristallizza in bites. 
Perchè (st)renno nuovamente? 
Che mi sia passata l’idiosincrasia da contest?
Maddecheao’ come direbbe il mitico Lorenzo...chi se lo ricorda? 
Allora perchè? 
Certo farlo per amore di Colin – per inciso sto guardando per la quarta volta Nanny McPhee e dico sto perchè anche il cucciolo ha ceduto a Morfeo – sarebbe una ragione più che giusta...
... no, lo faccio perchè mi ha intrigato la ricetta di Alessandra raravis di Menù Turistico e Stefania - Fantasie su Fb ha domandato chi l’avrebbe fatto senza glutine.


E questo è un primo motivo.

Settimana scorsa la cara Giulia (Terra degli Ulivi) ha postato una delle tante ricette del Cornbread e nel leggerla mi ero ripromessa di farlo quanto prima, sebbene già sapevo di dover apportare qualche modifica. 
Mi ricordavo di aver già fatto un cornbread e con una ottima ricetta, che per fortuna avevo stampato e conservato. 
La ricetta me la diede Dede (varie ed eventuali ), cara amica e non soltanto di fora e blog, ma la ricetta è di Paul Diveny, frequentatore di diversi fora di cucina che ho frequentato anche io in passato.
E questi sono il secondo ed il terzo motivo...vi ricordate “pe’ questo e pe’ quest’artro motivo...”? 
In realtà ci sarebbe un quarto motivo: sono costretta a casa da una tracheite rompibolle - che sembra stia migliorando con medicine che mi rimbambiscono. 
Avevo bisogno di scuotermi di dosso un po’ di quell’apatia da malata e divertirmi... e ovviamente di fare qualcosa chaltron style... E quindi ecco fatto!

Mother's Cornbread con olive taggiasche e fichi freschi 
senza glutine senza lattosio senza latte vaccino 
Mother's cornbread with Taggiasca olives and fresh figs 
gluten free dairy free cowmilk free




Ingredienti ovvero che ci ho messo dentro

450 gr di farina di mais fioretto (la ricetta recita farina di mais) che è naturalmente SENZA GLUTINE, ma fate attenzione che sia comunque consentita ovvero che provenga da stabilimenti in cui non è processato frumento, sebbene le linee produttive siano spesso separate con conseguente riduzione delle cross-contaminazioni
15 gr di zucchero (la ricetta recita facoltativo)
1 uovo leggermente sbattuto
1 bustina di lievito senza fosfati, con cremor tartaro e bicarbonato di sodio garantito SENZA GLUTINE (ha la spiga sbarrata sulla bustina; la ricetta recita 7 grammi di lievito chimico ovvero baking powder e 2.5 gr di bicarbonato di sodio, in Italia sono commercializzate queste bustine che hanno la giusta dose di cremor tartaro e di bicarbonato di sodio già mescolata )
350 ml di latte di soia (la ricetta recita latticello che serve anche perchè ha un pH debolmente acido ma sufficiente per permettere che la reazione tra cremor tartaro e bicarbonato di sodio abbia luogo con conseguente produzione di anidride carbonica e quindi lievitazione)
1 cucchiaio da tavola di Aceto Balsamico tradizionale di Modena IGP Giuseppe Giusti, che NON contiene caramello o coloranti o addensanti, ma solo mosto d’uva e aceto di vino e solfiti, tutto naturalmente SENZA GLUTINE.
200-300 gr di olive taggiasche denocciolate sott’olio
8-10 fichi freschi sbucciati
(30 gr di burro recita la ricetta, io non ho messo nè olio nè burro, perchè le olive erano sott’olio)



§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Niente di più facile si mettono tutti gli ingredienti secchi pesati nella planetaria, si aggiungono poi gli ingredienti liquidi assieme; poi, con la frusta a K per impasti morbidi si mescola rapidamente, l’impasto è piuttosto morbido. 
Si aggiungono infine le olive taggiasche e si mescola ancora una volta, ma molto rapidamente. 
Poi si versa il composto in uno stampo da 24 cm di diametro, precedentemente coperto con un foglio di carta forno. 
Sulla superficie si depongono i fichi sbucciati e tagliati a metà.
La ricetta recità : in forno caldo a 230°C per 20-25 minuti. 
Ricordando ciò che aveva detto Giulia a proposito del suo cornbread io ho messo in forno caldo per 50 minuti circa, finchè lo stecchino venisse fuori pulito. 
Buono da solo ma anche con dell’ottimo prosciutto stagionato. S
apevo che la ricetta di Paul sarebbe stata comunque un successo.

Nanny McPhee è finita e mi son quindi vista “L’Ispettore Barnaby” scoprendo, con mio sommo sconcerto che è l’ultima puntata dell’ultima stagione con John Nettles...orore!!! 
Il mio adorato John lascia Barnaby...cosa mai sarà Barnaby senza di lui??? 
Per consolarmi di questa ferale notizia vi lascio in compagnia di buona musica e vi auguro serena notte.