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mercoledì 10 settembre 2014

Peperoni ammollicati di Giulia senza glutine senza proteine del latte vaccino ... Giulia's Bell Peppers with breadcrumbs gluten free cow milk proteins free

Sottotitolo: Un viaggio non è cercare sicurezza, perché l'unica sicurezza che devi sapere è che stai viaggiando

L'appartamento in cui vivo ha i suoi difetti e la sua vecchiezza, ma ha una bella vista: casette, campi, alberi, campanili, fino alle montagne.
Quando ci sono le giornate fredde di inverno, vedere le cime innevate e sentire l'aria che friccica è una sensazione fantastica.
Con la bella stagione, sento i grilli la sera e le cicale di giorno, che si sovrappongono al traffico urbano. Poi, quando sono belle giornate, col sole pieno e umidità ai minimi termini, vedo ancora le montagne. La sera, invece, si possono vedere volare sciami di pipistrelli a caccia di insetti, soprattutto zanzare.
Data, poi, la vicinanza con la gronda lagunare, è facile vedere gabbiani in volo, soprattutto quando si avvicina il brutto tempo.
Dalla finestra della mia terrazza, mi piace guardare il temporale, vedere i fulmini in lontananza - in questo io e la voce a, quella bitchy, andiamo d'accordo.
Quando il secondo uomo della mia vita, il cucciolo ormai ragazzo, era cucciolo, era terrorizzato dai temporali - lo era persino quando era nella pancia. Adesso lo è sempre meno, ma ricordo che per far sì che si distraesse inventavo storie, filastrocche e canzoncine, che si aggiungevano al repertorio di quelle che già conoscevo. Come dicevo, crescendo, il suo terrore è diminuito, ma preferisce guardare il temporale con le finestre chiuse.
Al primo temporale di Betty in questa casa, mi son ricordata di una manina piccola che stringeva la mia forte forte e di una vocina piccola che mi diceva "Mamma, canta!".
Betty non parla, si accoccola con le orecchie all'erta oppure si nasconde sotto il letto, il mio letto, dal quale spunta solo la sua coda, da noi denominata Swiffer tanto pelosa e vaporosa è. 
Martedì notte c'è stato un temporale di quelli forti: lampi e tuoni a non finire. 
Dopo più di ventiquattro ore passate con l'emicrania, che ci fosse il temporale era per me un sollievo, ma alzarsi a mezzanotte inoltrata per ritirare dentro lo stendino pieno di bianchiera era meno piacevole. Però vedere quella coda spuntare da sotto il letto, che tenerezza!
Da un momento tenero ad un altro momento tenero: la ricetta che propongo oggi.
Questa ricetta viene dal blog di Giulia, che seguo con affetto da un po', della quale ho rifatto con i miei senza il pan brioche alle patate. Questa ricetta mi è piaciuta subito, perché è semplice sulla carta, ma per farla sono necessari ingredienti di ottima qualità, è una ricetta della tradizione e a me piacciono un sacco le ricette della tradizione, è una ricetta che sa di casa, di tavola apparecchiata con chiacchiere, sorrisi, racconti quotidiani di piccoli grandi momenti. Adesso è la stagione più adatta per riproporla!
Questa ricetta l'avevo fatta, era finita in archivio e stavo aspettando di pubblicarla non appena fosse stata stagione di peperoni.
Stavolta per le dosi si usa il metodo spannometrico.

Peperoni ammollicati di Giulia senza glutine senza proteine del latte vaccino 
Giulia's  Bell Peppers with breadcrumbs gluten free cow milk proteins free


Ingredienti

6 peperoni, meglio se carnosi e bio - quando ho preparato la ricetta ero riuscita a trovarli gialli, ma vanno bene rossi e anche verdi
pane integrale senza glutine senza lattosio senza proteine del latte, q.b. # - ho usato quello della Nutrisì con semi di lino
origano ed erba cipollina q.b. #
formaggio di capra stagionato già grattuggiato, q.b.
olio extra vergine di oliva, in questo caso pugliese e DOP
sale dal mulinello
pepe dal mulinello

terrine, cucchiai, coltello in ceramia, tagliere, pirofila di ceramica, 

# ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992,  e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.


Procedimento


Ho preriscaldato il forno a 180° C
In una terrina ho sbriciolato delle fette di pane integrale; ho quindi aggiunto le erbe, il formaggio grattugiato di capra, sale, pepe e olio extravergine d'oliva, tutto q.b.
Ho quindi mescolato fino ad ottenere un composto a briciole, ma morbido e profumato.
Ho lavato i peperoni, li ho tagliati a metà e li ho puliti all'interno.
Li ho riempiti con il ripieno.
Li ho quindi messi in una capiente pirofila di ceramica, nella quale avevo messo dell'olio estravergine d'oliva pugliese e due-tre cucchiai di acqua.
Ho infornato in forno caldo. Dopo circa 20 minuti, li ho spolverati con il formaggio di capra grattugiato e ho portato a termine la cottura.
Il tempo medio di cottura è di circa 30 minuti; ho cotto un po' di più per far sciogliere il formaggio.
Una volta cotti, via in tavola!
A tutti noi sono piaciuti parecchio e penso che li replicherò nuovamente


A questo piatto semplicissimo ma da gusto pieno e ricco abbino, come sempre, un buon libro. Stavolta vado a sceglierlo in un genere a me caro: il giallo
La scelta va su una delle tante avventure di Hamish Macbeth, il detective scozzese che vive in uno splendido e piccolo villaggio nato dalla penna di M. C. Beaton, creatrice di Ms. Agatha Raisins. Questa avventura si intitola Death of a Kingfisher.
Dal martin pescatore del titolo si dipanano intrighi di vario genere, addirittura che coinvolgono la mafia russa e un'inquietante coppia di gemelli terribili.
Ho già detto troppo e non si deve mai farlo, perché ogni libro è un viaggio meraviglioso, tutto da scoprire.
La serie che vede Hamish Macbeth si svolge nelle Ebridi, nella profonda Scozia, alla ribalta delle cronache per il suo referendum di indipendenza dalla Corona. 


Come sempre, buona lettura e buon appetito.

martedì 13 maggio 2014

Patties di merluzzo senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il #FRD2014 .... Cod Patties gluten free dairy free milk protein free for the #FRD2014



E' passato un bel po' di tempo dal mio ultimo post... e sono successe diverse cose, alcune belle, altre decisamente meno.
Tra le mie varie attività, mentre cerco di costruirmi nicchie diverse dove poter vivere prima o poi, dalla fine dello scorso mese ho ripreso a fare quello che da diciotto anni a questa parte faccio, ovvero la ricercatrice precaria. Per un altro anno, darò il mio contributo cerebrale alla ricerca e poi... poi si vedrà.
Altra bella cosa è che abbiamo passato la Pasqua a Roma, con nipotini, zii e nonni, anche se è stata una toccata e fuga. 
Tra funerali sparsi (sic!) e la micia che si è sentita male per via di un bel bolo di pelo, l'acme delle cose decisamente meno belle è stato il ricovero qui in ospedale di mio papà.
I nonni erano venuti a trovarci per il ponte del 1 Maggio e sabato, all'ora di pranzo, mio papà si è sentito male, purtroppo. Per fortuna, lo spavento grosso è rientrato e adesso i nonni sono di nuovo a Roma. Spero davvero che, considerati tutti i problemi di salute e acciacchi vari, mio papà si curi di più, pensando più alla sua salute e meno al lavoro.
Sì, lo so... sono una inguaribile sognatrice...

A proposito di piccoli e grandi sogni, anche la Food Revolution è un sogno diventato realtà, che si fa realtà ogni giorno.
Il prossimo 16 maggio ci sarà questo evento mondiale: il Food Revolution Day.

Ci sarò anche io e ci saremo anche come GFTL
Secondo Jamie Oliver è necessario ispirare un cambiamento globale, che non sconvolga il clima , ma le nostre menti, perchè 
"bisogna capire da dove proviene il cibo, come si cucina e soprattutto come influenza la nostra vita"
Quindi, provenienza, qualità e conoscenza! Ma anche tanto sano divertimento!
Praticamente, quello che succede sempre nella mia cucina, magari con un po' più magica pazzia, visto che, come sempre, si cucina SENZA,  ma con tanto gusto.
La mia proposta di oggi si ispira ad una delle ricette di Jamie Oliver, le Salmon Fishcake, e ho fatto mie le istruzioni di Jamie, ovvero:
a) cook from the scratch, cucinare partendo dagli ingredienti di base
b) try a new ingredient, provare un nuovo ingrediente.
Patties di merluzzo 
senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il #FRD2014  
Cod Patties 
gluten free dairy free milk protein free for the #FRD2014 


Ingredienti

200 g di pane in cassetta senza glutine senza lattosio senza proteine del latte (ho usato il DS)*§
2 uova grandi bio cat. 0
2 cucchiaini di aneto essiccato*
2 cucchiaini di mentuccia essiccata*
700 g di filetto di merluzzo fresco, spinato
pangrattato senza glutine senza lattosio senza proteine del latte (ho usato il Nutrisì)*
sale
olio extravergine d'oliva all'aneto$

Salsa allo yogurt e aneto senza glutine senza lattosio senza proteine del latte
250 g di yogurt di soja senza glutine senza lattosio senza proteine del latte
1 cucchiaino di aneto essiccato*
2 cucchiaini di succo di limone bio
sale

carta da forno, pennello in silicone, robot da cucina, terrina capiente, ciotola piccola per la salsa, cucchiaio, cucchiaino, piatto piano, tazzina da caffè, vaso da confettura con coperchio, leccarda da forno.

*ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.
§ si può usare anche del pane raffermo senza glutine senza lattosio senza latte vaccino, fatto in casa.
$ da preparare in anticipo


Procedimento

Preparare l'olio extravergine di oliva all'aneto: in un vasetto da confettura (per intenderci, il classico 4 Stagioni Bormioli piccolo) mettere 140 g di olio extravergine di oliva, ovvero due tazzine da caffè, e due cucchiai colmi di aneto secco. Tappare il barattolo e agitare. Lasciar riposare almeno una notte, al buio.


Nel robot da cucina ho tritato il pane in cassetta fino a ridurlo in briciole, alle quali poi ho aggiunto aneto e mentuccia essiccati. Ho tritato ancora per miscelare e ho versato il tutto in una capiente terrina.
Successivamente, dopo aver lavato il robot, ho tritato i filetti di merluzzo, ben spinati (attenzione alle spine nascoste!) e ben sciacquati.
Ho aggiunto i filetti tritati alle briciole di pane, nella capiente terrina.
Ho poi aggiunto le uova ed il sale e ho mescolato il tutto.
Ho ricoperto la leccarda da forno con un foglio di carta da forno.
Ho accesso il forno a 200°, per riscaldarlo.
In un piatto ho versato del pangrattato senza glutine senza lattosio senza proteine del latte.
Con le mani inumidite in acqua fredda, dal composto ho prelevato delle piccole porzioni e ne ho fatto delle palline. Le palline le ho poi schiacciate e passate nel pangrattatto.
Mano a mano che formavo i patties, li ho sistemati sulla leccarda, ricoperta di carta da forno.
Ho riempito a metà una tazzina da caffè con l'olio extravergine di oliva all'aneto.
Con il pennello in silicone, ho pennellato l'olio sulla superficie delle patties e ho poi infornato in forno caldo, per 20-25 minuti circa (dipende dalla grandezza delle patties).
Dopo 10 minuti abbondanti, ho aperto il forno e ho voltato le patties dall'altro lato. Ho spennellato le patties sempre con l'olio all'aneto.
Mentre le patties finivano di cuocere, ho preparato la salsa versando lo yogurt di soja nella ciotola piccola, nella quale ho aggiunto il cucchiaino di aneto essiccato, i due cucchiaini di succo di limone e del sale, direttamente dal mulinello.
Le patties sono cotte quando sono perfettamente dorate.
Questo tipo di cottura permette di ottenere una croccantezza simile a quella del prodotto fritto, saporita, invitante, ma più sana.
Ho servito le patties con la salsa accanto.


Prima di arrivare a tavola, il cucciolo, che ormai è un ragazzo, che verifica la presenza di spine con il microscopio, ingradimento 40x, mi ha detto:" ne assaggio un pezzetto".
Quel pezzetto è diventato... tre intere patties prima di mettersi a tavola! Tra un boccone e l'altro, mi ha detto che con la salsa non le gradiva troppo, ma senza erano"perfette!" concludendo con un "Quando le rifai?".
La voce a, quella bitchy, avvolta dal suo boa di piume, si è leccata le dita di nascosto... ma non ditele che l'ho beccata.

Accompagno questa ricetta con una delle tante avventure di Hamish Macbeth, il poliziotto delle Higlands settentrionali, dove abbonda il fish'n'chips, la deep fried pizza e il deep fried mars bar.
Le mie patties sono decisamente più gustose e sane e aumentano il divertimento della lettura.
Questa è la mia FOOD REVOLUTION! Qual è la vostra?