domenica 6 gennaio 2013

Quanti modi di fare e rifare Baci di dama di Artù...senza glutine, senza lattosio senza latte vaccino♥

Sottotitolo: stavolta la ricetta c'è e ci sono pure le foto!


Ogni promessa è debito e come avevo detto nel post precedente, eccomi qua anche io con tutte le altre quantiste!
E' bello poter entrare in casa di nuove amiche con cortesia, serenità e gioia, soprattutto quando chi entra è una sglutinata chaltron woman come me, che non appena legge una ricetta ha due voci che gridano tra di loro

" non ce la puoi fare! (voce a)"
 ..."sta zitta! devo sostituire il latte ed il burro (voce b)"...
"ma sei troppo chaltron per questa ricetta (voce a)"...
"sssshhhh, che sto pensando a che miscela di farine devo utilizzare...mi serve la calcolatrice...(voce b)"
..."non ce la farai mai! (voce a)"
..."devo calcolare un 30% in meno, poi ci sono gli amidi...sta zitta che altrimenti non assaggi manco un pezzetto...(voce b)"
"guarda che sono a dieta e dovresti farlo anche tu (voce a)"
..." io sono a dieta, ma non sono acida come te e quindi taci :-P (voce b)"...

Sì, lo so...oltre ad essere chaltron sono un'interessante caso psicologico, ma adesso ciancio alle bande e bando alle ciance e parliamo della mirabolante ricetta di Artù

Baci di Dama

Questa ricetta avrà un epilogo, ma anche una piccolissima premessa...non amo le nocciole, perchè van poco d'accordo con lo stomaco, non ho mai fatto questi magnifici biscotti nella mia passata vita glutinosa ( suona molto karma style tutto ciò...) e quando li faccio???
Ma ovviamente quando glutine e latte e co. sono come i paletti di frassino per i vampiri e le pallottole d'argento per i licantropi...altrimenti il brivido chaltron come me lo creo???
Questa è tutta colpa della voce b...sapevatelo

Ingredienti ovvero cosa ci ho messo per il senza glutine e senza latte vaccino e derivati

100 g di nocciole (con la pellicina)
150 g di mandorle (senza pellicina)
250 g di zucchero semolato
140 g di margarina (NO grassi idrogenati, NO lattosio, NO coloranti)#
130 g di MIX B§
50 g di farina di riso §
(+ farina di riso per spolvero q.b.)§
50 g di farina di quinoa§
80 gr di amido di mais§
3 g di xantano (gomma xantano)*
2-3 cucchiai di latte di soia§
1 cucchiaino di vanilla bourbon§
cioccolato fondente§
burro di cacao§

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
*lo xantano o gomma xantano o E 415 è un polisaccaride utilizzato come additivo alimentare e modificatore di equilibri (reologia) ed è molto utilizzato negli impasti senza glutine, è quindi adatto sia per i celiaci sia per i gluten sensitive. Solitamente si compera in farmacia
# qualora in una ricetta si proceda alla sostituzione del burro con la margarina o l'olio di oliva o di riso, è sempre bene ricordare che la quantità di burro presente nella ricetta deve essere diminuita del 30% circa.

Procedimento ovvero come diamine ho fatto


Come dicevo, già al mix di farine comincia il brivido!
La mia immensa paura era lo spatascio totale in forno, con un'unico mega bacione, anzi un unico immenso tavoliere...che sta benone in Puglia, ma non in forno, soprattutto nel mio...
...quindi dovevo provare qualcosa che "tenesse botta"; in più ho delle farine da smaltire e delle farine da provare...ecco che comincia l'Alchemy trip...
Siccome ho notato che alcune farine rispetto alle altre "asciugano" di più, mi son detta "evvai con quelle"...
...eppoi vedo la quinoa, comperata in razioni da rifugio antiatomico...bisogna provarla!

voce a - "e se fosse uno schifo pazzesco?"
...voce b - "ti ammazzo col flit se parli ancora...giurin giurello"

Per eccesso di sicurezza, perchè va bene che potrei scrivere una collana di libri sui i miei spatasci glutinosi e sglutinati, ma stavolta non voglio fare brutta figura, un pizzico di gomma xantano per essere proprio proprio sicura...

voce b - "prendo l'erogatore? guarda che prendo l'erogatore...
voce a - "..."

 La paura parallela era che venissero troppo "gnucchi"...e allora???
Allora ho incrociato le dita! Ovvio, no? Questo sì che è un vero approccio scientifico...
Risolto il problema mix farine, ho preriscaldato il forno a 170° C, ho pesato metà dello zucchero e l'ho messo nel robot del mio Ken assieme alle nocciole (con pellicina) e alle mandorle (pelate)...
...per rispetto del chaltron vibe ovviamente ho "omesso" di tostare entrambe (leggete pure che me lo sono dimenticato), comunque il profumo di entrambe è stato accentuato dalla vanilla bourbon, che ho aggiunto successivamente.
Dopo aver tritato nocciole e mandorle, ho versato il tutto nella ciotola del Ken, assieme alla margarina, alla vanilla bourbon (!) e al restante zucchero e ovviamente alle farine. Con la frusta a K in acciaio ho cominciato ad impastare aggiungendo poco per volta del latte di soia (aggiungetene 2 piuttosto che tre ;-) io son scivolata sul terzo).
Ora, per certe cose la sottoscritta ha una manualità che neanche tutte le bacchette magiche delle Winx e di Harry Potter, per altre cose sono peggio di un facocero che si sta facendo asciugare lo smalto...quindi, le mie palline avevano delle dimensioni più ampie - sono lunga, larga e spessa, mica posso far cose piccine così...e così invece di baci ho fatto bacioni!
Artù dice di cuocere i biscotti per 20 - 25 minuti, io credo di aver superato i 20, quando ho visto che erano dorati ho spento e ho atteso che fossero ben freddi, prima di toccarli

voce a "paura eh ;-)"


Ne ho assaggiato una metà prima di formare il biscotto e non era male...l'altra metà l'ha assaggiata il consorte che poi per tutta risposta ne ha presa un'altra...gli ho detto "non mangiarli dispari, altrimenti non posso formare i biscotti"...taccio sui vari brontolamenti...
Finalmente ho sciolto nel MW il cioccolato fondente con del burro di cacao - di solito metto un quadretto di burro di cacao ogni 100 g di cioccolato, aggiungo del burro di cacao per evitare che "impazzisca", così rimane fluido e lucido. Dopo ho unito le due parti come spiega Artù e le ho messe nei pirottini e una parte li ho decorati un po' a fantasia


Il cucciolo ha voluto assaggiarne assolutamente uno e lo ha divorato; infatti il resto l'ho dovuto nascondere perchè altrimenti gli ospiti che avevamo per cena non ne avrebbero assaggiato neanche le briciole. Ne ho assaggiato uno anche io e devo dire che per essere un primo tentativo era buonerrimo; l'assaggio del consorte è stato molto più parco di commenti...

La sera a cena, al momento del dolce li ho serviti agli amici, tutti hanno assaggiato volentieri ☺! Qualcuno ha fatto anche il bis, nonostante non fossero proprio piccini.

Ieri mattina il consorte ha decretato che a) li devo rifare b) li devo rifare più piccoli e c) devo provare a farli più croccanti.
Non ho idea di come siano glutinosi, sono molto contenta di questo mio primo tentativo, ma sono certa che la miscela di farine possa essere migliorata assai.
Il gusto della quinoa accentua l'aroma delle nocciole. Usando le mandorle, potrei pensare a non aggiungere latte all'impasto, ma un liquore come l'Amaretto.
Quindi, i baci di dama di Artù, ma senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio...
Mission Accomplished! ☺
A casa di chi ci vediamo il prossimo mese???
Intanto si espatria, si va verso nord e si va a trovare Barbara e si cucinano i Sockerbullar o Pariserbullar!

voce b " oh mamma, oh mamma oh mamma"...
voce a " voglio vedere adesso chi è che ammazzi col flit...voglio proprio vedere...ma sai quante grasse risate mi farò...

Non so voi, ma 'ste due voci comincio ad odiarle davvero uff!).
Al 6 febbraio care Quantiste!

Epilogo
è arrivata L'Epifania e sinceramente un pizzico di malinconia c'è...a me piace l'albero con tutte le sue luci, piace la Natività, mi piace l'atmosfera del Natale...il fatto che le feste vengano portate via mi dispiace un po'...potrei averne un secondo giro??? No, eh?
Peccato...
Prima di ricominciare la routine, che ovviamente prevede il lavoro con tutte le sue scadenze iperurgenti (che barba! che noia!), vorrei salutare questo periodo con una bella colonna sonora


Shirley Horn - una versione di Hymne a l'amour di Edith Piaf

Anche se un po' in ritardo voglio ringraziare due amiche blogger, Dona (Gemellaggi) e Dede (Venezia come esempio).
...in realtà con Dede ci siamo incontrate anni fa su un forum di cucina, di forum in forum ci siamo incontrate poi nella realtà e son passati anni da allora!
Ditemi che non si può passare dal mondo virtuale al reale ;-)? E con Dona? Con Dona ci siamo conosciute tramite blogger, incontrate poi dal vivo, alive, grazie ad un'altra cara amica blogger, Rossella (Salsapariglia) e quando ci siamo viste tutte e tre ci siamo messe a ciacolare come ci fossimo lasciate il giorno prima? qualche ora prima?
...io penso che si creino delle splendide alchimie nella realtà e nel web e che possono esserci trasferimenti di stato da un mondo all'altro e viceversa.
...l'importante è avere voglia di raccontare e raccontarsi, ascoltare e condividere, dialogare, dissentire e parlare, insomma crescere...
Non sono molto d'accordo con chi dice che troppo spesso è il mezzo virtuale, forum piuttosto che social network, che porti fraintendimenti, distanze, ecc. ecc. ... ciò accade sia nel web, sia nella realtà.
Chissà che questo 2013 non porti altre occasioni di incontro...(io incrocio tutte le dita possibili...e lo fanno pure voce a e voce b ;-) )
Buona Epifania a tutti e serena giornata!