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mercoledì 9 novembre 2011

Arista con cipolle borrettane e mele dell’Alto Adige senza glutine senza lattosio senza latte vaccino...Che sapore ha una giornata uggiosa?...Arista with onions and Atesinian apples gluten free dairy free cow milk free



In virtù del tempo metereologico mi è tornata in mente questa canzone, tormentone di tanti anni fa – ora ricordarsi quanti non è da signora, quindi glisserei.
Lo ammetto, amo Lucio Battisti. 
Tra i primi ricordi musicali di bimba “Fiori rosa Fiori di pesco” ascoltata alla radio, c’era l’Hit Parade, quella di Lelio Luttazzi...praticamente preistoria.
Ero e sono capace di ascoltare e riascoltare e riascoltare la medesima canzone per ore, che fosse con un mangiadischi, con un giradischi o con un cd...sono figlia dell’era senza ipod e da questo si capisce che sono datata? vecchia? vetusta? 
D’antan, come si usava dire...
“Una giornata uggiosa” coincise con la mia prima grande cotta, ovviamente non corrisposta...
... un amico, un ragazzino dagli occhi cerulei, bellissimi, il classico tipetto “so’ figo, so’ beo, so’ fotomodeo”, sudamericano, o meglio cileno di origine italiana, il classico tipetto che si divertiva a far innamorare tutte di sé e si divertiva anche a prendere in giro qualcuna...come la sottoscritta, che ci cascò in pieno come la peggior pera cotta, come da copione delle peggior telenovelas – il Sud America che torna e ritorna, ma sono altre storie...
E come in tutte le telenovelas che si rispettino, il ragazzino cileno e una mia amica genovese si innamorarono...
Che dire? un copione da manuale!
Quante volte ho ascoltato e riascoltato “Una giornata uggiosa” con la lacrimuccia lì, all’estremo angolo dell’occhio pronta a scorrere...

Sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
e gente giusta che rifiuti d'esser preda
di facili entusiasmi e ideologie alla moda

La cotta passò, qualche piccola cicatrice per me, parte del normale processo di crescita...persi di vista entrambi, sia il ragazzino cileno sia l’amica genovese, ma soprattutto persi un’amicizia che consideravo importante. 
Quando si è piccoli, a volte ci si comporta con leggerezza con i sentimenti altrui, ma è anche vero che si è compagni di viaggio anche per un brevissimo tratto di vita. 
E da tutto si impara.
Ricordando uggie metereologiche e del cuore, le assonanze della mia memoria hanno viggiato dal Cile a Roma e poi a Genova...
Genova sotto la pioggia, sotto il fango...pochi attimi indimenticabilmente devastanti. 
E’ piovuto, piove, non piove più, pioverà...i fiumi sono monitorati. I fiumi sono monitorati? 
C’è allerta. C’è allerta? 
Genova dopo la pioggia, l’Elba dopo la pioggia...anche Pozzuoli dopo la pioggia...quante cose ci raccontano le città dopo la pioggia...quante cose dovrebbero raccontarci le amministrazioni prima della pioggia? 
Dopo la pioggia devastante, dopo i morti, dopo le persone distrutte, dopo...troppe parole si dicono. 
Si consumano bits e fogli di carta parlando del dissesto idrogeologico, del clima che cambia, del clima che cambia ma non influenza, delle serie storiche di alluvioni...di responsabilità nella gestione dell’emergenza o nella non gestione dell’emergenza ho sentito parlare poco. 
Intanto il Po si gonfia, i suoi affluenti si gonfiano anche loro, qualche golena è lì per andare sotto, la piena passa...è piovuto. 
Piove? 
Pioverà?

“ ...
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.
Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l'assenza
è universale
(Montale, Piove)

Montale che fa il verso a D’Annunzio è anche profeta...chissà che la pioggia lavi davvero via dal Parlamento tanta zozzeria o sozzura, fate vobis...
Tempo fa mi sono “inventata” questa ricetta Arista alle cipolle borrettane e alle mele dell’Alto Adige. 
La trovo perfetta per consolarmi di tanta uggia e pioggia! 
Parafrasando Lavoisier in chimica, “ Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” vale anche in cucina. 
Dovrebbero rammentarlo soprattutto coloro che sono maghi dei copia-incolla di ricette e affini.

Fate un favore a voi stessi, citare è davvero rispetto ed educazione!

Gli spunti per questa ricetta sono diversi: dalla “genovese” la cui ricetta si può trovare ovunque nel web o nei fora, ma anche ricette come quella di Stefania o di Raffa, ma anche alcune ricette di una cara amica di forum che mi ha insegnato a cucinare il maiale in modi diversi.

ARISTA CON CIPOLLE BORRETTANE E MELE DELL'ALTO ADIGE
senza lattosio senza glutine senza latte vaccino
Arista with onions and Atesinian apples gluten free dairy free cow milk free


Ingredienti ovvero cosa diamine ci ho messo?

1 kg  e ½ di Arista di maiale del consorzio friulano Aqua 
1 kg circa di cipolle borrettane pulite
2 mele rosse dell’Alto Adige (croccanti)
2 mele golden dell’Alto Adige
Olio evo
Sale
Pepe di vario tipo macinato fresco
Vino bianco Incrocio Manzoni q.b
Brodo vegetale SENZA GLUTINE

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento ovvero come ho fatto?

Ho massaggiato con sale e pepe il pezzo di arista, l’ho legato, l’ho messo in una casseruola ampia, dove avevo già messo l’olio e le cipolle pulite, tagliate a pezzi. 
Ho fatto sigillare la carne, sfumato con il vino, un bicchiere abbondante, ho aggiunto le mele sbucciate e tagliate a dadini. 
Ho incoperchiato e lasciato cuocere a fuoco lento finchè cipolle e mele fossero in crema e la carne fosse cotta, bene ma ancora succosa. 
Aggiunto del brodo quando necessario. 
Il maiale è una carne che va ben cotta, per tutta una serie di motivi (come questi oppure questi, ma anche questi).

Una volta pronto, lasciar riposare la carne prima di tagliarla. 
Servirla con la salsa calda accompagnata da patate arrostite (qui ho sperimentato le patate con e senza buccia, ho messo in uso i miei guanti per le patate!). 
Le patate arrosto con la buccia sono ottime, da allora le faccio sempre così. 
Ci starebbero bene anche dei crostoni di polenta. 
Al cucciolo è piaciuto molto e anche il marito, critico negli abbinamenti salati con la frutta, ha apprezzato.
Oggi sarà una gran giornata: arriverà il bimbo dalla Repubblica Ceca ed è il mio compleanno. Quindi, tanti auguri a me e buona giornata a voi!



E siccome voglio augurarmi  e augurare una buona giornata - è uscito anche il sole! -  un po' di musica...


Brucerò per te - Negrita


Love is here to stay  - Rosemary Clooney


Diana Krall  - Cry me a River