Sottotitolo: La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa
disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete
superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria (Pellegrino Artusi)
Ieri, domenica, il sole ci ha svegliato e questo ci ha messo subito di buonumore.
Era un po' che non c'era una domenica col sole, con il cielo azzurro e terso che incornicia le montagne sullo sfondo.
Così, per ovviare alla sua mancanza, mi son spesso ritirata in cucina a preparare io il sole per tutti e tre - la micia se la gode sempre, non fa testo!
Proprio qualche settimana fa, con l'uggia a farci compagnia, ho preparato questo piatto che Daniela, l'amica no blogger della Cuochina di Quanti Modi di Fare e Rifare, aveva proposto in uno degli appuntamenti dei Quanti, ai quali non ero riuscita a partecipare.
Questo
è il piatto della domenica per eccellenza. Mentre fuori pioveva, in casa con questo piatto c’era davvero il sole! Mi
dispiace non averlo preparato all'appuntamento stabilito, però è un
piatto che ormai è della nostra tradizione famigliare. Grazie Daniela!
Stracotto di manzo con polenta di mais bianco
senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Beef Stracotto with white polenta
gluten free dairy free milk proteins free.
Ingredienti
1,5 kg di arrosto della vena o pezzo della vena, adatto per
stracotti e brasati (oppure cappello del prete)
2 carote bio tagliate a rondelle
1 gamba di sedano bio, tagliata a pezzettoni, comprese le
foglie
1 cipolla rossa bio piuttosto grande, altrimenti 2 cipolle
rosse bio di media grandezza
½ cucchiaino di mix di fiori e spezie Sonnentor senza
glutine #
1 tubetto di triplo concentrato Mutti (da 185 g)
vino rosso – per me 1 bottiglia di Raboso Veneto frizzante
IGT Terre Grosse
brodo vegetale se necessario
olio extravergine di oliva taggiascha DOP
sale dal mulinello
pepe dal mulinello
farina Mix It DS senza glutine senza lattosio senza proteine
del latte #
Per accompagnare: polenta di mais bianco senza glutine senza
lattosio senza proteine del latte #
# per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e contaminazioni e cross-contaminazioni.
Procedimento
Ho omesso l’aglio dalla ricetta originale di Daniela.
Per gli arrosti e i brasati uso la pesciera della Barazzoni,
ricevuta in regalo quando io il consorte convolammo a nozze.
Ho lavato tutte le verdure necessarie, che provengono sempre
dal mio fido spacciatore di verdure Giovanni, agricoltore biologico tra
Mogliano e Casale sul Sile.
Quindi ho sciacquato il pezzo di carne, l’ho asciugato e l’ho
infarinato con la farina senza glutine senza lattosio senza proteine del latte.
Ho messo l’olio extravergine sul fondo della pentola,
assieme a mezza cipolla rossa tagliata a rondelle. Poi ho aggiunto la carne,
che avevo precedentemente massaggiato con sale e pepe. Ho fatto sigillare la
carne e ho aggiunto il resto delle verdure. Ho lasciato rosolare poi ho
aggiunto due bicchieri abbondanti di vino rosso ed infine il triplo concentrato
di pomodoro. Ho lasciato cuocere per tre ore abbondanti il tutto, a fiamma
dolce e bagnando di tanto in tanto con il vino rosso e brodo vegetale.
Una volta cotto, ho fatto riposare la carne in un piatto, coperta. Con il minipimer ho frullato il sugo di cottura.
Ho tagliato la carne
e l’ho servita in un piatto da portata capiente, accompagnandola con il suo
sugo e la polenta di mais bianco.
A questo piatto accompagno un libro che ho molto amato e che
rileggo sempre con piacere, Creature Grandi e Piccole di James Herriot, il
primo dei suoi libri, agli albori della sua carriera di veterinario, tra
agricoltori, allevatori e animali lassù nei Dales. Come lui gustava il roast
beef con Yorkshire pudding la domenica, non ci siam gustati un ottimo stracotto
con polenta e per finire anche un buon libro.
Voi che libro ci abbinereste?
Buona settimana e sorrisi per tutti :-D