Non sempre riesco a partecipare a questo appuntamento dei Quanti, che riunisce tante splendide persone e altrettanto splendide ricette, ma questa volta ce l'ho fatta!
Per questo appuntamento siamo a casa di Carla, Un'arbanella di Basilico, una amica blogger davvero speciale che propone sempre splendide ricette e meravigliosi racconti. Carla ci propone un classico della tradizione ligure, la Torta Pasqualina, che ho reinterpretato con i miei senza.
Torta Pasqualina senza glutine senza latte vaccino
Ligurian Easter Tart gluten free cow milk free
Ingredienti per una torta da 24 cm di diametro
200 g di farina MixIt Ds #
150 g di farina di grano saraceno senza glutine #
150 g di farina di mais di Storo senza glutine #
2 cucchiaini di mix di fiori Sonnentor senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #
7 g di xantano
6 g di sale fino
70 g di olio di riso
350 ml di acqua tiepida
Per il ripieno
400 g di ricotta di capra bio, ben scolata
400 g di spinaci novelli saltati con spicchio d'aglio (che poi viene tolto) e cipolla tritata
1 tuorlo d'uovo extrafresco grande, cat. O
noce moscata grattuggiata al momento con Microplane
# ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e contaminazioni e cross-contaminazioni.
stampo da 24 cm a fondo apribile
spray antiaderente per teglie
tagliabiscotti a forma di colomba
farina di riso per lo spolvero
Procedimento
Ho preparato la pasta matta, come descritto nella ricetta dei salatini al grano saraceno e alla quinoa.
L'ho fatta riposare in frigo abbondantemente.
Poi, ne ho presa metà dose, che ho steso piuttosto sottile, e ho foderato lo stampo precedentemente spruzzato con lo spray antiaderente. La pasta matta così fatta si stende facilmente, è molto rustica, sebbene l'aggiunta del mix di fiori gli dia un aroma particolare; invece di creare vari strati di sfoglia come richiede la tradizione, ne ho fatto uno. Ho rifilato per bene i bordi e ho steso nuovamente la pasta avanzata; con il tagliabiscotti a forma di colomba ho tagliato una colomba di pasta da mettere al centro della torta.
Sul fondo della torta ho messo la metà degli spinaci novelli, precedentemente saltati con aglio e cipolla tritata finemente.
Ho fatto riscaldare il forno in funzione ventilata con la resistenza in basso accesa, così da poter cuocere bene anche il fondo, a 200°C.
In una terrina ho mescolato la ricotta di capra ben scolata con la noce moscata; ricordo che il latte di capra per la sua composizione è generalmente ben tollerato da chi è intollerante alle proteine del latte vaccino (intolleranza secondaria al lattosio).
Ho steso tre quarti della ricotta di capra sopra gli spinaci.
La restante ricotta è stata mescolata con gli spinaci rimanenti, che hanno formato l'ultimo strato di ripieno.
Ho posto al centro della torta la colombina di pasta e in alto, sopra la colombina, ho fatto una fossetta dove ho posto il tuorlo d'uovo.
Un cielo Pasquale.
Ho infornato la torta e ho abbassato la temperatura a 190 °C. La torta va cotta 35-40 minuti circa.
Dopo circa 10 minuti, ho coperto la superficie con un foglio d'alluminio, per far si che il tuorlo non bruciasse o non scoppiasse.
Una volta cotta, ho lasciato la torta in forno spento per 10 minuti circa, poi ho aperto lo stampo e l'ho posta su una griglia per dolci.
Con la restante pasta matta ho fatto i soliti salatini, che ho cotto mentre cuoceva la torta.
Ci siamo gustati torta e salatini.
Che dire? Ottima!
E' piaciuta a tutti. Non è la ricetta originale della Torta Pasqualina, è la versione con alcuni senza, ma ci ha messo davvero d'accordo tutti.
Grazie mille Carla e con vero piacere a questa torta abbino un giallo molto bello, una delle avventure di Flavia De Luce, The Sweetness at the Bottom of the Pie.
Voi che libro ci abbinereste alla vostra Pasqualina?
Il prossimo appuntamento di Quanti Modi di Fare e Rifare è il 6 maggio con una splendida versione di un grande classico: Mini Quiches Lorraine da Profumo di Zenzero e Cannella.
Arrivederci alla prossima, allora!
Bon àppetit!
