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mercoledì 22 ottobre 2014

Treccia alla ricotta di capra senza glutine senza proteine del latte vaccino senza uova... Plait with goat ricotta gluten free milk proteins free egg free

Sottotitolo: l'unica ed inimitabile ispiratrice di questa ricetta è Simona di A Casa di Simo e la ricetta è questa.


"Potresti spiegarmi perché quando si tratta di citare, le persone si scoprono spesso incapaci di scrivere?" mi apostrofa la voce a bitchy.
" uh?" ribatto io.
"Sì, sì, dai che hai capito...quando una persona scrive un articolo cita le fonti, quando scrive una tesi cita le fonti, quando si esegue una ricetta anche lì si dovrebbero citare le fonti..." si accalora la voce a bitchy.
" Stai rimestando nel torbido? Finito le tue gauloises? Si sta spiumando il boa di struzzo e non me ne sono accorta?...primi sintomi della menopausa?" le rispondo...
" Non sta a cominciare a fare la bitchy con me, eh! Hai ancora un sacco di strada da fare nelle mie scarpe e con i tacchi sembri un ornitorinco che cammina sulle uova..." ribatte la voce a bitchy.
Ohibò - penso - un ornitorinco che cammina sulle uova? Beh, se sono le sue non c'è problema, se sono di qualche altro ornitorinco forse sì...
"Ehi! ti ricordo che domandare è lecito e cortesia è rispondere,  quindi sei pregata di rispondermi..." mi distoglie dai miei pensieri la mia voce a quella bitchy.
" Certo che bisogna citare, sempre e comunque...anche quando ci si comporta come me, che leggo una ricetta...poi mentre la eseguo, mi dimentico - pour parler - che tra gli ingredienti ci sono le uova o la scorza di limone e, con  l'occhiometro o lo spannometro, aggiusto in corso d'opera...nonostante ciò, io cito. Sempre." le rispondo.
"Anche stavolta hai combinato uno dei tuoi pasticci, eh?" mi apostrofa lei, mentre addenta elegantemente una fetta di questo dolce.
La tentazione di dissimulare è tanta, ma anche tanto inutile e quindi ribatto: "la classe della chaltron woman mica è acqua...sono però indecisa tra grappa o rum? Secondo te, quale si abbina meglio?".
Ma ho parlato all'aere, perché la voce a bitchy si era già volatilizzata con il piatto della torta, le sue gauloises, il boa di struzzo e tre - quattro tomi sotto il braccio.
Forse avete già capito che cosa è successo mentre eseguivo questa ricetta...

Treccia alla ricotta di capra senza glutine senza proteine del latte vaccino senza uova
Plait with goat ricotta gluten free milk proteins free egg free


Ingredienti

500 g di ricotta di capra fresca, ben sgocciolata
500 g di farina per dolci NutriSì senza glutine senza lattosio senza proteine del latte#
1 cucchiaino da the di vanilla bourbon in polvere#§
2 cucchiai da tavola di sciroppo d'acero§
200 g di yogurt di soja bianco bio senza glutine senza lattosio senza proteine del latte#§
200 g di zucchero di canna grezzo
1 bustina di lievito Bio Vegan (cremore+bicarbonato già miscelati) senza glutine#
confettini colorati Bio Vegan senza glutine#
latte di riso senza zuccheri aggiunti per spennellare

farina di riso per lo spolvero Molino Rossetto senza glutine senza lattosio senza proteine del latte#

ciotola della planetaria Kenwood, frusta a K per impasti morbidi, bilancia, ciotolina, cucchiai e cucchiaini, pennello in silicone, carta forno, teglia da forno, gratella per dolci, piatto di portata

# ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 609/2013, che sostiuisce il regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992, da Regolamento di esecuzione CE 828/2014 e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.

§letta la ricetta, in corso d'opera non mi sono ricordata dell'aroma di limone e quindi ho fatto di testa mia, ma l'accoppiata sciroppo d'acero - vanilla bourbon is made in heaven; inoltre mi ero dimenticata che nella ricetta originale ci volesse un uovo, vedendo che l'impasto si sbriciolava ho aggiunto il mio fido yogurt di soja e quindi la ricetta "inconsapevolmente" è pure senza uova.


Procedimento

Ho preriscaldato il forno a 180°C.
Ho pesato tutti gli ingredienti nella planetaria, tranne il lievito, il latte di riso e i confettini colorati.
Con la frusta a K per impasti morbidi, a velocità crescente ho amalgamato tutto.
Ho poi aggiunto il lievito e mescolato nuovamente.
Una volta che si è formata la palla, ho diviso l'impasto in tre parti di uguale peso - pesate sulla bilancia.
Ogni parte è stata ulteriormente divisa in due.
Ho così ottenuto sei palline di uguale peso.
Ho steso, su un piano spolverato con farina di riso, ogni pallina a forma di salsicciotto.
Ho intrecciato due salsiccioti tra loro e li ho infine chiusi a formare una ghirlanda.
Ho spennellato le tre ghirlande con il latte di riso e le ho ricoperte con i confettini colorati.
Ho infornato in forno caldo per circa 30 minuti, facendo ovviamente la famosa prova stecchina.
Una volta cotte, ho lasciato raffreddare sulla gratella per dolci.
Mi sono lasciata inebriare dal profumo delle ghirlande.
Una volta tiepide, le ho messe sul piatto di portata e via alla degustazione!

Nonostante tutti questi senza: glutine, proteine del latte vaccino e uova, è una cosa sublime! Non è dolcissima e si mangia a colazione, ma pure a merenda, magari anche con un velo di confettura home made. Buona, anzi buoniffima davvero!


A questa splendida ricetta dal blog di Simona abbino Anna Karenina...perché mi devo consolare (sic!).
Sto ancora leggendo Anna Karenina, ma temo di essere l'unica impermeabile al suo fascino, alle sue atmosfere e ai suoi personaggi. Mi sono davvero imposta di terminarlo e sono ormai a tre quarti del libro.
So che anche questo è stra-osannato, decantato da molti come capolavoro immortale, grande classico da non perdere, meraviglioso, corredato da una approfondita analisi dell'uomo - e anche della donna. 
Finora non mi è piaciuto, tranne alcuni passi in cui viene descritta la vita in campagna di Levin prima e dopo il suo matrimonio con Kitty. 
Rappresenta il classico libro che essendo un classico - scusate la cacofonia - va letto una volta nella vita. La mia postilla è: una tantum  e basta.
Ho anche provato a leggerne alcuni passi inebriata dalla grappa, utilizzata per una confettura, ma l'effetto sortito è stato nulla.
A capo chino ed in ginocchio sui ceci, ammetto che Anna Karenina non è affatto nelle mie corde, ma che lo finirò, perché poi devo tuffarmi nell'Iliade.
Per dimostrarvi il mio pentimento, offro anche a voi una fettina di questa treccia, confetture home made assortite, café au lait o the...mi perdonate?

venerdì 17 ottobre 2014

Confettura di zucca senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il #GFFD il #WFD2014 e per #HUNGERRUN2014 ... Butternut squash jam gluten free dairy free milk proteins free for #GFFD for #WFD2014 and for #HUNGERRUN2014

Sottotitolo: "Possibile che le donne non imparino mai a tenere le cose in ordine" Emelius Browne


Che giornata quella di ieri...
Ho scoperto che ieri era il compleanno di Angela Lansbury! Mitica, indimenticabile, meravigliosa, stupenda...s'è capito che io semplicemente la adoro!
"S'è capito...s'è capito..." dice la voce a bitchy.
Ho perso il conto di quante volte ho rivisto le repliche delle repliche di Murder She wrote; ho perso il conto di quante volte ho visto e rivisto Bedknobs and Broomsticks, ovvero Pomi d'Ottone e Manici di Scopa...ho ancora in mente la prima volta che vidi questo film, al cinema...
Cinema Italia a Porto San Giorgio, adesso provincia di Fermo, allora provincia di Ascoli Piceno...il cinema era attaccato al passaggio a livello della ferrovia, aveva le sedie in legno scomodissime, alla cassa vendevano i bruscolini salatissimi in bustine mignon, che prosciugavano anche le secrezioni salivari del futuro semplice e di quello anteriore, e vendevamo pure le caramelle di liquirizia, gommose, che erano un vero attentato per i denti... vedemmo il film in galleria e ricordo che la balconata della galleria aveva un motivo a pentagramma con chiave di violino, note et similia...non avrei più voluto uscire dal cinema! 
Quando al secondo uomo della mia vita, ovvero al cucciolo che ormai è un ragazzo, han regalato il dvd, praticamente ho lasciato che si formassero solchi su di esso da quante volte l'ho rivisto...

Treguna Mekoides trecorum satis dee...come dimenticarlo?

Eppoi, come dimenticare la Mrs. Harris, aka Mrs. Mop, domestica ad ore, eastender fino al nanogrammo del suo midollo, il cui unico sogno era avere un vestito di Dior; il film è tratto dallo splendido romanzo di Paul Gallico, del quale avevo parlato anche qui, ma senza fare spoiling. Non solo ho letto entrambi i romanzi di Paul Gallico, la cui protagonista è Mrs. Harris, ma ho anche visto e rivisto il film con lei: Angela Lansbury.
Nel mio breve periodo califoniano per via del dottorato, andai fino a Mendocino. Perchè? Perchè gli interni della casa di Jessica Fletcher erano costruiti in studio, ma gli esterni della sua casa erano quelli di una casa di Mendocino! Ricordo che ne feci anche delle foto, gelosamente stampate e conservate nella scatola dei ricordi.
Quanti altri film sono speciali perché c'era lei? Tantissimi...e non sto scherzando. 
Come dimenticare la sua interpretazione di Salome Otterbourne in quel gioiello che è Assassinio sul Nilo? Come dimenticare la sua Miss Marple in Assassinio allo Specchio? Come dimenticare Ruth de I Pirati di Penzance? Come dimenticare la sua Zia Adelaide in Nanny McPhee?

"Guarda che hanno capito che hai una buona memoria, eh..." mi apostrofa la voce a bitchy.
"Guarda che stiamo parlando di pietre miliari, di storia..." ribatto io.
"Guarda che se cambi discorso è meglio..." ribatte la voce a bitchy.
"ok...passo agli adesivi su FB..." rispondo io e la voce a bitchy sembra Madama Butterfly nell'atto di far harakiri.

Ho scoperto che Fb, da ieri o ieri l'altro, dà la possibilità di commentare con un adesivo e c'è ovviamente uno store adatto allo scopo. Questo era già possibile in chat - lo so bene, visto che ne avevo già ampia e vasta scelta. Scoperto che era possibile farlo nei commenti, ho scoperto che io e la mia amica Paola, anche lei mitica e della quale ho parlato qui, abbiamo elevato l'arte del #cazzeggiotime a livelli sublimi. 
So che questo non cambia l'entropia dell'universo né tanto meno la vita a qualcuno, ma riscoprirsi giocosamente ilari a distanza in kilometri e a distanza di anni fa piacere, parecchio direi.

Ho scoperto che non so resistere ai posts di A casa di Simo: mi sbellico dalle risate leggendo i suoi post, se poi ci ripenso, rido ancora...non è che sto rincretinendo causa età che avanza, semplicemente adoro il suo umorismo. Parecchio, direi.

"secondo te,  Simona di A casa di Simo potrebbe avere una voce a bitchy" chiedo alla mia voce a bitchy.
"Naaa...lei non è bisognosa di cure come te..." risponde prontamente la voce a bitchy.
Credo che in fondo, ma molto in fondo, tipo nei due-tre ultimissimi metri del San Gottardo della sua essenza, la voce a bitchy un pochino di bene me lo voglia...un pizzichino, proprio.

Ho scoperto che ieri era il World Bread Day 2014, #WBD2014. 
Last but not least, ieri era anche il World Food Day 2014, #WFD2014, la cui naturale continuazione è l'Hunger Run, che si terrà a Roma sabato 19 ottobre. E nel mezzo c'è il #GFFD!


Per ricordare tutto ciò io corro a km 0, con una ricetta facile, che è senza glutine, senza lattosio, senza proteine del latte, è stagionale, è sostenibile ed è pure bio... ed è golosissima e spero faccia la felicità dei miei spacciatori di verdure bio
Provare per credere.
L'ispirazione per questa ricetta è dal sito allrecipes.co.uk.

Confettura di zucca senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il #GFFD il #WFD2014 e per #HUNGERRUN2014 
Butternut squash jam gluten free dairy free milk proteins free for #GFFD  for #WFD2014 and for #HUNGERRUN2014


Ingredienti

2 chili di zucca violina o butternut squash già pulita e lavata e per me bio
2 chili di zucchero integrale di canna§
3 bustine di Konfitura gelificante per confetture bio Bio Vegan senza glutine senza lattosio senza proteine del latte *#
Pumpkin Spice Mix, che contiene zenzero, cannella, noce moscata e pimento# q.b. o c.p.v.p.
100 ml di acqua
Rum scuro per avvinare i barattoli e i relativi coperchi.

bilancia, terrine, sette vasetti per confettura, imbuto per confettura, mestolo, cucchiai di varia misura, pentola capiente.

§la confettura di zucca si conserva poco, quindi lo zucchero è necessario per aumentare la sua conservabilità. Comunque, al palato non è affatto stucchevole
*ogni confezione è da 32 g ed è la dose per un chilo di frutta, per la zucca, dove la pectina è completamente assente, è bene aumentare la dose. Nella ricetta originale si prevedono 55 g di pectina ogni 800 g di zucca.
# ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992,  e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.



Procedimento

Ho pesato lo zucchero grezzo o integrale di canna.
Ho mescolato lo zucchero con i dadini di zucca violina; poi ho aggiunta il gelificante e ho mescolato il tutto.
Ho aggiunto 100 ml di acqua e ho messo sul fuoco medio.
Una volta che lo zucchero si è completamente sciolto, con il minipimer ho frullato la miscela, ma lasciando comunque alcuni dadini interi.
Ho seguito le indicazioni riportate sulla confezione del gelificante: dopo il bollore, ho quindi atteso cinque minuti. 
Nel frattempo ho sterilizzato i vasi di vetro nel MW.
Passati i  cinque minuti, ho mescolato il tutto finché non è scomparsa la schiuma. 
Poi ho aggiunto il pumpkin spice mix e ho mescolato ancora.
Ho avvinato i vasi ed i coperchi con il rum scuro, come ho già descritto qui.
A caldo, con l'imbuto, ho riempito i vasi di confettura, li ho chiusi bene e capovolti fino a che non si fossero raffreddati.
Ne ho riempito sei e un quarto... il tocco della chaltron woman.
Il primo vaso e un quarto sono finiti, spalmati sul pane meraviglioso, preparato con il lievito madre. 
Il resto è pronto in dispensa per essere gustato!


Il libro, anzi i libri  che abbino a questa confettura buonissima e profumata sono i due libri di Paul Gallico: La Signora Harris e La signora Harris va a New York, nella versione italiana e in lingua originale. Non c'è niente di meglio di una colazione che inizia con una ottima rilettura, una confettura dal profumo speciale e un pane meraviglioso.
Gradite espresso o cappuccino?