"Let
there be justice for all.
Let there
be peace for all.
Let there
be work, bread, water and salt for all.
Let each
know that for each the body, the mind and the soul have been freed to fulfill
themselves."
Ci ho pensato moltissimo a cosa dire per augurare Buon
Natale.
Penso che per il momento che sto vivendo personalmente e per
il momento che tutto il mondo sta vivendo non si siano parole migliori di
queste: le parole che Nelson Mandela pronunciò nel suo discorso inaugurale a
Pretoria nel 1994.
Sempre pronta all'autocritica, ho capito che non tutti sono
in grado di capirlo e di fare autocritica.
Sempre pronta a vedere il bene che c'è negli altri, ho
capito che non tutti sono in grado di capirlo e di vedere il bene negli altri
che li circondano.
Piccoli inciampi di percorso mi han fatto cadere, ma se sono
qui a raccontarlo significa che mi sono rialzata.
A chi ogni giorno impara a volermi bene per la persona che
sono, gli auguro di ritrovarci ogni giorno insieme in questo viaggio.
Invece, a chi di me non ha capito nulla e non si è limitato
a non capire, ma a parlare a vanvera, non posso augurargli la vita che ho avuto
fino ad adesso, non sono mica così buona!
Gli auguro solo di farsi una vita.
Se è vero che non bisogna mai guardare alle pagliuzze negli
occhi del vicino, ma alla trave che si ha nel proprio occhio, ebbene io la mia
trave la lucido ogni giorno, che alcuni comincino a guardare le loro
pagliuzze...credo sia giunto il momento...
Spero sempre di essere in grado di fare ogni giorno ciò che
dico ai miei ragazzi di fare, cioè: "Siete humus fertile, non lasciate che
vi desertifichino. Mai!"
Questo è il mio Buon Natale per tutti



