Sottotitolo: ogni buon libro dovrebbe avere un buon biscotto d'accompagnamento...ma anche di una buona torta!
Poichè ho cominciato l'anno sorridendo e facendo biscotti, ho continuato a sorridere a cucinare.
Per l'Epifania ho fatto la Ginger Cake...
Dovrei dire che l'ho fatta nuovamente, visto che per il party del laboratorio ho portato una ginger cake, ovviamente anche quella senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino.
Pensare che mi ero letta anche tutto quello che su The Guardian era apparso riguardo la Ginger Cake.
Però... sarà mancata la voce a, sarà che la voce b stava dissolvendosi in un fil di fumo...sarà stata la ricetta very British - tratta dal libro di Natale di Sherazade Goldsmith -, sarà stata la farina...ma quell'esperimento di ginger cake non era affatto venuto bene.
Anzi!
Qualche dubbio ce l'avevo, mentre lo portavo in laboratorio, e il dubbio è per divenuto realtà quando l'ho servita...mangiare l'hanno mangiata, ma secondo me era da spatascio...completo!
Il bello - o il brutto - è che sono impazziti per una torta della Parodi...mah...
Comunque, la sfida tra me e la ginger cake era dichiarata!
Allora mi sono riletta da capo l'articolo di The Guardian, finchè sono arrivata ad un nome...e luce fu!
David Lebovitz!
Quello della French Apple Cake, una delle più buone torte di mele che io abbia mai fatto, una tra le migliori ricette glutinose che ho sglutinato!
Dovevo provare a sglutinare e ad adattare a tutti i miei senza anche la ricetta della sua Ginger cake!
Grazie ad una bellissima conversazione virtuale con Satsuki su una ricetta che è ai primissimi posti nella mia personale wish list, l'alchimista che è in me si è messa all'opera.
David Lebovitz's Ginger Cake senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
David Lebovitz's Ginger Cake gluten free dairy free cow milk free
Ingredienti (così come li ho tradotti e pesati, le mie modifiche in rosso)
per uno stampo con fondo removibile da 24 cm di diametro
250 g di Golden Syrup# ho usato quello della Lyles che è certificato senza glutine
50 g di Melassa Scura - Black Treacle # ho usato quella della Lyles che è certificata senza glutine
100 g di zucchero di canna - nella ricetta originale erano 200
282 g di farina integrale senza glutine e bio WERZ - che contiene miglio, mai, riso e grano saraceno integrali #
128 g di acqua
128 g di olio di riso, dal sapore neutro #
1 cucchiaino da the di pumpkin spice fatto da me - contenente pimento, noce moscata, cannella e zenzero #§
2 cucchiaini da the di zenzero in polvere #§
7 g di lievito cremor tartaro+bicarbonato bio senza glutine - sono due cucchiaini da the #
2 uova extrafresche cat. O a temperatura ambiente
carta da forno
#per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e contaminazioni e cross-contaminazioni.
§ per le spezie, come ho sempre ribadito, vale lo stesso discorso per le contaminazioni e cross - contaminazioni. Sono comunque materie prime costose e notevole è l'attenzione che viene prestata lungo tutta la filiera produttiva.
In ogni caso, ci sono diverse ditte, anche qui in rete, che commercializzano spezie senza glutine. Last but not least, fondamentale è anche rivolgersi a rivenditori di spezie molto informati sul prodotto, la sua filiera, le contaminazioni e anche sulla celiachia e la gluten sensitivity.
In ogni caso, ci sono diverse ditte, anche qui in rete, che commercializzano spezie senza glutine. Last but not least, fondamentale è anche rivolgersi a rivenditori di spezie molto informati sul prodotto, la sua filiera, le contaminazioni e anche sulla celiachia e la gluten sensitivity.
Procedimento
Preriscaldare il forno a 180 °C.
In una ciotola pesare la farina e aggiungervi il lievito.
Scaldare in MW l'acqua.
Porre nella ciotola della planetaria l'acqua calda, il golden syrup, la black treacle e lo zucchero di canna e mescolare con la frusta a K per impasti morbidi - che non è quella a K in acciaio.
Una volta che lo zucchero di canna si è sciolto, aggiungere l'olio di riso, che ha un sapore neutro e delle notevoli proprietà.
A questo punto aggiungere le spezie e mescolare.
Aggiungere poi le uova e mescolare.
Infine aggiungere la farina con il lievito, in due riprese, mescolando bene tra una aggiunta e l'altra.
Dopo aver ben mescolato l'impasto, versarlo nello stampo ricoperto di carta da forno.
Infornare in forno ben caldo e cuocere per 45 minuti circa; si può controllare se la superficie della torta sia sufficientemente elastica, premendo sulla stessa e verificando che torni nella stessa posizione.
Se dovesse colorirsi troppo in fretta, coprire la superficie della torta con un foglio di alluminio, cosa che ho fatto dopo circa mezz'ora, per poi riscoprire la torta verso il termine della cottura.
La torta deve rimane umida, deve avere una texture che in inglese si definisce chewy.
Ho anche fatto la prova stecchino e la torta è pronta quando sullo stecchino ha qualche briciolina. Questo permetterà alle torte con le farine senza glutine morbide.
Una volta cotta, la torta va lasciata in forno per almeno 15 minuti, poi va fatta raffreddare su una gratella per dolci.
David Lebovitz suggerisce di servire la torta o con panna montata e lemon curd, con gelato o con una composta di prugne e lamponi o da sola.
Da sola è spettacolare!
Può essere congelata e si mantiene per un mese; altrimenti rimane morbida per almeno 5 giorni, conservandola coperta da un tovagliolo pulito o da una semplice terrina capovolta.
Pur avendola fatta con una farina senza glutine ed integrale, la morbidezza si è mantenuta come da ricetta!
Il consorte, che non ama lo zenzero, mi ha fatto i complimenti dicendomi "questo ti è venuta davvero molto bene!"
E' un peccato mortale farla solo sotto Natale...s'ha da fare più spesso perchè con un cappuccino al mattino è assolutamente perfetta, ma anche a merenda con un buon the aromatizzato - arancia, cannella e zenzero.
Stamattina a colazione ho mangiato l'ultima fetta, morbida, profumatissima e chewy al punto giusto!
Con una torta così il libro che ci abbino, anzi i libri che ci abbino sono quelli di Lucy Maud Montgomery, ovvero il ciclo completo di Anne of Green Gables, poi c'è The Story Girl, the Golden Road, Chronicles of Avonlea, Further Chronichles of Avonlea, The Road to Yesterday e molti altri ancora.
Non so di quali ci sia la traduzione in Italiano, li sto leggendo in inglese.
Ho letto tutto il ciclo di Anne of Green Gables, che è splendido!
Avendo visto e rivisto e rivisto il cartone animato Anna dai Capelli Rossi, di cui il grandissimo Miyazaki è stato sceneggiatore, leggere i libri è stato davvero ritrovare volti conosciuti.
Anche gli altri libri, come ad esempio il ciclo di Avonlea, mi sono piaciuti molto.
Con una fetta di questa ginger cake, voi che libro ci abbinereste?
♥Alla prossima...e sorridete!♥


