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giovedì 19 marzo 2015

Cookies di Cristiano e i Cookies di Isabella senza zucchero saccarosio senza glutine senza lattosio senza proteine del latte per il Casato Filo della Rosa


Ma che onore!
Sono di nuovo nella cucina del Casato Filo della Rosa con le mie amate Petronille!

Oggi si impastano i biscotti, ma non l'impasto io, l'impasta l'uomo piccolo, perchè questi cookies sono da preparare insieme, perchè serve un adulto per accendere il forno.
"Ora...dire che tu sia adulta è una parola grossa...
E comunque, considerata l'età dell'uomo piccolo, mi sa che gli servi ancora per poco per accendere il forno!" sentenzia la voce a bitchy.
"Ma neanche i biscotti ti rendono dolce???" ribatto.
"Ma tesoro, li hai fatti anche senza zucchero saccarosio! Dolci sono dolci, ma per me ti servirebbero ettari ed ettari di piantagione di canne da zucchero!" risponde la voce a bitchy.


Alle Petronille ho raccontato che:
Questa ricetta, anzi queste ricette indissolubilmente legate tra loro nascono da ispirazioni improvvise e ricordi. Le ispirazioni improvvise han preso forma grazie ad alcune ricette, incontrate nel web, alcune le ho subito fatte con tutti i miei senza (senza glutine, senza lattosio, senza proteine del latte, ma anche senza uova, ecc.), altre le ho lasciate in un cassetto della mia testa. I ricordi sono legati a mio figlio, perché, oltre alle favole e alle filastrocche note e famose, io ne ho inventate moltissime per lui, soprattutto per distrarlo nei momenti in cui stava male (N.d.A soffriva e soffre d’asma). Prima o poi bisognerà che scriva nero su bianco di questo mondo fantastico che io, mamma, e lui, cucciolo d’uomo ormai ragazzo, abbiamo condiviso.
Un pezzetto di questo mondo è la storia di Cristiano ed Isabella, che può essere letta sul mio blog (La Favola di Cristiano ed Isabella)
 Cristiano è un bellissimo ragazzino ed un cuoco magico, anche Isabella è una bellissima ragazzina, ma è anche una viziata, capricciosa e golosissima piccola principessa. Ricordando questa storia, sono nati i Cookies di Isabella e Cristiano: due ricette facilissime e ricche di sapori, senza glutine, senza lattosio, senza proteine del latte, senza saccarosio aggiunto, un po’ vegan… insomma due ricette che accontentato tutti, grandi e piccoli, ma soprattutto due ricette da fare insieme, mamma e bimbi, raccontandosi storie.
Cookies di Isabella 
senza zucchero saccarosio, senza glutine senza lattosio senza proteine del latte senza uova vegan
Isabella's Cookies sucrose free egg free gluten free dairy free milk proteins free vegan



I cookies di Isabella sono al cioccolato, ma non c'è zucchero saccarosio all'interno e non ci sono uova e sono ovviamente senza glutine senza lattosio e senza proteine del latte. Pure vegan!
L'ingrediente segreto, anzi gli ingredienti segreti sono il succo di mela non filtrato biologico e degli ottimi cereali integrali, con tutti i senza!

Ingredienti per 12 cookies
120 g di fiocchi di cereali integrali senza glutine senza lattosio Multigrain Molino Nicoli
180 g di cioccolato fondente (70% minimo) senza glutine senza lattosio
100 g di farina di cocco senza glutine
100 ml di succo di mela non filtrato biologico
100 g di cranberries (mirtilli rossi) biologici secchi ed ammollati in acqua
4 g di olio di riso



Cookies di Cristiano 
senza zucchero saccarosio senza glutine senza lattosio senza proteine del latte 
Cristiano's Cookies sucrose free gluten free dairy free milk proteins free 


I cookies di Cristiano sono bianchi, ma ricchi di uvetta e di gusto, seppure con tanti senza!
Il succo di mela non filtrato bio e il particolare uso dei cereali integrali donano loro una consistenza e un sapore particolare, ma che riporta dritto all'infanzia, soprattutto se accompagnati da una bella cioccolata.

Ingredienti per 12 cookies
120 g di fiocchi di cereali integrali senza glutine senza lattosio Multigrain Molino Nicoli
110 ml di succo di mela non filtrato biologico
100 g di farina di mandorle senza glutine
1 uovo
100 g uvetta (se biologica, meglio) messa ad ammollare in acqua
 Ingredienti per la cioccolata calda
300 ml di latte di soja senza glutine senza lattosio
40 g di cacao amaro senza glutine senza lattosio

20 g di amido di mais o maizena senza glutine 



Con questi cookies, auguro a tutti una buona merenda, proprio come fanno Cristiano ed Isabella, proprio come facciamo io e l'uomo piccolo, perchè
Nel mondo fantastico, che mio figlio ed io condividiamo, Cristiano ed Isabella si godono questa merenda all’ombra di un pergolato “dell’enorme giardino di quel palazzo bello, grande e antico”, mentre noi la gustiamo, seduti al nostro tavolo, ridendo e chiacchierando, regalandoci un momento speciale.


mercoledì 2 luglio 2014

Cose dell'altro pane, un sabato senza glutine a Roma al ritmo di Andante con Gusto

Sottotitolo: Una chaltron woman tra le bloggers

C'è un'aria formidabile le stelle sono accese
E sembra un sabato qualunque un sabato italiano 

Così canta Sergio Caputo.
Questi versi mi sono tornati in mente sulla via del ritorno da Roma, sabato scorso - 28 giugno 2014, una data da non dimenticare.
Tutto ebbe inizio in un giorno caoticamente organizzato di gennaio, quando, tramite una amica di blog, lessi del contest di Patty - Andante con Gusto: E' senza? E' buono!
Nota ai più la mia idiosincrasia da contest e anche la mia atipicità...

"per tacer della tua cialtronite acuta..." dice la voce a, quella bitchy alla quale rispondo con "mangia le tue fragole e non farmi perdere il filo del discorso"...

Dicevo...nota ai più la mia idiosincrasia da contest e anche la mia atipicità, chi mai avrebbe pensato che mi sarei così tanto appassionata a questo contest e avessi cominciato a sfornare ricette per parteciparvi? Però è così che è andata!
Mai e poi mai mi sarei però immaginata di giungere alla fine e di entrare nella rosa delle 15 finaliste con una ricetta semplicissima e ricca del mio chaltron vibe: Salatini al grano saraceno e alla quinoa senza glutine senza lattosio senza proteine del latte senza uova vegan.
Però è così che è andata! 
Per me è stata una immensa vittoria essere insieme con le 14 foodblogger talentuose prescelte da Patty e da Maria Fermanelli, patron effervescente di Cose dell'altro pane, dall'entusiasmo e dal sorriso contagioso. Tre sono state le ricette vincitrici:


Un giovane cuoco, Daniele Somogyi, ha sperimentato le ricette del contest e ne ha permesso lo scaling up...ovvero il passaggio dalla cucina di casa a quella professionale. Posso dire che nel caso del senza glutine, questo scaling up dalla cucina di casa a quella professionale non è affatto semplice! Anzi! Nel mondo dei senza, ad esempio, l'utilizzo di una farina dieto-terapica piuttosto di un altra non è sempre di immediato successo, come non lo è la sostituzione di  farine naturalmente senza glutine o di amidi. Per le tre ricette vincitrici lo scaling up ha avuto successo, anche con qualche piccolissimo aggiustamento. Avendo poi avuto il piacere di assaggiarne, qualcuna, quelle anche senza lattosio e proteine del latte tra gli ingredienti, posso dire solo WOW!
Nel mio caso, in merito alla ricetta dei salatini, è stato interessantissimo sentire non solo gli apprezzamenti, ma anche le critiche costruttive, i consigli e gli incoraggiamenti sia di Maria sia di Daniele per rendere in futuro questa ricetta migliore. Mi son già messa con le mani in pasta!


Il teatro di questa intensa giornata di assaggi, risate, chiacchiere, sgranocchiamenti, consigli, progetti e di voglia di rimanere in contatto è stata la ditta di Cose dell'altro pane, ditta che è all'interno di un luogo meraviglioso, quasi magico, in quel di Roma Nord. Lo definisco quasi magico per diversi motivi: 
1 - lo stabilimento si trova all'interno del Parco dell'Insugherata, un'oasi naturale tra Via Trionfale e Via Cassia. 
2 - i locali sono i vecchi forni di un monastero benedettino
3 - questi locali si trovano attualmente all'interno della comunità romana di Nomadelfia (per sapere di più su Nomadelfia e Don Zeno)
4 - è una imprenditoria al femminile o quasi (non dimentichiamoci dei due collaboratori uomini!) che è anche integrazione sociale e culturale.
Poter vedere dal vivo come si muove lo staff, dove si muove, respirare la loro solarità, il loro amore per la loro produzione e i loro sorrisi, oltre alle ragioni sopra elencate, mi hanno fatto innamorare di Maria e del suo staff e di Cose dell'Altro Pane!
Non si producono solo biscotti, crackers e co., a Cose dell'Altro Pane si producono idee e sogni!


Tanto ci sarebbe ancora da dire sulla vulcanica Maria e sul suo altrettanto vulcanico staff, ma c'è ancora tanto da raccontare di questa giornata particolare.
Confesso che son partita da Venezia molto intimorita, poichè non conoscevo nessuna blogger di persona, alcune di loro ho cominciato a conoscerle da poco, anche grazie al #GFFD - ad esempio Simona di Journeycake, Stefania di Profumi e Sapori e Miria di 2amicheincucina. Ovviamente, grazie al contest, seguo Patty e le sue avventure. Ciononostante, ero piena di timori, tanto che la notte di venerdì avevo dormito pochissimo. Invece, arrivata all'appuntamento in perfetto orario, i miei timori sono spariti immediatamente! Mentre ci presentavamo, l'energia positiva accompagnata da sorrisi radiosi era palpabilissima, ci ha fatto compagnia durante tutta la giornata e me ne sono portata un pochino con me al ritorno. 
Avevo dimenticato quali piccoli magie il mondo virtuale che diventa reale ha in serbo e questa giornata me le ha ricordate tutte... e mi tocca ringraziare non solo Patty e Maria per questo, ma il contest che ha permesso tutto ciò! Che la mia idiosincrasia da contest stia scemando?
Tra una degustazione e l'altra, quante chiacchiere e quante scoperte!
Un'altra scoperta meravigliosa, dopo Maria ed il suo staff, è stato l'incontro con le Petronille del Casato Filo della Rosa! ( per saperne di più leggere anche qui): Viviana, Ilaria ed Irene. Riguardando le foto, le tre Petronille che ho conosciuto mi ricordano le tre fatine buone de La Bella Addormentata: Flora, Fauna e Serenella. In fondo, avendo letto della loro mission, il ruolo di fatine è quello che più loro si addice (per saperne di più sulle Petronille leggere anche qui)

Le tre fatine ci hanno spiegato il Progetto Petronilla, che è a sua volta legato al WeWomen for Expo 2015. A me basta il brillio di uno sguardo, un piccolo angolo di sorriso per entusiasmarmi, quindi, sentendole parlare mi sentivo come una luminaria natalizia il giorno di Natale: grandemente illuminata! Se Verdone diceva "Perdiamoci di Vista", care le mie Petronille io dico "Non ci perderemo di vista!"

Quante dichiarazioni d'amore e quanti ringraziamenti in questo post: a Patty di Andante con gusto, a Pamirilla, a Maria e al suo staff di Cose dell'Altro pane, alle blogger che ho conosciuto sabato 28 giugno e che hanno reso quella giornata indimenticabile, per finire con le tre fatine/Petronille, che con il loro progetto mi han fatto sognare. 
Mi piace pensare che i sogni possano diventare realtà.