giovedì 10 marzo 2011

Apple pear crisp senza glutine senza lattosio senza latte vaccino per la Fondazione Santa Lucia ... Apple pear crisp gluten free dairy free cow milk free

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E' da un po' che vedo questo banner in diversi foodblogs. 
Premetto, tanto perchè repetita iuvant, il mio non è un food blog sensu strictu, però qualcosina son capace di farla in cucina, sebbene non partecipi a blog candies, contests e cose così...però il Santa Lucia nella mia vita ha un suo perchè.

Ad essere esatti ha il suo perchè nella vita della mia nonnina che non c'è più...quindi avrei dovuto dire aveva...ok, senza tirarla troppo a lungo con la consecutio temporum et similia, veniamo al dunque...che è meglio (come direbbe il puffo Quattrocchi)...

In un altro post vi ho parlato di mio Nonno Mario, beh... nella foto del post, la signora che mi abbraccia forte forte è la mia nonnina: nonna Maria, anzi nonna AnnaMaria, ma per tutti è sempre stata Maria. 
Pochi anni dopo quella foto, purtroppo la mia nonnina dovette operarsi alla schiena, le tolsero un angioma dalla spina dorsale. 
L'operazione non andò bene, perché purtroppo il suo midollo spinale venne leso, era entrata in ospedale con le sue gambe e ne uscì in sedia a rotelle.
...fu l'inizio di un percorso? calvario? non so...
fu la fine di una cosa e l'inizio di tutt'altro. 
A farla brevissima, per un certo periodo di riabilitazione venne portata alla Clinica Santa Lucia. 
Molti anni fa quella che è adesso una fondazione era una clinica dove in molti arrivavano su una sedia a rotelle o addirittura su un letto, perché quello che potevano muovere era solo la testa. 
Forse c'è chi osa ancora pensare che poter muovere anche solo una mano per chi era entrato su un letto era ed è un piccolo progresso, invece può fare davvero la differenza. Suona demagogico? 
Permettetemi di dire: "Frankly I don't give a damn", ovvero me ne infischio altamente. 
Per fare quello che per altri è un piccolo progresso ci vuole tempo, fisioterapia, fisioterapisti esperti, forza di volontà, lacrime e dolore, ma poi ci si arriva...
La mia nonnina piano piano ricominciò a camminare con l'aiuto di tripodi e per pochi tratti, la sedia divenne una sua compagna, ma quei pochi passi erano pur sempre qualcosa...anche se per lei non furono mai abbastanza...ma questa è un'altra storia e non è il momento di raccontarla.
Visto che i miei genitori sono venuti a trovarci per il Carnevale, ho chiesto a mio padre cosa stava accadendo alla Santa Lucia e mi ha spiegato che la Regione Lazio, leggasi la Polverini, vuole chiuderla perchè non serve...
...il che si commenta tutto da sé. 
Tutte le persone che hanno bisogno di questo tipo di cure dove dovrebbero andare?
Altrove?
Non è che voglia una precisione da GPS ma qualcosa di più di un altrove sarebbe doveroso...Non conosco la situazione ospedaliera a Roma e nella regione Lazio, ma credo che di ospedali come il Santa Lucia non se ne possa fare  a meno ovunque. 
E' per questo che aderisco a questa richiesta con una piccola ricetta, che sarebbe stata cara alla mia nonnina, è che è un comfort food per ogni età.

Apple pear crisp (da Williams- Sonoma) 
senza glutine senza lattosio senza latte vaccino
Apple pear crisp gluten free dairy free cow milk free

E' la mia versione rivisitata di questo dolce semplicissimo, ma che è buonissimo e che si può accompagnare con panna, gelato o mangiare così da solo. 
Alla mia nonnina piacevano tantissimo le mele cotte, come piacciono tanto anche a me e al mio cucciolo, ecco perchè questo dolce è diventato un must della mia cucina, visto che per tutto l'inverno l'ho fatto, rifatto e rifatto e ce lo siamo sempre mangiato con molto gusto.


Ecco gli ingredienti

450 gr di mele pelate (ho provate renette, fuji e golden nuove, vanno bene e credo andrebbero bene pure pink lady e  granny smith, è versatile)
450 gr di pere sode pelate, tipo Williams, ma anche in questo caso provate altre pere per diverse consistenze
2 cucchiai da tavola di succo di limone per non fare ossidare la frutta
87 grammi di farina senza glutine (Mix it, ma anche solo farina di riso e fecola 1:1 ovvero in parti uguali)
100 gr di zucchero di canna
sale
60 gr di burro o margarina o burro non di latte vaccino
50 grammi abbondanti di noci tritate o di pinoli
100 grammi di cioccolato fondente a pezzetti oppure di gocce di cioccolato
100 gr di uvetta sultanina precedentemente ammollata nel rum
cannella oppure spezie varie, cioè stollen mix, lebkucken mix o speculatius mix, quei mix di spezie natalizi sono fantastici ovunque

§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.

Procedimento

Poi si procede così, più facile a farsi che a dirsi...
Forno caldo a 180°C, teglia quadrata da 20 cm circa
Tagliare a cubetti da 1 cm, dicono loro, io vi dico fate dei cubetti piccoli e regolari delle mele e delle pere e mettete il tutto nella teglia, versateci sopra il succo di limone e mescolate bene bene.
Poi ci versate sopra le spezie nella quantità che volete, la mia misura è sempre troppo! 
Mescolate di nuovo, aggiungete uvetta, noci o pinoli o tutti e due e mescolate ancora.
Dopo fatto ciò preparate il crisp, cioè mescolate la farina assieme al sale e allo zucchero, poi aggiungete il burro o la margarina o il burro non di latte vaccino e cosa difficilissima e quindi fatelo con tanta attenzione, fate delle belle briciole. 
Difficilissimo, vero? ;-) :-DDD
Dopo, prendete la cioccolata o le gocce di cioccolato e spargetele per benino su tutta la frutta e soltanto adesso spargete per bene tutte le briciole sulla superficie della frutta.
Finito di fare tutte queste complesse operazioni, infornate per 40-50 minuti, dipende dal forno. 
E' pronto quando vede la crosticina bella dorata e delle piccole bolle ai lati. 
Lasciate raffreddare in forno aperto per 10-15 minuti ...se vi riesce...
e dopo servite come più vi aggrada!



Lo so che è un'impresa ardua, ma credetemi ce la si può fare! :-DDD

Ah! Ho provato addirittura una versione con lo strutto diminuendone la quantità per paura che se ne avvertisse il sapore ed invece è venuto ottimo lo stesso. 
In qualche ricetta di simil pasta frolla si usa lo strutto, quindi il mio pensar non era pazzia... o si? 
Comunque, è buono pure con lo strutto!
Eppoi è naturalmente senza glutine, senza lattosio, senza latte vaccino!
La mia versione la servo in purezza, cioè senza panna o altro, ma come avete visto è piuttosto ricca, quella originale è molto più scarna
A voi la scelta.
E con questo partecipo con estremo piacere alla Raccolta "Una ricetta per Santa Lucia" promotrice Caris

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Bon appetit!!!



Questa ricetta partecipa con piacere anche al contest di Simona "Dolcemente privi di..." perchè è senza glutine, senza latte vaccino, senza lievito di birra e senza lievito



13 commenti:

  1. Ho letto con commozione il tuo post...
    Anche io ho aderito al contest di Caris e lasciamelo dire: quando i blog si uniscono x salvare una fondazione così importante c'è solo da fare un grosso applauso.
    Nessuno ha il diritto di fermare le speranze della gente e noi dobbiamo, nel nostro piccolo, impedirlo.
    La tua ricetta è deliziosa.

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  2. Penso che sappia esattamente dove andare anche senza GPS... e la tua ricetta è difficile per persone come lei che prendono le scorciatoie...
    Sei una persona meravigliosa, così come la tua nonna!
    Baciiiiiiii

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  3. @ More e @ Stefania grazie.
    Credo che far sentire la propria voce anche solo con una ricetta è comunque un mezzo per farsi sentire e quando le voci diventano tante tante non le si può più ignorare.
    @ Stefania non so quali siano le scorciatoie che voglia prendere la Polverini, di certo forse qualcuno dei suoi consiglieri dovrebbe dirle che sta sbagliando strada e non solo riguardo la Santa Lucia.
    La sanità nel Lazio è un buco nero, è un problema di dimensioni enormi, ma forse la soluzione per risolverlo andrebbe vagliata in altra maniera e non così come sta facendo, chiudendo ospedali e creando disagi in altri.

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  4. Grazie di cuore perchè le tue parole sono bellissime!!! e anche la tua ricetta ovviamente :))))
    Non potevi raccontare meglio quello che sta succedendo!

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  5. W. & Sonoma, sogni ad occhi aperti e visita obbligatorio ogni vacanza dalla Mom! Prendo sempre le loro ricette scritte su Index Cards!

    Ricetta delle mie brame perche anche io adoro mele e pere cotte! grazie con un abbraccio da ponente, P

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  6. dolce d'affetto
    in onore d'una nonna
    sempre presente!



    (ps: viva Nonna Maria e viva Nipote Fabiana)

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  7. @ Caris grazie lo dico a te per quello che fai ogni giorno
    @ Papavero grazie come sempre per il segno che lasci

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  8. Bel ricordo, ma tanto tanto buona ... mmm .misa che te la copio.
    Mandi

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  9. un bacione a te, Fabiana, per questo dolcissimo ricordo della nonna.
    Speriamo che per il Santa Lucia e i suoi assistiti ci sia più che una speranza di futuro.

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  10. ma..Fabiana!Scopro solo ora, ora che sto rifacendo iln tuo apple pear crisp, che sei di Venezia?!?!
    allora siamo vicinissime!
    Un abbraccio,
    Erika

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  11. Grazie Fabiana, è piaciuto moltissimo anche ai nostri amici. Con questo dolce ho festeggiato il compleanno di Franca. Ho fatto tante mono porzioni e la sua aveva una sola candelina :)
    Mi ha ringraziato non solo per il dolce ma anche per la mia gentilezza!!
    Domani la foto per le Rifatte

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Ogni commento è graditissimo, ma i commenti anonimi saranno eliminati, sorry :-(.
Tornate a leggere le risposte, perchè dialogando si cresce insieme. A rileggerci presto tra ricette e sorrisi :-D