lunedì 3 dicembre 2012

Focaccia (senza glutine, senza latte vaccino, senza lattosio, morbida al punto giusto) e come corollario? un premio davvero speciale e...l'identità dell'unico uomo per il quale farei follie dopo il mio consorte ;-)

Credo
Non credo al diritto del più forte
al linguaggio delle armi, alla potenza dei potenti.
Voglio credere al diritto dell'essere umano, alla mano aperta, alla potenza dei non violenti.
Non credo alla razza o alla ricchezza, ai privilegi, all'ordine stabilito.
Voglio credere che tutti gli esseri umani siano esseri umani,
che l'ordine del potere e dell'ingiustizia sia un disordine.
Non credo di potermi disinteressare a ciò che succede lontano da qui.
Voglio credere che il mondo intero sia la mia casa ed il campo nel quale semino, e che tutti
mietano ciò che tutti hanno seminato.
Non credo di poter combattere altrove l'oppressione se tollero l'ingiustizia qui.
Voglio credere che il diritto sia uno, tanto qui, quanto altrove,
che non sono libera finché un solo essere umano sia schiavo.
Non credo che la guerra e la fame siano inevitabili e la pace irraggiungibile.
Voglio credere all'azione semplice, all'amore a mani nude,
alla pace sulla terra.
Non credo che il sogno degli esseri umani resterà sogno e che la morte sarà la fine.
Oso credere invece sempre e nonostante tutto alla creatura nuova.
Oso credere al sogno di Dio stesso, un cielo nuovo, una terra nuova dove abiterà la giustizia.
Dorothee Soelle
("Loben ohne Luegen" - "Lodare senza menzogne" 2000)

Questi splendidi versi li ha condivisi sulla sua bacheca in Facebook, l'amico Hamid Barole Badu, poeta anche egli. 
Considerato l'immediato momento che stiamo vivendo, considerato che è iniziato l'Avvento, momento di grande attesa e di intensa gioia, penso che questi versi siano perfetti perchè osare credere non è impossibile, non è improbabile.
Essere coltivatori di speranza può sembrare da folli, secondo me invece è necessario esserlo proprio per continuare ad osare credere "al sogno di Dio stesso, a quel cielo nuovo, quella terra nuova".
Ecco come vorrei iniziare questo periodo di Avvento, per distinguerlo nettamente dalla quotidianità lavorativa fatta di scadenze che scadevano tutte l'altro ieri, di precarietà ecc. ecc. ...penso di essere davvero alla frutta su quel fronte - ne avevo credo parlato in un altro post, in relazione alla necessità di cambiamenti, di decisioni da prendere...
La stanchezza e il logorio di questa situazione devono aver inferocito il lupo mannaro bisbetico e permaloso, che non "somigghia pe' niente" a quello della saga di Twilight, e  la tigre malmostosa e dispettosa, i quali mi fanno compagnia da un po'...no, non ho deciso di diventare direttore di fantazoo...sto cercando solo di raffigurare i due rompi che troppo spesso mi fanno da angeli custodi, trigemino ed emicrania...
sto seguendo le indicazioni della specialista, ma 'sti benedetti due sembrano placarsi, poi ricominciano.
...quanta pazienza, quanta...
Per distrarmi, per spostare l'attenzione da questi due rompibolle ad altro, che faccio??? 
Cucino, soprattutto cerco di panificare...e quando lo faccio??? 
Ovviamente nelle giornate peggiori, quelle nuvolose, grigie, piene di nebbia che non si alza manco per sbaglio, meglio ancora se fredde fredde, nelle quali l'unico modo di riscaldare la mia cucina è quello avere i fornelli impegnati ed il forno acceso.

Siccome dovevo finire di provare la farina per pizza de L'Altro Gusto, siccome nel girovagare nel blog della mia amica Ivana avevo visto trionfi di gnocchi ingrassati e focacce, il giovedì che ho fatto i muffins salati mi son decisa a farla anche io, usando la ricetta che qui di seguito scrivo, ricetta che è tratta dal libro "Il pane delle Dolomiti" di Richard Ploner. 
Se vi state chiedendo ( ma anche no!) chi mai potrebbe essere l'unico uomo per il quale farei follie, escludendo l'amato consorte...bè è lui! Sto dichiarando ufficialmente il mio amore a Richard Ploner.
I U, Richard! 
In un prossimo post vi spiegherò perchè amo tanto quest'uomo, ma soprattutto la ricetta che oggi metto in versione focaccia morbida. Ciancio alle bande...no bando alle ciance e via con la ricetta, modificata per il senza glutine ed il senza latte vaccino.

FOCACCIA



Ingredienti

550 g di farina per pizza senza glutine L'Altro Gusto (gli altri 450 g li avevo utilizzati per la ricetta delle Schiacciatine ai pomodori
7 g di lievito di birra secco (che corrispondono ad una intera bustina)
400 ml di latte di soia ( perchè come insegnano Olga e Manu di Uncuoredifarinasenzaglutine, le farine senza glutine devono essere ben idratate), io uso quello che bevo che è lievemente zuccherato, ma addizionato di calcio
60 g di olio evo che corrispondono ad una tazzina di caffè
10 gr di sale

§§ per i celiaci e le persone gluten sensitive: accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE  come da regolamento CE 41/2009 e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e cross-contaminazioni.
Olio evo, sale grosso, rosmarino per la guarnizione


Procedimento ovvero come diamine ho fatto

Seguendo le indicazioni di Richard Ploner nella sua ricetta, ho messo nella planetaria la farina, il lievito di birra, il latte di soia intiepidito in MW. Con la frusta a gancio ho impastato il tutto e ho lasciato lì per 15 minuti. Trascorsi i 15 minuti, ho aggiunto l'olio ed il sale, sempre con la frusta a gancio ho reimpastato e messo a lievitare, coprendo l'impasto con la pellicola e mettendolo al caldo - l'ho intabarrato tra coperte e copertine. E, seguendo il consiglio della mia amica Ivana, mi sono completamente dimenticata dell'impasto...l'ho lasciato lì, al calduccio circa 5 ore...
Quando sono andata a riprenderlo, non sembrava lievitato tantissimo, ma era morbido e ben lavorabile. C'era comunque del sano scetticismo in me...gli altri esperimenti con queste farine mi avevano dato soddisfazione davvero, ma il proverbio dice "non c'è due senza tre"...ed io ero a quattro.
Così, mi sono ben oleata le mani e ho preso la massa, l'ho stesa in una teglia foderata con carta forno, sempre con le mani ben oleata, dopodichè ho fatto i classici buchini, ho spolverato con sale grosso e rosmarino ed infine in forno caldo a 200°C. 
Ecco il risultato!


Quando era bella colorita, l'ho tirata fuori, l'aspetto era davvero invitante, ma il bello doveva ancora arrivare...ho atteso che si stiepidisse e dopo con un coltello seghettato da pane l'ho tagliata a quadrotti e ho constatato la sua lievitazione (bella bella) e la sua morbidezza (morbida morbida), il profumo (buono buono)...poi c'è stata la prova assaggio...sono di parte, perchè avendola fatta mi son data un bel 9 ;-), buoniffima da sola, ottima imbottita di crudo, golosa con del rigatino...ma ho capito che era buona buona davvero quando l'han mangiata i miei due uomini...facevano a gara a chi prendeva il quadrotto per primo...insomma di quella teglia a fine cena c'era rimasto poco ed il cucciolo che si raccomandava "Mamma me la metti via per domani vero?"
E non era ancora finita...volevo vedere come era il giorno dopo...non credo che le foto rendano giustizia alla sua morbidezza (ho provato a fotografarla sia a cena sia a pranzo), che anche il giorno dopo ci ha dato grandi soddisfazioni (pranzo fantastico!), era rimasta morbida e con pochi secondi di MW era di nuovo fragrante...insomma con questo esperimento potrei dire "non c'è due senza quattro" ;-).


Il cucciolo non ha preso bene che fosse finita e che non avessi più farina per rifarla...in definitiva ci sono piaciuti la ricetta, la farina, il risultato.
I link delle ricette che ho fatto con le farine de l'Altro Gusto

Dulcis in fundo un premio particolare, del quale sono  molto orgogliosa anche perchè mi è stato donato da una amica blogger speciale, una nonna che scrive favole, piccole perline stupende che raccontano arcobaleni di avventure, il suo blog è davvero creatività che si manifesta attraversa il suo pensiero vivo e permanente. Il suo  blog è Linventafavole, lei è NonnAnna che ringrazio ancora tanto tanto.



Questo premio è stato creato nel 2008 dallo scrittore Alberto Zambade e rubo le parole di NonnAnna per spiegare che cosa significa questo premio: nel 2008 proprio nel suo Blog "Leyendas de "El Pequeno Dardo" El Sentido de las Palabras" è stato creato il "Premio Dardos", un riconoscimento da attribuire a 15 blogger per l'impegno dimostrato nella cura del proprio spazio virtuale  a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali .
Per dirla con le parole del suo autore (perdonatemi per le possibili imprecisioni nella traduzione) il premio è per coloro che "...dimostrano la propria creatività attraverso il proprio pensiero vivo e permanente". 
Spero di essere sempre in grado di trasmettere, anche attraverso questo mio blog, il mio pensiero vivo e permanente.
Non mi riesce di individuare 15 blogger, lo lascio a tutti, tutti coloro i quali attraverso il loro spazio virtuale continuano a trasmettere i valori veri, l'amore per la cultura, valori etici, letterali e personali.
Che la settimana vi sia propizia...la mia è cominciata male: ho fatto cadere la mia macchina fotografica e adesso da un errore quando scatta :-'(...spero si possa aggiustare senza salassi stratosferici :-(, anche se temo lo saranno...:-'(((
Provo a consolarmi con la musica, ma mi sa che non mi riesce

Little talks - Of Monsters and Men

28 commenti:

  1. Cara Fabi bella e buona di sicuro la focaccia.
    Poi voglio congratularmi per il premio premio Dardos, pienamente dedicato, io pure ce lo già, e ho fatto come te per i 15 blog da assegnare, e quasi impossibile a mantenere queste regole.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso, il premio Dardos è una incantevole sorpresa come è incantevole la persona che me lo ha assegnato. Buona serata!

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  2. splendida focaccia!
    per la macchina fotografica, un vero peccato, spero non sia niente di ché, ma l'ultima caduta presa dalla mia è costata la pattumiera! sigh!
    buona settimana
    alice

    ps:meravigliosi i versi della Soelle

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    1. Ma grazie mille davvero cara Alice! Oddio, non voglio pensare al salasso della macchina fotografica, sperem ben!
      Per la poesia, che per me è come l'aria che respiro, quando l'ho letta nella bacheca di Hamid mi son venuti i lacrimoni agli occhi...ma è anche vero che son dalla lacrima facile. Buona settimana anche a te

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  3. Ciao, Fabi. La tua focaccia e' splendida e mi piacerebbe sapere dove acquisti quella particolare farina. Forse via internet?
    Avvento, tempo di attesa. E' davvero difficile ritagliare del tempo per la spiritualita', con questa vita che gira frenetica e sembra voglia portarti lontano il piu' possibile dal sacro. Torno da una prova di canti per il tradizionale recital dell'antiVigilia e non hai idea della commozione che provo ogni volta sento queste voci di bimbi che intonano strofe natalizie. E' proprio vero, come diceva sant'Agostino, che "chi canta prega due volte"!
    Un abbraccio e auguri per la tua salute
    eugenia

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    1. Ciao carissima Eu, la farina credo per ora sia solo disponibile via Internet, ma spero che abbia la diffusione che merita, anche perchè piccole aziende che lavorano bene crescono e per fortuna.
      Purtroppo, ciò che ci spinge lontano dal sacro - qualunque esso sia -è la nostra non volontà a guardarsi dentro, riflettere, sfruttare il tempo di attesa per sentire la voce dell'anima. L'anno scorso al Concerto di Natale della scuola di Ale hanno intonato Adeste Fideles e ho pianto...lacrima facile...mea culpa! Ricambio l'abbraccio

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  4. carissima Fabi....quanto è bello questo post! !!
    La focaccia? ci credo che è finita subito!
    si vede che è morbidissima!!
    Un bacio

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    1. grazie cara Melania grazie davvero! Nonostante il mio chaltron tocco sono contenta che si capisca la sua morbidezza...ricambio il bacio e passo a trovarti presto presto♥

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  5. questa focaccia sembra sofficissima e il libro non lo conoscevo proprio am da come ne parli lo voglio assolutissimamente cercare. un bacione

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    1. Ciao Stefania, ho tanti libri sul pane, mi manca quello delle Simili che non riesco a trovare, ma questo acquisto dettato dall'affetto per l'Alto Adige è stato una vera manna e mi sono innamorata dell'autore...ma per ora mi tengo il consorte ;-)

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  6. Cara Fabi...
    Grazie per la citazione.
    ottima l'atmosfera e la disposizione d'animo, secondo me sono due ingredienti indispensabili, poi bisogna credere in quello che si fa...
    Insomma una focaccia superba!
    Spero che la tua macchina sia recuperabile, anche a me è successo qualcosa del genere, lascio decantarla, ne ho altre due quindi non ho problemi...cose economiche, ma mi vanno bene lo stesso!

    Per il Thomas...non è poi così bellino...ma le ricette e il modo di presentarle, e le varie metodologie che propone sono semplici e adottabili con affidabilità!
    Io mi arrangio da sola, ormai non leggo più ricette, neppure replico le mie!

    Un abbraccio cara, speriamo in bene sul fronte salute e lavoro!

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    1. Carissima Ivana grazie a te! Spero che sia recuperabile la macchina fotografica, spero che le due bestie si plachino, spero che il lavoro sia meno precario e ansiogeno di quanto non sia, o per lo meno che sia una cosa alla volta e non entrambe...e per non pensarci, vado ad impastare biscotti...così mi distraggo un po'...me lo meriterei vero? Un abbraccio grande

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  7. Bellissima la citazione con cui hai aperto il post anche se a volte è davvero difficile continuare a coltivare la speranza. Con il periodo dell’Avvento si intonano benissimo ma queste stesse riflessioni dovrebbero accompagnarci poi per tutto l’anno e non passare nel dimenticatoio il 7 gennaio (o ancora prima il 27 dicembre)! E’ questo che mi dà fastidio del Natale, nel mese di dicembre siamo tutti più buoni e i restanti 335 giorni dell’anno? Dove li mettiamo?
    I lievitati senza glutine mi lasciano sempre a bocca aperta. Ahhh ma la chiuderei molto volentieri per addentare un bel pezzo di quella focacciona :D! Un baciotto, buona giornata

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    1. Grazie Federica, lo so che è sempre più difficili essere speranzosi, ma soprattutto è sempre più difficile provare sentimenti. Concordo: non possiamo essere pieni di sentimenti una tantum in un anno, bisogna coltivarli, farli crescere, invece ci stiamo specializzando nel contrario.
      La prossima volta che la faccio ne metto via un pezzo anche per te! Cosa starai preparando per Natale??? Sono curiosa curiosa♥

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  8. lA CONSIDERAZIONE INIZIALE è MERAVIGLIOSA E ME LA RIPETO OGNI GIORNO (NON COSì bene). Io ci credo fermamente 365 giorni all'anno!
    Ieri sono andata anche io di focaccia, ma ho ripetuto l'esperimento della guru Olga e sono strafelice. Ora voglio provare anche la tua!

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    1. Grazie Stefania, sia perchè ti è piaciuta la poesia sia perchè hai apprezzato la focaccia. Bisogna crederci nel significato di questi versi e passarli, trasmetterli, insegnarli...e tutti i giorni dell'anno (qualsiasi calendario si voglia considerare)

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  9. Complimenti per il premio ed ora vado sul link che hai messo. La focaccia mi sembra proprio bella. Ma non ho ancora capito se questa farina si trova in commercio...

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    1. Grazie Cri! come va??? meglio??? un abbraccio♥

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  10. Sai che questo brano che hai postato è la mia suoneria del telefono?mi mette di buon umore ogni volta che squilla!a dirti la verità, mette di buonumore anche la tua focaccia...se solo fosse possibile mangiarla adesso!!!Brava Fabiana, un bacione!

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    1. Ah! Spuntine io ed il cucciolo andiamo pazzi per questa canzone, per noi è stata la canzone dell'estate, il consorte non ama ascoltare la radio in macchina e noi per tutta risposta sempre sintonizzati su una stazione che la trasmetteva spessissimo...ci ha leggermente odiati...ma poi gli passa!!! E...ogni tanto salite verso questa landa nordica così ci parliamo tra una focaccia e l'altra!

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  11. Ma questa focaccia è uno spettacolo!!Vien voglia di farla subito subito...ma per oggi ho gia' messo lemani in pasta...sara' per un'altra volta...e me la segno!!A presto cara!!!!!!!!!

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    1. Ciao carissima, poi vengo a trovarti e vedere cosa hai impastato! Se vuoi la versione glutinosa ti invio la ricetta. Fammi sapere. A rileggerti presto presto♥

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  12. una focaccia fantastica...come lo capisco il cucciolo!!
    complimenti anche per il premio!!
    ciaooo

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    1. Grazie Enza! quante meraviglie hai cucinato? a rileggerti presto

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  13. devo dire magnifica per la consistenza il coloree sono certo anche il sapore :-), molto interessante

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  14. Io penso che non dobbiamo avere più speranza perché è' l avvento non dobbiamo essere migliori ora , o credere .... Bisogna farlo sempre!!!! Invece si spendono tante parole in questo periodo e poi lasciano il tempo che trovano e tutti si dimenticano ......
    Scusa la polemica ...
    Meglio pensare ala focaccia che trovo splendida!!!

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    1. Non sei polemica Ombretta,io e molti dei commentatori condividiamo questo pensiero...ma questo pensiero è come un seme che devi far crescere e prendertene cura e ricordare a tutti che esiste...dovremmo fare anche questo più spesso non trovi?
      A rileggerti prestissimo♥

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Grazie! ogni commento è graditissimo e tornate a rileggere le risposte ;-) Buona lettura e a rileggervi presto